Non posso allontanarmi, nè posso allontanare lui. Da soli non riusciamo a coprire le spese di un tetto, del cibo e delle medicine/visite che stiamo ancora prendendo. Convivere con estranei è uno schifo, piuttosto mi tengo lui come coinquilino: almeno so che pulisce e paga le spese in tempo.
Mi pare evidente che l'amante, una volta fatto il casino, debba solo eclissarsi. Ma eclissarsi del tutto. Sparire, dissolversi, evaporare e vai di sinonimi. Far credere che si è solo "amici di facebook" mi sembra una presa per il culo, un "intanto ti tengo lì buona, che sai mai mi torni la fregola.."
La mia non solo non è evaporata, ma ha criticato il mio comportamento pre e post, ha tentato di parlarmi, ha finto una grande bontà d'animo nei miei confronti e mi ha preso per il culo con le altre sue amiche troie. Quindi mi sento in credito di almeno 4 ceffoni. Che non darò solo perchè non vale le calorie necessarie a sferzarli.
Quello che mi rompe non è che lui la debba vedere ancora (tanto adesso si schifano l'un l'altro), è che se non interrompo la relazione con lui, A ME toccherà vederla ancora.
Il mio discorso era: Brami un uomo/donna, consumi energie per vincere le sue resistenze iniziali, ecc ecc per una persona che per te è così importante, della quale hai così tanta stima, che sai già a priori che lascerai nella merda fuggendo a gambe levate e nascondendoti dietro un "eh, mica è colpa mia! lui/lei ci stava"......Se queste sono le premesse, lascia stare. Secondo me.
D'altra parte, ho imparato gli altri punti di vista.
Un anno fa la troia, l'amante, il tradimento erano cose un po' esotiche, naif, da rotocalco di infima categoria. Poi improvvisamente scopro che esistono pure nella vita reale. Non che non abbia avuto amici/conoscenti/parenti a loro volta troioni, amanti, traditi. Ma quando capita agli altri è diverso. Rimane tutto dentro un alone confuso, di pettegolezzo, dispiacere e pensare a come tirar su il tradito e mandare gli altri due a puttane.
Poi vengo qua, "imparo" gli altri punti di vista e nella mia testa mi ci confronto. Ah, pensa, c'è gente che ragiona così. Non sono chiusa alle altre opinioni. Ne prendo atto e -come ho detto- non è mia intenzione cambiare quella di nessuno. Ognuno ha la sua testa e ognuno ritiene di essere giusto o giustificato, altrimenti si comporterebbe in un altro modo. Ma questo non significa che io abbia intenzione di cambiare le mie idee al riguardo o di smettere di provare disprezzo. E non vedo perchè non dovrei dirlo con serenità.
Voglio dire, qua dentro c'è gente che è anni che legge del dolore provocato da azioni che egli perpetra ogni giorno eppure difende il proprio comportamento con serena tranquillità. Se chichessia si fonte sentito offeso, altro non posso fare che scusarmi.
Certo rimango basita di fronte ad amanti che fanno i carini con i traditi. Cazzo, di là ci potrebbe essere il partner del tuo oggetto sessuale e tu consoli, dai consigli, speranze, ecc? Mi sa veramente da presa per i fondelli. Opinione personale, eh.
Un forum online può servire a venire a conoscenza di opinioni diverse dalla propria. Ma quante volte succede che faccia cambiare idea, specie se questa idea è alla base del mio comportamento? E questo vale per qualsiasi comportamento, dal mangiare carne, al vaccinare i figli, ecc.
Concludendo, poichè il discorso "gli amanti sono stronzi e troie" "no, non è vero! è colpa del traditore/tradito/la vita/l'Ammmmore" è venuto fuori mille milioni di volte e immagino che nessuno abbia cambiato la propria opinione solo perchè gliene è stata presentata una diversa dalla propria (tanto che se il mio compagno ha avuto un'amante ed io ora sono l'amante di uno impegnato...quella era una troia, ma io sono meglio perchè non faccio/non farò/non ho fatto), non volevo cominciare l'ennesimo scontro di opinioni granitiche al riguardo. Però se va bene agli utenti più assidui, che probabilmente si ritrovano a dire le stesse cose 300000 volte all'anno, no problem. Io non volevo solo perchè pensavo fosse una noia mortale.
Ultima cosa: trovo interessante l'evoluzione che ha avuto il termine "cattolico": da mera indicazione di credo religioso ad insulto. La maestra di vita è cattolica e farà dire 30 ave maria e 50 pater noster.
Non funziona così. Disprezzo il tradimento perchè latore di dolore inutile, non perchè contrario ad una qualche morale religiosa. E se disprezzo l'atto, sarebbe ipocrita dire che non disprezzo gli attuatori. E ciò che provoca dolore inutile ad un terzo, secondo me, andrebbe consciamente evitato. non è colpa mia se questo assurdo pensiero è stato ripreso anche da quel santone di Gesù (e pure da buddha e da altri milioni di esseri viventi che col cattolicesimo non c'entrano nulla (dubito il pollame sia cattolico), ma che passano sempre in secondo piano, perchè l'italiano è cattolico papalino!!!!!). ma io sono io, e parlo secondo me.
Buona giornata dell'immacolata a tutti i cattolici.
Buona giornata di ferie a tutti i non cattolici che approfittano delle feste cattoliche e sicuramente non si sognano di dire al capo: no, io domani lavoro perchè non devo andare a messa. E pretendo anche che non mi sia dato l'extra come giornata festiva, perchè io sono pastafariano, per dindirindina!
Questo è un forum.
Detto questo, in questo luogo si portano le proprie esperienze e ci si interfaccia, si creano in qualche modo legami o simpatie, pur che siano simpatie legate a parole scritte.
Quindi se qualche amante ha consigli e buone parole per i traditi ti posso assicurare che tutto è meno che presa per il culo.
Quando la smetterai con la categorizzazione (e l'ho già detto) forse comincerai a stare meglio.
Sei annebbiata dall'incazzatura...attenzione, è normale e credono lo possa capire chiunque, ma esci da questo blocco che ti fa solo star male. Provare disprezzo per una grossa fetta di persone che tu non conosci e non ti ha fatto nulla di male personalmente non è una bella cosa e non credo assolutamente tu lo dica con serenità. Il disprezzo non prevedere serenità, ma astio. Che ti ripeto, è normale! Ma diamo un nome alle cose che proviamo senza girarci intorno.
E per quanto riguarda il discorso dell'insistenza della "troia" che poi fugge a gambe levate...perdonami, ma non stare a credere a tutto quello che ti viene detto. Si è in due a finire a letto, la voglia era di entrambi e la responsabilità era e rimane di entrambi. E ti apro anche un altro mondo, sai quante volte sono quelli impegnati che spingono a voler far cedere chi si faceva i cazzi propri? Poi succedono i casini..."eh ma non è stata colpa mia, è stata lei!"
Stronzate. Si è sempre e solo in 2.
Sul discorso ultimo invece mi pare che tu manderesti in galera pure un bambino...e mi spiego.
Se tu odi un comportamento odi di conseguenza chi attua il comportamento.
Vuoi prendere in considerazione la maledetta idea che non tutte le persone sono uguali e non tutti vivono le cose allo stesso modo?
Estremizzo: uccidere è peccato mortale.
Uno esce di casa, ammazza a sangue freddo 3 persone perchè quel giorno gli girava male. Assassino, ergastolo, bruciasse all'inferno.
Uno esce di casa, va fuori da una scuola, adesca un bambino, ne abusa, lo ammazza e lo butta in fosso. Assassino, ergastolo, bruciasse all'inferno.
Uno esce di casa, lavora tutto il giorno, quando finisce di lavorare si ubriaca, torna a casa dove trova la moglie che per una volta si incazza per come si è ridotto, lui non ragiona, l'attacca al muro, la ammazza di botte. Assassino, ergastolo, bruciasse all'inferno.
Uno esce di casa, lavora tutto il giorno, viene chiamato dalle forze dell'ordine perchè hanno trovato suo figlio abusato e ammazzato e abbandonato in un fosso, si sa già chi è stato, lui sa dove trovarlo, corre a prenderlo, lo ammazza a bastonate e sassate. Assassino, ergastolo, bruciasse all'inferno.
Una non esce di casa, perchè ha paura, perchè è costretta a stare in casa da un marito violento, perchè sono anni che ogni giorno che Dio manda in terra suo marito quando torna a casa o la mena o la stupra, lui torna a casa sempre ubriaco e non sa mai cosa aspettarsi, ma vive nel terrore e non sa come liberarsene. Una sera lui torna e si butta ubriaco sul divano, lei è in cucina e vede il coltello, lo prende e lo ammazza. Assassina, ergastolo, bruciasse all'inferno.
Del resto tutti questi sono assassini.
Tutti ammazzano, ma tutti hanno ragioni diverse...e io un padre che ammazza l'assassino di suo figlio non lo manderei in galera, ma anzi se potessi gli darei una mano, e io una donna che in preda alla disperazione prende di nuovo possesso della sua vita eliminando il mostro che ha in casa non la manderei di certo in galera, ma anzi le darei il supporto immediato.
Uccidere è peccato mortale, ma ogni caso è diverso. Altrimenti la giurisprudenza non esisterebbe, non ci sarebbero le attenuanti, non esisterebbe nulla.
E ogni caso è diverso perchè siamo esseri umani e come tali sbagliamo, tutti.
Non c'è niente di naif o da rotocalco.
Prendine atto, te lo dico davvero, altrimenti non ne esci.