Il marito di Circe lo prenderemmo tutti a mazzate e chi per una fesseria distrugge un matrimonio a schiaffoni e calci nel culo.
Ma la questione posta non era questa.
La questione è che tutti, anche traditori e pure professionisti, si sono scagliati su Mario.
Non che Mario non si meriti schiaffoni e calci in culo, se li merita, ma la differenza tra chi tradisce la moglie incinta e chi lo fa dopo un paio di figli non la vedo così evidente da giustificare questa lapidazione virtuale da chi non è senza peccato.
Chi tradisce può anche non dire che si è sentito dato per scontato o trascurato ecc ma è certo che ha dato per scontato chi restava a casa, non valutando il valore del condiviso (se non il mutuo per alcuni).
Non ho questa esperienza e sinceramente spero di non vivere mai una situazione simile.
Però a sensazione sento più o meno empatia per le persone e per le situazioni.
Può capitare di tradire, può succedere che venga meno la passione, l'amore, succede anche che no, certe cose rimangano, credo che le variabili siano tantissime.
Quello che personalmente mi colpisce particolarmente è il discorso figli...quando una coppia si ama, si unisce in sacro vincolo e comincia a formare una famiglia. INSIEME cercano la completezza in un figlio, che può essere più o meno deciso, più o meno capitato, ma pur sempre voluto. Un minimo atto di coscienza ci vuole. Passano anni, i bambini crescono, il rapporto cambia...ad alcuni va bene, in altri casi succede che ci siano incidenti di percorso (passatemi un attimo il termine), succede il patatrac. Ma la storia iniziale, il ricercare la felicità insieme, il costruire una famiglia, l'avere figli...tutte queste cose sono la base. E tutte queste cose sono volute da entrambe le parti. Non si rinnega niente, c'è unione di intenti, c'è veramente la coppia come organismo unico.
Capitano però quei casi di coppie che si formano su basi che non si capiscono bene, dove magari la parte "forte" è solo una, che decide per entrambi. E leggi di trentenni che si sposano "perchè si deve", che mettono al mondo figli "perchè si deve" visto che hanno la pressione di non sa chi e di non si sa cosa.
E allora ti chiedi: come fai a sposarti e trovare un'amante e magari nel frattempo metti incinta pure tua moglie? E hai pure coraggio di dire che ami l'amante.
Sono queste le cose che mi vengono da pensare.
E' vero, i figli ci sono in ogni caso, i matrimoni ci sono in ogni caso, ma sono le premesse che sono diverse e sono proprio quello che io personalmente vado a vedere.
Non provo empatia per i secondi casi, nessuno obbliga nessuno a stare insieme e a mettere al mondo creature che non hanno alcuna colpa e rischiano pure di soffrire il rapporto dei genitori.
Sì, ogni figlio rischia di soffrire per il rapporto dei genitori, ma porca di quella porca c'è una bella differenza tra il progettare insieme una vita insieme e fare il possibile per riuscire ad averla e vivere vittima del sistema e lasciarsi trasportare dagli eventi senza essere vero protagonista della propria vita.