Chi di voi ha affrontato 'l'altro' o 'l'altra' ?

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Dalida

Utente di lunga data
Non dipende soltanto dalla persona, spesso il luogo dove si vive porta ad avere comportamenti istintivi che vengono da culture assorbite e recepite come buone. Insomma, il contesto culturale in cui si vive la fa da padrone a volte.
questo è chiaro, ma non stiamo parlando di contesti sociali degradati o che, si parla di persone che si incazzano perché hanno le corna e vogliono spaccare il culo di tizio e caio.
poi non ho capito dove vuoi arrivare, se uno cresce in un contesto dove la violenza è usata e considerata lecita è una persona sfortunata, tuttavia manco può essere ritenuto autorizzato a usarla a sua volta.
 

Tubarao

Escluso
Questo modo di pensare non rispecchia me. E nemmeno è quello che intendevo.
Ultimo, la metto in modo diverso.

Se la Roma prende sette gol dal Bayern, non posso incazzarmi perché il Bayern è troppo forte, devo incazzarmi con la Roma perché ha giocato di merda (tiè poi dicono che seguire il calcio è inutile, guarda che similitudine che ti ho tirato fuori, mica bua bau micio micio).

Qui uno giustifica un atto becero, avvertire la moglie di quello che gli si scopava la sua di moglie (a proposito, ci sono bambini in sala ?) con la storiella: se vai con una sposata devi metterlo in preventivo.

Allora. La giustificazione una certa parte di verità, autenticità, ce l'ha. Nessuno lo mette in dubbio.

Solo che se chi la pronuncia poi si scopre essere:

- uno che aveva già tradito

- uno che si è rivelato essere cacasotto e non essere stato in grado di affrontare lui direttamente perché poteva rovinarlo

- uno che prende a schiaffi la moglie perché provocava

Anche Perry Mason avrebbe difficolta a difenderti.
 

sienne

lucida-confusa
Parlando di situazioni non mi riferivo alla violenza, ma a situazioni di varie letture e confronti che avvengono qua dentro.

Ciao

qui, basta non leggere. Più facile di così.
o si affronta e ci si chiarisce.


sienne
 

Ultimo

Escluso
questo è chiaro, ma non stiamo parlando di contesti sociali degradati o che, si parla di persone che si incazzano perché hanno le corna e vogliono spaccare il culo di tizio e caio.
poi non ho capito dove vuoi arrivare, se uno cresce in un contesto dove la violenza è usata e considerata lecita è una persona sfortunata, tuttavia manco può essere ritenuto autorizzato a usarla a sua volta.

Non so più come scriverlo.

Io sono siciliano, di Palermo esattamente, e se a Palermo qualcuno ti scopa la moglie tu gli fai un mazzo così e gli altri ti applaudono. chiaro così?

E non sto scrivendo che sia giusto, sto solo scrivendo che ad esempio, nel mio caso, quando sono stato tradito il primo input è stato quello di.......
Dopo nel tempo e comunque senza rinnegare emozioni sensazioni che facevano di me la persona che ero, ho capito che è sbagliato usare le mani, anche in questo caso.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
io non sono andata a cercare nessuno.
non mi era montata la rabbia, il mio era un dolore più simile ad un lutto.
Però... dopo...
quando ho cominciato a ricevere telefonate anonime...
quando ho cominciato a ricevere messaggi da strani account...
ecco, ad un certo punto mi è montata la carogna.
quindi sì, ho cercato, trovato e fatto in modo che la cosa finisse.
e ciò che mi ha impedito di farlo usando le mani è stato il fatto di non poter reagire a botta calda ed il pensiero dei miei figli, perchè per il resto vedevo rosso.
E capisco molto bene che quando si vede rosso non si riesca ad essere razionali.
A me è capitato poche volte nella vita di vedere proprio rosso: non è una bella cosa.
Si diventa bestie, certo.
Specie se tra quando vedi rosso e quando hai la causa di questo stato davanti, non passa il tempo necessario a farti smaltire l'adrenalina: in quei momenti non riesci a pensare, almeno io non ci riesco.
E per quanto uno possa inorridirsi di fronte alla violenza, quando la subisci immotivatamente, o la vedi subire, qualcosa ti scatta dentro.

La violenza richiama altra violenza, la crudeltà, il riconoscere nell'altro la volontà di procurarti dolore, di annientarti, genera ansia, paura, angoscia e richiama in vita la nostra bestialità.
In quei momenti o scappi via o ti giri e attacchi a tua volta.
Ho vissuto quella sensazione anche in altre circostanze e la sensazione era precisamente quella di essere un animale dominato dall'istinto e non dalla ragione ed il ricordo di quella sensazione è spaventosamente orribile, ricordo il cuore in gola, il rumore del sangue nelle orecchie e il sapore metallico in bocca.
Quindi sì, bisogna evitarla, ne sono sicura.
Ma sono anche sicura che non sempre siamo in grado di farlo, che non sempre è facile farlo, che talvolta è veramente difficile farlo.
Questo vuol anche dire che chi è meno capace di farlo, deve stare maggiormente in guardia.
bellissimo post!

quanto siamo educati a riconoscere la violenza che è dentro di noi?

Quel qualcosa che scatta a prescindere dalle dimensioni, che attenua la sensazione del dolore e fa sentire che il dolore che senti tu seve essere proporzionalmente, come minimo, diretto sull'altro?

Io credo che si abbia una grande paura ad affrontare quel qualcosa. Che giudicarlo, e ingabbiarlo o almeno credere di farlo, sembra una buona via di fuga.

Ma a volte, in effetti, non funziona. Quella fuga.

Probabilmente più agli uomini che alle donne...credo eh...non so. Non ho dati alla mano. E in più credo che quelli che ci sono sarebbero anche poco attendibili...che non è usuale che un uomo vada ad esporsi dicendo che una donna l'ha ramazzato. Credo eh.

E forse quella fuga funziona meglio per le donne che sono poco educate ad utilizzare il proprio corpo per combattere. E sono più preparate a subire.

Che in realtà la questione delle dimensioni....se utilizzata intelligentemente è un vantaggio. Se si sa dove colpire. E se lo si sa fare velocemente e in modo preciso. Per rompere.

Che i corsi di difesa hanno un loro perchè. Ma sono relativamente giovani culturalmente. E le donne sono poco abituate a pensarsi capaci di picchiare.
E inoltre non sono basati sulla disciplina del combattere.

Ci sto ragionando.
E mi piacerebbe avere spunti al riguardo.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Non dipende soltanto dalla persona, spesso il luogo dove si vive porta ad avere comportamenti istintivi che vengono da culture assorbite e recepite come buone. Insomma, il contesto culturale in cui si vive la fa da padrone a volte.
Sì Ultimo, hai ragione...spesso ci dimentichiamo che anche il contesto culturale abbia un suo peso, è verissimo.
Io dimentico che sono sempre cresciuta in un ambiente sano e pulito, questo non mi ha esonerata dal saltare al collo dell'ex della mia migliore amica appena l'ho visto spintonarla e darle della puttana in mezzo alla gente. Gli sono saltata al collo e l'ho riempito di calci e pugni. Eppure il mio è un ambiente sano e pulito. Eppure ho cominciato a vederci rosso...avevo 20 anni.
Quello di cui si discute e su cui personalmente ho svarionato io non è il fatto che abbia tirato due ceffoni a sta donna.
Al momento lascio perdere il discorso ceffoni a una donna, che ci sarebbe da aprire un parentesi da qui a natale dell'anno prossimo.
Quello che a me personalmente ha fatto girare il culo è che questa persona si è permessa di fare lo sborone quando ha ben poco di cui andare fiero, visto che è il primo ad aver fatto cornuta sta povera donna. Ma il fatto che non è stato scoperto lo fa sentire forte, lo fa vestire con l'abito dell'uomo perfetto...e si sente che se ne vanta...si sente che lui si sente furbo, si sente che si sente forte contro di lei...che l'amante di lei non lo mena perchè è un meschino...e siamo bravi tutti a fare i forti coi più deboli.
E poi viene fuori che questo amante ce l'aveva sul cazzo da mò...e allora ha pensato di vendicarsi mettendo di mezzo la di lui consorte...che cosa c'entra sta donna? Cosa c'entra la sua famiglia?
Sei uomo? Incazzati con tua moglie, tira pure due pugni al bellimbusto che se l'è fottuta, ma lascia fuori sua moglie...lascia fuori il fatto di tirare due sberle a tua moglie, lascia perdere tutto.
E per l'amor di Dio non mi tirare fuori la storia "sì l'ho tradita anni fa, ma non lo sa e quindi sono pulito" e lascia perdere il continuare a fare il grosso quando non te lo puoi permettere per tot motivi.
 

Tubarao

Escluso
Non so più come scriverlo.

Io sono siciliano, di Palermo esattamente, e se a Palermo qualcuno ti scopa la moglie tu gli fai un mazzo così e gli altri ti applaudono. chiaro così?

E non sto scrivendo che sia giusto, sto solo scrivendo che ad esempio, nel mio caso, quando sono stato tradito il primo input è stato quello di.......
Dopo nel tempo e comunque senza rinnegare emozioni sensazioni che facevano di me la persona che ero, ho capito che è sbagliato usare le mani, anche in questo caso.
Ultimo. Sei molto più intelligente di così cazzo.
 

Dalida

Utente di lunga data
Non so più come scriverlo.

Io sono siciliano, di Palermo esattamente, e se a Palermo qualcuno ti scopa la moglie tu gli fai un mazzo così e gli altri ti applaudono. chiaro così?

E non sto scrivendo che sia giusto, sto solo scrivendo che ad esempio, nel mio caso, quando sono stato tradito il primo input è stato quello di.......
Dopo nel tempo e comunque senza rinnegare emozioni sensazioni che facevano di me la persona che ero, ho capito che è sbagliato usare le mani, anche in questo caso.
ho vissuto per cinque anni con una ragazza di palermo all'università, quello che dici è ridicolo e fa riferimento ad una mentalità arcaica che sopravvive perché alimentata da cazzate come questa.

assurdo, alzo le mani perchè sono di palermo. ma cosa cazzo stai dicendo?
 

Nicka

Capra Espiatrice
Ultimo, la metto in modo diverso.

Se la Roma prende sette gol dal Bayern, non posso incazzarmi perché il Bayern è troppo forte, devo incazzarmi con la Roma perché ha giocato di merda (tiè poi dicono che seguire il calcio è inutile, guarda che similitudine che ti ho tirato fuori, mica bua bau micio micio).

Qui uno giustifica un atto becero, avvertire la moglie di quello che gli si scopava la sua di moglie (a proposito, ci sono bambini in sala ?) con la storiella: se vai con una sposata devi metterlo in preventivo.

Allora. La giustificazione una certa parte di verità, autenticità, ce l'ha. Nessuno lo mette in dubbio.

Solo che se chi la pronuncia poi si scopre essere:

- uno che aveva già tradito

- uno che si è rivelato essere cacasotto e non essere stato in grado di affrontare lui direttamente perché poteva rovinarlo

- uno che prende a schiaffi la moglie perché provocava

Anche Perry Mason avrebbe difficolta a difenderti.
Devo darla un po' in giro, ma tant'è!
 

Ultimo

Escluso
scusa, non ti sto seguendo.
è l'ennesimo tuo intervento che invero non capisco.
se ti va parla chiaro, altrimenti non so bene che dirti.
Con nicka se stavamo seguendo la stessa linea di riflessione, il discorso era inteso in situazioni di lettura alle quali lei non riesce a passare sopra, ad esempio quello che scrive jim. Io invece non riesco a passare sopra ad altri discorsi, tipo quelli che scrive tebe. Spero di essere stato chiaro.

Però dai, seriamente io cerco di confrontarmi e mi scuso se il mio tono possa sembrare forte, ma è involontario se accade, e se me lo si fa notare, cerco di spiegare.

Sempre che ci riesca.:D
 

Ultimo

Escluso
Sì Ultimo, hai ragione...spesso ci dimentichiamo che anche il contesto culturale abbia un suo peso, è verissimo.
Io dimentico che sono sempre cresciuta in un ambiente sano e pulito, questo non mi ha esonerata dal saltare al collo dell'ex della mia migliore amica appena l'ho visto spintonarla e darle della puttana in mezzo alla gente. Gli sono saltata al collo e l'ho riempito di calci e pugni. Eppure il mio è un ambiente sano e pulito. Eppure ho cominciato a vederci rosso...avevo 20 anni.
Quello di cui si discute e su cui personalmente ho svarionato io non è il fatto che abbia tirato due ceffoni a sta donna.
Al momento lascio perdere il discorso ceffoni a una donna, che ci sarebbe da aprire un parentesi da qui a natale dell'anno prossimo.
Quello che a me personalmente ha fatto girare il culo è che questa persona si è permessa di fare lo sborone quando ha ben poco di cui andare fiero, visto che è il primo ad aver fatto cornuta sta povera donna. Ma il fatto che non è stato scoperto lo fa sentire forte, lo fa vestire con l'abito dell'uomo perfetto...e si sente che se ne vanta...si sente che lui si sente furbo, si sente che si sente forte contro di lei...che l'amante di lei non lo mena perchè è un meschino...e siamo bravi tutti a fare i forti coi più deboli.
E poi viene fuori che questo amante ce l'aveva sul cazzo da mò...e allora ha pensato di vendicarsi mettendo di mezzo la di lui consorte...che cosa c'entra sta donna? Cosa c'entra la sua famiglia?
Sei uomo? Incazzati con tua moglie, tira pure due pugni al bellimbusto che se l'è fottuta, ma lascia fuori sua moglie...lascia fuori il fatto di tirare due sberle a tua moglie, lascia perdere tutto.
E per l'amor di Dio non mi tirare fuori la storia "sì l'ho tradita anni fa, ma non lo sa e quindi sono pulito" e lascia perdere il continuare a fare il grosso quando non te lo puoi permettere per tot motivi.

Se è esattamente come scrivi tu, hai ragione. Io ho letto e percepito qualcosa in più
 

Nicka

Capra Espiatrice
Non so più come scriverlo.

Io sono siciliano, di Palermo esattamente, e se a Palermo qualcuno ti scopa la moglie tu gli fai un mazzo così e gli altri ti applaudono. chiaro così?

E non sto scrivendo che sia giusto, sto solo scrivendo che ad esempio, nel mio caso, quando sono stato tradito il primo input è stato quello di.......
Dopo nel tempo e comunque senza rinnegare emozioni sensazioni che facevano di me la persona che ero, ho capito che è sbagliato usare le mani, anche in questo caso.
Avendo frequentato il Ballarò per tot anni :)D:D:D) ti posso dire che io quella mentalità la capisco per certi versi.
Ma è una mentalità un attimo da studiare.
Non è che la devi far pagare a chi ti scopa la moglie, devi dimostrare alla tua cerchia di persone al corrente del fattaccio di non essere oltre che cornuto pure mazziato.
E' una mentalità cazzocentrica ed egoistica. Devi lavare l'onta per te stesso, di chi si è scopato la moglie e della moglie non frega un cazzo a nessuno. E' tutta una questione personale.
Passi per fesso se non fai niente...ma se non fai niente, perchè dovresti essere fesso?
 

Dalida

Utente di lunga data
Con nicka se stavamo seguendo la stessa linea di riflessione, il discorso era inteso in situazioni di lettura alle quali lei non riesce a passare sopra, ad esempio quello che scrive jim. Io invece non riesco a passare sopra ad altri discorsi, tipo quelli che scrive tebe. Spero di essere stato chiaro.

Però dai, seriamente io cerco di confrontarmi e mi scuso se il mio tono possa sembrare forte, ma è involontario se accade, e se me lo si fa notare, cerco di spiegare.

Sempre che ci riesca.:D
non so che dirti, sulla questione di tebe, eventualmente ti risponderà lei.
non è che i tuoi toni siano forti, è che i contenuti secondo me sono assurdi, come la cosa che a palermo ti battono le mani se spacchi il culo a quello che ti ha scopato la moglie.
sveglia ultimo, che non siamo nel medioevo.
se uno la pensa così la responsabilità è individuale, non di palermo.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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