Chi di voi ha affrontato 'l'altro' o 'l'altra' ?

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Sbriciolata

Escluso
bellissimo post!

quanto siamo educati a riconoscere la violenza che è dentro di noi?

Quel qualcosa che scatta a prescindere dalle dimensioni, che attenua la sensazione del dolore e fa sentire che il dolore che senti tu seve essere proporzionalmente, come minimo, diretto sull'altro?

Io credo che si abbia una grande paura ad affrontare quel qualcosa. Che giudicarlo, e ingabbiarlo o almeno credere di farlo, sembra una buona via di fuga.

Ma a volte, in effetti, non funziona. Quella fuga.

Probabilmente più agli uomini che alle donne...credo eh...non so. Non ho dati alla mano. E in più credo che quelli che ci sono sarebbero anche poco attendibili...che non è usuale che un uomo vada ad esporsi dicendo che una donna l'ha ramazzato. Credo eh.

E forse quella fuga funziona meglio per le donne che sono poco educate ad utilizzare il proprio corpo per combattere. E sono più preparate a subire.

Che in realtà la questione delle dimensioni....se utilizzata intelligentemente è un vantaggio. Se si sa dove colpire. E se lo si sa fare velocemente e in modo preciso. Per rompere.

Che i corsi di difesa hanno un loro perchè. Ma sono relativamente giovani culturalmente. E le donne sono poco abituate a pensarsi capaci di picchiare.
E inoltre non sono basati sulla disciplina del combattere.

Ci sto ragionando.
E mi piacerebbe avere spunti al riguardo.
Io la violenza l'ho prima conosciuta sulla mia pelle, quindi ne ho visto una faccia.
Ed ho avuto episodi violenti di riflesso ma ero una bambina o poco più.
Ero comunque manesca, usavo spesso le mani anche se non ho mai fatto male seriamente.
Poi ho cominciato a frequentare persone che tenevano corsi di autodifesa ad personam e insegnavano anche arti marziali.
Distinguo perchè sono cose molto diverse.
I corsi di difesa personale possono essere quelli da fare ad anziane signore come me, dove ti insegnano a prenderti il tempo per scappare via come diceva giustamente Perplesso, ma ci sono anche corsi dove ti insegnano qualcosina in più, certo devi avere un minimo di preparazione atletica e prestanza fisica, almeno devi essere veloce nei movimenti.
Comunque niente a che fare con la disciplina di un'arte marziale, dove invece ti insegnano anche a gestire la rabbia.
Frequentando queste persone, parlando con loro delle esperienze che avevano fatto, ho capito qualcosa.
Quello che ho realizzato è che io non usavo le mani perchè volevo fare veramente male, ma perchè ero frustrata.
E non solo, poichè ero frustrata mi rendevo conto che quello che facevo era inefficace, quindi sbagliato e mi incazzavo ancora di più.
Spesso, io credo, è per questo che la violenza si fa spirale: con la violenza non ottieni, davvero, nulla.
Perchè ciò che è preso con la violenza non è ottenuto.
La violenza non ti dà nessuna vera soddisfazione, dopo.
Ma in quel momento l'adrenalina che scarichi ti inganna.
Poi ti senti svuotato: una parte del tuo cervello sa che è un'ammissione di fallimento, ma dato che il fallimento è duro da ammettere te la racconti e pensi che sia perchè non ne hai date abbastanza.
Quindi ti trovi punto e a capo, ancora più frustrato.
 

disincantata

Utente di lunga data
Ah, ho capito.
Quindi siccome io ho fatto quello che ho fatto (in silenzio e senza farmene accorgere) allora è giusto che qualcun altro che ha fatto la stessa cosa a me (ma s'è fatto sgamare) viva beato e contento...quasi quasi la prossima volta che lo incontro glielo dico, gli dico "sai com'è, siccome l'ho fatto con un'altra anche io allora hai fatto bene a farmelo tu"...

IN EFFETTI I CHI MEGLIO DI TE dovrebbe capire?
 

stellina

Utente di lunga data
Non è così che la vedo ma pazienza.
Forse ti sfugge una cosa sostanziale, e cioè che il tradimento intanto esiste perchè qualcuno lo scopre (e gli fa male).
Ma dal tono categorico che usi capisco che discutere con te ha poco senso...
Il tradimento esiste se si fa. Poi se si scopre è peggio!!!
E per la cronaca anch'io fossi stata la moglie dell'altro non ti avrei certo ringraziato...
 

stellina

Utente di lunga data
Avendo frequentato il Ballarò per tot anni :)D:D:D) ti posso dire che io quella mentalità la capisco per certi versi.
Ma è una mentalità un attimo da studiare.
Non è che la devi far pagare a chi ti scopa la moglie, devi dimostrare alla tua cerchia di persone al corrente del fattaccio di non essere oltre che cornuto pure mazziato.
E' una mentalità cazzocentrica ed egoistica. Devi lavare l'onta per te stesso, di chi si è scopato la moglie e della moglie non frega un cazzo a nessuno. E' tutta una questione personale.
Passi per fesso se non fai niente...ma se non fai niente, perchè dovresti essere fesso?
Quoto...anzi quotissimo
 

disincantata

Utente di lunga data
Hai detto a tua moglie che hai tradito pure tu?
Se lanrisposta è no, quello che hai fatto e fai è incommenrabile e dovresti vergognarti.
Tutti gli altri discorsi che fai sono da senza palle.

E' quello che gli ho detto gia' mesi fa, non ci sente.:up:

Ha avuto pure il coraggio di alzare le mani sulla moglie. Mah
 

Dalida

Utente di lunga data
Senza polemica mi raccomando. Vedi? non so quante pagine fa scrissi: qua tutti perfettini. siamo in pochi a non essere perfetti. Il luogo non condiziona, la famiglia nemmeno le amicizie nemmeno.. solo l'essere di per se si condiziona da solo. minchia.
ti ho già risposto che non si tratta di essere perfetti, ma di non essere degli imbecilli integrali che si fanno condizionare da qualunque cosa.
sì, senza polemica.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
:D

io, cogliona e come sono, me la sono sempre presa principalmente con me stessa per ogni cosa, almeno in prima battuta.
quindi anche gli schiaffoni, simbolici, me li sono per lo più tirati in faccia, sbagliando a mia volta.
anche perciò mi fa innervosire chi, come jim, trova mille mila giustificazioni per sé e solo aggravanti per gli altri.
Sei disonesta.
Se leggessi quello che ho scritto (ma dubito che tu l'abbia fatto) troveresti più di una autentica, severa autocritica.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
vedi che questo thread non l'ho aperto io, non mi sono messa io a dire che avevo una gran voglia di spaccare il culo a chicchessia e palle varie che poi vi vorrei vedè.
alla fine giusto tua moglie hai picchiato.
anziché metterti seriamente a lavorare sul modo in cui non farlo più, sentirti in colpa o qualunque altra cosa che denoterebbe, quello sì, umanità [poiché ad essere veramente umano è il senso di empatia, e non la reazione più o meno violenta, che è animalesca] stai qua a ripetere che il tuo tradimento non fa niente perché tanto nessuno lo sa.
peraltro, cosa veramente ridicola, considerando che con tutta probabilità è stata la tua ex amante a mandarti la lettera, continuando ad impicciarsi dei cazzi del vostro matrimonio.
Non so dove hai letto che avevo una gran voglia di spaccare culi, dicevo una cosa differente, e cioè che può accadere che qualcuno lo rompa a qualcun altro, è successo e succederà.
Non dico certo che sia il massimo ma se uno non vuole correre rischi è meglio se non va a rompere le uova ad una donna 'impegnata' (altrimenti non vedo tutta quest'esigenza di nascondere la verità fino all'ultimo : forse perrchè CHIUNQUE sa che ci possono essere delle 'conseguenze' e che quelle conseguenze non sei certo tu, che l'hai fatta grossa, a poterle circoscrivere ?).
Io chiedevo altro, e cioè se c'era qualcuno che aveva 'affrontato' l'altra persona, che non significa necessariamente menare le mani.
Quanto al resto, checchè tu ne possa pensare, sto lavorando seriamente su quell'aspetto e quegli episodi non si vedono da un pezzo.
Poi, libera di pensare ch'io sia nient'altro che un pazzo violento senza un minimo di obiettività per quello che ha fatto...se sono qui è perchè volevo confrontarmi anche con voi sulla mia esperienza, sulle cazzate che ho fatto e sul dolore che ho subito.
Ma dell'ultimo non frega niente a nessuno.
E' più facile puntare il fucile e sparare, magari senza neanche leggere.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Il tradimento esiste se si fa. Poi se si scopre è peggio!!!
E per la cronaca anch'io fossi stata la moglie dell'altro non ti avrei certo ringraziato...
Pensala un pò come vuoi ma l'idea che il tipo se la passasse tranquillo mi avrebbe fatto impazzire.
E se la "moglie dell'altro" ha un marito fedifrago chi doveva dirglielo se non io ?
Che poi...erano stati insieme intorno ai 23/25 anni, poi le lo lasciò perchè l'aveva tradita, salvo ripigliarselo qualche anno dopo, sposarlo e farci un figlio. Ah, lui nel frattempo aveva divorziato dall'ex fidanzata di uno dei suo migliori amici.
Insomma, un ragazzo un pò irrisolto, e che qualche cacatina in giro l'aveva già fatta.
Prima o poi...
 

drusilla

Drama Queen
Pensala un pò come vuoi ma l'idea che il tipo se la passasse tranquillo mi avrebbe fatto impazzire.
E se la "moglie dell'altro" ha un marito fedifrago chi doveva dirglielo se non io ?
Che poi...erano stati insieme intorno ai 23/25 anni, poi le lo lasciò perchè l'aveva tradita, salvo ripigliarselo qualche anno dopo, sposarlo e farci un figlio. Ah, lui nel frattempo aveva divorziato dall'ex fidanzata di uno dei suo migliori amici.
Insomma, un ragazzo un pò irrisolto, e che qualche cacatina in giro l'aveva già fatta.
Prima o poi...
Ti sei eretto a suo giudice ma poi ti stizzisci se giudichiamo te.... non siete molto diversi sai?
 

stellina

Utente di lunga data
Pensala un pò come vuoi ma l'idea che il tipo se la passasse tranquillo mi avrebbe fatto impazzire.
E se la "moglie dell'altro" ha un marito fedifrago chi doveva dirglielo se non io ?
Che poi...erano stati insieme intorno ai 23/25 anni, poi le lo lasciò perchè l'aveva tradita, salvo ripigliarselo qualche anno dopo, sposarlo e farci un figlio. Ah, lui nel frattempo aveva divorziato dall'ex fidanzata di uno dei suo migliori amici.
Insomma, un ragazzo un pò irrisolto, e che qualche cacatina in giro l'aveva già fatta.
Prima o poi...
Quindi se io fossi il marito della tua ex amante avrei tutti i diritti a dirlo a tua moglie, giusto? Beh buono a sapersi
 
Ultima modifica:

Dalida

Utente di lunga data
Sei disonesta.
Se leggessi quello che ho scritto (ma dubito che tu l'abbia fatto) troveresti più di una autentica, severa autocritica

Non so dove hai letto che avevo una gran voglia di spaccare culi, dicevo una cosa differente, e cioè che può accadere che qualcuno lo rompa a qualcun altro, è successo e succederà.
Non dico certo che sia il massimo ma se uno non vuole correre rischi è meglio se non va a rompere le uova ad una donna 'impegnata' (altrimenti non vedo tutta quest'esigenza di nascondere la verità fino all'ultimo : forse perrchè CHIUNQUE sa che ci possono essere delle 'conseguenze' e che quelle conseguenze non sei certo tu, che l'hai fatta grossa, a poterle circoscrivere ?).
Io chiedevo altro, e cioè se c'era qualcuno che aveva 'affrontato' l'altra persona, che non significa necessariamente menare le mani.
Quanto al resto, checchè tu ne possa pensare, sto lavorando seriamente su quell'aspetto e quegli episodi non si vedono da un pezzo.
Poi, libera di pensare ch'io sia nient'altro che un pazzo violento senza un minimo di obiettività per quello che ha fatto...se sono qui è perchè volevo confrontarmi anche con voi sulla mia esperienza, sulle cazzate che ho fatto e sul dolore che ho subito.
Ma dell'ultimo non frega niente a nessuno.
E' più facile puntare il fucile e sparare, magari senza neanche leggere.
per me non fai sufficiente autocritica, mica è disonestà, è un parere.
hai sminuito la tua relazione dicendo che tutto sommato un anno di relazione mica è tanto, e poi se non ti sgamano è come se non fosse mai successo quindi nessun problema, che non lo hai confessato per non farle del male pur desiderandolo [palla mostruosa a cui ovviamente non si può credere e hai dovuto pure ritrattare, dicendo poi che nessuno ti ha chiesto niente].
eccetera eccetera, lunga lista.
ripeto, per me non fai una seria autocritica, almeno non ne ho letta e non perché non abbia letto.
lo spaccamento di culo, ancora, mica l'ho nominato io, sei tu che l'hai tirato fuori quando ti hanno chiesto perché mai affrontare l'altro, cioè banalmente per rompergli il culo.
parole tue, marinaio.
per me non sei un pazzo, sei solo un egoista, un paraculo e un ipocrita.
se ci stai lavorando in terapia sulla questione dell'aggressività buon per te.
vedi che io, in generale, non ti auguro mica il male, anzi.
mi dispiace umanamente per il dolore che hai subito, il dolore d'altronde è così, lo si subisce.
chiediti come mai, nonostante ciò, molte persone non riescano a solidarizzare con te.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
per me non fai sufficiente autocritica, mica è disonestà, è un parere.
hai sminuito la tua relazione dicendo che tutto sommato un anno di relazione mica è tanto, e poi se non ti sgamano è come se non fosse mai successo quindi nessun problema, che non lo hai confessato per non farle del male pur desiderandolo [palla mostruosa a cui ovviamente non si può credere e hai dovuto pure ritrattare, dicendo poi che nessuno ti ha chiesto niente].
eccetera eccetera, lunga lista.
ripeto, per me non fai una seria autocritica, almeno non ne ho letta e non perché non abbia letto.
lo spaccamento di culo, ancora, mica l'ho nominato io, sei tu che l'hai tirato fuori quando ti hanno chiesto perché mai affrontare l'altro, cioè banalmente per rompergli il culo.
parole tue, marinaio.
per me non sei un pazzo, sei solo un egoista, un paraculo e un ipocrita.
se ci stai lavorando in terapia sulla questione dell'aggressività buon per te.
vedi che io, in generale, non ti auguro mica il male, anzi.
mi dispiace umanamente per il dolore che hai subito, il dolore d'altronde è così, lo si subisce.
chiediti come mai, nonostante ciò, molte persone non riescano a solidarizzare con te.
Già.
Ma siamo noi che non capiamo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Jim considera i rapporti tra persone come rapporti di proprietà.
non sta neanche molto bene

Non so se lo si stia aiutando alimentando pensieri ossessivi.
 
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sienne

lucida-confusa
Ciao

La cosa è reciproca ... noi formiamo la cultura e la cultura influisce poi sia sull'agire sociale che individuale.
Tutto ciò accade sotto forma di valori che sono stati interiorizzati ... anche a volte sotto norme ...

Ma, in una società di carattere cristiano ... la violenza ed altro,non trovano giustificazione.
Perché vi sono gli strumenti per distinguere tra il bene ed il male ...
per come lo intendiamo noi, qui ... in occidente ...

Un discorso del genere me lo fece mio padre oltre vent'anni fa ... uomo del sud.
Detesto dirlo, ma chi non ha senso critico o si è svegliato in ritardo ... non può colpevolizzare la cultura ...
Non con l'accesso a informazioni, non in una società multiculturale ... da decenni ...


sienne
 

danny

Utente di lunga data
Non è così che la vedo ma pazienza.
Forse ti sfugge una cosa sostanziale, e cioè che il tradimento intanto esiste perchè qualcuno lo scopre (e gli fa male).
Ma dal tono categorico che usi capisco che discutere con te ha poco senso...
No, no, il tradimento esiste nel momento in cui inizi a mentire.
In quell'istante tu hai già rotto il patto di reciproca fedeltà, e godi della fiducia dell'altra senza averne diritto.
Il primo ad aver rotto il patto sei tu, e tua moglie si è adeguata.
 
Stato
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