È che l'adolescenza è quell'età di conoscenza di sé, dei propri limiti, dei propri gusti...
E i limiti li conosci se arrivi a sfiorarli...
A me piace bere, ma assolutamente nei limiti...può essere un bicchiere di rosso o una birra. Questo è il mio bere...e capita 2/3 volte al mese.
Da giovane invece non capendo un cazzo e volendo vedere cos'era andavo di vodka, rum, tequila, etc...
È roba che oggi non mi si può proporre! Eppure di superalcolici non mi sono mai ubriacata! Il mio peggio è stato proprio con la birra!
Infatti penso che quel cercare il limite, e anche oltrepassarlo sia l'adolescenza. (tanto che se anche mi pagassero un milione di euro al giorno, io non ci tornerei..

...che età..:unhappy::unhappy
C'è questo bellissimo passaggio di Alice nel Paese delle Meraviglie..
Brucaliffo:- Cosa essere tu?
Alice:- Bè non so più neanche io signore, mi son trasformata così tante volte oggi che...
Brucaliffo:- Io non capirci, spiegati meglio...
Alice:- Temo di non potermi spiegare signore, perchè io non sono più io e cioè...
Brucaliffo:- Bel garbuglio....
Alice:- Non so spiegarlo più chiaramente perchè non è chiaro neanche a me!
Brucaliffo:- Tu, chi esser tu, tu?
Alice:- Bè...non le pare che potrebbe prima dirmi lei - tosse- cosa essere lei?
Brucaliffo:-Un incognita, per ora Brucaliffo.
Alice:- Brucaliffo, oh..... che confusione sembra un rebus
Brucaliffo:- Scioglilo...
Alice:- Oh non ci riuscirei..
Brucaliffo:- Perchè?
Alice:-Bè non so più niente, neanche quel che sapevo a memoria...
Secondo me descrive benissimo lo stato in cui spesso si trova quotidianamente un adolescente.
Le sostanze, paradossalmente, finiscono a volte per diventare una sorta di orientamento nel disordine.
Ma io sono fortemente convinta, e non soltanto io, che siano una risposta. Non un problema.
E il punto non è tanto discriminare la sostanza in sè, quanto affrontare i discorsi che stanno dietro l'utilizzo.
Un certo utilizzo. E sono discorsi che riguardano lo scoprire il benessere e il piacere del gustare. La vita. L'alcol. Una crema. Una persona. Se stessi.
(se chiedi ad un adolescente cosa preferisce bere, tendenzialmente non sa rispondere. E si bevono birre che chiamarle tali è un'empietà!!!:singleeye
E individuare insieme sistemi di orientamento che non dipendano da un qualcosa di esterno ma che dipendano invece da un buon percorso di riconoscimento di sè.
Penso che si parli sempre troppo poco del piacere. E del benessere. Specialmente con gli adolescenti. Ma non soltanto.
(tanto che di "adolescenti cresciuti", in ritardo sulla tabella di marcia non ne mancano certo.)