Riformulazione del problema
Non ho letto tutte le risposte, non condivido il tono profetico del post iniziale; ma viene posto un problema fondamentale.
Che non è tanto nel modello che propone, che lo trovo anche troppo debole; è un compromesso che non funziona.
Per quanto mi riguarda, può saltare anche il concetto di coppia, di famiglia e compagnia cantante.
Il punto infatti non è accettare o godere delle corna.
Provo a riformulare:
1. c'è un dato di fatto: desideriamo altre persone, anche se ci sentiamo innamorati
2. la fedeltà che si chiede è solo la repressione di un desiderio.
E a me non sta bene.
Per due motivi:
1. per me è tradimento già solo il desiderare, che questo desiderio si realizzi o meno
2. non voglio che la persona che amo reprima un desiderio.
Per questo la coppia va fatta saltare per aria, o almeno ripensata radicalmente, sotto forme nuove.
Chi di voi fa davvero i conti con il fatto che TUTTI (in genere, a parte rare eccezioni) provano desideri al di fuori della coppia? Non vi fa soffrire ugualmente se la persona che amata desidera altri? Non vi darebbe fastidio anche se si reprimesse?