Ma infatti, non mi sono spiegata bene.
Penso che tu voglia dire che la natura la incoraggia in quasi tutte le specie compresa la nostra.
Per questo intendo dire che i limiti che ci siamo dati sono in contrasto con la nostra naturalità.
e quindi?
Ma tu credi che in natura siano possibili i trapianti, la chemio, le trasfusioni di sangue?
Vedi razzi spuntare dagli alberi?
Vedi scimmie con la cravatta?
Vedi fogne sorgere spontanee come radici?
Cani usare il cesso?
Come fai a parlare domineiddio di naturalità applicata ad una specie che da quando è presente su questo mondo cerca di addomesticare pro domo sua, quando non di sovvertire ogni legge della fisica, ogni istinto, ogni proprietà naturale.
Sta cosa del contro natura che ha sempre questa accezione di andare contro ciò che è buono in quanto naturale.
Come i tumori, le malattie degenerative, le malattie genetiche: tutte cose naturali.
L'uomo la natura la sfrutta, la sfida, la modifica da quando ha cominciato a camminare eretto.
Ti pare che in natura tu possa trovare un pappagallo che parla come Sant'Agostino?
La fusione a freddo ti pare una roba naturale?
La biogenetica?
Un missile che parte da un satellite in base ad un impulso dato da un dito che schiaccia un bottone e fa milioni di morti, ti pare naturale?
E quale sarebbe quindi la natura dell'uomo?
L'uomo che ha estinto specie, abbattuto foreste, sterminato a milioni altri esseri della sua stessa specie?
Non è forse meglio che continui a combatterla la sua natura, questo strano animale che uccide per divertimento ed è così insensatamente avido in ogni suo bisogno?