Horny
Utente di lunga data
quoto tutto, la penso esattamente come te.E fin qui molto d'accordo.
Io solo una cosa non capisco: si può parlare di "relazione che funziona" anche quando uno dei due - il tradito, insomma - ha una visione distorta della relazione, in quanto presuppone che ci sia un vincolo di fedeltà in realtà inesistente?
Io in questi casi ho sempre due impressioni:
1 - che venga calpestata la libertà di scelta del tradito. E sinceramente non riesco a scindere il concetto di "rapporto di coppia" con quello di scelta libera di entrambe le parti.
2 - che, come minimo non si tratta di una relazione che funziona, ma di due relazioni diverse che funzionano: quella vissuta dal traditore e quella vissuta dal tradito.
Sarò di parte, ma secondo me se uno sceglie il proprio benessere (e non parlo di felicità, perchè Fanta scrive di non esserlo) a discapito della consapevolezza e della libertà di scelta di un altro deve come minimo limitarsi ad un discorso sul proprio benessere, appunto.
Tutto questo "noi" e tutta questo "io tutelo il mio parter" mi sembrano solo belle scuse da raccontare a sè stessi.