Giano bifronte

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Old chensamurai

Guest
io ho solo raccontato la mia storia...
e ho tratto benefici dal tuo punto di vista che ho trovato interessante.
cosa non va secondo Lettrice?
... lascia perdere, dai... purtroppo, qui, quando la discussione si alza di livello, come oggi, c'è chi arranca... chi non tiene il passo... chi non ce la fa... chi preferisce parlare di cloni... di delazioni... di allusioni... a quel livello, qualcuno, si sente a maggior agio... nel proprio humus, diciamo... hi, hi, hi...
 
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Old adiemus

Guest
Mari' non lo so... non lo posso sapere... posso dirti non lo farei mai piu'... ma temo possa essere una cazzata... ragion per cui non credo al pentimento del traditore... lo posso anche "perdonare" ma non ci tornerei insieme... per me qualcosa sarebbe inevitabilmente rotta...
Interessante anche quest'altra tua. Non è da escludere che il traditore non si penta. Vorrei entrare più a fondo in questa tematica. Se è vero che il traditore tradisce per scelta-necessità ... potrà mai pentirsi un individuo che sceglie pur sapendo che l'azione che ha scelto di esercitare non è giusta?
Adiemus​
 

Mari'

Utente di lunga data
Interessante. Maggiori dettagli (se sei disposta a darli) renderebbero questa tua ancor più interessante. Mi affascina (anche se non comprendo) il tradimento compiuto per essere scoperto per far si che si possa interrompere una relazione nella quale, senza il tradimento stesso non si riiuscirebbe ad uscirne.​
Adiemus​
... e a te Adiemus qual ben/buon vento ti porta qua? ... qualche problema? ... raccontati/ci.

Comunque, benvenuto.
 
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Old chensamurai

Guest
Lettri', nessuno e' perfetto, e sbagliare e' umano.

L'Amore, quello vero ... e' ancora uno dei piu' grossi misteri, puo' essere scalfito/segnato ma, ci vuol tant'altro per farlo morire ... si dice che fa miracoli, quando c'e'.
... la mia impressione è che tu abbia recuperato la relazione con tuo marito proprio attraverso la "com-prensione" dell'altro... guarda che questo è amore... cerchi di "com-prendere" (prendere assieme all'altro) anche nelle cose che, dell'altro, non ti piacciono... quelle che ti feriscono... queste cose, le fai solo se ami...
 

Lettrice

Utente di lunga data
Interessante anche quest'altra tua. Non è da escludere che il traditore non si penta. Vorrei entrare più a fondo in questa tematica. Se è vero che il traditore tradisce per scelta-necessità ... potrà mai pentirsi un individuo che sceglie pur sapendo che l'azione che ha scelto di esercitare non è giusta?
Adiemus​
Non e' vero per tutti i traditori... e' vero per me... la mia azione era mossa da disperazione... e quell'azione universalmente considerata sbagliata era GIUSTA per me in quel particolare momento...
 

Mari'

Utente di lunga data
... la mia impressione è che tu abbia recuperato la relazione con tuo marito proprio attraverso la "com-prensione" dell'altro... guarda che questo è amore... cerchi di "com-prendere" (prendere assieme all'altro) anche nelle cose che, dell'altro, non ti piacciono... quelle che ti feriscono... queste cose, le fai solo se ami...
... chiaro eh? ... incominciamo ad inquadrarci noi due eh?!

PS ho il diritto, il dovere e la voglia/curiosita' di "Capire"
 
O

Old adiemus

Guest
Non e' vero per tutti i traditori... e' vero per me... la mia azione era mossa da disperazione... e quell'azione universalmente considerata sbagliata era GIUSTA per me in quel particolare momento...
Mi spiace che tu sia dovuta ricorrere ad un drastico provvedimento (tradimento) per terminare un rapporto. Dalle tue parole, capisco che non avevi altra alternativa-soluzione. E' un peccato, ma rispetto la tua buona fede.
Adiemus​
 
O

Old chensamurai

Guest
Interessante anche quest'altra tua. Non è da escludere che il traditore non si penta. Vorrei entrare più a fondo in questa tematica. Se è vero che il traditore tradisce per scelta-necessità ... potrà mai pentirsi un individuo che sceglie pur sapendo che l'azione che ha scelto di esercitare non è giusta?

Adiemus​
... e chi lo dice che per il traditore, associato al concetto di "tradimento" ci sia, necessariamente, quello di "ingiustizia"?... e non, invece, più semplicemente, il concetto di "non giusto"?... vedi, per il traditore, il tradimento è "non giusto" ma non è affatto "ingiusto"... comprendi?...
 

Lettrice

Utente di lunga data
Non ero assolutamente in buona fede...
 

Lettrice

Utente di lunga data
seeeeeeeeeeeee.......!!!!!!!!!!!!!!
Lettry e non te la raccontare dai!!!!

eri in supercattivafede...e c'hai anche l'aggravante
della PREMEDITAZIONE
Sfigatta stonata... rileggi...


AMMORE ho scritto che non ero assolutamente in buona fede...
 
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Old adiemus

Guest
Non ero assolutamente in buona fede...
Basta, ora: è acqua passata. E questo torto che hai compiuto ti è sicuramente servito per comprendere e migliorare. Per "buona fede" mi rivolgevo-intendevo al fatto che sapevi che stavi sbagliando ma non avevi alternative, come tu stessa hai dichiarato. E non c'è miglior cosa che vivere sulla propria pelle certe situazioni.
Adiemus​
 
O

Old sfigatta

Guest
Basta, ora: è acqua passata. E questo torto che hai compiuto ti è sicuramente servito per comprendere e migliorare. Per "buona fede" mi rivolgevo-intendevo al fatto che sapevi che stavi sbagliando ma non avevi alternative, come tu stessa hai dichiarato. E non c'è miglior cosa che vivere sulla propria pelle certe situazioni.

Adiemus​
parola di traditore per obbligo

 
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Old adiemus

Guest
... e chi lo dice che per il traditore, associato al concetto di "tradimento" ci sia, necessariamente, quello di "ingiustizia"?... e non, invece, più semplicemente, il concetto di "non giusto"?... vedi, per il traditore, il tradimento è "non giusto" ma non è affatto "ingiusto"... comprendi?...
Riflettendoci bene, hai ragione: non giusto non sta per ingiusto.
Adiemus​
 
O

Old chensamurai

Guest
Basta, ora: è acqua passata. E questo torto che hai compiuto ti è sicuramente servito per comprendere e migliorare. Per "buona fede" mi rivolgevo-intendevo al fatto che sapevi che stavi sbagliando ma non avevi alternative, come tu stessa hai dichiarato. E non c'è miglior cosa che vivere sulla propria pelle certe situazioni.

Adiemus​
... sbagliando rispetto a cosa?... hi, hi, hi... rispetto a quale "giustezza"... oggettiva?... morale?... religiosa?... etica?... metafisica?... di che parli?... ulteriormente: non aveva alternative, rispetto a cosa?... aveva un chiaro obiettivo... ha agito al fine di raggiungerlo... facendo quel che poteva fare... come poteva farlo... hi, hi, hi...
 
O

Old adiemus

Guest
... sbagliando rispetto a cosa?... hi, hi, hi... rispetto a quale "giustezza"... oggettiva?... morale?... religiosa?... etica?... metafisica?... di che parli?... ulteriormente: non aveva alternative, rispetto a cosa?... aveva un chiaro obiettivo... ha agito al fine di raggiungerlo... facendo quel che poteva fare... come poteva farlo... hi, hi, hi...
Non esistono dei parametri, hai ragione. Ma da qui ad affermare che tradire sia un giusto comportamento, ne passa.
Adiemus​
 
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Old chensamurai

Guest
Non esistono dei parametri, hai ragione. Ma da qui ad affermare che tradire sia un giusto comportamento, ne passa.

Adiemus​
... hi, hi, hi... e chi ha mai detto che il tradimento sia un comportamento "giusto"?... i concetti di "giusto" e "sbagliato", sono contingenti, storici, determinati culturalmente e non immutabili e "oggettivi"... capisci?... quando usi questi concetti, fai "morale", non "indagine razionale"... classifichi e condanni sulla base di categorie "morali" senza alcuna necessità di "comprensione"...

Nel tradimento, tuttavia, ci sono degli aspetti ontologici irrefutabili:

1) il tradimento E'... esiste come possibilità comportamentale nel repertorio umano (è quindi UMANO)... questo è un fatto;
2) il tradimento E' un comportamento... un'azione... un agito... altro fatto;
3) il tradimento sorge, come tutte le azioni, da una MOTIVAZIONE, da una spinta interna... altro fatto;
4) il tradimento, come tutti i comportamenti, è omeostatico, ovvero serve a riportare in equilibrio qualcosa che, in quel momento, in equilibrio non è (il mondo delle relazioni)... altro fatto;
5) il tradimento HA un significato... il tradimento significa qualcosa... porta con sé un messaggio... non è un'azione scomposta e afinalistica;... altro fatto inconfutabile;
6) il significato del tradimento è nel sistema personale di significati del traditore E NON in quello del tradito;... altro fatto;

... ora, ripeto, possiamo guardare al tradimento secondo categorie "morali", metafisiche... oppure possiamo provare a comprenderne le MOTIVAZIONI, I SIGNIFICATI, I MECCANISMI OMEOSTATICI... da questo punto di vista, "pentimento", "perdono", "giusto", "sbagliato", sono termini insignificanti... senza significato... aria fritta...
 

MK

Utente di lunga data
.... rifletti sul fatto che le relazioni più forti, più "totalizzanti", sono relazioni malate... psichiatriche...
Ma va? Chen guarda che lo so eh. E ho letto anche che non hai amato mai. Quindi... Non dico che l'amore vero sia quello perfetto, ma che debba tendere comunque al bene proprio e a quello della persona che diciamo di amare è il minimo... Tutto il resto è letteratura.
 
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Old layla

Guest
... hi, hi, hi... e chi ha mai detto che il tradimento sia un comportamento "giusto"?... i concetti di "giusto" e "sbagliato", sono contingenti, storici, determinati culturalmente e non immutabili e "oggettivi"... capisci?... quando usi questi concetti, fai "morale", non "indagine razionale"... classifichi e condanni sulla base di categorie "morali" senza alcuna necessità di "comprensione"...

Nel tradimento, tuttavia, ci sono degli aspetti ontologici irrefutabili:

1) il tradimento E'... esiste come possibilità comportamentale nel repertorio umano (è quindi UMANO)... questo è un fatto;
2) il tradimento E' un comportamento... un'azione... un agito... altro fatto;
3) il tradimento sorge, come tutte le azioni, da una MOTIVAZIONE, da una spinta interna... altro fatto;
4) il tradimento, come tutti i comportamenti, è omeostatico, ovvero serve a riportare in equilibrio qualcosa che, in quel momento, in equilibrio non è (il mondo delle relazioni)... altro fatto;
5) il tradimento HA un significato... il tradimento significa qualcosa... porta con sé un messaggio... non è un'azione scomposta e afinalistica;... altro fatto inconfutabile;
6) il significato del tradimento è nel sistema personale di significati del traditore E NON in quello del tradito;... altro fatto;

... ora, ripeto, possiamo guardare al tradimento secondo categorie "morali", metafisiche... oppure possiamo provare a comprenderne le MOTIVAZIONI, I SIGNIFICATI, I MECCANISMI OMEOSTATICI... da questo punto di vista, "pentimento", "perdono", "giusto", "sbagliato", sono termini insignificanti... senza significato... aria fritta...
chen (posso chiamarti così?), sarei curiosa di sapere qual'è la tua storia...come mai sei su questo forum? che esperienza hai di tradimenti? (perdona se puoi la mia intromissione, ma sai...ormai sono una zitellaccia:))
 
Stato
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