Hey
io penso che in questo momento la cosa che può essere davvero utile è lasciarle il suo dolore.
E occuparti del tuo.
Non ha senso che tu continui a provare ad interpretare e a prendere decisioni per entrambi.
Ascolta te e basta.
Hai preso questa posizione?
Hai deciso che è finita?
Viviti il tuo dolore.
Stai ancora girando intorno alla fine. In realtà. Se così non fosse non ti chiederesti se se la sta raccontando o meno.
Vivetevi questa fine. Fino in fondo.
O mettetevi davvero a parlare e guardare insieme le emozioni che vi scatenate vicendevolmente.
Che tu ti sei sentito preso per il culo, e lei si muoveva sulle uova.
Io penso ci possa stare, se intorno ci si costruisce comunicazione sincera e profonda. Che non può che scaturire dall'ascolto ognuno di sè prima che con l'altro. Ma questo richiede investimento di tempo e pazienza.
E serve essere presenti ognuno in se stesso. O almeno impegnarcisi ogni giorno. All'esser presenti a sè intendo.
Ma se il tuo sguardo è su di lei, e il suo su di te, come potete ascoltarvi?