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mademoiselleallumette

Utente di lunga data
Emme condivide questa tua visione dell'amore? Ed Erre?
Erre no, lui è fedele.
Emme è un pochino più spregiudicato, sa che con me non è al sicuro, ma per lui il tradimento è il venire meno a un patto, quindi è poco onorevole venir meno. Infatti ha lasciato la sua lei.
ora che ci penso però non abbiamo parlato di questa cosa in modo compiuto, è una storia strana, molto di pancia.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Con erre l'ho sempre fatto, sempre.
Ed infatti è questa forma di amore materno che ho per lui che mi sta intrappolando, come se avessi paura di spezzarlo troppo, come se dovessi proteggerlo.
Credo di essere io ad aver tirato la carretta di questo rapporto, principalmente. Non è emotivamente pronto.
E quindi in realtà mi sono assunta tutte le eventuali responsabilità del fallimento o della riuscita di questa storia.

Quanto a emme, la metafora del sangue forse l'avevo resa poco chiara. Io vivo immersa dalla nascita dalla mia gente, che sento più di sangue della mia stessa famiglia, quelli che mi farebbero un processo in pubblica piazza in quanto traditrice della purezza dell'idea, perché quella che va con un fascista ha il sangue infetto.
Il noi invece siam me ed emme, e sappiamo che questa cosa presto ci verrà sbattuta in faccia.

Quanto al grassetto, ho sbagliato a citare, dice che vuole amarmi. Ieri mi ha scritto che ho il suo cuore, e che piano piano questa distanza si colmerà.

Edit: il sangue è vita, perché pulsa e porta ossigeno, ma contiene anche legami mortiferi.
Beh...inizia a pensare solo per te...che forse questo modo di pensare per due serve più a te che a lui...ci hai mai pensato?

le interposte persone sono sempre segnali importanti dei nostri bisogni profondi...

Piace il dramma anche a lui :)...ma a te, dichiarazioni così altisonanti, costruite principalmente sull'immaginario, a quanto ho capito, che effetto ti fanno? lasciando via per un attimo gli immaginari?

Vi siete visti solo una volta, se non ho capito male, sbaglio?

Non sono romantica...perdonami se tolgo la poesia...io adoro gli uomini che mi dicono "non fidarti se non che di te".
Li trovo onesti. E adoro nello stesso modo la lentezza e la cautela nell'espressione di parole che rimandano ad un qualcosa che a me sembra più sognato che reale.

Una dichiarazione come quella in grassetto a me farebbe scattare tutti gli allarmi in contemporanea:D

edit: non esiste vita senza morte e morte senza vita...è un ciclo esente da ogni tradimento, nella sua brutalità...ma il sangue di cui parli tu, è più frutto di condizionamenti, che della brutalità della Vita, mi sa...
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Erre no, lui è fedele.
Emme è un pochino più spregiudicato, sa che con me non è al sicuro, ma per lui il tradimento è il venire meno a un patto, quindi è poco onorevole venir meno. Infatti ha lasciato la sua lei.
ora che ci penso però non abbiamo parlato di questa cosa in modo compiuto, è una storia strana, molto di pancia.
A mio parere i partners devono esser complementari ed affini.

Gli opposti si attraggono nel breve periodo( un anno,o poco più, complici la curiosità dell'inesplorato, e la pazienza), al contrario nel medio-lungo bisogna avere una visione della vita simile!

A volte Erre per la sua semplicità ti avrà considerata "pazza", invece, Emme nella medesima situazione ti potrebbe stupire.

Ma ovviamente sono considerazioni che faccio per ciò che tu riporti.

Ps: sei tu pesci ed emme o cancro/scorpione? Erre vergine? :D
 

mademoiselleallumette

Utente di lunga data
A mio parere i partners devono esser complementari ed affini.

Gli opposti si attraggono nel breve periodo( un anno,o poco più, complici la curiosità dell'inesplorato, e la pazienza), al contrario nel medio-lungo bisogna avere una visione della vita simile!

A volte Erre per la sua semplicità ti avrà considerata "pazza", invece, Emme nella medesima situazione ti potrebbe stupire.

Ma ovviamente sono considerazioni che faccio per ciò che tu riporti.

Ps: sei tu pesci ed emme o cancro/scorpione? Erre vergine? :D
oddio!
l'astrologia, adoro!
in realtà una vergine c'è, e sono io.
Emme è Leone, come Erre.
 

Domhet

Utente di lunga data
Questo topic mi ha ricordato Ecce bombo.

Ma mi si nota di più se non vengo...o se vengo e me ne sto in disparte?
 

mademoiselleallumette

Utente di lunga data
Beh...inizia a pensare solo per te...che forse questo modo di pensare per due serve più a te che a lui...ci hai mai pensato?

le interposte persone sono sempre segnali importanti dei nostri bisogni profondi...

Piace il dramma anche a lui :)...ma a te, dichiarazioni così altisonanti, costruite principalmente sull'immaginario, a quanto ho capito, che effetto ti fanno? lasciando via per un attimo gli immaginari?

Vi siete visti solo una volta, se non ho capito male, sbaglio?

Non sono romantica...perdonami se tolgo la poesia...io adoro gli uomini che mi dicono "non fidarti se non che di te".
Li trovo onesti. E adoro nello stesso modo la lentezza e la cautela nell'espressione di parole che rimandano ad un qualcosa che a me sembra più sognato che reale.

Una dichiarazione come quella in grassetto a me farebbe scattare tutti gli allarmi in contemporanea:D

edit: non esiste vita senza morte e morte senza vita...è un ciclo esente da ogni tradimento, nella sua brutalità...ma il sangue di cui parli tu, è più frutto di condizionamenti, che della brutalità della Vita, mi sa...
Le parole di Emme mi lasciano parecchio perplessa, c'è sempre un'ambivalenza di fondo.
Da una parte spaventano anche me, non mi fido. E lo sa. Mi spaventa tantissimo.
Dall'altra mi piacciono, troppo, mi fanno sentire al centro del ciclone. In un punto calmo appena prima del caos.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Con erre l'ho sempre fatto, sempre.
Ed infatti è questa forma di amore materno che ho per lui che mi sta intrappolando, come se avessi paura di spezzarlo troppo, come se dovessi proteggerlo.
Credo di essere io ad aver tirato la carretta di questo rapporto, principalmente. Non è emotivamente pronto.
E quindi in realtà mi sono assunta tutte le eventuali responsabilità del fallimento o della riuscita di questa storia.

Quanto a emme, la metafora del sangue forse l'avevo resa poco chiara. Io vivo immersa dalla nascita dalla mia gente, che sento più di sangue della mia stessa famiglia, quelli che mi farebbero un processo in pubblica piazza in quanto traditrice della purezza dell'idea, perché quella che va con un fascista ha il sangue infetto.
Il noi invece siam me ed emme, e sappiamo che questa cosa presto ci verrà sbattuta in faccia.

Quanto al grassetto, ho sbagliato a citare, dice che vuole amarmi. Ieri mi ha scritto che ho il suo cuore, e che piano piano questa distanza si colmerà.

Edit: il sangue è vita, perché pulsa e porta ossigeno, ma contiene anche legami mortiferi.
Non si può fare da mamma al proprio uomo. Buongiorno.
 

Tessa

Escluso
Madmoiselle mi sei simpatica e mi ricordi i tempi del liceo. Quando si saltava scuola e si andava in corteo a manifestare e si perdevano pomeriggi interi a fantasticare di amori improbabili con le cuffie nelle orecchie, tra un libro e una cannetta.
Ma tu hai 28 anni cazzo! Non 16.
Dovresti avere una direzione.
Cosa vuoi fare da grande?
 

mademoiselleallumette

Utente di lunga data
Madmoiselle mi sei simpatica e mi ricordi i tempi del liceo. Quando si saltava scuola e si andava in corteo a manifestare e si perdevano pomeriggi interi a fantasticare di amori improbabili con le cuffie nelle orecchie, tra un libro e una cannetta.
Ma tu hai 28 anni cazzo! Non 16.
Dovresti avere una direzione.
Cosa vuoi fare da grande?
cosa c'entrano le direzioni?
che c'entra cosa voglio fare da grande?

io ho parlato di una storia che non ha età, primo perché la militanza non si ferma al liceo, mi duole dirtelo ma mi sbatto quotidianamente per cercare di cambiare le cose, per tutte e tutti, secondo perché a grandi linee credo che la mia storia possa riferirsi anche a domande generali, come nel senso in cui l'avevano intesa ipazia o fiammetta, per esempio.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Le parole di Emme mi lasciano parecchio perplessa, c'è sempre un'ambivalenza di fondo.
Da una parte spaventano anche me, non mi fido. E lo sa. Mi spaventa tantissimo.
Dall'altra mi piacciono, troppo, mi fanno sentire al centro del ciclone. In un punto calmo appena prima del caos.
...se vi siete visti solo una volta, e il resto è fatto per comunicazione parziale (al telefono si raggiunge forse il 50% di completezza di comunicazione, in una stima molto positiva), quello di cui state parlando cosa sono?

Parli di lui, o dell'immaginario di lui?

E lui, parla di te, o dell'immaginario di te?

Per forza c'è ambivalenza, se la comunicazione è costruita sugli immaginari...sui ghost...

Tutto è permesso quando si tratta di ghost...e l'ambivalenza è un buon carburante per spingere avanti...

e non ci vedo niente di male, il punto è esserne consapevoli per potersi collocare...
 

mademoiselleallumette

Utente di lunga data
...se vi siete visti solo una volta, e il resto è fatto per comunicazione parziale (al telefono si raggiunge forse il 50% di completezza di comunicazione, in una stima molto positiva), quello di cui state parlando cosa sono?

Parli di lui, o dell'immaginario di lui?

E lui, parla di te, o dell'immaginario di te?

Per forza c'è ambivalenza, se la comunicazione è costruita sugli immaginari...sui ghost...

Tutto è permesso quando si tratta di ghost...e l'ambivalenza è un buon carburante per spingere avanti...

e non ci vedo niente di male, il punto è esserne consapevoli per potersi collocare...
si beh, credo sia tutta questione di 'immaginari' che si scontrano e si attraggono, ed è proprio quella la mia reticenza più grande. e se buttassi a mare la realtà per vivere di un sogno?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
si beh, credo sia tutta questione di 'immaginari' che si scontrano e si attraggono, ed è proprio quella la mia reticenza più grande. e se buttassi a mare la realtà per vivere di un sogno?
dipende cosa vuoi per te, nella realtà :)

il punto non è scegliere fra erre e emme..a me sembrano entrambi interposte persone per arrivare a questioni che riguardano invece te...

che ti ritrovi in una storia in cui non ti riconosci, e in cui non riesci a comunicare di te, appoggiando la motivazione del non farlo alle sue incapacità empatiche, e in cui non ti esponi tu per prima per come sei.

e parallelamente ci sono i ghost che giocano con le possibilità del "sarà"...che è un gioco interessante e bellissimo...ma anche molto destabilizzante se dentro non ci si mette presenza e si confonde la realtà con l'immaginario....

insomma, hai una gran fretta di decidere, parli tantissimo di erre e emme e per niente di te...:)
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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