Essere innamorati e provare attrazione verso altri/e

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Eratò

Utente di lunga data
Io la tua Casa la immagino come una radura in mezzo al bosco, dove posso ballare a piedi nudi e da sola...devo rileggere bene i giri che fai nei salotti e nelle stanze...ho inteso quello che intendi...ma ho proprio bisogno di tradurmelo nel bosco...si può andare a piedi nudi in casa tua?

E cosa intende?
 

Fantastica

Utente di lunga data
Io la tua Casa la immagino come una radura in mezzo al bosco, dove posso ballare a piedi nudi e da sola...devo rileggere bene i giri che fai nei salotti e nelle stanze...ho inteso quello che intendi...ma ho proprio bisogno di tradurmelo nel bosco...si può andare a piedi nudi in casa tua?
La mia casa si chiama libertà. Scusa se uso la metafora della casa, ma in effetti era un sogno ricorrente quando ero in analisi, e lo è ancora. La casa è una perfetta metafora dell'io.
Ne ho sempre sognate di grandi e confortevoli, talvolta sontuose ed estranee, talvolta accoglienti, e quella stanza di sopra, con le ragnatele, con un odore familiare, ma estranea... io l'ho sognata davvero.
 

Eratò

Utente di lunga data
Ecco, secondo me questo post centra la questione. È il mentire contro il sospetto, o, nel caso tuo, contro l'evidenza che veramente è distruttivo SEMPRE.
Se il tuo spazio non è occupato dolorosamente da quell'inquilino che lo abita e addirittura l'ha abbellito e ora invece si mette a spaccare i mobili che avete comprato insieme (per dire che mente contro il sospetto e contro addirittura l'evidenza), ripeto, se quella tua casa in cui lui abita non viene intaccata dall'esplorazione della sua propria casa, in cui abiti tu (ma nessuno dei due ne è una stanza o un muro), esplorazione che sente di "dover fare" (se no che pulsione sarebbe, se potesse essere addomesticata?), allora paradossalmente la "menzogna", il nascondimento non sono sgambetti crudeli perpetrati allo scopo di spaccare la casa dell'altro, ma diventano i soli strumenti perché si riesca ad attraversare la,pulsione senza troppi danni. Quando parlo di fedeltà a se stessi, intendo che si deve a volte avere il coraggio di riconoscere che quella stanza della nostra casa esiste e ci tocca passarci dentro. Certo, se uno vive l'infedeltà come una passeggiata, o una gita, lasciamo stare le pulsioni, eh.. parliamo piuttosto di attività ludiche... ma significa allora che la casa in cui abitiamo non ha solo una soffitta misteriosa, ma tante stanze le cui porte non sono mai state nemmeno aperte per disinteresse o distrazione...
Forse ho capito quello che intendi. E lo trovo presuntuoso pensare di scoprire e conoscere tutto di una persona a tal punto da sapere addirittura i suoi pensieri più nascosti... È un illusione terribile quella. Per tutte le domande, le discussioni che si potranno avere col proprio uomo ci sarà sempre qualcosa che non si scoprirà mai... A meno che non gli si entri nel cervello.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
E cosa intende?
Parla della Casa interiore, quel posto sicuro e caldo, che riguarda ognuno di noi ed è riservato ad ognuno di noi.
il posto dove si trova riposo e pace e comunione con se stessi, con il proprio Io istintivo, con la propria Natura profonda. Dov'è c'è riconoscimento del proprio sentire. Non delle proprie emozioni. Proprio del sentire, in connessione con se stessi e con il mondo.

Correggimi fanty, in caso...che quando traduco non sono mai sicura...che il linguaggio..è sempre complesso se non condiviso e percorso, anche nello spazio che corre tra significato e significante...terra di mezzo assolutamente fertile per ogni tipo di fantasiosa incomprensione:)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
La mia casa si chiama libertà. Scusa se uso la metafora della casa, ma in effetti era un sogno ricorrente quando ero in analisi, e lo è ancora. La casa è una perfetta metafora dell'io.
Ne ho sempre sognate di grandi e confortevoli, talvolta sontuose ed estranee, talvolta accoglienti, e quella stanza di sopra, con le ragnatele, con un odore familiare, ma estranea... io l'ho sognata davvero.
Io ho sognato il bosco di cui ti dicevo...non ha un nome, non mi è mai interessato dargli il nome...ma ballare là è proprio bello, nella realtà e nel sogno :)
 

Fantastica

Utente di lunga data
Forse ho capito quello che intendi. E lo trovo presuntuoso pensare di scoprire e conoscere tutto di una persona a tal punto da sapere addirittura i suoi pensieri più nascosti... È un illusione terribile quella. Per tutte le domande, le discussioni che si potranno avere col proprio uomo ci sarà sempre qualcosa che non si scoprirà mai... A meno che non gli si entri nel cervello.
Tu mi piaci molto Eratò. Secondo il mio modestissimo sentire, tu sai veramente amare.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Forse ho capito quello che intendi. E lo trovo presuntuoso pensare di scoprire e conoscere tutto di una persona a tal punto da sapere addirittura i suoi pensieri più nascosti... È un illusione terribile quella. Per tutte le domande, le discussioni che si potranno avere col proprio uomo ci sarà sempre qualcosa che non si scoprirà mai... A meno che non gli si entri nel cervello.
Ma non è scoprire e conoscere come un'indagine...è percorso insieme, scelto insieme e piacere per entrambi...è proprio una cosa diversa...accompagnarsi insieme ognuno in Casa propria e poter ospitarsi a vicenda...sincronicità...e assonanza..

Ed è proprio il sapere che è un viaggio che non ha fine, a renderlo interessante...e non per l'illusione del per sempre dentro ad un Noi, ma per il piacere dalla scoperta di sè...a prescindere dal Noi
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Scusa la domanda cretina, ma io sono cretina, anche: sei Aquario?
nah...sono sagittario...e non chiedermi l'ascendente, mia mamma non si ricorda l'ora a cui sono nata e non ha documenti a riguardo, dovrei andare a cercarli, me l'ero ripromessa e poi non ho mai avuto voglia di farlo :)
 

Fantastica

Utente di lunga data
Parla della Casa interiore, quel posto sicuro e caldo, che riguarda ognuno di noi ed è riservato ad ognuno di noi.
il posto dove si trova riposo e pace e comunione con se stessi, con il proprio Io istintivo, con la propria Natura profonda. Dov'è c'è riconoscimento del proprio sentire. Non delle proprie emozioni. Proprio del sentire, in connessione con se stessi e con il mondo.

Correggimi fanty, in caso...che quando traduco non sono mai sicura...che il linguaggio..è sempre complesso se non condiviso e percorso, anche nello spazio che corre tra significato e significante...terra di mezzo assolutamente fertile per ogni tipo di fantasiosa incomprensione:)
Sul linguaggio ho scritto nella pagina dietro, ultimo post:D una cosa di cui sono stra-super-arci convinta.

La casa è la perfetta metafora dell'io, a volte non così confortevole proprio... È molto utile sognare case e ricordarsi il sogno che si è fatto, perché sono tra i pichi sogni totalmente intelleggibili! Se mai incontrassi la fanciulla che si chiama ipazia, adorerei letture incrociate di sogni reciproci. A piedi nudi.
 

Eratò

Utente di lunga data
Ma non è scoprire e conoscere come un'indagine...è percorso insieme, scelto insieme e piacere per entrambi...è proprio una cosa diversa...accompagnarsi insieme ognuno in Casa propria e poter ospitarsi a vicenda...sincronicità...e assonanza..

Ed è proprio il sapere che è un viaggio che non ha fine, a renderlo interessante...e non per l'illusione del per sempre dentro ad un Noi, ma per il piacere dalla scoperta di sè...a prescindere dal Noi
Ho capito Ipazia... ma credere di aver capito, credere di conoscere e pensare di poter sapere tutto, anche il pensiero più nascosto di una persona è un illusione.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Sul linguaggio ho scritto nella pagina dietro, ultimo post:D una cosa di cui sono stra-super-arci convinta.

La casa è la perfetta metafora dell'io, a volte non così confortevole proprio... È molto utile sognare case e ricordarsi il sogno che si è fatto, perché sono tra i pichi sogni totalmente intelleggibili! Se mai incontrassi la fanciulla che si chiama ipazia, adorerei letture incrociate di sogni reciproci. A piedi nudi.
Anche la radura non è sempre confortevole, a volte tira vento e grandina...mi sono accorta da poco che anche il bosco intorno offre ripari, mentre passa Natura, e da lì il panorama è magnifico, anche se lo spettacolo è orrifico e talvolta distruttivo..

Pensa che non ho mai sognato case...ma i sogni li ricordo poco, pochissimo..se non quelli ricorrenti che sono immediatamente utili a sciogliere i nodi...di solito dei sogni mi restano sensazioni di situazioni....sinestesie più che immagini...ma io non sono una visiva.

Mi piace un sacco però leggere i sogni, semplicemente per il piacere di farlo. A piedi nudi. Sì.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ho capito Ipazia... ma credere di aver capito, credere di conoscere e pensare di poter sapere tutto, anche il pensiero più nascosto di una persona è un illusione.
Ma non è quello l'obiettivo...sono d'accordo, è un'illusione. E sarebbe anche noia.

Tanto che uomini e donne troppo semplici, troppo leggibili e prevedibili, mi annoiano.

E' la condivisione dello sconosciuto, per il piacere di farlo, che desidero io...del risultato mi interessa sì ma anche no...

Essendo la diffidenza mia di default, tanto vale giocarci:)

A me interessa il viaggio, non la meta...e mi affascinano gli svincoli, le parti di percorso dove ognuno va per sè...che fa paura e tocca anche il dolore, ma io adoro esattamente quei passaggi...
 

Fantastica

Utente di lunga data
Anche la radura non è sempre confortevole, a volte tira vento e grandina...mi sono accorta da poco che anche il bosco intorno offre ripari, mentre passa Natura, e da lì il panorama è magnifico, anche se lo spettacolo è orrifico e talvolta distruttivo..

Pensa che non ho mai sognato case...ma i sogni li ricordo poco, pochissimo..se non quelli ricorrenti che sono immediatamente utili a sciogliere i nodi...di solito dei sogni mi restano sensazioni di situazioni....sinestesie più che immagini...ma io non sono una visiva.

Mi piace un sacco però leggere i sogni, semplicemente per il piacere di farlo. A piedi nudi. Sì.
Ma sei in analisi (se vuoi rispondere)?
Di solito quando l'analista è bravo, si comincia dopo qualche seduta a fare sogni straordinariamente CHIARI nelle loro simbologie, anche se si tratta di sogni veramente moooolto coperti. Per me la lettura dei sogni è imprescindibile in analisi, soprattutto tipe come noi -scusa se mi permetto- che hanno un bel terrore dell'affidarsi...
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma sei in analisi (se vuoi rispondere)?
Di solito quando l'analista è bravo, si comincia dopo qualche seduta a fare sogni straordinariamente CHIARI nelle loro simbologie, anche se si tratta di sogni veramente moooolto coperti. Per me la lettura dei sogni è imprescindibile in analisi, soprattutto tipe come noi -scusa se mi permetto- che hanno un bel terrore dell'affidarsi...
no, non sono in analisi...scendo già abbastanza sotto io :D

Ho scelto un percorso sistemico-relazionale...è più adatto a me, ora come ora.

Hai ragione, anche per me l'affidarsi è un bau bau spaventoso...ma il mio psyco è veramente bravo, e concreto. E io ho bisogno di concretezza, che già di mio simbolizzo e me la gioco allegramente simbolizzando...

Mi ha ricordato spesso che pagavo per andare da lui, ergo era il caso la smettessi di essere io la terapeuta di me stessa e lasciassi a lui il suo lavoro :D
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
nah...sono sagittario...e non chiedermi l'ascendente, mia mamma non si ricorda l'ora a cui sono nata e non ha documenti a riguardo, dovrei andare a cercarli, me l'ero ripromessa e poi non ho mai avuto voglia di farlo :)
Anche tu sagittario? :) :up:
 
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