Fuori da internet non c'è gloria.

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perplesso

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Il tempo.

Io non ho mai imparato a suonarla quella cavolo di chitarra.
E mai ci riuscirò :)
tu mi dirai che in certe cose, se manca il talento, manca tutto. eppure se ci si pongono degli obbiettivi ragionevoli, si possono raggiungere.

chiaro che se pensi di arrivare a suonare la chitarra come Carlos Santana o Tony Iommi magari ti illudi.

ma se il tuo obbiettivo è un falò in spiaggia in estate, ci puoi arrivare.
 

Falcor

Escluso
a proposito, una domanda: quanti di voi comprano ancora il giornale cartaceo?
Io non li compro ma li leggo quasi tutti i giorni (quelli del bar :D). Poi vabè ho una mania tutta mia che ho col tempo scoperto essere comune ad altri mancini. Inizio a leggerli dall'ultima pagina andando indietro fino alla prima (vai JB altro materiale per insultarmi :cool:).

Gli ebook non li sopporto, amo ancora troppo i tagli sulle dita fatti dalle pagine dei libri. Però con quello che costano i libri e visto che ancora leggo abbastanza mi son ridotto a scaricare i libri e a leggerli sul tablet (cosa tristissima).
 

banshee

The Queen
Io non li compro ma li leggo quasi tutti i giorni (quelli del bar :D). Poi vabè ho una mania tutta mia che ho col tempo scoperto essere comune ad altri mancini. Inizio a leggerli dall'ultima pagina andando indietro fino alla prima (vai JB altro materiale per insultarmi :cool:).

Gli ebook non li sopporto, amo ancora troppo i tagli sulle dita fatti dalle pagine dei libri. Però con quello che costano i libri e visto che ancora leggo abbastanza mi son ridotto a scaricare i libri e a leggerli sul tablet (cosa tristissima).
quello è perchè sei abituato coi manga :rolleyes:

bravi bravi leggete tutti il giornale a scrocco :carneval:
 

Falcor

Escluso
Eh no, mai letto manga (purtroppo aggiungo). Anche a me la cosa era strana fino a che su fb nel gruppo dei mancini ho scoperto che molti mancini lo fanno. Anche i volantini della spesa li sfoglio a partire dalla fine. Finché lo facevo da solo pensavo di avere problemi poi ho scoperto che lo fanno in molti (forse abbiamo in molti un problema :rolleyes::D).
 

banshee

The Queen
tu mi dirai che in certe cose, se manca il talento, manca tutto. eppure se ci si pongono degli obbiettivi ragionevoli, si possono raggiungere.

chiaro che se pensi di arrivare a suonare la chitarra come Carlos Santana o Tony Iommi magari ti illudi.

ma se il tuo obbiettivo è un falò in spiaggia in estate, ci puoi arrivare.
il mio obiettivo era suonare con le Iron Maidens in tournèè in giro per gli States tutta vestita di pelle e borchie coi capelli rasati sotto e lunghi sopra.

:carneval:
 

Spot

utente in roaming.
tu mi dirai che in certe cose, se manca il talento, manca tutto. eppure se ci si pongono degli obbiettivi ragionevoli, si possono raggiungere.

chiaro che se pensi di arrivare a suonare la chitarra come Carlos Santana o Tony Iommi magari ti illudi.

ma se il tuo obbiettivo è un falò in spiaggia in estate, ci puoi arrivare.
Non parlavo mica di talento, ma di priorità. Non è che posso pretendere di fare tutto quello che mi piacerebbe, devo selezionare quello che voglio imparare prima di schiattare e quello che magari non è così importante :D

il mio obiettivo era suonare con le Iron Maidens in tournèè in giro per gli States tutta vestita di pelle e borchie coi capelli rasati sotto e lunghi sopra.

:carneval:
Eh ban, cara.. anche io volevo diventare la spalla destra (nonchè amante) di Zero. Ma vabbè...
 

banshee

The Queen
Non parlavo mica di talento, ma di priorità. Non è che posso pretendere di fare tutto quello che mi piacerebbe, devo selezionare quello che voglio imparare prima di schiattare e quello che magari non è così importante :D


Eh ban, cara.. anche io volevo diventare la spalla destra (nonchè amante) di Zero. Ma vabbè...
:rotfl: :rotfl:
Devi proprio passare per Roma, ti porto a Rebibbia a vedere il mammut :D
 

Spot

utente in roaming.
:rotfl: :rotfl:
Devi proprio passare per Roma, ti porto a Rebibbia a vedere il mammut :D
Eh ma infatti ci volevo andare, ma non ce l'ho fatta :unhappy:
Comunque così mi compri davvero facile. :D
 

Fantastica

Utente di lunga data
Ciononostante Internet esiste.
E' una forma collaterale di comunicazione ed una fantasmagoria di superuomini allo stesso tempo.
Quello che c'è di là da un passo non interessa, come non interessa se si cammina per strada, se si è seduti al tavolino di un bar o mentre si fa la fila alla cassa del supermercato, con la differenza che in Internet i passi sono lunghissimi.
E' facile sembrare qualcuno di importante per il solo fatto di esserci sempre e costantemente, quasi che la quantità facesse le veci della qualità.
Si sa poi che, almeno per i comuni umani, non c'è una cornucopia sempre piena di novità, di cose intelligenti o spiritose cui attingere e colle quali trastullare senza soluzione di continuità i perdigiorno ottusi e sciocchi, quindi bisogna giocoforza ricorrere ad altro.
E quando si finisce ciò che si ha e ciò che si è, altro non resta che prendere a prestito ciò che non si ha e ciò che non si è, il che non è che sia neppure una brutta cosa a ben vedere, almeno fintantoché riusciamo a padroneggiare la situazione.
Marchiare gli altri come veri o falsi è fondamentalmente una sciocchezza, così come lo è scambiare l'ineducazione per spontaneità e la cortesia per insincerità.
Essere sempre e comunque uguali a sé stessi è più segno di grettezza che genuinità e quasi sempre fa il paio con un uso perlomeno distorto dell'intelligenza.
D'altro canto, qui, come in molti altri contesti sociali, ma qui con molta molta più facilità, l'essere riconosciuti e riconoscibili va a braccetto con l'autoaffermazione spicciola ed un certo senso di rivalsa nei confronti delle proprie miserie umane.
In questi termini è un formidabile antistress, tipo una palla di gommapiuma rosa larga due metri da stringere furiosamente con tutti i quattro arti fino a ridurre lei a coriandoli ed il nostro nervoso a salubre sfinimento.
"Se poi, per arrivare in alto, c'è bisogno di arrampicarsi su pile di cadaveri virtuali, chissene..."
Questo pensano o percepiscono, anche inconsciamente, quelli che ci sguazzano "tanto che male può fare..."
Già, un posto che non esiste non può far male.
Un posto che non esiste.
... già
 

LTD

Utente di lunga data
Mezzi di trasporto e mezzi di comunicazione sono due cose diverse, non si possono paragonare.
I mezzi di trasporto sono sempre fisici. Internet no.
Facebook è solo uno dei tanti social network di internet.
Questo forum è uno degli altri.
Ma il metodo alla base è sempre lo stesso.
Ridurre la comunicazione dell'uomo a solo espressione del pensiero.
A tante persone questo basta. Ci sono tanti individui che trovano soddisfazione on line alla propria necessità di socializzare e di esprimersi. Spesso li individui tra i giovani.
Cosa si può pensare di persone che hanno centinaia di amici on line e poi passano le serate a scrivere sui forum?
O a chattare?
E perché abbiamo messo in secondo piano la comunicazione "fisica" rispetto a quella del pensiero?
Il nostro corpo è così poco necessario?
Paradossalmente la dicotomia anima/corpo, con evidente preferenza della prima rispetto al secondo, che è alla base della nostra cultura post cristianesimo, trova la massima espressione proprio con internet.
Il corpo sparisce, resta l'anima. O quel che si vuole rappresentare della nostra anima.
Ma quanto è difficile conoscere una persona on line?
Quanti dubbi prima di arrivare a capire chi è?
Manca tanto, troppo, dell'individuo, qui.
Giusto per rispondere al titolo del thread.
La gloria fuori non c'è. Perché se di un individuo completo estrai solo il pensiero, non avrai un individuo in alcun caso.


sono d'accordo
senza contare l'importanza del linguaggio non verbale nella comunicazione
 

Nobody

Utente di lunga data
tu mi dirai che in certe cose, se manca il talento, manca tutto. eppure se ci si pongono degli obbiettivi ragionevoli, si possono raggiungere.

chiaro che se pensi di arrivare a suonare la chitarra come Carlos Santana o Tony Iommi magari ti illudi.

ma se il tuo obbiettivo è un falò in spiaggia in estate, ci puoi arrivare.
boss, il mio obiettivo prima del nulla sarebbe riuscire a suonare questa, poi me ne andrei col sorriso sulle labbra...

[video=youtube;ZsTtuaUMEq0]https://www.youtube.com/watch?v=ZsTtuaUMEq0&list=PLJJ2hOyHKLOe02 p-ElErYKSI-Ij7vVA4A[/video]
 
Ultima modifica:

perplesso

Administrator
Staff Forum
ma na cosa così no eh

il mio obiettivo era suonare con le Iron Maidens in tournèè in giro per gli States tutta vestita di pelle e borchie coi capelli rasati sotto e lunghi sopra.

:carneval:
Non parlavo mica di talento, ma di priorità. Non è che posso pretendere di fare tutto quello che mi piacerebbe, devo selezionare quello che voglio imparare prima di schiattare e quello che magari non è così importante :D


Eh ban, cara.. anche io volevo diventare la spalla destra (nonchè amante) di Zero. Ma vabbè...
[video=youtube;6LzizKEnr-0]https://www.youtube.com/watch?v=6LzizKEnr-0[/video]
 

banshee

The Queen
Eh ma infatti ci volevo andare, ma non ce l'ho fatta :unhappy:
Comunque così mi compri davvero facile. :D
giornata romana ideale:

- mattina mostra impressionisti
- pranzo trattoria romana tipica dove i proprietari si mandano affanculo tra loro ogni 5 minuti (ma fanno un'amatriciana da paura e l'abbacchio+ carciofi alla giudia chettelodico a fare) non è la parolaccia ovviamente, quello è troppo turistico ormai
- pomeriggio alla ricerca di zero
- serata san lorenzo + black out (discoteca rock metal)

:carneval:
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
giornata romana ideale:

- mattina mostra impressionisti
- pranzo trattoria romana tipica dove i proprietari si mandano affanculo tra loro ogni 5 minuti (ma fanno un'amatriciana da paura e l'abbacchio+ carciofi alla giudia chettelodico a fare) non è la parolaccia ovviamente, quello è troppo turistico ormai
- pomeriggio alla ricerca di zero
- serata san lorenzo + black out (discoteca rock metal)

:carneval:

indirizzo in mp please :D:D:D:carneval:
 

Beman30

Utente di lunga data
giornata romana ideale:

- mattina mostra impressionisti
- pranzo trattoria romana tipica dove i proprietari si mandano affanculo tra loro ogni 5 minuti (ma fanno un'amatriciana da paura e l'abbacchio+ carciofi alla giudia chettelodico a fare) non è la parolaccia ovviamente, quello è troppo turistico ormai
- pomeriggio alla ricerca di zero
- serata san lorenzo + black out (discoteca rock metal)

:carneval:
Splendido! A parte la discoteca (son troppo vecchio per ste cose...😭😭)
oddio neanche la ricerca di zero mi fa impazzì, mi fermo alla trattoria:D:D
 

Spot

utente in roaming.
giornata romana ideale:

- mattina mostra impressionisti
- pranzo trattoria romana tipica dove i proprietari si mandano affanculo tra loro ogni 5 minuti (ma fanno un'amatriciana da paura e l'abbacchio+ carciofi alla giudia chettelodico a fare) non è la parolaccia ovviamente, quello è troppo turistico ormai
- pomeriggio alla ricerca di zero
- serata san lorenzo + black out (discoteca rock metal)

:carneval:
Ok. Quando? :D
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Il progresso tecnologico ha portato a semplificare la comunicazione tra individui,
Il telefono eliminava il corpo, la gestualità, la mimica e lasciava la voce.
Internet ha cancellato la voce e dato corpo ai soli pensieri.
Eliminando 2/3 degli strumenti di cui disponiamo per comunicare quello che rimane è una macedonia di essere, voler essere, istinti primitivi.
Internet non migliora la comunicazione, a dispetto di quello che si dice, non è uno strumento in più.
E' un azzeramento delle potenzialità dell'individuo, banalizzato in una specie di essenza basica in cui è il pensiero che domina, senza essere mai persona.
Fuori da internet c'è tutto.
Ci sono le emozioni le sensazioni l'affettività i ricordi la gestualità gli odori i sapori.
Internet è una gabbia comunicativa, che apparentemente semplifica, praticamente impoverisce.

noi siamo una generazione che può essere stata solo che migliorata e sviluppata dall'avvento del digitale, perché queste cose fanno già parte del nostro bagaglio culturale ed emotivo.
tu le stai insegnando alla tua prole, credo.
tranquillo che se come genitore lavori bene non andranno perse.

questa paura dell'impoverimento io non la condivido.

una cosa che mi invece dà molto fastidio è un certo uso dei telefonini quando si è in compagnia, quando il tuo interlocutore trasmette l'impressione che vorrebbe o potrebbe essere altrove: ma questa è una cafonaggine che ricordo anche prima dei cellulari. probabilmente chi ne era predisposto l'ha amplificate grazie allo strumento.
 
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