Concordo anche io con la teoria dei ruoli, e forse ti piacerebbe leggere (se già non lo conosci) un libro di E. Goffman,
La vita quotidiana come rappresentazione.
Da bravi attori consumati, mettiamo in scena ogni giorno una rappresentazione nella quale assumiamo/giochiamo/recitiamo/viviamo più ruoli. Oro (posso abbreviare anche io?

) vive il ruolo di mamma, ma anche di moglie, sposa, lavoratrice, amante, nuora, 40enne che si fa un tatoo per rivendicare la propria individualità etc. etc.
Dar voce a tanti ruoli ci permette di viverci appieno, senza reprimerci e trovando un compromesso e senso globale alla nostra esistenza riducendo o ampliando gli spazi d'azione ai diversi ruoli.
Quando un ruolo ci va stretto, perché si cambia ed adattarsi ai nostri cambiamenti non è facile, possiamo rivedere il nostro repertorio, aggiungere/togliere/ridimensionare/espandere uno o più ruoli.
Ecco, io lavorerei su questo tipo di modifiche, senza rinnegare o criticarsi per come abbiamo "recitato" fin'ora. Facciamo ciò che facciamo perché nel momento in cui lo facciamo pensiamo che abbia una qualche utilità per noi, anche se sappiamo o poi ci rendiamo razionalmente conto che era o è una caxxata
prendo nota. prossimo acquisto :up::up: