I genitori non mi hanno mai vista di buon occhio. Loro sono quasi "nobili" io figlia di operai. Nemmeno laureata. Non hanno visto di buon occhio il matrimonio. Hanno sempre detto che ero una "scalatrice" sociale. La 23 enne invece è figlia di amici. É più "adeguata". Per fortuna sembra che ai nipoti nonostante tutto (cioè sono anche figli miei) sembra abbiano riservato un posto speciale nel loro cuore.
Io mi accontento anche così. Non devono soffrire per un mio errore.
Prima del matrimonio e dei figli lui era diverso. Forse perché gli ero sempre dietro. Posso capire cosa sia successo, lui è abituato ad avere tutte le attenzioni. I figli gli hanno portato via un po' di me e a lui non è andata bene. Almeno credo. Poi é comparsa lei. Bella, colta, giovane e disponibile. Io sono rimasta.... non so nemmeno come definirmi.
Si, ci sono i super nonni a veglia dei ragazzi, ma se me ne andassi per i cavoli miei senza spiegazioni non farei che rafforzare l'idea che sono una pessima madre.
Oltre tutto mia suocera mi ha detto: " Hai sbagliato a chiedere il divorzio. Gli uomini sono fatti così, hanno bisogno di distrarsi ogni tanto. Poi per una come te. Qui avevi tutto. Oltre al fatto che ci hai messo in estremo imbarazzo con i nostri amici. Non sapevamo cosa raccontare."
Più ci penso e più mi chiedo che cosa avesse trovato in me. Siamo così distanti.