Mi presento ma tranquilli, in questo thread non scorre il sangue :)

Brunetta

Utente di lunga data
A me la questione morale/etica invece interessa.
Se il marito è disgustoso va lasciato, non denigrato mentre si fa a riunioni di famiglia e feste con amici.
Quali motivi la trattengono?
 

Piperita

Sognatrice
A me la questione morale/etica invece interessa.
Se il marito è disgustoso va lasciato, non denigrato mentre si fa a riunioni di famiglia e feste con amici.
Quali motivi la trattengono?
Sono d'accordo, ma non mi piace che sia lui a parlarne in questo modo, in fondo lo conosce solo di riflesso e il riflesso potrebbe essere alquanto distorto. Possibilmente se lo conoscesse sul luogo di lavoro e direbbe un gran bene.
 

menico

Utente
Buongiorno a tutti.

grazie delle risposte e dei commenti che comunque consentono anche a me di inquadrare meglio la situazione.
Vi rispondo citando un pò a caso i vostri commenti, ma vado di corsa e non riesco a sistematizzare le risposte

Sono d'accordo, ma non mi piace che sia lui a parlarne in questo modo, in fondo lo conosce solo di riflesso e il riflesso potrebbe essere alquanto distorto. Possibilmente se lo conoscesse sul luogo di lavoro e direbbe un gran bene.
Cominciamo da qui:
Io lo conosco, non benissimo ma lo conosco e conosco gente che lo conosce da anni (e non sa della storia che ho con la moglie), ed i miei giudizi sulla persona , rispetto ai loro sono addirittura lusinghieri...

E comunque posso darti un consiglio ?Per quanto sia stronzo il marito - visto che lo inquadri sempre molto negativamente - tieni presente che :
a) è sempre il marito e il terzo incomodo sei tu ;
b) fino a prova contraria hai una relazione con la sua legittima consorte, che non credo se lo sia sposato controvoglia. Quindi, se i giochi dovessero essere scoperti, sarà lei e te che passerete per gli stronzi della situazione.
c) trovo francamente di cattivo gusto descrivere il marito come fai tu in costanza di una storia con la moglie.
a) vero, ma non è che solo perché lui è il marito a lui sono concessi sconti. Ti estremizzo il concetto. Se lui picchiasse la moglie (non lo fa sia chiaro ma è per fare un assurdo) e tu fossi il terzo incomodo, diresti "ok tutto bene "solo perchè tu sei il terzo incomodo?

b) vero, ma quando passano gli anni e la vita ti mette di fronte alle difficoltà, impari a valutare la pasta degli uomini o delle donne che ti vivono affianco. Io ho convissuto 15 anni, e la persona che ho lasciato non è la stessa che avevo incontrato 15 anni prima...

c) questa non l'ho capita, anche perché siete voi che continuate a dirmi che mi metto in antagonismo con lui. Per me i nostri ruoli sono chiari ed io tendo a farmi i cavoli miei nella loro vita...


A me la questione morale/etica invece interessa.
Se il marito è disgustoso va lasciato, non denigrato mentre si fa a riunioni di famiglia e feste con amici.
Quali motivi la trattengono?
Il marito viene denigrato da lei quando è con me. Nella vita pubblica accade il contrario, ed anche molto pesantemente credimi. Non racconto aneddoti ma fidati che è così.
Quali motivi la trattengono? Il figlio

Mi amava lo sapevo ma se io non mi fossi allontanata ( per me è non contro di lui ) avrebbe avuto mai il coraggio di lasciare sua moglie ?
Non lo sapremo mai
So solo che ora siamo felici e vicini come mai
Scusa ma quindi lui alla fine ha lasciato la moglie per te?

Ho solo una cosa da chiederti. Se lei, liberamente scegliesse di non lasciare il marito e di non lasciare nemmeno te, saresti in grado di goderti ciò che di buono può darti questo amore senza aspettative? Sapresti godere incondizionatamente di quello che la vita ti propone ?
No, e su questo sono stato chiaro anche con lei.
Io voglio una famiglia, e vorrei averla con lei.
Se così non sarà in un arco di tempo che io mi sono prefissato, anche se con dolore, ognuno per la sua strada
 
Ultima modifica:

alias75

Utente di lunga data
Fà parte dell'indole umana sminuire le nostre colpe ed esasperare le colpe altrui.

Partendo da questo presupposto credo che:

a) Se il marito tratta male la moglie (psicologicamente) è perchè forse ha intuito che lei è totalmente distante da lui;

b) La moglie (la tua amante) potrebbe riportarti episodi veri ma in contesti del tutto diversi, magari frasi dette in maniera scherzosa vengono invece riportate con tono di accusa;

c) Credo che a 40 anni si debba aver acquisito la giusta esperienza di vita per essere equilibrati nelle scelte, vedere tutto nero o tutto bianco non è certamente sinonimo di maturità;

Il fatto che lei ti abbia chiesto tempo per risolvere la cosa, dal mio punto di vista indica che ci sono molte insicurezze che ha nella sua testa.
La probabilità che lei rimanga con il marito è molto alta se lui dovesse scoprire tutto.
Se invece si prende il coraggio a due mani e si affronta la questione da adulti allora il tutto si sposterebbe sul piano della maturità e della presa di coscienza.

Nb. non sottovaluterei neanche l'ipotesi in cui lei sapendo che stà facendo qualcosa di male in un certo senso accetti le "offese" del marito come forma di espiazione dei torti che stà compiendo.

Ripeto la situazione è complessa, credo sempre di più che un periodo di solitudine possa permettere, soprattutto a lei, di fare realmente chiarezza nei suoi sentimenti e nelle sue scelte.
Se dici di tenerci così tanto dovresti mettere da parte il condivisibile egoismo personale e farla riflettere da sola.
 
Ultima modifica:

menico

Utente
Fà parte dell'indole umana sminuire le nostre colpe ed esasperare le colpe altrui.

Partendo da questo presupposto credo che:

a) Se il marito tratta male la moglie (psicologicamente) è perchè forse ha intuito che lei è totalmente distante da lui;

b) La moglie (la tua amante) potrebbe riportarti episodi veri ma in contesti del tutto diversi, magari frasi dette in maniera scherzosa vengono invece riportate con tono di accusa;

c) Credo che a 40 anni si debba aver acquisito la giusta esperienza di vita per essere equilibrati nelle scelte, vedere tutto nero o tutto bianco non è certamente sinonimo di maturità;

Il fatto che lei ti abbia chiesto tempo per risolvere la cosa, dal mio punto di vista indica che ci sono molte insicurezze che ha nella sua testa.
La probabilità che lei rimanga con il marito è molto alta se lui dovesse scoprire tutto.
Se invece si prende il coraggio a due mani e si affronta la questione da adulti allora il tutto si sposterebbe sul piano della maturità e della presa di coscienza.

Nb. non sottovaluterei neanche l'ipotesi in cui lei sapendo che stà facendo qualcosa di male in un certo senso accetti le "offese" del marito come forma di espiazione dei torti che stà compiendo.

Ripeto la situazione è complessa, credo sempre di più che un periodo di solitudine possa permettere, soprattutto a lei, di fare realmente chiarezza nei suoi sentimenti e nelle sue scelte.
Se dici di tenerci così tanto dovresti mettere da parte il condivisibile egoismo personale e farla riflettere da sola.
Ciao,

ovviamente non concordo su tutto quello che hai scritto ma il tuo punto di vista è sicuramente condivisibile e mi offre molti spunti di riflessione. Adesso non ho tempo per risponderti e controargomentare, anche perchè se sono qui a confrontarmi, accetto il vostro punto di vista e devo pensarci su.
Certamente non vedo tutto bianco e tutto nero ma purtroppo, per dovere di privacy e di sintesi, si fa anche fatica ad inquadrare la situazione in tutte le sue sfumature, e quando dico tutte intendo proprio tutte.
Ci tengo solo a precisare che non stimo il marito ma anche la moglie ha le sue colpe e sicuramente anche il marito ha i suoi pregi.
Io sono sicuramente quello scomodo non ci piove, e sono d'accordo con te che questa faccenda vada affrontata e risolta con maturità.
Con la separazione per un pò? Non lo so... ci devo pensare.

Intanto grazie
 

Brunetta

Utente di lunga data
Buongiorno a tutti.

grazie delle risposte e dei commenti che comunque consentono anche a me di inquadrare meglio la situazione.
Vi rispondo citando un pò a caso i vostri commenti, ma vado di corsa e non riesco a sistematizzare le risposte



Cominciamo da qui:
Io lo conosco, non benissimo ma lo conosco e conosco gente che lo conosce da anni (e non sa della storia che ho con la moglie), ed i miei giudizi sulla persona , rispetto ai loro sono addirittura lusinghieri...



a) vero, ma non è che solo perché lui è il marito a lui sono concessi sconti. Ti estremizzo il concetto. Se lui picchiasse la moglie (non lo fa sia chiaro ma è per fare un assurdo) e tu fossi il terzo incomodo, diresti "ok tutto bene "solo perchè tu sei il terzo incomodo?

b) vero, ma quando passano gli anni e la vita ti mette di fronte alle difficoltà, impari a valutare la pasta degli uomini o delle donne che ti vivono affianco. Io ho convissuto 15 anni, e la persona che ho lasciato non è la stessa che avevo incontrato 15 anni prima...

c) questa non l'ho capita, anche perché siete voi che continuate a dirmi che mi metto in antagonismo con lui. Per me i nostri ruoli sono chiari ed io tendo a farmi i cavoli miei nella loro vita...




Il marito viene denigrato da lei quando è con me. Nella vita pubblica accade il contrario, ed anche molto pesantemente credimi. Non racconto aneddoti ma fidati che è così.
Quali motivi la trattengono? Il figlio


Scusa ma quindi lui alla fine ha lasciato la moglie per te?



No, e su questo sono stato chiaro anche con lei.
Io voglio una famiglia, e vorrei averla con lei.
Se così non sarà in un arco di tempo che io mi sono prefissato, anche se con dolore, ognuno per la sua strada
Ma dai! Si separano solo coloro che non hanno figli?!
Oltretutto un uomo disgustoso è un cattivo esempio e curare una facciata significa che la facciata interessa.
Guarda che interessa lei.
Ti sta usando per rendere sopportabile la vita, ma non vuole cambiarla.
Potresti smuoverla solo lasciandola imponendole una scelta.
E avresti la prova di quanto tiene a te.
Io non credo molto alla moglie pura di un uomo disgustoso. A lei non disgusterà poi così tanto.
 

alias75

Utente di lunga data
Ciao,


Certamente non vedo tutto bianco e tutto nero ma purtroppo, per dovere di privacy e di sintesi, si fa anche fatica ad inquadrare la situazione in tutte le sue sfumature, e quando dico tutte intendo proprio tutte.

Intanto grazie
Beh questo passaggio è già molto importante...
 

Jim Cain

Utente di lunga data
c) questa non l'ho capita, anche perché siete voi che continuate a dirmi che mi metto in antagonismo con lui.
Te la spiego meglio.
Nel momento in cui ti scopi sua moglie sei l'ultima persona a poter parlare male di lui.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Fà parte dell'indole umana sminuire le nostre colpe ed esasperare le colpe altrui.

Partendo da questo presupposto credo che:

a) Se il marito tratta male la moglie (psicologicamente) è perchè forse ha intuito che lei è totalmente distante da lui;

b) La moglie (la tua amante) potrebbe riportarti episodi veri ma in contesti del tutto diversi, magari frasi dette in maniera scherzosa vengono invece riportate con tono di accusa;

c) Credo che a 40 anni si debba aver acquisito la giusta esperienza di vita per essere equilibrati nelle scelte, vedere tutto nero o tutto bianco non è certamente sinonimo di maturità;

Il fatto che lei ti abbia chiesto tempo per risolvere la cosa, dal mio punto di vista indica che ci sono molte insicurezze che ha nella sua testa.
La probabilità che lei rimanga con il marito è molto alta se lui dovesse scoprire tutto.
Se invece si prende il coraggio a due mani e si affronta la questione da adulti allora il tutto si sposterebbe sul piano della maturità e della presa di coscienza.

Nb. non sottovaluterei neanche l'ipotesi in cui lei sapendo che stà facendo qualcosa di male in un certo senso accetti le "offese" del marito come forma di espiazione dei torti che stà compiendo.

Ripeto la situazione è complessa, credo sempre di più che un periodo di solitudine possa permettere, soprattutto a lei, di fare realmente chiarezza nei suoi sentimenti e nelle sue scelte.
Se dici di tenerci così tanto dovresti mettere da parte il condivisibile egoismo personale e farla riflettere da sola.

Quoto TUTTO.:up::up::up:
 

menico

Utente
Te la spiego meglio.
Nel momento in cui ti scopi sua moglie sei l'ultima persona a poter parlare male di lui.

...che stronzata questa!!!
Visto che mi scopo la moglie non posso dire che lui è un imbecille... e per quale motivo?

Perchè sono emotivamente coinvolto?
Grazie a Dio sono una persona estremamente analitica e razionale, e scindo in maniera drastica quello che penso da quello che provo. Se parlo male di una persona lo faccio basandomi su fatti oggettivi, non su sentimenti

Perchè non è etico scopare con una donna già sposata?
Nemmeno perdo tempo a rispondere
 
Ultima modifica:

Jim Cain

Utente di lunga data
...che stronzata questa!!!
Visto che mi scopo la moglie non posso dire che lui è un imbecille... e per quale motivo?

Perchè sono emotivamente coinvolto?
Grazie a Dio sono una persona estremamente analitica e razionale, e scindo in maniera drastica quello che penso da quello che provo. Se parlo male di una persona lo faccio basandomi su fatti oggettivi, non su sentimenti

Perchè non è etico scopare con una donna già sposata?
Nemmeno perdo tempo a rispondere
Diciamo che è una questione di 'buon gusto', se non ce l'hai non te lo puoi dare.
Peraltro, ti consiglio di argomentare con toni e modi più consoni, se sei allergico alle critiche non è questo il posto dove puoi pensare che tutti corrano a lisciarti il pelo (esperienza personale)...
Lui sarà pure quello che dici - non lo metto in dubbio - il problema è che, detto da te, 'suona male'.
E si, è anche una questione 'etica', nel tuo caso bilanciata dal sentimento, pare di capire sincero, che provi per la tua (tua ?) donna.
Perchè la puoi girare come ti pare ma quella è, almeno per ora, la moglie di un altro.
Che, magari, pensa un pò, pensa che tu, per quello che vi conoscete, sia un imbecille.
L'oggettività, in questi casi, sai dove te la devi mettere ?
L'unico dato 'oggettivo' è che hai una storia con sua moglie, quindi ti consiglio di evitare di essere così perentorio riguardo ad oggettività e soggettività...:D
 
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alias75

Utente di lunga data
...che stronzata questa!!!
Visto che mi scopo la moglie non posso dire che lui è un imbecille... e per quale motivo?

Perchè sono emotivamente coinvolto?
Grazie a Dio sono una persona estremamente analitica e razionale, e scindo in maniera drastica quello che penso da quello che provo. Se parlo male di una persona lo faccio basandomi su fatti oggettivi, non su sentimenti

Perchè non è etico scopare con una donna già sposata?
Nemmeno perdo tempo a rispondere

l'etica non credo c'entri.

Se tu nei 15 anni di convivenza avresti scoperto che la tua compagna aveva un'altro che parlava male di te, oltre che a tradirti, come ti saresti sentito?

Credo che c'entra il rispetto per le persone, prima nelle azioni e poi nelle parole.
Se Lui e Lei si rispettano poco sono fatti loro.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
l'etica non credo c'entri.

Se tu nei 15 anni di convivenza avresti scoperto che la tua compagna aveva un'altro che parlava male di te, oltre che a tradirti, come ti saresti sentito?

Credo che c'entra il rispetto per le persone, prima nelle azioni e poi nelle parole.
Se Lui e Lei si rispettano poco sono fatti loro.
:up:
 
Ultima modifica:

menico

Utente
Diciamo che è una questione di 'buon gusto', se non ce l'hai non te lo puoi dare.
Peraltro, ti consiglio di argomentare con toni e modi più consoni, se sei allergico alle critiche non è questo il posto dove puoi pensare che tutti corrano a lisciarti il pelo (esperienza personale)...
Lui sarà pure quello che dici - non lo metto in dubbio - il problema è che, detto da te, 'suona male'.
E si, è anche una questione 'etica', nel tuo caso bilanciata dal sentimento, pare di capire sincero, che provi per la tua (tua ?) donna.
Perchè la puoi girare come ti pare ma quella è, almeno per ora, la moglie di un altro.
Che, magari, pensa un pò, pensa che tu, per quello che vi conoscete, sia un imbecille.
L'oggettività, in questi casi, sai dove te la devi mettere ?
L'unico dato 'oggettivo' è che hai una storia con sua moglie, quindi ti consiglio di evitare di essere così perentorio riguardo ad oggettività e soggettività...:D
Tranquillo che io alle critiche ci sono più che abituato, ma se mi parli come un dodicenne ("se ti scopi sua moglie..." espressione che io non ho mai usato e mi irrita), allora io ti rispondo con lo stesso tono comunicativo.
Se volevo che la gente mi lisciasse il pelo non venivo qui, ho bisogno del contrario invece.

Però per dirti, Alias75, di cui condivido circa il 15% delle opinioni non punta all'irritazione ed alla provocazione...
Tu nei toni si e io mi adeguo...
L'oggettività, in questi casi, sai dove te la devi mettere ?
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Tranquillo che io alle critiche ci sono più che abituato, ma se mi parli come un dodicenne ("se ti scopi sua moglie..." espressione che io non ho mai usato e mi irrita), allora io ti rispondo con lo stesso tono comunicativo.
Se volevo che la gente mi lisciasse il pelo non venivo qui, ho bisogno del contrario invece.

Però per dirti, Alias75, di cui condivido circa il 15% delle opinioni non punta all'irritazione ed alla provocazione...
Tu nei toni si e io mi adeguo...
"...che stronzata questa!!!"
Questa l'hai scritta tu, e non è certamente un modo benevolo di replicare all'affermazione di qualcun altro.
Ti ha infastidito il termine 'scopare' ?
Utilizziamo 'fare l'amore' che è meglio, allora, ma la sostanza non cambia.
E non cambia, come avrai letto in precedenza, neanche la considerazione 'etica' che si ha di te quando commenti l'altro', così come espressa da [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION] e da [MENTION=6798]Piperita[/MENTION].
Fossi in te qualche domanda me la farei...poi oh, fai un pò quel che ti pare, si è qui per dar consigli e per ascoltare, io passo oltre. Buona fortuna.
 

Mariben

Utente di lunga data
[MENTION=6833]menico[/MENTION]
Si ha lasciato la moglie , non per me ma per lui.....
Ora viviamo insieme da quasi un anno
Se ti va leggi il mio tread " E' passato molto tempo "
 

Jim Cain

Utente di lunga data
postilla/consiglio

Qui per la stragrande maggioranza trovi 'traditi', non 'traditori'.
E benchè, tra i traditi, ci sia una larga parte che rifiuta la 'vendetta' nei confronti del terzo incomodo (giusta o sbagliata se n'è spesso discusso altrove), qui ti sarà difficile trovare qualcuno, tra i 'traditi', che sopporterà anche le considerazioni di carattere negativo che tu - amante di una donna sposata con figlio - riservi ad un tradito, cioè al marito della tua amante.
E' una questione di ruoli nei quali non si fa fatica ad immedesimarsi.
 

menico

Utente
"...che stronzata questa!!!"
Questa l'hai scritta tu, e non è certamente un modo benevolo di replicare all'affermazione di qualcun altro.
Ti ha infastidito il termine 'scopare' ?
Utilizziamo 'fare l'amore' che è meglio, allora, ma la sostanza non cambia.
E non cambia, come avrai letto in precedenza, neanche la considerazione 'etica' che si ha di te quando commenti l'altro', così come espressa da @Brunetta e da @Piperita.
Fossi in te qualche domanda me la farei...poi oh, fai un pò quel che ti pare, si è qui per dar consigli e per ascoltare, io passo oltre. Buona fortuna.
Ok, ti chiedo scusa per la veemenza dei miei toni. Sai si tratta di questioni molto personali ed è facile farsi prendere la mano...

E non cambia, come avrai letto in precedenza, neanche la considerazione 'etica' che si ha di te quando commenti l'altro', così come espressa da @Brunetta e da @Piperita.
Mi piacciono quelli come te, che provocano ma lo fanno in maniera politically correct...
Se mi attacchi per il mio linguaggio lo accetto e ti chiedo scusa (più o meno...)
Se mi attacchi sul piano etico francamente sei debole. Non ho mica chiesto un parere etico...
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ok, ti chiedo scusa per la veemenza dei miei toni. Sai si tratta di questioni molto personali ed è facile farsi prendere la mano...
Non c'è bisogno di chiedere scusa...:)



Non ho mica chiesto un parere etico...
Eh, ma qui non è che ti viene detto o ti si risponde solo ai quesiti che poni, è inevitabile che la discussione si allarghi ed entrino anche considerazioni di carattere 'personale' e/o 'etico'.
 
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