Scusate l' interruzione ma dovevo salutare EliadeBenvenuto!
Ciaoooo
Scusate l' interruzione ma dovevo salutare EliadeBenvenuto!
Sono d'accordo, ma non mi piace che sia lui a parlarne in questo modo, in fondo lo conosce solo di riflesso e il riflesso potrebbe essere alquanto distorto. Possibilmente se lo conoscesse sul luogo di lavoro e direbbe un gran bene.A me la questione morale/etica invece interessa.
Se il marito è disgustoso va lasciato, non denigrato mentre si fa a riunioni di famiglia e feste con amici.
Quali motivi la trattengono?
Cominciamo da qui:Sono d'accordo, ma non mi piace che sia lui a parlarne in questo modo, in fondo lo conosce solo di riflesso e il riflesso potrebbe essere alquanto distorto. Possibilmente se lo conoscesse sul luogo di lavoro e direbbe un gran bene.
a) vero, ma non è che solo perché lui è il marito a lui sono concessi sconti. Ti estremizzo il concetto. Se lui picchiasse la moglie (non lo fa sia chiaro ma è per fare un assurdo) e tu fossi il terzo incomodo, diresti "ok tutto bene "solo perchè tu sei il terzo incomodo?E comunque posso darti un consiglio ?Per quanto sia stronzo il marito - visto che lo inquadri sempre molto negativamente - tieni presente che :
a) è sempre il marito e il terzo incomodo sei tu ;
b) fino a prova contraria hai una relazione con la sua legittima consorte, che non credo se lo sia sposato controvoglia. Quindi, se i giochi dovessero essere scoperti, sarà lei e te che passerete per gli stronzi della situazione.
c) trovo francamente di cattivo gusto descrivere il marito come fai tu in costanza di una storia con la moglie.
Il marito viene denigrato da lei quando è con me. Nella vita pubblica accade il contrario, ed anche molto pesantemente credimi. Non racconto aneddoti ma fidati che è così.A me la questione morale/etica invece interessa.
Se il marito è disgustoso va lasciato, non denigrato mentre si fa a riunioni di famiglia e feste con amici.
Quali motivi la trattengono?
Scusa ma quindi lui alla fine ha lasciato la moglie per te?Mi amava lo sapevo ma se io non mi fossi allontanata ( per me è non contro di lui ) avrebbe avuto mai il coraggio di lasciare sua moglie ?
Non lo sapremo mai
So solo che ora siamo felici e vicini come mai
No, e su questo sono stato chiaro anche con lei.Ho solo una cosa da chiederti. Se lei, liberamente scegliesse di non lasciare il marito e di non lasciare nemmeno te, saresti in grado di goderti ciò che di buono può darti questo amore senza aspettative? Sapresti godere incondizionatamente di quello che la vita ti propone ?
Ciao,Fà parte dell'indole umana sminuire le nostre colpe ed esasperare le colpe altrui.
Partendo da questo presupposto credo che:
a) Se il marito tratta male la moglie (psicologicamente) è perchè forse ha intuito che lei è totalmente distante da lui;
b) La moglie (la tua amante) potrebbe riportarti episodi veri ma in contesti del tutto diversi, magari frasi dette in maniera scherzosa vengono invece riportate con tono di accusa;
c) Credo che a 40 anni si debba aver acquisito la giusta esperienza di vita per essere equilibrati nelle scelte, vedere tutto nero o tutto bianco non è certamente sinonimo di maturità;
Il fatto che lei ti abbia chiesto tempo per risolvere la cosa, dal mio punto di vista indica che ci sono molte insicurezze che ha nella sua testa.
La probabilità che lei rimanga con il marito è molto alta se lui dovesse scoprire tutto.
Se invece si prende il coraggio a due mani e si affronta la questione da adulti allora il tutto si sposterebbe sul piano della maturità e della presa di coscienza.
Nb. non sottovaluterei neanche l'ipotesi in cui lei sapendo che stà facendo qualcosa di male in un certo senso accetti le "offese" del marito come forma di espiazione dei torti che stà compiendo.
Ripeto la situazione è complessa, credo sempre di più che un periodo di solitudine possa permettere, soprattutto a lei, di fare realmente chiarezza nei suoi sentimenti e nelle sue scelte.
Se dici di tenerci così tanto dovresti mettere da parte il condivisibile egoismo personale e farla riflettere da sola.
Ma dai! Si separano solo coloro che non hanno figli?!Buongiorno a tutti.
grazie delle risposte e dei commenti che comunque consentono anche a me di inquadrare meglio la situazione.
Vi rispondo citando un pò a caso i vostri commenti, ma vado di corsa e non riesco a sistematizzare le risposte
Cominciamo da qui:
Io lo conosco, non benissimo ma lo conosco e conosco gente che lo conosce da anni (e non sa della storia che ho con la moglie), ed i miei giudizi sulla persona , rispetto ai loro sono addirittura lusinghieri...
a) vero, ma non è che solo perché lui è il marito a lui sono concessi sconti. Ti estremizzo il concetto. Se lui picchiasse la moglie (non lo fa sia chiaro ma è per fare un assurdo) e tu fossi il terzo incomodo, diresti "ok tutto bene "solo perchè tu sei il terzo incomodo?
b) vero, ma quando passano gli anni e la vita ti mette di fronte alle difficoltà, impari a valutare la pasta degli uomini o delle donne che ti vivono affianco. Io ho convissuto 15 anni, e la persona che ho lasciato non è la stessa che avevo incontrato 15 anni prima...
c) questa non l'ho capita, anche perché siete voi che continuate a dirmi che mi metto in antagonismo con lui. Per me i nostri ruoli sono chiari ed io tendo a farmi i cavoli miei nella loro vita...
Il marito viene denigrato da lei quando è con me. Nella vita pubblica accade il contrario, ed anche molto pesantemente credimi. Non racconto aneddoti ma fidati che è così.
Quali motivi la trattengono? Il figlio
Scusa ma quindi lui alla fine ha lasciato la moglie per te?
No, e su questo sono stato chiaro anche con lei.
Io voglio una famiglia, e vorrei averla con lei.
Se così non sarà in un arco di tempo che io mi sono prefissato, anche se con dolore, ognuno per la sua strada
Beh questo passaggio è già molto importante...Ciao,
Certamente non vedo tutto bianco e tutto nero ma purtroppo, per dovere di privacy e di sintesi, si fa anche fatica ad inquadrare la situazione in tutte le sue sfumature, e quando dico tutte intendo proprio tutte.
Intanto grazie
Te la spiego meglio.c) questa non l'ho capita, anche perché siete voi che continuate a dirmi che mi metto in antagonismo con lui.
Fà parte dell'indole umana sminuire le nostre colpe ed esasperare le colpe altrui.
Partendo da questo presupposto credo che:
a) Se il marito tratta male la moglie (psicologicamente) è perchè forse ha intuito che lei è totalmente distante da lui;
b) La moglie (la tua amante) potrebbe riportarti episodi veri ma in contesti del tutto diversi, magari frasi dette in maniera scherzosa vengono invece riportate con tono di accusa;
c) Credo che a 40 anni si debba aver acquisito la giusta esperienza di vita per essere equilibrati nelle scelte, vedere tutto nero o tutto bianco non è certamente sinonimo di maturità;
Il fatto che lei ti abbia chiesto tempo per risolvere la cosa, dal mio punto di vista indica che ci sono molte insicurezze che ha nella sua testa.
La probabilità che lei rimanga con il marito è molto alta se lui dovesse scoprire tutto.
Se invece si prende il coraggio a due mani e si affronta la questione da adulti allora il tutto si sposterebbe sul piano della maturità e della presa di coscienza.
Nb. non sottovaluterei neanche l'ipotesi in cui lei sapendo che stà facendo qualcosa di male in un certo senso accetti le "offese" del marito come forma di espiazione dei torti che stà compiendo.
Ripeto la situazione è complessa, credo sempre di più che un periodo di solitudine possa permettere, soprattutto a lei, di fare realmente chiarezza nei suoi sentimenti e nelle sue scelte.
Se dici di tenerci così tanto dovresti mettere da parte il condivisibile egoismo personale e farla riflettere da sola.
Te la spiego meglio.
Nel momento in cui ti scopi sua moglie sei l'ultima persona a poter parlare male di lui.
Diciamo che è una questione di 'buon gusto', se non ce l'hai non te lo puoi dare....che stronzata questa!!!
Visto che mi scopo la moglie non posso dire che lui è un imbecille... e per quale motivo?
Perchè sono emotivamente coinvolto?
Grazie a Dio sono una persona estremamente analitica e razionale, e scindo in maniera drastica quello che penso da quello che provo. Se parlo male di una persona lo faccio basandomi su fatti oggettivi, non su sentimenti
Perchè non è etico scopare con una donna già sposata?
Nemmeno perdo tempo a rispondere
...che stronzata questa!!!
Visto che mi scopo la moglie non posso dire che lui è un imbecille... e per quale motivo?
Perchè sono emotivamente coinvolto?
Grazie a Dio sono una persona estremamente analitica e razionale, e scindo in maniera drastica quello che penso da quello che provo. Se parlo male di una persona lo faccio basandomi su fatti oggettivi, non su sentimenti
Perchè non è etico scopare con una donna già sposata?
Nemmeno perdo tempo a rispondere
:up:l'etica non credo c'entri.
Se tu nei 15 anni di convivenza avresti scoperto che la tua compagna aveva un'altro che parlava male di te, oltre che a tradirti, come ti saresti sentito?
Credo che c'entra il rispetto per le persone, prima nelle azioni e poi nelle parole.
Se Lui e Lei si rispettano poco sono fatti loro.
Tranquillo che io alle critiche ci sono più che abituato, ma se mi parli come un dodicenne ("se ti scopi sua moglie..." espressione che io non ho mai usato e mi irrita), allora io ti rispondo con lo stesso tono comunicativo.Diciamo che è una questione di 'buon gusto', se non ce l'hai non te lo puoi dare.
Peraltro, ti consiglio di argomentare con toni e modi più consoni, se sei allergico alle critiche non è questo il posto dove puoi pensare che tutti corrano a lisciarti il pelo (esperienza personale)...
Lui sarà pure quello che dici - non lo metto in dubbio - il problema è che, detto da te, 'suona male'.
E si, è anche una questione 'etica', nel tuo caso bilanciata dal sentimento, pare di capire sincero, che provi per la tua (tua ?) donna.
Perchè la puoi girare come ti pare ma quella è, almeno per ora, la moglie di un altro.
Che, magari, pensa un pò, pensa che tu, per quello che vi conoscete, sia un imbecille.
L'oggettività, in questi casi, sai dove te la devi mettere ?
L'unico dato 'oggettivo' è che hai una storia con sua moglie, quindi ti consiglio di evitare di essere così perentorio riguardo ad oggettività e soggettività...![]()
L'oggettività, in questi casi, sai dove te la devi mettere ?
"...che stronzata questa!!!"Tranquillo che io alle critiche ci sono più che abituato, ma se mi parli come un dodicenne ("se ti scopi sua moglie..." espressione che io non ho mai usato e mi irrita), allora io ti rispondo con lo stesso tono comunicativo.
Se volevo che la gente mi lisciasse il pelo non venivo qui, ho bisogno del contrario invece.
Però per dirti, Alias75, di cui condivido circa il 15% delle opinioni non punta all'irritazione ed alla provocazione...
Tu nei toni si e io mi adeguo...
Ok, ti chiedo scusa per la veemenza dei miei toni. Sai si tratta di questioni molto personali ed è facile farsi prendere la mano..."...che stronzata questa!!!"
Questa l'hai scritta tu, e non è certamente un modo benevolo di replicare all'affermazione di qualcun altro.
Ti ha infastidito il termine 'scopare' ?
Utilizziamo 'fare l'amore' che è meglio, allora, ma la sostanza non cambia.
E non cambia, come avrai letto in precedenza, neanche la considerazione 'etica' che si ha di te quando commenti l'altro', così come espressa da @Brunetta e da @Piperita.
Fossi in te qualche domanda me la farei...poi oh, fai un pò quel che ti pare, si è qui per dar consigli e per ascoltare, io passo oltre. Buona fortuna.
Mi piacciono quelli come te, che provocano ma lo fanno in maniera politically correct...
Non c'è bisogno di chiedere scusa...Ok, ti chiedo scusa per la veemenza dei miei toni. Sai si tratta di questioni molto personali ed è facile farsi prendere la mano...
Eh, ma qui non è che ti viene detto o ti si risponde solo ai quesiti che poni, è inevitabile che la discussione si allarghi ed entrino anche considerazioni di carattere 'personale' e/o 'etico'.Non ho mica chiesto un parere etico...