Storie di tutti i giorni (almeno in questo forum)

disincantata

Utente di lunga data
Non posso non capire quello che dici.
ma accettare di accontentarsi significa cambiare la nostra natura x una persona che neanche lo merita.
meglio andare via e vivere liberamente piuttosto che restare di fianco a una persona che in fondo non potrà mai più renderci felici.

IL nocciolo del problema e' l'ultima parola, per quanto si possa ancora stare bene, la felicità, quella vera, non la si ritrova.

Prima era diverso, qualunque disgrazia capitava, ed a noi parecchie, veniva affrontata e superata in due, perche' nonostante i problemi, 'eravamo felicemente in due'.

Dovrebbero inventare una pillola magica per far dimenticare il tradimento se si sceglie di restare insieme.

Invece lo chiamano 'amore maturo' ma io preferivo l'amore di prima.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Anche tu scrivi benissimo, è un piacere leggerti!

Avrei molto da scrivere in risposta a quello che scrivi e forse appena ho un pochino di tempo lo farò nel frattempo volevo solo precisare il mio punto di vista.

Tu puoi scrivere e far leggere a tua moglie tutto quello che vuoi, giustamente, anche io utilizzo spesso la scrittura per comunicare con mio marito.
Quello che volevo dire però, è che non condividerei questo spazio con lui. E' mio. E' il mio modo per metabolizzare il tradimento, è il mio modo per riuscire a capire qualcosa in più di me stessa. Una me stessa che non è detto che voglio condividere con lui. Voglio essere libera di scrivere, dire, pensare e comportarmi come voglio qui, senza che ci sia anche qui la sua ombra a condizionarmi.

Se scrivi sapendo che lei ti legge forse qualcosa di diverso scriverai. Avresti un filtro, alla fine scriveresti solo per lei e non solo con noi.
Ripeto però è un mio pensiero in considerazione del mio sentire magari per te non è così.
Vero. È un rischio reale.
 

Divì

Utente senza meta
IL nocciolo del problema e' l'ultima parola, per quanto si possa ancora stare bene, la felicità, quella vera, non la si ritrova.

Prima era diverso, qualunque disgrazia capitava, ed a noi parecchie, veniva affrontata e superata in due, perche' nonostante i problemi, 'eravamo felicemente in due'.

Dovrebbero inventare una pillola magica per far dimenticare il tradimento se si sceglie di restare insieme.

Invece lo chiamano 'amore maturo' ma io preferivo l'amore di prima.
Non ho più verdi.

:eek:
 

alias75

Utente di lunga data
Capitolo 3 - La confessione della Disney


Non c’è un modo corretto per affrontare un tradimento.
Ogni persona ha una sua personalità un suo carattere che seppur in maniera inconscia prende il sopravvento.
Quella notte di Agosto io decisi di porle una domanda.
Ormai avevo passato l’intero pomeriggio a sentire la frase “Ho sbagliato, ma non è successo niente, credimi!”
Quella frase, invece aveva un significato diverso io lo sapevo ma non capivo come farmelo spiegare da lei.
Così pensai a lungo e capii che per farmi raccontarmi tutto avrei prima dovuto capire se lei ci teneva ancora al nostro rapporto.
Così le dissi: “ Da quello che non mi hai detto con le parole ho capito che è una storia per te importante, quindi ora hai una possibilità, scegli o me o lui”
Ricordo ancora il suo sguardo, in quel momento vidi perfettamente i suoi pensieri prendere forma nella sua mente, lei pensò “era questo che volevi è arrivato il momento di dire scelgo lui”.
Così disse “scelgo te…”
Perché come spesso capita nella vita quello che vogliamo non è quello che desideriamo.
A quel punto tutto diventò più semplice per lei e più difficile per me.
Ancora oggi non so se quella risposta sia stata data per senso del dovere, per senso di colpa o se perché poi davvero sentiva che non avrebbe dovuto lasciarmi.

I miei sensi erano totalmente spenti, quel giorno avevo ripreso a fumare dopo quasi 4 anni eppure non mi dava fastidio il fumo che impregnava tutta la stanaza, non sentivo la puzza delle sigarette ne percepivo suoni o rumori che provenivano dall’esterno.
Tutto di me era concentrato sui ricordi e sulle sue parole.
Credo di avergli chiesto almeno 20 volte, quante volte si fossero baciati e lei almeno 20 volte dava un numero che variava da poco a 3.
Sapevo che mi stava mentendo, perché infondo quando passi metà della tua vita con una persona impari almeno a capire quando ti mente spudoratamente.
Quella notte non si facevano progressi, la sua storia era più vicina ad una favola della Disney che a 50 sfumature di grigio come era logico aspettarsi.
Perché – diciamocelo chiaramente – quando si viene traditi non ci interessa sapere che è successo, ma ci interessa conoscere i dettagli, dobbiamo sapere tutto!
Perché la nostra intimità di coppia è stata violata e la nostra intimità è fatta di piccoli dettagli che ci portiamo nel cuore quando siamo innamorati e ci spaccano il cuore quando ci vengono raccontati.
Per questo vogliamo sapere dove ti ha toccato, quanti baci vi siete dati, come eravate vestiti, che posizioni avete fatto.
Perché ogni singolo dettaglio spazza via quello che precedentemente era stato esclusivo nel rapporto.
Abbiamo il bisogno di farlo, non per autoflagellarci ma perché abbiamo il bisogno di capire se la persona che ora è davanti a noi continua a mentire e a prendersi gioco di noi.
Così quella notte decisi di farmi raccontare la favola della Disney, ma come era lecito aspettarsi quella storia non mi diede la serenità che dona ai bambini prima di andare a letto, anzi quella notte vidi sorgere l’alba tra il fumo delle sigarette ed il rumore dei miei pugni sordo contro un cuscino.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Capitolo 3 - La confessione della Disney


Non c’è un modo corretto per affrontare un tradimento.
Ogni persona ha una sua personalità un suo carattere che seppur in maniera inconscia prende il sopravvento.
Quella notte di Agosto io decisi di porle una domanda.
Ormai avevo passato l’intero pomeriggio a sentire la frase “Ho sbagliato, ma non è successo niente, credimi!”
Quella frase, invece aveva un significato diverso io lo sapevo ma non capivo come farmelo spiegare da lei.
Così pensai a lungo e capii che per farmi raccontarmi tutto avrei prima dovuto capire se lei ci teneva ancora al nostro rapporto.
Così le dissi: “ Da quello che non mi hai detto con le parole ho capito che è una storia per te importante, quindi ora hai una possibilità, scegli o me o lui”
Ricordo ancora il suo sguardo, in quel momento vidi perfettamente i suoi pensieri prendere forma nella sua mente, lei pensò “era questo che volevi è arrivato il momento di dire scelgo lui”.
Così disse “scelgo te…”
Perché come spesso capita nella vita quello che vogliamo non è quello che desideriamo.
A quel punto tutto diventò più semplice per lei e più difficile per me.
Ancora oggi non so se quella risposta sia stata data per senso del dovere, per senso di colpa o se perché poi davvero sentiva che non avrebbe dovuto lasciarmi.

I miei sensi erano totalmente spenti, quel giorno avevo ripreso a fumare dopo quasi 4 anni eppure non mi dava fastidio il fumo che impregnava tutta la stanaza, non sentivo la puzza delle sigarette ne percepivo suoni o rumori che provenivano dall’esterno.
Tutto di me era concentrato sui ricordi e sulle sue parole.
Credo di avergli chiesto almeno 20 volte, quante volte si fossero baciati e lei almeno 20 volte dava un numero che variava da poco a 3.
Sapevo che mi stava mentendo, perché infondo quando passi metà della tua vita con una persona impari almeno a capire quando ti mente spudoratamente.
Quella notte non si facevano progressi, la sua storia era più vicina ad una favola della Disney che a 50 sfumature di grigio come era logico aspettarsi.
Perché – diciamocelo chiaramente – quando si viene traditi non ci interessa sapere che è successo, ma ci interessa conoscere i dettagli, dobbiamo sapere tutto!
Perché la nostra intimità di coppia è stata violata e la nostra intimità è fatta di piccoli dettagli che ci portiamo nel cuore quando siamo innamorati e ci spaccano il cuore quando ci vengono raccontati.
Per questo vogliamo sapere dove ti ha toccato, quanti baci vi siete dati, come eravate vestiti, che posizioni avete fatto.
Perché ogni singolo dettaglio spazza via quello che precedentemente era stato esclusivo nel rapporto.
Abbiamo il bisogno di farlo, non per autoflagellarci ma perché abbiamo il bisogno di capire se la persona che ora è davanti a noi continua a mentire e a prendersi gioco di noi.
Così quella notte decisi di farmi raccontare la favola della Disney, ma come era lecito aspettarsi quella storia non mi diede la serenità che dona ai bambini prima di andare a letto, anzi quella notte vidi sorgere l’alba tra il fumo delle sigarette ed il rumore dei miei pugni sordo contro un cuscino.
Ti capisco benissimo, devo dire che la favola Disney probabilmente viene raccontata per evitare che particolari più intensi possano ferire ancora di più il tradito, insomma già la di un tradimento fa crollare certezze e serenità, riversare sul tradito tutta la verità niente altro che la verità" in una botta sola direi che è difficile per il traditore
 

alias75

Utente di lunga data
Ti capisco benissimo, devo dire che la favola Disney probabilmente viene raccontata per evitare che particolari più intensi possano ferire ancora di più il tradito, insomma già la di un tradimento fa crollare certezze e serenità, riversare sul tradito tutta la verità niente altro che la verità" in una botta sola direi che è difficile per il traditore
Verissimo, anche io me ne rendo conto.
Per questo ho deciso di farmi raccontare la favola della disney, almeno era un punto d'inizio per capire cosa fosse accaduto.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Verissimo, anche io me ne rendo conto.
Per questo ho deciso di farmi raccontare la favola della disney, almeno era un punto d'inizio per capire cosa fosse accaduto.
Il paradosso è che anche il rapporto che si instaura tra traditore e tradito deve improntarsi sulla fiducia
si parla del tradimento ma si fa leva sulla fiducia reciproca per cercare di dire tutta la verità senza sentirsi sminuiti. Aggrediti, salvando una sorta di complicità.
e' una base per partire, certo la strada è lunga e l'esito non scontato
 

alias75

Utente di lunga data
Il paradosso è che anche il rapporto che si instaura tra traditore e tradito deve improntarsi sulla fiducia
si parla del tradimento ma si fa leva sulla fiducia reciproca per cercare di dire tutta la verità senza sentirsi sminuiti. Aggrediti, salvando una sorta di complicità.
e' una base per partire, certo la strada è lunga e l'esito non scontato
Stamattina gli ho chiesto la separazione.
Forse è ancora troppo presto.

Ho dei periodi dove riesco a starle vicino e dei periodi dove vorrei sparire.
Lei non riesce a comprendere questi continui cambi "d'umore" ed io non riesco a spiegarli, anzi quando ci provo la ferisco.

Lei vorrebbe vedere le cose che giorno dopo giorno si sistemano lentamente, io invece ho delle ricadute violente.
Nulla a che vedere con i momenti di rabbia dei primi periodi ma mi stacco letteralmente da lei.

Questo zig-zag la porta a chiudersi, stavolta credo che sia lei ad avere paura di soffrire per un'abbandono.
Il suo chiudersi non aiuta me...
 

iosolo

Utente di lunga data
Non posso non capire quello che dici.
ma accettare di accontentarsi significa cambiare la nostra natura x una persona che neanche lo merita.
meglio andare via e vivere liberamente piuttosto che restare di fianco a una persona che in fondo non potrà mai più renderci felici.
IL nocciolo del problema e' l'ultima parola, per quanto si possa ancora stare bene, la felicità, quella vera, non la si ritrova.

Prima era diverso, qualunque disgrazia capitava, ed a noi parecchie, veniva affrontata e superata in due, perche' nonostante i problemi, 'eravamo felicemente in due'.

Dovrebbero inventare una pillola magica per far dimenticare il tradimento se si sceglie di restare insieme.

Invece lo chiamano 'amore maturo' ma io preferivo l'amore di prima.
Quoto in assoluto disincantata!

Il mio motto prima era " ma io ho te" quindi ogni problema potevo superarlo perchè avevo il mio angolo felice, il mio paradiso personale che qualcuno era stato così gentile da donarmi. Se il mondo era ostile, se pensavo di non farcela, se il dolore era troppo forte... mi rifugiavo nella coppia perchè lì ero certa di trovare amore, sicurezza, certezza e comprensione.

Non c'era nessun paradiso, quel paradiso per lui era un inferno (forse), e che quel paradiso si è trasformato in un angolo di malinconia e tristezza e non posso rifugiarmi più l' per trovare la mia forza ma devo cercarla altrove.
Ero una sciocca, ma ero veramente felice.

Quando penso a come ho sempre visto la mia storia e a quello che mi ritrovo mi sento una vera idiota. Probabilmente se non avessi amato tanto e puntato tanto sul noi ora soffrirei molto meno.

Non voglio un nuovo amore, una nuova strada, vorrei quell'incanto dell'amore che ora è scomparso. Niente potrà sostituire quello che ho perso.
Tu Alias parli di andare via come per recuperare quell'incanto altrove, ma quell'incanto non potrò più provarlo con nessun altro. Starò bene, sarò felice ma senza più quella magia.

E non dipende ora da lui, da come si comporterà , da quello che farà, sono io quella che è cambiata.
Il mio Lui è pentito, vuole ricostruire e probabilmente ce la sta mettendo tutta, ma ha ucciso una parte di me che non tornerà mai più. Sono diventata "matura". L'incanto è per i bambini.

So che la mia strada è ancora lunga, sono passati solo cinque mesi, ma se fotografo questo momento è questo quello che provo.
 
Ultima modifica:

alias75

Utente di lunga data
Quoto in assoluto disincantata!

Il mio motto prima era " ma io ho te" quindi ogni problema potevo superarlo perchè avevo il mio angolo felice, il mio paradiso personale che qualcuno era stato così gentile da donarmi. Se il mondo era ostile, se pensavo di non farcela, se il dolore era troppo forte... mi rifugiavo nella coppia perchè lì ero certa di trovare amore, sicurezza, certezza e comprensione.

Non c'era nessun paradiso, quel paradiso per lui era un inferno (forse), e che quel paradiso si è trasformato in un angolo di malinconia e tristezza e non posso rifugiarmi più l' per trovare la mia forza ma devo cercarla altrove.
Ero una sciocca, ma ero veramente felice.

Quando penso a come ho sempre visto la mia storia e a quello che mi ritrovo mi sento una vera idiota. Probabilmente se non avessi amato tanto e puntato tanto sul noi ora soffrirei molto meno.

Non voglio un nuovo amore, una nuova strada, vorrei quell'incanto dell'amore che ora è scomparso. Niente potrà sostituire quello che ho perso.
Tu Alias parli di andare via come per recuperare quell'incanto altrove, ma quell'incanto non potrò più provarlo con nessun altro. Starò bene, sarò felice ma senza più quella magia.

E non dipende ora da lui, da come si comporterà , da quello che farà, sono io quella che è cambiata.
Il mio Lui è pentito, vuole ricostruire e probabilmente ce la sta mettendo tutta, ma ha ucciso una parte di me che non tornerà mai più. Sono diventata "matura". L'incanto è per i bambini.

So che la mia strada è ancora lunga, sono passati solo cinque mesi, ma se fotografo questo momento è questo quello che provo.
Sono parole strazianti che purtroppo condivido a pieno.

In fondo penso che se una persona è davvero pentita, potrebbe essere davvero un rifugio.
Piuttosto che "cambiare" dovremmo cercare di sforzarci a chiedere di nuovo consiglio ai nostri partner.
Il problema è che in un certo senso è come cercare di violentare noi stessi.
Il problema è che forse le risposte che una volta ci appagavano quando raccontavamo i nostri problemi oggi per noi non sono più sufficienti, vorremmo di più ma è un di più che si annida nella nostra mente.

Insomma un bel casino.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Stamattina gli ho chiesto la separazione.
Forse è ancora troppo presto.

Ho dei periodi dove riesco a starle vicino e dei periodi dove vorrei sparire.
Lei non riesce a comprendere questi continui cambi "d'umore" ed io non riesco a spiegarli, anzi quando ci provo la ferisco.

Lei vorrebbe vedere le cose che giorno dopo giorno si sistemano lentamente, io invece ho delle ricadute violente.
Nulla a che vedere con i momenti di rabbia dei primi periodi ma mi stacco letteralmente da lei.

Questo zig-zag la porta a chiudersi, stavolta credo che sia lei ad avere paura di soffrire per un'abbandono.
Il suo chiudersi non aiuta me...
Il chiederle la separazione è stato lo sfogo di un momento in cui sei ricaduto nel baratro?
il distacco emotivo è ( almeno per mia esperienza) necessario per cercare di capire meglio l'altro e noi stessi
purtroppo vivere un post tradimento impone anche un certo egoismo e talvolta cinismo
un po' come in tutte le situazioni che ci feriscono : dolore, distacco, egoismo, cinismo
 

iosolo

Utente di lunga data
Ancora oggi non so se quella risposta sia stata data per senso del dovere, per senso di colpa o se perché poi davvero sentiva che non avrebbe dovuto lasciarmi.
La prima cosa che dissi appena scoperto il tradimento è stato "la verità rende liberi. Ora sei libero."
Era scontato per me che lui scegliesse lei. Non avevo dubbi.
Non armi tutto quel casino se non consideri di andare via, se non sei preparato a farlo, ma lui mi stupì dicendo che non doveva scegliere che non c'era neanche il paragone e che avrebbe avuto solo bisogno di un po' di tempo per sistemare la cosa.

E questa fu l'altra sorpresa della giornata non gli risposi sparisci, vattene, mi fai schifo (anche se ci fu modo e maniera per farlo) ma diedi le mie condizioni "Chiudi con lei. Mettiti un microchip al culo e lascia il tuo lavoro".
Lì mi sono resa conto che la verità non aveva reso libero lui ma nemmeno me.

Credimi se lui avesse fatto un altra scelta finalmente sarei stata libera, libera da questo peso, mi sarei rimboccata le maniche e sarei andata oltre. Sono sicura che ce l'avrei fatta, avrei sofferto ma sarei stata forse in pace.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Quoto in assoluto disincantata!

Il mio motto prima era " ma io ho te" quindi ogni problema potevo superarlo perchè avevo il mio angolo felice, il mio paradiso personale che qualcuno era stato così gentile da donarmi. Se il mondo era ostile, se pensavo di non farcela, se il dolore era troppo forte... mi rifugiavo nella coppia perchè lì ero certa di trovare amore, sicurezza, certezza e comprensione.

Non c'era nessun paradiso, quel paradiso per lui era un inferno (forse), e che quel paradiso si è trasformato in un angolo di malinconia e tristezza e non posso rifugiarmi più l' per trovare la mia forza ma devo cercarla altrove.
Ero una sciocca, ma ero veramente felice.

Quando penso a come ho sempre visto la mia storia e a quello che mi ritrovo mi sento una vera idiota. Probabilmente se non avessi amato tanto e puntato tanto sul noi ora soffrirei molto meno.

Non voglio un nuovo amore, una nuova strada, vorrei quell'incanto dell'amore che ora è scomparso. Niente potrà sostituire quello che ho perso.
Tu Alias parli di andare via come per recuperare quell'incanto altrove, ma quell'incanto non potrò più provarlo con nessun altro. Starò bene, sarò felice ma senza più quella magia.

E non dipende ora da lui, da come si comporterà , da quello che farà, sono io quella che è cambiata.
Il mio Lui è pentito, vuole ricostruire e probabilmente ce la sta mettendo tutta, ma ha ucciso una parte di me che non tornerà mai più. Sono diventata "matura". L'incanto è per i bambini.

So che la mia strada è ancora lunga, sono passati solo cinque mesi, ma se fotografo questo momento è questo quello che provo.
Ed è un passaggio naturale, che arriva e passa e si sostituisce con altre consapevolezze, ma ci vuole tempo
 

alias75

Utente di lunga data
Il chiederle la separazione è stato lo sfogo di un momento in cui sei ricaduto nel baratro?
il distacco emotivo è ( almeno per mia esperienza) necessario per cercare di capire meglio l'altro e noi stessi
purtroppo vivere un post tradimento impone anche un certo egoismo e talvolta cinismo
un po' come in tutte le situazioni che ci feriscono : dolore, distacco, egoismo, cinismo
si, sono ricaduto nel baratro.

E' bastato pochissimo perchè accadesse, e io non voglio più stare così male.
Una separazione forse non è la soluzione (sono certo che continuerei a stare male) ma non riesco a trovare vie di fuga da questo loop celebrale che si attiva dentro di me.
 

alias75

Utente di lunga data
La prima cosa che dissi appena scoperto il tradimento è stato "la verità rende liberi. Ora sei libero."
Era scontato per me che lui scegliesse lei. Non avevo dubbi.
Non armi tutto quel casino se non consideri di andare via, se non sei preparato a farlo, ma lui mi stupì dicendo che non doveva scegliere che non c'era neanche il paragone e che avrebbe avuto solo bisogno di un po' di tempo per sistemare la cosa.

E questa fu l'altra sorpresa della giornata non gli risposi sparisci, vattene, mi fai schifo (anche se ci fu modo e maniera per farlo) ma diedi le mie condizioni "Chiudi con lei. Mettiti un microchip al culo e lascia il tuo lavoro".
Lì mi sono resa conto che la verità non aveva reso libero lui ma nemmeno me.

Credimi se lui avesse fatto un altra scelta finalmente sarei stata libera, libera da questo peso, mi sarei rimboccata le maniche e sarei andata oltre. Sono sicura che ce l'avrei fatta, avrei sofferto ma sarei stata forse in pace.
Ecco, questo è l'aspetto vigliacco dei traditori.
Il loro gesto, fatto con leggerezza ha invece delle ripercussioni violente sulla persona che hanno a fianco.
Non servono le scuse, non serve dire ho sbagliato.
Hai una pistola in mano, non sai se è carica o meno, una persona con i sensi non la punterebbe contro il proprio partner.
Il traditore invece punta e spara, poi quando ti uccide và raccontando: "lo giuro, non sapevo fosse carica!"
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
si, sono ricaduto nel baratro.

E' bastato pochissimo perchè accadesse, e io non voglio più stare così male.
Una separazione forse non è la soluzione (sono certo che continuerei a stare male) ma non riesco a trovare vie di fuga da questo loop celebrale che si attiva dentro di me.
Alias è tutto accaduto da poco, ci vuole tempo.... Avrai momenti altalenanti e lei vivrà queste tue reazioni con paura di veder naufragare tutto.
Sarà temo inevitabile vivere in modo così altalenante per un po', l'unico consiglio che mi sento di dare è: mantenete un dialogo, anche crudo ma sincero, dialogo, dialogo, dialogo

ora servirebbe tanto [MENTION=5392]danny[/MENTION] :D
 

alias75

Utente di lunga data
Alias è tutto accaduto da poco, ci vuole tempo.... Avrai momenti altalenanti e lei vivrà queste tue reazioni con paura di veder naufragare tutto.
Sarà temo inevitabile vivere in modo così altalenante per un po', l'unico consiglio che mi sento di dare è: mantenete un dialogo, anche crudo ma sincero, dialogo, dialogo, dialogo

ora servirebbe tanto @danny :D
In cuor mio volevo tanto sentire una risposta così.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
In cuor mio volevo tanto sentire una risposta così.
Guarda se supererete questo scoglio potreste scoprire una parte del "noi" anche intensa, sinceramente diversa ma comunque importante
 

alias75

Utente di lunga data
Guarda se supererete questo scoglio potreste scoprire una parte del "noi" anche intensa, sinceramente diversa ma comunque importante
ho bisogno di farti una domanda:

Ti è mai capitato di iniziare una nuova storia dopo aver subito un tradimento?
e se sì, l'hai vissuta in maniera libera, oppure il fatto che sai che si può essere traditi ti ha fatto vivere anche la nuova relazione non al 100%?
 
Top