Diciamo che quello è il primo passocon se stessi era sottinteso ovviamente![]()
Diciamo che quello è il primo passocon se stessi era sottinteso ovviamente![]()
Conta.Esattamente a questo chiarificazione sto tendendo.
Sottolineando che le definizioni soggettive universali, tipo quella del marito di diletta, sono imprecise. E aderenti soltanto a chi condivide quei significati soggettivi. Ma non applicabili per default alla generalità.
Questo sto sottolineando.
E son piuttosto convinta sia importante.
Anche per non autoingannarsi, vautando in termini valoriali, e quindi accontentandosi, le questioni.
Del tipo: e vabbè. mi hai raccontato una valanga di balle per berti il caffè e poi fare una trombatina, ma non è successo niente...essù...non è mica una relazione!!!
Che poi per me...mi fa anche sorridere...a farmi profondamente incazzare sono le balle. Come dicevo a diletta, se il mio compagno mi deve raccontare balle, può andare a cagare. Significa che non è in grado di assumersi chi è e cosa fa...e non va bene per me. Non sarebbe affidabile.
E non sarebbe affidabile nè se tromba nè se non tromba.
Perchè se racconta balle è inaffidabile anche sul conto in banca. Sul pagare la bolletta della luce. Sul fare la spesa. Per fare esempi scemi.
Non so se mi sto spiegando.
Tornando a da dove ero partita....sottolineavo che la moglie di stanco, se è andata da un altro a cercar conferme, riempimenti di vuoti che sentiva con stanco, rassicurazioni...usti se si è messa in relazione. E non solo in relazione occasionale. Ma presente. E attiva.
Che poi abbia scopato o meno...cosa conta?
Per la coppia, in gioco c'è la fiducia del costruire insieme.
E del rivedersi...e rispondere ad alcune domande.
Che riguardano la comunicazione di coppia, le interazioni, la vicinanza, la complicità, l'intesa.
LA serenità di potersi esporre uno all'altro in modo proattivo e non accusatorio nei termini del colpevole/innocente.
Il non stare in un contesto di copia in cui invece di essere alleati, co-costruenti Legame e affidabilità reciproca, ci si ritrova nemici e giudici uno dell'altro.
Che in quello che descrive stanco, la scopata sarebbe l'ultimo dei problemi, secondo me.
LA questione, che credo anche stanco abbia individuato quando parla di fiducia tradita, riguarda l'affidabilità.
Credevo ti saresti rivolta a me per ciò che riguardava me e te. E invece non solo hai cercato fuori, che ci potrebbe anche stare. Ma mi hai mentito.
Non so se mi spiego.
@stanco...correggimi se ho mal interpretato.![]()
Ah, boh...io non lo so.Conta.
Per il materialista conta quello e bastaConta.
Ho visto tutti sto codici CNFPer il materialista conta quello e basta
Cazzo nella figa (CNF)
Niente CNF niente peccato
Per me conta meno di zero, ad esempio
Saper che mia moglie non lo ha fatto e guarda accanto a me la TV in salotto pensando a un altro è molto più rilevante che lo facesse davvero, ma tornata a casa, quando è sul divano con me pensa a me e a quello che sta facendo
A ognuno le sue sensazioni, e le di loro conseguenze, nel bene... E nel male.. Chiaramente![]()
... Comunemente noto come codice d'onoreHo visto tutti sto codici CNF
Ho pensato una nuova formula chimica ? :rotfl:
Si,ma,vedi Skorpio,se tua moglie scopa con un altro mentendoti,c'è la remota possibilità che poi sul divano non pensi né a te né al film che vi state guardando...Per il materialista conta quello e basta
Cazzo nella figa (CNF)
Niente CNF niente peccato
Per me conta meno di zero, ad esempio
Saper che mia moglie non lo ha fatto e guarda accanto a me la TV in salotto pensando a un altro è molto più rilevante che lo facesse davvero, ma tornata a casa, quando è sul divano con me pensa a me e a quello che sta facendo
A ognuno le sue sensazioni, e le di loro conseguenze, nel bene... E nel male.. Chiaramente![]()
:rotfl: figata... Comunemente noto come codice d'onore![]()
Indubbiamente è più che plausibile...Si,ma,vedi Skorpio,se tua moglie scopa con un altro mentendoti,c'è la remota possibilità che poi sul divano non pensi né a te né al film che vi state guardando...
:rotfl: figata... Comunemente noto come codice d'onore![]()
Restare indifferente nell'assistere al rapporto sessuale tra il compagno e un altra persona, la vedo dura, più un'utopia che altroRisposta collettiva.
Conta. Poi ognuno aggiunge o toglie debiti e crediti sul suo libro personale, introduce varianti e note in calce, ma conta. Chi resta indifferente assistendo al rapporto sessuale tra il suo compagno/a e un altro? Poi, certo: c'è che chi ci gode e addirittura non gode se non così (è una perversione, nel senso tecnico della parola).
Il giorno in cui sarà consueto assistere al rapporto sessuale del compagno/a con un altro/a con indifferenza, non conterà più, e la natura umana o psiche che dir si voglia avrà conosciuto un cambiamento qualitativo, o salto di paradigma.
Più che un'utopia io lo trovo un incubo, una distopia.Restare indifferente nell'assistere al rapporto sessuale tra il compagno e un altra persona, la vedo dura, più un'utopia che altro
bene che vada ci sarà compiacimento, male che vada irruento incazzatura
Dovremmo essere dei robot per non sentir nessun tipo di emozione![]()
Restare indifferente nell'assistere al rapporto sessuale tra il compagno e un altra persona, la vedo dura, più un'utopia che altro
bene che vada ci sarà compiacimento, male che vada irruento incazzatura
Dovremmo essere dei robot per non sentir nessun tipo di emozione![]()
Appunto lo trovo così innaturale un distacco totalePiù che un'utopia io lo trovo un incubo, una distopia.
CondividoAggiungo che è normale e sano, desiderare il possesso della persona che amiamo e/o che ci attrae. Ci possono naturalmente essere delle patologie, ma la base quella, è.
Certamente. E' innaturale e distruttivo. Non c'è niente di male a desiderare di possedere l'essere amato. I modi di questo possesso possono variare infinitamente, e il possesso di un'altra persona non potrà mai essere completo (per fortuna). Ma condannare il desiderio di possedere l'essere amato, giudicarlo "superato" o "reazionario", è irrazionale e fa veramente male a tutti.Appunto lo trovo così innaturale un distacco totale
Annamo dove ci indica l'exergo di "Sodome et Gomorrhe" di Marcel Proust: "Et l'homme aura Sodome/la femme aura Gomorrhe". Cioè finisce che ci si innamora solo di se stessi, o di un nostro riflesso allo specchio.Condivido
certo che sì senza desiderio e possesso in senso buono ndo Annamo !?![]()
Siamo già troppo innamorati di noi stessi, in questo senso c'è un processo iniziato da diversi anniAnnamo dove ci indica l'exergo di "Sodome et Gomorrhe" di Marcel Proust: "Et l'homme aura Sodome/la femme aura Gomorrhe". Cioè finisce che ci si innamora solo di se stessi, o di un nostro riflesso allo specchio.
Risposta collettiva.
Conta. Poi ognuno aggiunge o toglie debiti e crediti sul suo libro personale, introduce varianti e note in calce, ma conta. Chi resta indifferente assistendo al rapporto sessuale tra il suo compagno/a e un altro? Poi, certo: c'è che chi ci gode e addirittura non gode se non così (è una perversione, nel senso tecnico della parola).
Il giorno in cui sarà consueto assistere al rapporto sessuale del compagno/a con un altro/a con indifferenza, non conterà più, e la natura umana o psiche che dir si voglia avrà conosciuto un cambiamento qualitativo, o salto di paradigma.
Sono d'accordo...Aggiungo che è normale e sano, desiderare il possesso della persona che amiamo e/o che ci attrae. Ci possono naturalmente essere delle patologie, ma la base quella, è.