Io sono sempre stata pronta - se strettamente necessario - ad alzare le mani.
Mi spiace, ma il genitore OGNI TANTO deve menare.
Dire "avevo paura che mi picchiasse" secondo me significa "Ma si tanto in fondo lo so che non mi piacchiate...di me non ve ne fotte niente"
Invece il genitore vecchio stile, che punisce e sa anche dare il ceffone, c'è.
E' presente.
E questo me l'hanno confermato persone venute su in contesti veramente disastrati, che si sono tirati fuori da droga e altre pericolose tentazioni grazie ad una figura autorevole (uno zio, un nonno, una nonna, in caso di assenza di genitori....) che sapeva ANCHE essere severo, anziché assente o magnanimo.
Perché non c'è altro modo. Tutto il resto viene interpretato come lassismo e indifferenza dai figli, che sono giudici crudelissimi.
Il genitore non è un amico. Deve essere anche E SOPRATTUTTO (in questa fase) autorità.
Il che non vuol dire brutalizzzare un figlio, ci mancherebbe, ma un sano ceffone una volta all'anno vale piu' di mille filosofie...
So che è un opinione controversa ma francamente ne sono convinta.
Bacio!