Farfi ma come fai a non "vedere" che il tuo compagno/a è in difficoltà, hai bisogno veramente che lui/e te lo dica?????
Tra persone che si "conoscono" non c'è bisogno di chiedere.
Sono di parte, però anche io avrei dovuto "vedere".
C'era bisogno che lui mi dicesse che si sentisse trascurato, che ero troppo concetrata non solo sui figli, ma anche su me stessa per accorgermi del mondo che mi circondava?!
Quando la comunicazione si perde, quando si parlava un linguaggio non chiaro, fatto di tanti non detti... si finisce per non capirsi.
Ricordo una scena e questo per farvi un po' capire con chiarezza.
Avevo organizzato un incontro a Firenze con le mie amiche, un convegno di libri che poi sarebbe diventato nottata insieme e cazzeggio ad oltranza.
Il bimbo ha un anno e mezzo. La sera prima ha la febbre.
Biglietto del treno fatto e albergo prenotato... ma devo rinunciare.
La domenica la passo tutto il tempo a chattare con loro, vivere i loro momenti e con un muso colossale perchè non ero riuscita ad andare. Dopo l'ennesimo sospiro (o cmq dopo un po' di questa lagna per capirci) lui mi guarda e fa "Hai una faccia da funerale sembra che stare con noi ti faccia schifo".
Io so che non faceva schifo, solo che avevo bisogno di respiro e il mio respiro in quel momento era fuori.
Era con il cazzeggio con le amiche, era a parlare di stupidate e sentirmi libera di non rincorrere ogni istante un bimbo di un anno e mezzo.
Non mi piaceva stare con lui?! Non era così... lui era parte del pacchetto. Respirare era stare fuori.
Nemmeno io comunicavo.
Ricordo che mi sono incazzata perchè lui non ha capito. Ma non ha capito cosa?!
Cos'è che doveva capire?! E soprattutto se tu non spieghi come vuoi che lui capisca...