Andare a fare la spesa di domenica e festivi

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Questo non lo trovo giusto anche perchè si fa il gioco di chi in momenti di crisi decide di assumere i dipendenti in condizioni miserevoli... tanto il lavoro non c'è.

Chi ci rimette di solito è il personale meno qualificato che quindi è succube di un ricatto: o accetti queste condizioni o quella è la strada.

L'idea che devono esserci almeno delle condizioni minime per i contratti di lavoro è l'unica possibilità per evitare che si debba accettare degli accordi a completo svantaggio del dipendente
Stiamo parlando di commessi che lavorano al sabato e alla domenica a turno e durante le feste
Non parlavo ne di sfruttamento o altro
Tra stare a casa e lavorare il sabato e la domenica non ho dubbi su quale scelte farei e anche senza lamentarmi ma ringraziando il cielo
 

iosolo

Utente di lunga data
Stiamo parlando di commessi che lavorano al sabato e alla domenica a turno e durante le feste Non parlavo ne di sfruttamento o altro Tra stare a casa e lavorare il sabato e la domenica non ho dubbi su quale scelte farei e anche senza lamentarmi ma ringraziando il cielo
Come diceva [MENTION=5392]danny[/MENTION] il contratto del commercio è molto maltrattato, comparare la domenica a un giorno qualcuno, senza pagarlo come festivo lo trovo comunque ingiusto...
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Credo che non tutte le attività che si svolgono la domenica siano equiparabili.
lavoro di domenica da quando avevo 19 anni. ci sono attiviità che puoi fare solo nel fine settimana, se hai un lavoro "normale"

compreso, spesso, anche fare la spesa o girare per negozi. il problema non è il lavorare di domenica, la questione è organizzare il lavoro.
 

Ms.Razionalità

Utente di lunga data
Premetto che il punto qui, per me, è lo sfruttamento del lavoro a condizioni pari schiavismo, non il "sacrificio" di lavorare nei festivi.
E purtroppo in Italia i contratti nel commercio vanno di pari passo con lo sfruttamento del lavoro sottopagato, a tempo determinato, su turni e ad orari incompatibili con altre attività (perchè spesso un contratto part time ti impegna sere o festivi e non si incastra con altre attività retribuite).


Oggi ti annunciano il turno della settimana il lunedì, ti chiedono la disponibilità, non ti pagano come una volta i festivi (la domenica veniva doppio), fai fatica a programmare una settimana di ferie perché non sai quando puoi prenderla... il tutto per catene di franchising che ti trattano come merce.
Tanto il finale per tutti è quello che prospetta HM.
Addio ai contratti a tempo indeterminato, via ai rapporti a chiamata (fino ai 24 anni, poi ti arrangi).
http://www.pambianconews.com/2017/05/25/hm-chiude-lo-storico-flagship-di-san-babila-a-milano-215312/
Piuttosto che stare a casa
...
Trovo davvero irrispettoso verso chi non lavora perchè non trova e magari con la famiglia ci sta la domenica ma pagherebbe per poter garantire un tenore di vita diverso ai propri figli, lamentarsi quando un lavoro lo si ha
Qui il problema è che nel contratto commercio, quello dei centri commerciali, ti capita di lavorare la domenica a 3/4 euro netti all'ora. E perdomani se pecco di arroganza ma forse la domenica di chiunque vale più di 30€.

Cosa diversa è pensare di fare l'operaia, con un decentissimo contratto metalmeccanico, dove lo stipendio parte da 1200€ netti e la domenica, la festività o la fascia 20-07 viene retribuita al 30% in più!


Tra l'altro lavorare nei centri commerciali con queste modalità fa sì che rimanga un lavoro solo per i giovani sotto i 24 anni (secondo legge). Per gli altri... ?
Per gli altri ci sono i nuovi progetti di tirocinio, che si possono usare anche con i laureati o gli over 40, prevedono solo un rimborso spese e si annullano dall'oggi al domani senza penali.

La pancia piena è riferita a chi ha aperto questo 3D e ai vari impiegati, specialmente quelli statali.
E non vado oltre se no mi parte l'embolo.....:unhappy:
Visto che ti riferisci a me, io ho appena accettato un tirocinio a 650€ lordi per 40h a settimana. Non lavoro nè la domenica nè le feste comandate e per me è un piccolo lusso, nonostante i 3€ netti all'ora. Che sinceramente sono un pugno nello stomaco e una grande amarezza pensando ai sacrifici che ho fatto per laurearmi.
Quindi piano con i giudizi.

I negozi chiusi la domenica non è la soluzione per me ma deve essere primario ottenere un contratto più equo si, i pagamenti maggioritari dei festivi e dei seriali.
Come diceva @danny il contratto del commercio è molto maltrattato, comparare la domenica a un giorno qualcuno, senza pagarlo come festivo lo trovo comunque ingiusto...
Finchè non ci saranno contratti dignitosi e tutela del lavoratore, le aziende continueranno a sfruttare chi ha bisogno, e nel mio piccolo non alimentare gli acquisti inutili della domenica e festivi, è un piccolo gesto di solidarietà.
 
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Nocciola

Super Moderatore
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Premetto che il punto qui, per me, è lo sfruttamento del lavoro a condizioni pari schiavismo, non il "sacrificio" di lavorare nei festivi.
E purtroppo in Italia i contratti nel commercio vanno di pari passo con lo sfruttamento del lavoro sottopagato, a tempo determinato, su turni e ad orari incompatibili con altre attività (perchè spesso un contratto part time ti impegna sere o festivi e non si incastra con altre attività retribuite).






Qui il problema è che nel contratto commercio, quello dei centri commerciali, ti capita di lavorare la domenica a 3/4 euro netti all'ora. E perdomani se pecco di arroganza ma forse la domenica di chiunque vale più di 30€.

Cosa diversa è pensare di fare l'operaia, con un decentissimo contratto metalmeccanico, dove lo stipendio parte da 1200€ netti e la domenica, la festività o la fascia 20-07 viene retribuita al 30% in più!




Per gli altri ci sono i nuovi progetti di tirocinio, che si possono usare anche con i laureati o gli over 40, prevedono solo un rimborso spese e si annullano dall'oggi al domani senza penali.



Visto che ti riferisci a me, io ho appena accettato un tirocinio a 650€ lordi per 40h a settimana. Non lavoro nè la domenica nè le feste comandate e per me è un piccolo lusso, nonostante i 3€ netti all'ora. Che sinceramente sono un pugno nello stomaco e una grande amarezza pensando ai sacrifici che ho fatto per laurearmi.
Quindi piano con i giudizi.





Finchè non ci saranno contratti dignitosi e tutela del lavoratore, le aziende continueranno a sfruttare chi ha bisogno, e nel mio piccolo non alimentare gli acquisti inutili della domenica e festivi, è un piccolo gesto di solidarietà.
Poi quando i centri commerciali chiuderanno nei weekend la solidarietà dovrà esssre di un altro tipo
Sicuramebte i contratti vanno migliorati ma voglio vedere se perdono il posto di lavoro se poi non rimpiangono la domenica
 

Ms.Razionalità

Utente di lunga data
Poi quando i centri commerciali chiuderanno nei weekend la solidarietà dovrà esssre di un altro tipo
Sicuramebte i contratti vanno migliorati ma voglio vedere se perdono il posto di lavoro se poi non rimpiangono la domenica
I centri commerciali non chiuderanno mai nei we. Non ci crede nessuno.
Sarebbe bello però che al lavoro e al tempo dei commessi venisse dato lo stesso valore di un lavoratore altro, impiegato, operaio, agente di commercio o libero professionista che sia.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
I centri commerciali non chiuderanno mai nei we. Non ci crede nessuno.
Sarebbe bello però che al lavoro e al tempo dei commessi venisse dato lo stesso valore di un lavoratore altro, impiegato, operaio, agente di commercio o libero professionista che sia.
se la questione è che non viene più dato il surplus in busta paga per chi accetta di lavorare di domenica,è un conto.

se la questfione è il lavorare di domenica in sè, allora è ben altro.

il nodo reale è che il sindacato è da mo che ha smesso di esercitare la sua funzione primaria
 

Brunetta

Utente di lunga data
Vado regolarmente nel weekend
Spesso faccio la spesa ma in generale gli acquisti li faccio o in tarda serata o nel weekend
Non facciamo altro che parlare di disoccupazione, poi però se si creano i posti di lavori ci si lamenta per le ore che si fanno. Mah
Quoto.
Il riposo lo hanno in altri giorni.
Anche mio figlio fa turni e ha lavorato a Natale e Capodanno.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Questo non lo trovo giusto anche perchè si fa il gioco di chi in momenti di crisi decide di assumere i dipendenti in condizioni miserevoli... tanto il lavoro non c'è.

Chi ci rimette di solito è il personale meno qualificato che quindi è succube di un ricatto: o accetti queste condizioni o quella è la strada.

L'idea che devono esserci almeno delle condizioni minime per i contratti di lavoro è l'unica possibilità per evitare che si debba accettare degli accordi a completo svantaggio del dipendente
L'organizzazione in forme sindacali di tutela non c'entra con l'opportunità delle aperture.
Io salvaguarderei solo pochissimi giorni festivi in cui comunque non c'è la convenienza dell'apertura tipo a Natale o Primo dell'anno e il Primo Maggio per il significato simbolico.
 

danny

Utente di lunga data
No caro ancora lavoro, mi alzo all5,30 e rientro quando va bene alle 19.

La pancia piena è riferita a chi ha aperto questo 3D e ai vari impiegati, specialmente quelli statali.
E non vado oltre se no mi parte l'embolo.....:unhappy:
A me mancano 20 anni alla pensione, sempre che ci sia ancora lavoro...
Devo totalizzare quasi 48 anni di contributi.
Se ci avessero mandati in pensione a 60 anni (come era una volta) sai quanti posti si liberavano?
Anch'io mi alzo tutti i giorni alle 5,30.
Meglio di una volta che mi alzavo alle 4,45.
Ho fatto tanti anni così, con 3/4 ore di viaggio ogni giorno.
 

danny

Utente di lunga data
quando si accetta la liberalizzazione totale questi sono i risultati, non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.
Chi è più dotato (o chi ha più calci in culo) va avanti gli altri si fottono......legge di mercato?
Non per niente conosco gente troppo vecchia per il mercato di lavoro (basta avere 50 anni) accettare di tutto ed è sempre poco, sempre meno.
 

danny

Utente di lunga data
L'apertura domenicale dei centri commerciali contribuisce all'aumento dei posti di lavoro solo se corrisponde a un'effettiva crescita delle vendite. Nessun imprenditore è disposto a pagare di più i dipendenti o ad aumentarne il numero se non rileva un aumento di utile.
Purtroppo i consumi non hanno avuto quella crescita sperata e inoltre il crescente contributo dell'e-commerce non fa ben sperare per il futuro. Le spese di gestione degli edifici di un centro commerciale sono enormi e non puoi neppure permetterti ancora di far pagare il parcheggio o cose così per aumentare le entrate, così credo che la soluzione nell'immediato futuro sia quella prospettata da H&M, ovvero eliminare i lavoratori a tempo indeterminato quando ancora presenti per ricorrere alla chiamata.
In teoria la soluzione ideale è proprio quella di disporre di un maggior numero di dipendenti quando necessari nei giorni e negli orari di maggior afflusso per ridurli invece negli altri. Pagare commessi in attesa quando ci sono pochi clienti è antieconomico. Da noi hanno fatto l'esperimento di aprire 24 su 24h un supermercato senza ricorrere al personale, con la sola presenza del personale minimo per garantire la sicurezza ma non ha funzionato. In teoria si possono eliminare le cassiere dei supermercati, a Londra si fa tutto in automatico con assistenti il cui livello di competenza può essere basso.
L'obiettivo a medio termine è comunque quello di ridurre il più possibile il costo del personale e il numero dello stesso e tenere aperta la struttura per spalmare i costi di gestione su un tempo più ampio.
Non facciamoci troppe illusioni...
Certo, ai miei tempi io ho lavorato anche la domenica e i festivi, ma almeno me li trovavo pagati doppi. Questo faceva piacere.
Ma erano altri tempi...
In negozio ti assumevano quasi subito a tempo indeterminato. E se non ti andava bene come ti trattavano andavi da un altro.
Ma erano negozi, ognuno con un diverso padrone.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
L'apertura domenicale dei centri commerciali contribuisce all'aumento dei posti di lavoro solo se corrisponde a un'effettiva crescita delle vendite. Nessun imprenditore è disposto a pagare di più i dipendenti o ad aumentarne il numero se non rileva un aumento di utile.
Purtroppo i consumi non hanno avuto quella crescita sperata e inoltre il crescente contributo dell'e-commerce non fa ben sperare per il futuro. Le spese di gestione degli edifici di un centro commerciale sono enormi e non puoi neppure permetterti ancora di far pagare il parcheggio o cose così per aumentare le entrate, così credo che la soluzione nell'immediato futuro sia quella prospettata da H&M, ovvero eliminare i lavoratori a tempo indeterminato quando ancora presenti per ricorrere alla chiamata.
In teoria la soluzione ideale è proprio quella di disporre di un maggior numero di dipendenti quando necessari nei giorni e negli orari di maggior afflusso per ridurli invece negli altri. Pagare commessi in attesa quando ci sono pochi clienti è antieconomico. Da noi hanno fatto l'esperimento di aprire 24 su 24h un supermercato senza ricorrere al personale, con la sola presenza del personale minimo per garantire la sicurezza ma non ha funzionato. In teoria si possono eliminare le cassiere dei supermercati, a Londra si fa tutto in automatico con assistenti il cui livello di competenza può essere basso.
L'obiettivo a medio termine è comunque quello di ridurre il più possibile il costo del personale e il numero dello stesso e tenere aperta la struttura per spalmare i costi di gestione su un tempo più ampio.
Non facciamoci troppe illusioni...
Certo, ai miei tempi io ho lavorato anche la domenica e i festivi, ma almeno me li trovavo pagati doppi. Questo faceva piacere.
Ma erano altri tempi...
In negozio ti assumevano quasi subito a tempo indeterminato.
Mia figlia abita vicino a un supermercato 24h è utilissimo. Ho spesso chiacchierato (ho difficoltà a socializzare :mexican:) con cassiere e cassieri, prevalentemente di notte ci sono uomini, ed erano molto contenti di questa opportunità. Non sto a raccontare le diverse situazioni.
 

danny

Utente di lunga data
Mia figlia abita vicino a un supermercato 24h è utilissimo. Ho spesso chiacchierato (ho difficoltà a socializzare :mexican:) con cassiere e cassieri, prevalentemente di notte ci sono uomini, ed erano molto contenti di questa opportunità. Non sto a raccontare le diverse situazioni.
Che sia utile è indubbio. Come sarebbe utile trovare musei aperti tutte le ore ma anche banche, chiese, oratori, meccanici, carrozzieri, parrucchieri, oppure medici (che non ricevono quasi mai di domenica) o tutte le farmacie, gli asili nido (per chi lavora su turni) e la Polizia Locale, che la domenica non lavora (e neppure il pomeriggio del sabato). Come sarebbe utile avere una caserma dei Pompieri ben attrezzata anche per il sud di Milano. E credo che sarebbe utile anche per i clienti della ditta per cui lavoro sapere che teniamo aperto di domenica. Già dove lavora mia moglie in occasione delle fiere si lavora anche di domenica e i clienti vengono anche quando i dipendenti sono in pausa pranzo... insomma sarebbe estremamente comodo che tutti si lavorasse ogni giorno perché ognuno di noi serve a qualcun altro.
Io per esempio se adesso voglio comprare Quattroruote non so andare. Se ci fosse un'edicola aperta ci andrei. E il Carrefour ormai è chiuso pure lui. È utile sapere che puoi farlo all'una di notte.
Da noi l'apertura serale del supermercato era perfetta per l'acquisto delle casse di birra e superalcolici come ben sa chi abita in zona, almeno fino all'ordinanza comunale che lo vietava. Però il notturno non ha portato soldi e così hanno ridotto l'orario.
Che a lungo termine porti vantaggi reali sul reddito e sull'occupazione infatti ho dei seri dubbi, perché non è assolutamente questa la finalità dell'imprenditore, come ho già spiegato.
Andrà così se ci sarà un effettivo aumento delle vendite.
Per cui se volete veramente che aumenti l'occupazione nel commerciale non limitatevi agli acquisti utili e poco costosi e adeguatevi a cambiare guardaroba con i tempi con cui Zara cambia le collezioni.
Io oggi ho fatto la mia parte acquistando due camicie di lino.
Made in Bangladesh, of course.
Il nostro manifatturiero non me lo posso permettere.
 
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danny

Utente di lunga data
Dove vado in vacanza in Francia il centro commerciale, unica struttura di vendita residua in zona (non ci sono più negozi) chiude ogni giorno alle 20.
La domenica ovviamente non apre.
Alcuni negozi interni già alle 19 chiudono le serrande.
In Polonia dove sono stato il più grosso centro commerciale e tutte le attività sono rimaste chiuse 2 giorni e mezzo per Pasqua.
Il tasso di disoccupazione in Francia è del 10%, in Polonia dell'8,8%, in Italia dell'11,5%.
 
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spleen

utente ?
Che sia utile è indubbio. Come sarebbe utile trovare musei aperti tutte le ore ma anche banche, chiese, oratori, meccanici, carrozzieri, parrucchieri, oppure medici (che non ricevono quasi mai di domenica) o tutte le farmacie, gli asili nido (per chi lavora su turni) e la Polizia Locale, che la domenica non lavora (e neppure il pomeriggio del sabato). Come sarebbe utile avere una caserma dei Pompieri ben attrezzata anche per il sud di Milano. E credo che sarebbe utile anche per i clienti della ditta per cui lavoro sapere che teniamo aperto di domenica. Già dove lavora mia moglie in occasione delle fiere si lavora anche di domenica e i clienti vengono anche quando i dipendenti sono in pausa pranzo... insomma sarebbe estremamente comodo che tutti si lavorasse ogni giorno perché ognuno di noi serve a qualcun altro.
Io per esempio se adesso voglio comprare Quattroruote non so andare. Se ci fosse un'edicola aperta ci andrei. E il Carrefour ormai è chiuso pure lui. È utile sapere che puoi farlo all'una di notte.
Da noi l'apertura serale del supermercato era perfetta per l'acquisto delle casse di birra e superalcolici come ben sa chi abita in zona, almeno fino all'ordinanza comunale che lo vietava. Però il notturno non ha portato soldi e così hanno ridotto l'orario.
Che a lungo termine porti vantaggi reali sul reddito e sull'occupazione infatti ho dei seri dubbi, perché non è assolutamente questa la finalità dell'imprenditore, come ho già spiegato.
Andrà così se ci sarà un effettivo aumento delle vendite.
Per cui se volete veramente che aumenti l'occupazione nel commerciale non limitatevi agli acquisti utili e poco costosi e adeguatevi a cambiare guardaroba con i tempi con cui Zara cambia le collezioni.
Io oggi ho fatto la mia parte acquistando due camicie di lino.
Made in Bangladesh, of course.
Il nostro manifatturiero non me lo posso permettere.

Il poterere di acquisto delle famiglie mensilmente, quello è. Tenere aperto sempre e comunque ha poco senso (detto anche da operatori del settore).
Ultimamente vige la regola di grattare sul fondo del barile, in tutto e per tutto, e con tutto questo, unito alla agressività commerciale di chi ti telefona a casa in continuazione per venderti persino sua madre rafforza in me l'impressione di vivere in una società sempre più di merda. Scusate il frencesismo.
 
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Skorpio

Utente di lunga data
quando si accetta la liberalizzazione totale questi sono i risultati, non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.
Chi è più dotato (o chi ha più calci in culo) va avanti gli altri si fottono......legge di mercato?
Quoto

È volere sempre di più, nuove evoluzioni che mettono in gioco sicurezze apparentemente acquisite

Liberalizzazione totale: una figata pazzesca, visto che evoluzione?

Poi ti volti indietro e ti accorgi che ti sei giocato un mare di cose x quel risultato

Non per nulla ci sono già enormi rigurgiti protezionistici

Cicli

Corsi e ricorsi

Chiuso il cerchio, l'evoluzione successiva sarà un diritto che era già stato conquistato 60 anni fa, e che nel frattempo ci si è perduto x strada
 

Blaise53

Utente di lunga data
Quoto

È volere sempre di più, nuove evoluzioni che mettono in gioco sicurezze apparentemente acquisite

Liberalizzazione totale: una figata pazzesca, visto che evoluzione?

Poi ti volti indietro e ti accorgi che ti sei giocato un mare di cose x quel risultato

Non per nulla ci sono già enormi rigurgiti protezionistici

Cicli

Corsi e ricorsi

Chiuso il cerchio, l'evoluzione successiva sarà un diritto che era già stato conquistato 60 anni fa, e che nel frattempo ci si è perduto x strada
Il protezionismo vale solo per gli statali, dove ormai è una vera e propria isola felice. Anche le grosse aziende vanno per i contratti a termine, se poi sei a livello che vogliono loro può darsi che ci scappi L'indeterminato.
Vi è un altro discorso da fare circa i sindacati che hanno protetto alcuni e mandato a farsi fottere altri. Inoltre non essendoci più produzione, ma solo servizi, il sindacato ha perso il potere e si è rintanato sempre di più verso il grosso degli statali che attualmente sono quelli più tutelati e che io manderei a fangulo molto volentieri.
 

perplesso

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Staff Forum
non parlerei di rigurgiti protezionistici, ma di naturale retromarcia che si fa quando si capisce che si sta andando contro ad un muro
 

Skorpio

Utente di lunga data
Il protezionismo vale solo per gli statali, dove ormai è una vera e propria isola felice. Anche le grosse aziende vanno per i contratti a termine, se poi sei a livello che vogliono loro può darsi che ci scappi L'indeterminato.
Vi è un altro discorso da fare circa i sindacati che hanno protetto alcuni e mandato a farsi fottere altri. Inoltre non essendoci più produzione, ma solo servizi, il sindacato ha perso il potere e si è rintanato sempre di più verso il grosso degli statali che attualmente sono quelli più tutelati e che io manderei a fangulo molto volentieri.
Io parlavo di protezionismo commerciale.

I sindacati, gli statali, gli evasori, le mafie, la corruzione, Silvio Berlusconi.. sono tutti bersagli indicati dagli stessi vertici al popolo, per distorcere le cose

Ci sono sempre stati, ma ci sono stati anche periodi floridissimi

La verità è che non si può produrre più, ormai...

Riempiono la testa con innovazione, innovazione, start up di impresa..

Ma se qui non ti inventi un macchinario che produce energia elettrica coi discorsi a biscaro, da innovare c'è poco. Briciole.
Robetta, x pensare di poter minimamente risollevare le occupazione.

Le aperture domenicali, notturne..?

Benissimo.. ma non aumenta mica il lavoro, non ci prendiamo x il culo.

I consumi sono fermi da un pezzo. Immobili

Questo vuol dire cosa?

che se io apro un nuovo megamarket e assumo 100 persone, i consumi GLOBALI di quell'area resteranno comunque FERMI

Traduzione: il megamarket lavorerà, una miriade di microimprese commerciali (negozi) che prima lavorava e dava occupazione, chiuderà.

Risultato sull'occupazione in termini numerici? Zero


Non è che se mi aprono 10 market vado a far la stessa spesa in tutti e 10, faccio la spesa di prima, magari cambio market, ma spendo uguale

È una speculazione al ribasso, e null'altro
 
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