Penso dovrei eclissarmi dal forum per un po'.
Il peso sul petto preme un po' meno, ma le domande non si quietano: certe volte mi chiedo se lei stesse con me perché gli uomini la mettevano a disagio, altre ancora mi chiedo se forse non l'abbia soffocata col mio bisogno... ma stare insieme presuppone qualcosa in più del vedersi una volta a settimana... o sbaglio? Quando ho cominciato a voler di più, lei lo ha sentito e si è allontanata ancora di più.
Chissà se veramente a non chiedere niente qualcosa sarebbe migliorato.
Badate bene, me lo chiedo semplicemente per capire se anche da parte mia fosse tutto "sano", non so se mi spiego.
Ormai dubito di tutto: mi chiedo anche se avessi una depressione in agguato da anni e lei l'abbia tirata fuori.
Quante domande Nina.....
eppure... a volte sai... la risposta è semplicemente nel fatto che non ci sono risposte...
e farsi domande è un inutile torturarsi..
a volte si preferisce torturarsi che accettare semplicemente il fatto che non andavamo più bene per l'altro
e non c'è nulla di strano, a ben pensarci.. solo che il mondo sembra caderci addosso.. assieme con la sensazione che no... noi andavamo bene, soltanto che abbiamo sbagliato qualcosa...
forse.. se non mi mettevo le dita nel naso...
o forse... se quella sera non avessi chiesto...
o forse ancora.. se l'altra sera invece avessi detto...
in tutte queste domande (che bada bene, tutti si sono fatti e varie volte nella vita, mica solo tu) c'è uno svicolare e allontanarsi costante dal fulcro della realtà.. nudo, crudo.. semplice e cattivo
e cioè.. che non andavamo più bene per l'altro...
accettare questo, e cioè il semplice fatto che per l'altro non andavamo più bene, per chissà quali e quanti motivi, non ci deve allontanare da quello che dobbiamo continuare ad essere, e cioè noi stessi
coi nostri errori, le nostre imperfezioni, i nostri silenzi, o le nostre parole di troppo
ma assolvendoci. sempre. e rasserenandoci di noi, e rasserenandoci quindi anche del distacco dell'altro
che non deve portarsi via una parte di noi
e lasciarci spezzati e frammentati a chiederci: perché...........?