Rendiamoci sempre conto che ognuno parla dei suoi polli e proietta le proprie esperienze su quelle degli altri.
Ho usato incontinente nel suo significato verbale, come di colei che non si contiene: siccome stiamo parlando di tradimenti e non di urologia è chiaro a cosa si riferisca questa capacità di non contenersi, di non stare in limiti appropriati.
Che poi la parola sia usata ironicamente è ovvio, perché è chiaro che so che c'è chi scopa beatamente con il marito (o la moglie) e mille altre persone. Categoria cui io non appartengo: posso aggiungere ance un bel "purtroppo"?