in generale ci sono sempre statache tu ci stia male ci credo , ma che tu ci sia sempre stata ho i miei dubbi
Dall'inzio della sua crisi sicuramente si. in ogni modo che ho potuto. compreso andare io in terapia per aiutare lui.
in generale ci sono sempre statache tu ci stia male ci credo , ma che tu ci sia sempre stata ho i miei dubbi
Credo che franco si riferisse a quando ciobavi con l'amico comune.in generale ci sono sempre stata
Dall'inzio della sua crisi sicuramente si. in ogni modo che ho potuto. compreso andare io in terapia per aiutare lui.
in generale ci sono sempre stata
Dall'inzio della sua crisi sicuramente si. in ogni modo che ho potuto. compreso andare io in terapia per aiutare lui.
Se una donna anche solo sospetta che il marito potrebbe in qualsiasi modo farle violenza in caso di tradimento, che lo lasci immediatamente!
E' un piacere inconscio, magari.ma pensare addirittura al piacere di distruggere una coppia mi pare eccessivo.
Beh, adesso una cosa la dico, anche se non è "edificante" per me. Io ho sempre avuto il pallino del rapporto a tre (due uomini e una donna) e l'ho accennato alla mia amante. Lei aveva affermato che non le sarebbe dispiaciuto e abbiamo anche un po' fantasticato sopra questa cosa. Senza che poi, in fondo in fondo, nessuno dei due volesse farlo sul serio (altrimenti, con le conoscenze che ha lei, si faceva in uno schiocco di dita).E' un piacere inconscio, magari.
In qualcuno può scattare ANCHE questa forma un pò perversa di 'competizione'.
Così mi è stato spiegato da uno specialista.
La fantasia che riporti (credo anche più comune di quel che si pensi) è interessante ma c'entra poco e niente con l'amante che - più o meno inconsciamente - all'interno del rapporto con un uomo/donna sposato/a 'gode' anche nel fare cornuto/a qualcun altro...Beh, adesso una cosa la dico, anche se non è "edificante" per me. Io ho sempre avuto il pallino del rapporto a tre (due uomini e una donna) e l'ho accennato alla mia amante. Lei aveva affermato che non le sarebbe dispiaciuto e abbiamo anche un po' fantasticato sopra questa cosa. Senza che poi, in fondo in fondo, nessuno dei due volesse farlo sul serio (altrimenti, con le conoscenze che ha lei, si faceva in uno schiocco di dita).
A volte pensavo, al culmine della mia fantasia, a lei che si ricomponeva dopo il rapporto con due uomini, entrava in casa e salutava tranquillamente il marito. Ecco, quest'immagine mi eccitava.
Purtroppo quando un rapporto extra-coniugale diventa stabile si comincia ad entrare nella vita dell'altro, inevitabilmente. Anche in modo negativo.
'Diventano tutte mogli' dice mia cugina a proposito di quelle che passano dal ruolo di amante a quello di donna ufficiale...Ecco vedi quando è successo a me ho messo i piedi per terra e ho deciso di "valutare" al netto dell'altro quello che acevo vicino.
Facile fare, e lo dico da amante, la sensuale che si presenta ogni volta con un completino diverso, le autoreggenti ecc ecc. A casa quella donna è la stessa di tua moglie. Perchè quando hai figli e casa da accudire le autoreggenti e la guepiere ti capita anche di dimenticartele. Che non vuol dire lasciarsi andare ma non può diventare la regola come lo è per un amante.
E continuo a dire come si fa a paragonare le mele con le zucchine, questo poi ci frega e ci fa fare le cazzate
Io mi eccitavo all'idea della mia fantasia ma anche all'idea che il marito sarebbe stato doppiamente cornuto, in un botto solo, grazie alla mia proposta.La fantasia che riporti (credo anche più comune di quel che si pensi) è interessante ma c'entra poco e niente con l'amante che - più o meno inconsciamente - all'interno del rapporto con un uomo/donna sposato/a 'gode' anche nel fare cornuto/a qualcun altro...
E' vero... :rotfl:'Diventano tutte mogli' dice mia cugina a proposito di quelle che passano dal ruolo di amante a quello di donna ufficiale...![]()
Scusa, avevo capito male.Io mi eccitavo all'idea della mia fantasia ma anche all'idea che il marito sarebbe stato doppiamente cornuto, in un botto solo, grazie alla mia proposta.
Guarda però che si viene a sapere solo DOPO se un uomo può diventare violento scoprendosi tradito (a meno che non si tratti di persona familiare con la violenza, per esempio un criminale). Quindi tutte le donne dovrebbero lasciare il marito, anzi non sposarsi proprio. Una reazione violenta alla scoperta del tradimento è cosa più che normale. Non lodevole, ma normale, nel senso di prevedibile, consueta, frequente. Ci si deve semmai meravigliare che nei paesi occidentali la reazione violenta degli uomini sia così relativamente rara, negli ultimi decenni. E' una novità, in effetti.Se una donna anche solo sospetta che il marito potrebbe in qualsiasi modo farle violenza in caso di tradimento, che lo lasci immediatamente!
Ce n'è di ogni tipo, e anche un paio di migliaia in più. La confidenza sulla vita con il coniuge viene più facile agli amanti se la relazione è di tipo "amichevole", quando da nessuna delle due parti si pensa all'amore. Qui ciò che spinge alla confidenza è l'assenza di responsabilità; se ne parla come a un amico/a con la facilità che danno le chiacchiere sul cuscino. Chi sia in questa situazione e si astiene dal parlare del coniuge lo fa perchè si sente in colpa per quel che fa, rendendo così il tipico omaggio del vizio alla virtù.Lo penso anch'io.
Poi mi rendo conto che dipende dal livello di profondità che può raggiungere una relazione.
Dopo anni di conoscenza si può davvero continuare a pensare di ignorare parti così importanti della vita di una persona?
Il che esula dagli sfoghi che sinceramente possono risultare molto pesanti nei pochi momenti rubati di intimità e che comunque mai dovrebbero esserci.
La domanda è: può una relazione extraconiugale diventare così profonda da includere la conoscenza dell'altro anche nella parte che costituisce la sua vita coniugale?
Io rammento di aver conosciuto anche di ragazze che raccontavano senza troppi problemi le esperienze sessuali avute con gli ex. Di certo non mi scadevano, nel raccontare episodi della vita anche se vissuti con altri.
Raccontare in maniera "serena" episodi della propria vita anche coniugale è così... improbabile?
E all'amante, quando la relazione comincia a diventare abbastanza lunga, frega assolutamente nulla della vita della traditrice quando non si relaziona con lui?
Io credo che man mano che la relazione cresce nella componente affettiva, l'intimità aumenti ed emerga la "persona", con tutto il suo vissuto.
Io ho ascoltato conversazioni telefoniche di mia moglie che sono durate sei ore.
Per dire. In sei ore lui per esempio raccontava la sua giornata, alcuni episodi legati ai suoi genitori, a comuni amici, in pratica la quotidianità. E sulla tipa con cui conviveva e da cui si stava separando non faceva sconti.
La differenza era che non doveva fingere con lei che andasse tutto bene, perché era sua intenzione lasciare la sua compagna.
Poi c'è il paradosso di eventuali relazioni che possono nascere tra persone appartenenti a questo forum.
Qui l'intimità dell'altro la si conosce in maniera molto più profonda di tante conoscenza esterna.
O delle relazioni nate tra amici o persone vicine al marito (o alla moglie).
Mi sembra che definire una regola valida per tutte le situazioni sia impossibile.
Diciamo che di prassi è fastidioso rovinare con noiosi sfoghi i momenti di intimità.
Ne sono convinto.Beh, adesso una cosa la dico, anche se non è "edificante" per me. Io ho sempre avuto il pallino del rapporto a tre (due uomini e una donna) e l'ho accennato alla mia amante. Lei aveva affermato che non le sarebbe dispiaciuto e abbiamo anche un po' fantasticato sopra questa cosa. Senza che poi, in fondo in fondo, nessuno dei due volesse farlo sul serio (altrimenti, con le conoscenze che ha lei, si faceva in uno schiocco di dita).
A volte pensavo, al culmine della mia fantasia, a lei che si ricomponeva dopo il rapporto con due uomini, entrava in casa e salutava tranquillamente il marito. Ecco, quest'immagine mi eccitava.
Purtroppo quando un rapporto extra-coniugale diventa stabile si comincia ad entrare nella vita dell'altro, inevitabilmente. Anche in modo negativo.
Come te lo spieghi?Guarda però che si viene a sapere solo DOPO se un uomo può diventare violento scoprendosi tradito (a meno che non si tratti di persona familiare con la violenza, per esempio un criminale). Quindi tutte le donne dovrebbero lasciare il marito, anzi non sposarsi proprio. Una reazione violenta alla scoperta del tradimento è cosa più che normale. Non lodevole, ma normale, nel senso di prevedibile, consueta, frequente. Ci si deve semmai meravigliare che nei paesi occidentali la reazione violenta degli uomini sia così relativamente rara, negli ultimi decenni. E' una novità, in effetti.
Molto chiaro.Ce n'è di ogni tipo, e anche un paio di migliaia in più. La confidenza sulla vita con il coniuge viene più facile agli amanti se la relazione è di tipo "amichevole", quando da nessuna delle due parti si pensa all'amore. Qui ciò che spinge alla confidenza è l'assenza di responsabilità; se ne parla come a un amico/a con la facilità che danno le chiacchiere sul cuscino. Chi sia in questa situazione e si astiene dal parlare del coniuge lo fa perchè si sente in colpa per quel che fa, rendendo così il tipico omaggio del vizio alla virtù.
Quando invece la relazione tra gli amanti è più profonda, parlare del coniuge tira immediatamente in ballo la serietà di quel che si sta facendo e le sue possibili conseguenze, e quindi resta di solito un non detto finchè non si vuole davvero prendere decisioni.
Poi c'è l'uso perverso della figura o fantasma del coniuge come afrodisiaco, ma questo è un altro discorso.
E no. Giusto e sbagliato esistono e si misurano con il male che si fa agli altri direttamente o indirettamente.Blase53,
Ascolti poco e giudichi troppo. Anche se trombassi a dentra e a manca non ci sarebbe nulla di male. Persone diverse hanno gusti e desideri differenti, non c'e' un giusto o sbagliato.
Non biasimarla,del resto tara prende solo il caffè ogni tanto; quando le viene da pensare....mica toglie alcunché a qualcuno....che vuoi che sia.E no. Giusto e sbagliato esistono e si misurano con il male che si fa agli altri direttamente o indirettamente.
Non esiste solo il piacere egotico.
Cioè è come al luna park non parlare di lavoro.Non solo, non se ne deve proprio parlare. Lui non centra ni8ente in quei momenti.
Si è li per noi stesse, alla fine, perchè tirare in mezzo il marito sia che lo ami sia che non lo sopporti più. E' il mio momento di evasione perchè mi dovrei portare nel letto con l'amante anche il marito?
Però la mancanza di rispetto implicita la pensi tu perché ritieni di avere un diritto sul corpo del partner.Dissi in questo forum che scoprire che la propria moglie ci tradisce con una persona che forse sceglieremmo noi,per lei, (per paradosso), significa che la nostra autostima (sempre per paradosso) non viene sgretolata così come lo sarebbe se invece scoprissimo che l'oggetto del suo desiderio è un trucido grezzo ed anche poco intelligente; ma questa sarebbe una giustificazione per me,in quanto sarebbe ancora più difficile accettare un tradimento con una persona simile. Lo stesso vale per il traditore che non può permettere al proprio amante di infierire con considerazioni negative sul coniuge che ignaro della tresca già subisce l'ingiuria del tradimento ,con tutte le valenze NEGATIVE che esso comporta; e questa è una giustificazione IPOCRITA per la coscienza del traditore che,se fosse veramente in buona fede e non discriminasse il proprio comportamento attraverso "l'educazione" (bon ton?) del proprio amante e dei commenti più o meno opportuni che intavola,lascerebbe per onestà il coniuge pur dopo il (un) tradimento. Ma qui parliamo di relazioni di lunga durata celate nel tempo e non si possono proprio sentire delle considerazioni (giustificazioni) così ipocrite e stucchevoli come si leggono da chi ha tradito,naturalmente; mica da chi l'ha subìto il tradimento eh! Cosa mi frega se mentre scopano pensano bene o male di me,lo stanno già dimostrando coi fatti,il rispetto che mi danno!
È come dire che nostro figlio è stato falciato sul marciapiede da un seguace dell'Isis che ha una sua propria giustificazione ideologica;cambia qualcosa? Sempre di omicidio si tratta...Valgono attenuanti,giustificazioni?
Beh, adesso una cosa la dico, anche se non è "edificante" per me. Io ho sempre avuto il pallino del rapporto a tre (due uomini e una donna) e l'ho accennato alla mia amante. Lei aveva affermato che non le sarebbe dispiaciuto e abbiamo anche un po' fantasticato sopra questa cosa. Senza che poi, in fondo in fondo, nessuno dei due volesse farlo sul serio (altrimenti, con le conoscenze che ha lei, si faceva in uno schiocco di dita).
A volte pensavo, al culmine della mia fantasia, a lei che si ricomponeva dopo il rapporto con due uomini, entrava in casa e salutava tranquillamente il marito. Ecco, quest'immagine mi eccitava.
Purtroppo quando un rapporto extra-coniugale diventa stabile si comincia ad entrare nella vita dell'altro, inevitabilmente. Anche in modo negativo.
Sono fantasie (realizzate o no) che hanno il valore di sentirsi potenti, dominanti nei confronti degli altri uomini, affermazione di una supremazia onnipotente. La donna è solo un mezzo, un simulacro per realizzare la fantasia.La fantasia che riporti (credo anche più comune di quel che si pensi) è interessante ma c'entra poco e niente con l'amante che - più o meno inconsciamente - all'interno del rapporto con un uomo/donna sposato/a 'gode' anche nel fare cornuto/a qualcun altro...