Quoto.
In particolare i grassetti.
E mi hai fatta ridacchiare...io sono una femmina educata come un maschio da suo padre...in fondo, Ettore, deve elevare il figlio verso l'alto per riconoscerlo e riconoscere se stesso...quando è una figlia è un bel casino
Su una cosa non mi sento pienamente in accordo...la nostra cultura femminile ha dimenticato la femmina...e l'ha rinchiusa nella principessa...o nella amazzone...
Ma una femmina è molto, molto di più...è come minimo colei che ha il potere di creare e distruggere la vita...e raramente ne è consapevole in profondità
non solo il Padre sta scomparendo...ma anche la Madre....
caduti gli dei?