La bella addormenta/Brooke

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
La bella addormentata/Brooke

Ognuno è ben cosciente che il proprio comportamento, oltre che condizionato dalle circostanza e dal comportamento delle persone con cui ci si relaziona, è determinato da caratteristiche individuali che chiamiamo carattere, indole, modo di essere che si è formato su una base ereditaria attraverso le interazioni con l'ambiente in cui siamo cresciuti, anche apparentemente minime.
Le relazioni e l'ambiente hanno un peso notevole nella nostra educazione alle relazioni.
Con ambiente però, ovviamente, non solo l'ambiente familiare e sociale (ma quanto è grande e qual è la società di cui sentiamo di far parte in tempi di mass media?), ma ancor più la cultura in senso lato.

Arrivo al punto.
Se per quanto riguarda il nostro modo di gestire l'aggressività (ad esempio) ha un peso enorme il modo che abbiamo appreso nell'ambiente vicino, per gestire la sessualità forse ha un'importanza maggiore la cultura per il fatto che modelli di gestione della sessualità non vengono vissuti in famiglia e le relazioni con le figure genitoriali hanno più peso forse sulla gestione dei sentimenti (se non sono patologicamente troppo caricate di sessualità) e questo nel corso del periodo formativo prima dell'esercizio "adulto" della sessualità.
Si è molto criticato il modello "Bella addormentata/Principe azzurro" (soprattutto perché era più vincolante per il controllo della sessualità femminile, che doveva "dormire" in attesa dell'amore, mentre il maschio poteva "mettersi alla prova"), ma è un modello che trasmette l'idea che che il sesso sia una cosa importante per cui vale la pena di aspettare (anche 100 anni! E per un adolescente aspettare è un tempo infinito) e lottare (attraversare foreste) e che cambierà il modo di vedere la vita (non solo la principessa si risveglia, ma tutto il castello!).
Ma le ultime generazioni (da quando si è ultime generazioni? Ho letto lunghissime discussioni qui di quarantenni che citano infiniti elenchi di cartoni) sono cresciute più a cartoni animati (giapponesi che rielaborano anche aspetti della cultura loro tradizionale che forse non si ha la competenza da bambini per interpretare) e telefilm che a fiabe.
Qual è il modello di gestione dei sentimenti e della sessualità che veniva trasmesso negli scorsi decenni e che viene ora trasmesso?
Quali sono i modelli di comportamento che hanno influenzato le ultime generazioni?
Leggo venticiquenni inorridite dal comportamento più che disinvolto delle tredici/quindicenni.
E siamo sicuri che questi modelli sempre più "invasivi" non influenzino anche il nostro comportamento da adulti?
In sintesi: eravamo stufi di essre Belle addormentate e principi...ma ora siamo contenti di essere Brooke/Ridge o ragazze/ragazzi del Grande Fratello o che lo siano i nostri figli?
 
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Bruja

Utente di lunga data
Persa

Ho un umore adeguato a questo thread....
Le donne come Booke sono solo le burattinaie della loro passera..... poi se la vogliampo mettere sul piano dei sentimenti e delle circostanze.... parliamone anche per ore, a volte mi avanza qualche saldo di tempo, ma resta che certi comportamenti, per me ( hai visto mai che siano da altri condivisi e non voglio certo creare correnti di pensiero) sono da persona che non ha che dire, che fare e dove andare e quindi qualunque uomo dotato di pisello e con un letto confortevole e di adiacente C/C diventa appetibile.
Finis
Bruja
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ho un umore adeguato a questo thread....
Le donne come Booke sono solo le burattinaie della loro passera..... poi se la vogliampo mettere sul piano dei sentimenti e delle circostanze.... parliamone anche per ore, a volte mi avanza qualche saldo di tempo, ma resta che certi comportamenti, per me ( hai visto mai che siano da altri condivisi e non voglio certo creare correnti di pensiero) sono da persona che non ha che dire, che fare e dove andare e quindi qualunque uomo dotato di pisello e con un letto confortevole e di adiacente C/C diventa appetibile.
Finis
Bruja
Il mio era un invito a:
1) pensare alle future generazioni da un ristretto esservatorio, come il mio, da cui ho visto passare qualche centinaia di generazioni, famiglie, stili educativi...
2) una riflessione individuale

Poi poco di buono (m/f) son sempre esistiti/e e ...chi si somiglia si piglia...giusto per citare un proverbio della cultura popolare...e questo a volte ci mette in crisi pensando a chi ci siamo preso
 

Verena67

Utente di lunga data
Cartoons

Ma le ultime generazioni (da quando si è ultime generazioni? Ho letto lunghissime discussioni qui di quarantenni che citano infiniti elenchi di cartoni) sono cresciute più a cartoni animati (giapponesi che rielaborano anche aspetti della cultura loro tradizionale che forse non si ha la competenza da bambini per interpretare) e telefilm che a fiabe. ?
Ma Persa, per interpretare un tema universale occorre essere COMPETENTI?!

Se il tema E' universale, la gente (da 0 a 90 anni) lo capisce.

I cartoons giapponesi (specie la prima ondata, quelli che tutti citiamo e ricordiamo con amore, Gundam, Goldrake, Lady Oscar, Heidi, Candy Candy, etc.) portavano temi complessi, sicuramente, ma tutt'altro che astrusi.

Io avevo 10 anni ma le complessità morali e le ambiguità di Actarus le capivo perfettamente
Erano proprio quelle a piacermi! Adoravo il personaggio del Ministro della Scienza di Vega, che era un bellissimo esempio di "cattivo" con luci, tanto caro all'estetica dei manga!


Gli strumenti di comprensione sono importanti per i ragazzi, ma per me non esistono temi tabu'.

Se una cosa non si capisce, è perché e' confusa ed espressa male dalla fonte, o vuota di significato, non perché un ragazzo/bambino non ci possa arrivare...anzi...

Bacio!
 

Verena67

Utente di lunga data
In sintesi: eravamo stufi di essre Belle addormentate e principi...ma ora siamo contenti di essere Brooke/Ridge o ragazze/ragazzi del Grande Fratello o che lo siano i nostri figli?

Mi sembra uno spunto interessante, ma un po' ...ristretto.

Io non penso TUTTI siano ragazzi del GF o novelli Brooke/Ridge.

SICURAMENTE due secoli di introversione e ricerca psicologica e di contemporaneo consumismo hanno profondamente logorato vecchi modelli.

SICURAMENTE i modelli tradizionali di coppia sono in crisi (e non da ora).

SICURAMENTE le donne si girano intorno e non trovano i compagni che desidererebbero. Trovano uomini spaventati incapaci di impegnarsi.

SICURAMENTE gli uomini si cullano nell'idea irrealistica che quando avranno smesso di "sollazzarsi" (da 0 a 50, 60 e oltre anni...pensa al personaggio di Jack Nicholson in quel film con la Keaton...) troveranno magicamente una donna bella, sexy, dolce devota con cui metter su una famiglia ideale.... (e quindi ragazze mie mettetevi a caccia del sessantenne, e ancora...vedi il Bas....).

Ma non si puo' dire che il mondo è SOLO così.

Le tendenze piu' profonde sono altre, e ancora non tutte intuibili. E non tendiamo a cadere nell'errore di massimizzare i comportamenti di una fetta di popolazione per il totale.

Bacio!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data


Ma Persa, per interpretare un tema universale occorre essere COMPETENTI?!

Se il tema E' universale, la gente (da 0 a 90 anni) lo capisce.

I cartoons giapponesi (specie la prima ondata, quelli che tutti citiamo e ricordiamo con amore, Gundam, Goldrake, Lady Oscar, Heidi, Candy Candy, etc.) portavano temi complessi, sicuramente, ma tutt'altro che astrusi.

Io avevo 10 anni ma le complessità morali e le ambiguità di Actarus le capivo perfettamente
Erano proprio quelle a piacermi! Adoravo il personaggio del Ministro della Scienza di Vega, che era un bellissimo esempio di "cattivo" con luci, tanto caro all'estetica dei manga!


Gli strumenti di comprensione sono importanti per i ragazzi, ma per me non esistono temi tabu'.

Se una cosa non si capisce, è perché e' confusa ed espressa male dalla fonte, o vuota di significato, non perché un ragazzo/bambino non ci possa arrivare...anzi...

Bacio!
Io ero disgustata e disorientata dalla presenza di animali innamorati...
Mentre ho apprezzato suggestioni più vicine alla nostra cultura...o forse alla mia.
Ma è proprio questo il tema: quali modelli di comportamento sentimentale e sessuale hanno offerti i cartoni prima e i telefilm ...vedi Beverly hill ecc...che hanno "formato" generazioni di ora genitori? E quali modelli stiamo proponendo ora?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Esempio.
Non vedo un film o telefilm in cui due che si piacciono non passino dal primo bacio al letto entro un quarto d'ora (probabilmente per problemi di tempi narrativi compatibili con le interruzioni pubblicitarie).
Crediamo che questo sia quel che corrisponde al nostro star bene e a tenere in parallelo sesso sentimenti?
Pensiamo che questi modelli non influenzino le nuove generazioni?
 

Verena67

Utente di lunga data
Io ero disgustata e disorientata dalla presenza di animali innamorati...
Mentre ho apprezzato suggestioni più vicine alla nostra cultura...o forse alla mia.
Ma è proprio questo il tema: quali modelli di comportamento sentimentale e sessuale hanno offerti i cartoni prima e i telefilm ...vedi Beverly hill ecc...che hanno "formato" generazioni di ora genitori? E quali modelli stiamo proponendo ora?

Animali innamorati?! DOVE?!
Lilly e il Vagabondo?!


Io francamente dal mondo dei manga modelli distruttivi non ne ho mai visti, anzi. Su certi temi sono lontani da noi (il senso del dovere, l'orgoglio di razza, una certa mitezza femminile rispetto alle figure maschili), ma i rapporti "forti" di sangue erano sempre privilegiati (alla fine di Lady Oscar c'è iun bellissimo plot sui rapporti tra Oscar e suo padre...davvero molto piu' avanti di tante altre cose lette prima e dopo....)


Quanto ai telefilm americani, riflettono anch'essi modelli culturali in parte lontani da noi (la loro ossessione per il matrimonio, e per la fedeltà "teorica", anche se dura un'ora....la contrapposizione carriera/famiglia, molto piu' netta che per noi, etc.), ma il discorso che fai a me sembra molto piu' complesso di così.

Tanta gente sicuramente prende per ispirazione i Claudiani e le Katiane...ma anche no.

Secondo me il pubblico è molto meno stupido di quel che sembra...

Bacio!
 

Verena67

Utente di lunga data
Esempio.
Non vedo un film o telefilm in cui due che si piacciono non passino dal primo bacio al letto entro un quarto d'ora (probabilmente per problemi di tempi narrativi compatibili con le interruzioni pubblicitarie).
Crediamo che questo sia quel che corrisponde al nostro star bene e a tenere in parallelo sesso sentimenti?
Pensiamo che questi modelli non influenzino le nuove generazioni?
certo, è ANCHE per problemi narrativi.
Ovvio che influenzano le nuove generazioni. Mah....siamo sicuri che gli anni '50 fossero così diversi?

Ieri ho visto "Un amore splendido" con Deborah Kerr e Cary Grant...solita storia di adulterio (molto perbenino, non si vede mai la passione, pero' lei LASCIA UN OTTIMO MARITO CHE L'HA TOLTA DALLA MISERIA con un telegrafico "mi sono innamorata" (di un altro), brutta vacca irrispettosa...)....

E' da molto che i modelli sono in cambiamento, da ben prima de "I Cesaroni"...
Almeno da un paio di secoli....


Bacio!
 

Bruja

Utente di lunga data
Persa

Esempio.
Non vedo un film o telefilm in cui due che si piacciono non passino dal primo bacio al letto entro un quarto d'ora (probabilmente per problemi di tempi narrativi compatibili con le interruzioni pubblicitarie).
Crediamo che questo sia quel che corrisponde al nostro star bene e a tenere in parallelo sesso sentimenti?
Pensiamo che questi modelli non influenzino le nuove generazioni?

Lo dfico con qualche dispiacere, ma un film che avesse le idee ed i sentimenti a noi (parlo in senso generazionale) farebbero piacere forse non farebbe botteghino!
Vedi senza filosofeggiare io guardo alle letture.... hai fatto caso che per quanto siano dotte sono sempre a livello di saggistica.... che i romanzo ormai sono o quelli di Harmony o quelli che poi diventano fgiction o filmetti sentimentali... Certo ci sono sempre stati ma se è alla grande capacità umanad di elborare e rapportarsi ai sentimenti devi per forza fare un salto nel tempo. C'erano anche allora le brutture, i problemi etc.... ma dove trovi un altra descrizione dei sentimenti rivoltati come in Balzac, in Stendhal ed in altri che erano conoscitori della natura e dei pensieri umani.
Oggi il GF, Beautiful, ed altri sceneggiati (e lo dico nel modo più critico) sono solo specchi dell'inflazione che imperversa nei sentimenti applicati e non conosciuti e del gioco sesso-potere-denari che ormai "muove il Sole e l'altre stelle"....
Questi modelli SONO le generazioni perchè non avendo un metro di paragone, alla fine null'altro conoscono. A questo aggiungi che siamo avanzatissimi tecnologicamente ma dal lato umanistico stiamo regredendo in modo pauroso... e non parlo di cultura nozionistica ma di vero umanesimo...e potrai trarre cosa siano e dove stiano andando le nuove generazioni.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
certo, è ANCHE per problemi narrativi.
Ovvio che influenzano le nuove generazioni. Mah....siamo sicuri che gli anni '50 fossero così diversi?

Ieri ho visto "Un amore splendido" con Deborah Kerr e Cary Grant...solita storia di adulterio (molto perbenino, non si vede mai la passione, pero' lei LASCIA UN OTTIMO MARITO CHE L'HA TOLTA DALLA MISERIA con un telegrafico "mi sono innamorata" (di un altro), brutta vacca irrispettosa...)....

E' da molto che i modelli sono in cambiamento, da ben prima de "I Cesaroni"...
Almeno da un paio di secoli....


Bacio!
E' un po' di giorni che rifletto su questo tema per trovare il modo di esprimerlo.
Vedo che non ci sono riuscita.
Io non sto dicendo che siamo tutti imbesuiti dalla televisione (prima i cartoni e i telefilm dopo o peggio i telefilm e le telenovele/soap in contemporanea o prima dei cartoni)
Sto facendo un discorso psicologico.
Cosa porta a pensare (come vediamo che tanti giovani pensano) che il sesso sia la risposta immediata e necessaria di un incontro con una persona piacevole?
Io credo che i nostri comportamenti sessual-sentimentali non siano spontanei, ma culturali e che gli schemi di comportamento si formino ben prima di quando poi i comportamenti possono poi essere messi in atto perché si tratta più di schemi cognitivi che sentimentali. Per cui ragazze e ragazzi che non si comportano come il bombardamento mediatico suggerisce si sentono strani e talvolta vengono o si sentono emarginati.
In sintesi se molti di noi troverebbero anomalo un trentenne vergine temo che i giovani si sentano anomali se sono vergini a diciotto.
Chiarisco che non intendo dire che sia bene fare sesso in tarda età, ma che non credo che sia bene farlo obbligatoriamente entro i 16.
Ma le interviste in coppia delle Iene le vedo solo io?
 

Old Giusy

Utente di lunga data
E' un po' di giorni che rifletto su questo tema per trovare il modo di esprimerlo.
Vedo che non ci sono riuscita.
Io non sto dicendo che siamo tutti imbesuiti dalla televisione (prima i cartoni e i telefilm dopo o peggio i telefilm e le telenovele/soap in contemporanea o prima dei cartoni)
Sto facendo un discorso psicologico.
Cosa porta a pensare (come vediamo che tanti giovani pensano) che il sesso sia la risposta immediata e necessaria di un incontro con una persona piacevole?
Io credo che i nostri comportamenti sessual-sentimentali non siano spontanei, ma culturali e che gli schemi di comportamento si formino ben prima di quando poi i comportamenti possono poi essere messi in atto perché si tratta più di schemi cognitivi che sentimentali. Per cui ragazze e ragazzi che non si comportano come il bombardamento mediatico suggerisce si sentono strani e talvolta vengono o si sentono emarginati.
In sintesi se molti di noi troverebbero anomalo un trentenne vergine temo che i giovani si sentano anomali se sono vergini a diciotto.
Chiarisco che non intendo dire che sia bene fare sesso in tarda età, ma che non credo che sia bene farlo obbligatoriamente entro i 16.
Ma le interviste in coppia delle Iene le vedo solo io?
Mah.... le riflessioni potrebbero essere tante!
In primo luogo, il sesso veloce potrebbe rientrare in quello che è il nostro modo di vivere, sempre di fretta, di corsa, con la sensazione che il tempo per fare tutto non basti mai.
E poi, il consumismo dilagante, che coinvolge anche i sentimenti: divoro velocemente una storia, la vivo intensamente fin da subito, per poi stancarmi, e andare alla ricerca di un'altra (tipo videogame che poi ad un certo punto annoia e va cambiato con uno nuovo).
Infine, queste tanto sbandierate emozioni, questa necessità di vivere emozioni a tutti i costi, senza le quali quasi non si può vivere, ci si sente vuoti, depressi, e questi sono discorsi che abbiamo letto anche qui sul forum da uomini e donne non solo giovanissimi, ma anche quarantenni. In nome della necessità di vivere emozioni sempre intense e sempre diverse, viviamo sempre tutto al massimo, in maniera egoistica, per quel che a noi conviene.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Mah.... le riflessioni potrebbero essere tante!
In primo luogo, il sesso veloce potrebbe rientrare in quello che è il nostro modo di vivere, sempre di fretta, di corsa, con la sensazione che il tempo per fare tutto non basti mai.
E poi, il consumismo dilagante, che coinvolge anche i sentimenti: divoro velocemente una storia, la vivo intensamente fin da subito, per poi stancarmi, e andare alla ricerca di un'altra (tipo videogame che poi ad un certo punto annoia e va cambiato con uno nuovo).
Infine, queste tanto sbandierate emozioni, questa necessità di vivere emozioni a tutti i costi, senza le quali quasi non si può vivere, ci si sente vuoti, depressi, e questi sono discorsi che abbiamo letto anche qui sul forum da uomini e donne non solo giovanissimi, ma anche quarantenni. In nome della necessità di vivere emozioni sempre intense e sempre diverse, viviamo sempre tutto al massimo, in maniera egoistica, per quel che a noi conviene.
A parte le migliorate condizioni di vita che ci hanno tolto l'emozione di dover sopravvivere...non è anche l'idea che ci si possa e debba emozionare solo attraverso il sesso (e magari un sesso trasgressivo...quando non si capisce neppure cosa si trasgredisca se si continua a ripetere regole non ce ne debbano essere tra adulti e consenzienti...per cui restano da trasgredire solo le promesse, la fiducia e le regole del pudore per cui si deve fare o in pubblico o di nascosto) non è forse anche quell'idea di emozione indotta attraverso una cultura che predispone cognitivamente a provare solo in cose estreme?
Io sono stata spesso invidiata per la mia capacità di emozionarmi per il tramonto o per un bambino che osserva una formica...oltre che per altro.
 
O

Old blondie

Guest
Io ne ho 29 e quando ero piccola mi guardavo le "soap-opera" per bimbi:
Candy Candy, Georgie, Milly un giorno dopo l'altro, ect...
Avevano caratteristiche comuni alle varie Cenerentola e Biancaneve:
protagonista dolcissima, sfortunatissima che riesce a conquistare amore e fortuna solo dopo tante peripezie in cui non ha mai perso il controllo e dove ha sempre agito con cuore e bontà.

Si è cresciute da "belle addormentate" e poi scopri di essere retrò perchè in "sex and the city" e altri programmi simili ci sono donne che tirano per il collo gli uomini e sanno come gestirli.
L'anno scorso sull'autobus c'era un trio di 17enni che parlavano di come "usare" gli uomini.
Il loro motto era "voglio diventare una tro*a che se la comanda"


Me lo ricordo ancora perchè questo tr*ia che se la comanda perchè non l'avevo mai sentito.
A 17 anni io e le mie amiche eravamo un po' più romantiche e meno disincantate (forse per colpa di Candy o Georgie o cenerentola).
Oggi le mie stesse amiche sono più disincantate, un po' come le 17enni dell'autobus.
Colpa dell'esperienza, dove impari a gestirti i sentimenti, o dei programmi dove inconsciamente "apprendi" modelli diversi?


E poi molte volte c'è il consumismo dei rapporti umani.
Ma pensiamo anche al taglio che fa un "innocente" sms:

Una volta un invito si faceva di persona o telefonando.
Oggi c'è chi ti invita per una serata con l'uso dell' sms.
E' comodo e apparentemente non c'è nulla di male.
Ma la bellezza di sentire la voce di una persona che ti invita, di cogliere le sfumature dell'emozione dal tono....
e' sicuramente più umano di due parole scritte magari anche in maniera contratta perchè si sa, il linguaggio degli sms è breve il più possibile e ricco di s-grammatica per ragionidi spazio.
Sono tutte piccole cose che a mio parere vanno a incidere sui rapporti umani.
E' tutto un insieme.....
 
Ultima modifica:

Verena67

Utente di lunga data
Sono tutte piccole cose che a mio parere vanno a incidere sui rapporti umani.
E' tutto un insieme.....
Concordo, è tutto un insieme.

E concordo su un altro pensiero che già filtrava da un tuo precedente intervento
: non è detto che quelli che appaiano modelli vincenti (le "bad girls" che citi) siano poi modelli preponderanti, alla fine della fiera...

Bacio!
 

Grande82

Utente di lunga data
Mi sembra che le ragazzi ne che se la vogliono comandare e pensano di usare gli uomini sis entano solo inadeguate rispetto a quei modelli che certo la tv passa, ma che i loro genitori gli permettono di seguire. Ovvero: da sempre c'è un pò di inadeguatezza e insicurezza negli adolescenti che ercano di superarlo come possono: timidezza, assomigliare a marilin manson, comportarsi come claudiana e co.
La differenza la fanno i loro valori, la loro educazione, che dalle famiglie passano.
Ero un'adolescente fragile e insicura anche io, solo che mia madre non mi ha mai fatto vedere non è la rai perchè era subito dopo pranzo e prima si fanno i compiti, poi si vede tv os i esce. E la tv mai oltre mezz'ora al pomeriggio. E se avevo bisogno di un consiglio avevo le amiche a cui rivolgermi, non mi servivano le riviste cosmo.
Beautiful, benedetto lui, va avanti da una ventina d'anni. Il principio di fondo non è COSA guardi, ma COME lo guardi.
Vedevo oggi Amici di Maria de Filippi. Resisto circa 10min perchè poi urlano e devo cambiare. Pubblico agguerrito, ragazzi aggressivi. Quello che mi ha colpito, tuttavia, è che c'è gente che passa le giornate a vedere le puntate, tifare i ragazzi, agguerrisi pro o contro qualcuno. Anche signore di una certa età.... Cos'è allora che non funziona? Le cose che mettono in onda o il modo in cui ci rapportiamo ad esse?
 

Fedifrago

Utente di lunga data
OT..

Io ne ho 29 e quando ero piccola mi guardavo le "soap-opera" per bimbi:
Candy Candy, Georgie, Milly un giorno dopo l'altro, ect...
Avevano caratteristiche comuni alle varie Cenerentola e Biancaneve:
protagonista dolcissima, sfortunatissima che riesce a conquistare amore e fortuna solo dopo tante peripezie in cui non ha mai perso il controllo e dove ha sempre agito con cuore e bontà.

Si è cresciute da "belle addormentate" e poi scopri di essere retrò perchè in "sex and the city" e altri programmi simili ci sono donne che tirano per il collo gli uomini e sanno come gestirli.
L'anno scorso sull'autobus c'era un trio di 17enni che parlavano di come "usare" gli uomini.
Il loro motto era "voglio diventare una tro*a che se la comanda"


Me lo ricordo ancora perchè questo tr*ia che se la comanda perchè non l'avevo mai sentito.
A 17 anni io e le mie amiche eravamo un po' più romantiche e meno disincantate (forse per colpa di Candy o Georgie o cenerentola).
Oggi le mie stesse amiche sono più disincantate, un po' come le 17enni dell'autobus.
Colpa dell'esperienza, dove impari a gestirti i sentimenti, o dei programmi dove inconsciamente "apprendi" modelli diversi?


E poi molte volte c'è il consumismo dei rapporti umani.
Ma pensiamo anche al taglio che fa un "innocente" sms:

Una volta un invito si faceva di persona o telefonando.
Oggi c'è chi ti invita per una serata con l'uso dell' sms.
E' comodo e apparentemente non c'è nulla di male.
Ma la bellezza di sentire la voce di una persona che ti invita, di cogliere le sfumature dell'emozione dal tono....
e' sicuramente più umano di due parole scritte magari anche in maniera contratta perchè si sa, il linguaggio degli sms è breve il più possibile e ricco di s-grammatica per ragionidi spazio.
Sono tutte piccole cose che a mio parere vanno a incidere sui rapporti umani.
E' tutto un insieme.....
A diciassette/diciotto anni facevo il filo a una ragazzina di 14...e non mi ricordo più quante puntate di Candy Candy mi son dovuto sorbire a casa sua!!


Ahhh l'amourrrrrrr!!!
 

Mari'

Utente di lunga data
A diciassette/diciotto anni facevo il filo a una ragazzina di 14...e non mi ricordo più quante puntate di Candy Candy mi son dovuto sorbire a casa sua!!


Ahhh l'amourrrrrrr!!!
Io la chiamerei Innocenza
oramai perduta
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Io la chiamerei Innocenza
oramai perduta
pensa che quella ragazza mi associò sempre alle sue prime mestruazioni...perchè le vennero proprio la sera che mi conobbe!!!


Quando dicono che scombussolo gli ormoni alle donne...mica scherzano!!!


Siamo tutt'ora in contatto ...ora lei è sposata con tre figlie...e siam amicissimi, anche con suo marito!!
 

Mari'

Utente di lunga data
pensa che quella ragazza mi associò sempre alle sue prime mestruazioni...perchè le vennero proprio la sera che mi conobbe!!!


Quando dicono che scombussolo gli ormoni alle donne...mica scherzano!!!


Siamo tutt'ora in contatto ...ora lei è sposata con tre figlie...e siam amicissimi, anche con suo marito!!
E' una bella storia comunque ... anche se con qualche macchia di sangue
 
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