No te lo giuro

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Mentre te la Lecco, prendimi la mano e portala lentamente vicino al tuo pube..

Mostrami la strada, ci arrivo da solo.. non sono un tarullo ne un bambino.

O forse no, chissà...vediamo

Mi hai portato a letto con te, e allora se questo non è banale, fidati di me, lasciami la libertà di imboccarla quella strada.

E se non la imbocco, allora sì che son davvero un tarullo, e ci hai visto proprio male a portarmi dentro il tuo letto

E la prossima volta col cazzo che mi ci riporti, perché MERITI di essere cercata nelle tue profondità,anche fisiche, ma soprattutto di persona

Lasciami la libertà di provare a raggiungere il tuo desiderio, la tua persona
Ti ricordi il contesto in cui avevo inserito il chiedere?

Confidenza, intimità, familiarità complicità.

Non è prestazione. Leccarla.

Non è solo godere di più o godere di meno.
E' trovare chiavi...offrirsi reciprocamente chiavi per entrare.

E ci sono alcune chiavi che o vengono offerte (anche attraverso la richiesta) o semplicemente restano appese dove sono.

Perchè chiedere comporta il dover attraversare vergogne, imbarazzi, immagini di sè non rispondenti a quel che si è abituati a essere...chiedere destabilizza, entrambi...ed è nella destabilizzazione che si inizia ad attraversare. E' nell'emersione di quelle parti che mettono in discussione l'assetto generale, dell'uno dell'altro e anche di entrambi.


Ribadisco...non desidero convincere nessuno.
E non tutto va bene per tutti.

Semplicemente il chiedere ha molti livelli e molti significati.

Chiedere per avere.
Chiedere per sapere.
Chiedere per comprendere.
Chiedere per condividere.
Chiedere per offrir(si)e.

Io punto al chiedere per offrire. Reciprocamente.

Del pompino, della leccata di figa mi interessa pochissimo.
Dell'ottenimento mi interessa ancora meno.

La richiesta che lascia nudi, esposti mi attrae moltissimo invece...quella che ti leva la pelle di dosso.
Ma è quel che piace a me :)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Mistral no? Conosceva nome e cognome di lei....dice che i sospetti divennero realtà e,nel mentre , aveva rapporti col marito.Non l'ha saputo dopo,ne era a conoscenza! Diverso dal sapere successivamente che si è vissuta una promiscuità forzosa.Ma forse erano anni che gliela centellinava e,per questo,tenendo a lui, con l'arma sessuale ha cercato di riportarlo all'ovile. Per come lo descrive poi, lui sembra un tredicenne neanche tanto sveglio!
A me pare di aver capito che lei avesse sospetti. Quasi certezze ma non certezze.

E pungolava e provocava per testare lui.

Credo che al suo posto avrei fatto lo stesso.

Se mi metto ipoteticamente nella situazione di una tradita, credo che prima di svelare che so, osserverei l'altro.
Lo pungolerei. Lo metterei in condizione di svelarsi per osservare se lo fa o meno.

Del metterlo spalle al muro mi interesserebbe sì ma anche no.
Sarei molto più curiosa di sapere chi è.

E avere dubbi che sono quasi certezze, è un buon punto di osservazione.
L'altro non sa di essere osservato. E si esprime in tutto il suo repertorio.

E sarebbe esattamente quel repertorio ad interessarmi. Non dove va a infilare il cazzo.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Guarda che dici che l'unica scelta, se ti pesasse la promiscuità (piu emotiva che sessuale,scoperta dopo), sarebbe l'addio al traditore.
Peraltro ,per come sei, sostieni che ti peserebbe : quindi....
Io non ho fatto nessun riferimento alla promiscuità emotiva :confused::confused:

Ho affermato che sarebbero le mie emozioni, la mia relazione con il lui interno, l'immagine di lui in me, a mettermi veramente in difficoltà.

Ma probabilmente mi sono spiegata veramente male se da quel che ho scritto si capisce quel che hai scritto in questo post.
Che è quanto di più lontano da quel che desideravo esprimere. :(

Mi quoteresti dove ho scritto quel che citi?
Saresti veramente gentile, potrei correggere in modo da rendere più comprensibile quel che intendevo dire. :)
 

stany

Utente di lunga data
N
Ma stai in fissa con sto centellinare ,non è andato in giro a cercare scopate.
Ha messo su una vera a propria relazione e il fattore X non era la ricerca di sesso ma l'illusione di se che gli veniva restituita.Come trovare uno specchio deformante di quelli che ti fanno apparire alto e magro quando in realtà tua moglie ti ripete che dovresti dimagrire.
Occhei....era una crisi bella e buona; a quanto pare l'avete (la state ) superata. Quando parlavo di ipocrisia è perché, in "tutti" i tradimenti in cui , a scoperta avvenuta si voglia recuperare,è insita, in quanto il non detto che ha portato al fatto, ma anche il voler sapere i dettagli della vicenda , non porterà mai alla conoscenza profonda ed assoluta delle motivazioni, delle sensazioni , vissute dall'altro a nostro danno.Il fatto di voler ricercare analiticamente questi aspetti , corrisponde al volere immedesimarsi nell'altro,per giustificarne a posteriori il comportamento , nel senso di indurlo al ripensamento facendogli riscontrare l'errore (perché se tutto filava liscio con l'amante a quest'ora....) e, nel contempo accoglierlo come farebbe una madre (od un padre), senza condizioni. Ovvero, le condizioni sono quelle stabilite unilateralmente da chi accoglie e consistono nel recinto in cui il fedifrago rinsavito viene rinchiuso e nella sottomissione cui deve soggiacere , e nella nudità dell'anima, dei ricordi e delle sensazioni che ci ce l'ha rinchiuso vuole (vorrebbe) condividere , capire, assimilare. Ma è un percorso altrettanto difficile di altri , pur relativamente a fattispecie di storie e situazioni diverse. Forse nella tua vicenda, non traspare una tua autocritica, una ricerca che non passi esclusivamente da lui (tramite lei), ed in questo paradosso ci vedo l'ipocrisia; come potrei rilevarne di diversa natura nella mia, come in altre vicende .
 

Skorpio

Utente di lunga data
E come mai si sposta tutto sulla risposta al sì?

Non ti voglio convincere di nulla eh, ci mancherebbe.

Per quanto mi riguarda la richiesta "mi fai un pompino" contiene un sacco di questioni che nulla hanno a che vedere col pompino in sè.

Posso rispondere sì, e fartelo. Rispondere sì, e non fartelo. Rispondere no, e fartelo, rispondere no e non fartelo, non rispondere e prenderti la testa e farmela leccare oppure non fare niente e godermi il tuo imbarazzo nell'aver fatto una richiesta, etc etc etc...

Posso rispondere con una miriade di sì diversi. E con una miriade di no diversi.

LA richiesta è solo un ponte, per offrire altro.

Il pompino, la leccata...sono particolari, spunti. Importanti fino ad un certo punto.


Ovviamente io sono ancora legata al contesto da cui siamo partiti.
Confidenza, familiarità, intimità e complicità.

Ergo io so benissimo quando vuoi un pompino. Come vuoi un pompino. Cosa cerchi dentro un pompino.
Non serve che tu me lo chieda per farmi capire che lo stai desiderando.

La richiesta ha proprio tutto un altro significato a questo livello.

Non è un chiedere per avere...
No io non ho detto che si sposta tutto sulla "risposta"

Qualunque sia la risposta, si è già spostato, per me

Si è spostato dal contenuto al contenitore.

A me interessa il contenuto.

Adoro le confezioni, ma prima voglio certezze di contenuto

Contenuto che non arriva, e allora che può fare un comune mortale?

Chiede il contenitore (il pompino, la borsa di Gucci, la camicia stirata, la mail di auguri, e chi più ne ha più ne metta.

Prende il contenitore e poi... Partono le mille domande (forse)



Ma era pieno? Ma davero? Ma era vuoto?

E si parla DOPO ore ed ore di quel contenitore.

Ma ormai si è chiesto e avuto, quel "contenitore"

Chiuso e sigillato. Così si è preso

Non so se mi spiego....
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
No io non ho detto che si sposta tutto sulla "risposta"

Qualunque sia la risposta, si è già spostato, per me

Si è spostato dal contenuto al contenitore.

A me interessa il contenuto.

Adoro le confezioni, ma prima voglio certezze di contenuto

Contenuto che non arriva, e allora che può fare un comune mortale?

Chiede il contenitore (il pompino, la borsa di Gucci, la camicia stirata, la mail di auguri, e chi più ne ha più ne metta.

Prende il contenitore e poi... Partono le mille domande (forse)



Ma era pieno? Ma davero? Ma era vuoto?

E si parla DOPO ore ed ore di quel contenitore.

Ma ormai si è chiesto e avuto, quel "contenitore"

Chiuso e sigillato. Così si è preso

Non so se mi spiego....
Vediamo se capisco

quel chiedere ti mette in condizione di dubitare dell'altro?

Chiedi un pompino, ma a quel punto ti sei fregato con le tue mani, perchè ti sei messo in condizione di dubitare del fatto che lei volesse quel pompino? O meglio....delle motivazioni che in lei si trovano rispetto a quel pompino a te.
 

stany

Utente di lunga data
L'azzeramento del tutto, come disse twinpeaks, richiede la lobotomia; l'annullamento del ricordo e delle sensazioni.
Così come osserva ipazia , il ripartire dopo un tradimento subito (ma lei non ha provato), senza che "l'ipocrisia" la faccia da padrona, comporta un lavoro in profondità immane che può smuovere e rivitalizzare quei fantasmi e quelle sensazioni che portarono alla crisi ed al tradimento.Forse con l'ipocrisia bisogna conviverci , farsela amica, come diceva il colonnello Kurtz , per l'orrore (Apocalypse now).
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
....unendo i due discorsi, visto che i regali che ricevevo mi lasciavano sempre perplesso per anni ho sognato il pompino di compleanno, di natale, per l'onomastico, di pasqua......e.....e nisba....:(........anche vero che esplicitamente non l'ho mai chiesto in questi termini.......
e come mai non l'hai mai chiesto?

Era tua moglie...voglio dire...se non c'è spazio di chiedere con la propria moglie, che è la persona con cui ci si è fatti tutta una serie di promesse, dove c'è spazio per esprimere i propri bisogni?
 

patroclo

Utente di lunga data
e come mai non l'hai mai chiesto?

Era tua moglie...voglio dire...se non c'è spazio di chiedere con la propria moglie, che è la persona con cui ci si è fatti tutta una serie di promesse, dove c'è spazio per esprimere i propri bisogni?
muri, steccati, fossati, campi minati.....perchè alla fine appunto erano miei e non c'era spazio per noi
 

zanna

Utente di lunga data

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
muri, steccati, fossati, campi minati.....perchè alla fine appunto erano miei e non c'era spazio per noi
già

EDIT: dubito che la spontaneità sia condizione necessaria e sufficiente per andare Oltre muri, steccati, fossati, campi minati...penso che serva una buona dose di intenzionalità e disponibilità a lasciar cadere i veli.
Penso che passata la fase di foia, quella animalità che permette di iniziare a sfiorarsi, o si inizia a comunicare per davvero o si inizia a girare e rigirare come criceti...e allora chiedere un pompino diventa un muro insormontabile...

ma la questione per come la vedo io è il chiedere...che è poi mettere nello spazio comune i propri bisogni....
 
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zanna

Utente di lunga data
Tu non puoi sapere cosa avrebbe fatto tuo marito ,lo puoi solo supporre.
Qui ben pochi hanno avuto reazioni sia in positivo che in negativo aderenti a ciò che si credeva o pensava .
Mi fa strano che la tua stima di te dipenda dall'essere o meno scoperta.Sei sempre tu in ogni caso,quella che ritiene di meritare la caduta dal balcone per le sue gesta e non per chi le scopre.
Non vivendo la tua situazione anche io potrei dirti che mai sarei rimasta nella tua situazione da matrimonio bianco per anni,che mai avrei rinunciato al sesso,che avrei troncato senza se e senza ma e che non avrei desiderato sposare un uomo che centella a me il reale augello .Parole dette da una donna a cui il sesso piace parecchio alla quale l'astinenza non rientra nei piani.
Il trovarsici è tutt'altra storia
Già e ti ditò di più i "prevedibili" sono loro ... te avresti mai pensato che se un giorno ... avresti reagito in siffatta maniera? Quanto siamo cambiati ... o siamo sempre stati così ...
 

Skorpio

Utente di lunga data
Vediamo se capisco

quel chiedere ti mette in condizione di dubitare dell'altro?

Chiedi un pompino, ma a quel punto ti sei fregato con le tue mani, perchè ti sei messo in condizione di dubitare del fatto che lei volesse quel pompino? O meglio....delle motivazioni che in lei si trovano rispetto a quel pompino a te.
Non è tanto il "dubitare" che comunque ci sarebbe, a crearmi particolari problemi, quanto il fatto che NON ottengo comunque ciò che eventualmente desideravo.

E capisco che la mia richiesta è esosa, ma è quella

Il pompino è una confezione, per me, anche in quel contesto.

Come l'esempio del compleanno di ieri nel gioco che abbiamo imbastito.

Ma alla fine cosa chiedo, nel chiederti un WhatsApp di auguri? Gliela togliamo la maschera a questa richiesta?

Chiedo pensiero, attenzione, affetto, cura.....

Se io fossi SICURO al 100% che queste cose in te ci sono, stai certa che qualcosa mi arriva senza richiesta.
Perché sono 10 giorni che ti danni l'anima per farmi una sorpresa adeguata ai contenuti dei tuoi auguri.

È un motivo in più per non chiedere, non trovi?

Quanto al pompino, se hai contenuti x me, a me interessano quelli

Lascio a te le confezioni più o meno piacevoli, originali, sorprendenti, esse trasportano comunque contenuti, è il mio punto di interesse va li
 

zanna

Utente di lunga data
L'azzeramento del tutto, come disse twinpeaks, richiede la lobotomia; l'annullamento del ricordo e delle sensazioni.
Così come osserva ipazia , il ripartire dopo un tradimento subito (ma lei non ha provato), senza che "l'ipocrisia" la faccia da padrona, comporta un lavoro in profondità immane che può smuovere e rivitalizzare quei fantasmi e quelle sensazioni che portarono alla crisi ed al tradimento.Forse con l'ipocrisia bisogna conviverci , farsela amica, come diceva il colonnello Kurtz , per l'orrore (Apocalypse now).
Già il turbinio di emozioni contrastanti non potrà mai essere dettagliatamente spiegato o immaginato.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non è tanto il "dubitare" che comunque ci sarebbe, a crearmi particolari problemi, quanto il fatto che NON ottengo comunque ciò che eventualmente desideravo.

E capisco che la mia richiesta è esosa, ma è quella

Il pompino è una confezione, per me, anche in quel contesto.

Come l'esempio del compleanno di ieri nel gioco che abbiamo imbastito.

Ma alla fine cosa chiedo, nel chiederti un WhatsApp di auguri? Gliela togliamo la maschera a questa richiesta?

Chiedo pensiero, attenzione, affetto, cura.....

Se io fossi SICURO al 100% che queste cose in te ci sono, stai certa che qualcosa mi arriva senza richiesta.
Perché sono 10 giorni che ti danni l'anima per farmi una sorpresa adeguata ai contenuti dei tuoi auguri.

È un motivo in più per non chiedere, non trovi?

Quanto al pompino, se hai contenuti x me, a me interessano quelli

Lascio a te le confezioni più o meno piacevoli, originali, sorprendenti, esse trasportano comunque contenuti, è il mio punto di interesse va li
E togliamo la maschera...si è sempre in tempo a reindossarla, per giocarci magari :)

E' una richiesta anche la tua...

Leggimi, comprendimi, soddisfa la mia richiesta di vicinanza.
Siimi vicina, talmente vicina, da potermelo far toccare nei tuoi gesti...

Dimostrami che mi comprendi, che mi vuoi, che mi prendi.

Chiedi di non chiedere. Ad un livello.

Ma ad un altro chiedi la dimostrazione, senza chiederla, che affetto, vicinanza e cura sono presenti.

La prova.

Se mi comprendi, se mi sai...allora.

L'offerta vien dopo...io so che mi sai, e so anche che non mi sai e ti offro quel che di me non sai e non puoi sapere...a volte l'offerta è anche più impegnativa, offro, dono anche quel che io stess* non so di me...andiamo.

E' un invito al viaggio...

[video=youtube;bv-1sMy5c4w]https://www.youtube.com/watch?v=bv-1sMy5c4w[/video]

E sì...su una cosa sono molto d'accordo. Alcune richieste bruciano. Profondamente.

Chiedere implica la libertà dell'altro.
Ma più che altro implica la propria dell'esprimere il proprio essere a prescindere dall'altro. Solo per se stessi.
Per fedeltà e riconoscimento.

E sia quel che sia...
 
Ultima modifica:

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Tu non puoi sapere cosa avrebbe fatto tuo marito ,lo puoi solo supporre.
Qui ben pochi hanno avuto reazioni sia in positivo che in negativo aderenti a ciò che si credeva o pensava .
Mi fa strano che la tua stima di te dipenda dall'essere o meno scoperta.Sei sempre tu in ogni caso,quella che ritiene di meritare la caduta dal balcone per le sue gesta e non per chi le scopre.
Non vivendo la tua situazione anche io potrei dirti che mai sarei rimasta nella tua situazione da matrimonio bianco per anni,che mai avrei rinunciato al sesso,che avrei troncato senza se e senza ma e che non avrei desiderato sposare un uomo che centella a me il reale augello .Parole dette da una donna a cui il sesso piace parecchio alla quale l'astinenza non rientra nei piani.
Il trovarsici è tutt'altra storia
Un conto è stare in una situazione avendo chiaro che situazione è
Se mi leggi non parlo di coppia riferendomi a me e mio marito da secoli credo. Perchè non lo siamo
Un conto è accettare di "subire" cose per me insopportabili e considerarmi ancora la sua compagna.
Non so se mi sono spiegata
Quello che a me "fa strano" è che tu sia riuscita a passarci sopra (cosa di cui non sono così convinta) e a "ricominciare".
in tutte le situazioni bisogna esserci dentro questo è sicuro ma ognuno di noi sa cosa può tollerare e cosa no
La mia stima è legata esclusivamente a me, infatti faccio le scelte che mi fanno stare in pace con me stessa
Aggiungo anche che credo che chi come me ha tradito e ha vissuto il tradimento in un certo modo non riesce ad accettare chi l'ha vissuto in maniera diversa nel caso venisse tradito.
Per il tipo di tradimento che hai subito tu io credo avrei perso totalmente la stima di mio marito, come marito e come uomo e questo diventa inconciliabile con una ricostruzione.
E quando ho scritto di mio marito e della finestra pensavo a questo. Poi magari mi sbaglio eh.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma stai in fissa con sto centellinare ,non è andato in giro a cercare scopate.
Ha messo su una vera a propria relazione e il fattore X non era la ricerca di sesso ma l'illusione di se che gli veniva restituita.Come trovare uno specchio deformante di quelli che ti fanno apparire alto e magro quando in realtà tua moglie ti ripete che dovresti dimagrire.
Credo che questo sia il nodo del tradimento.
Anche il tradimento più terra terra che sembra cercare solo sesso in realtà cerca la conferma di essere gradito così come si è. Non ci si vuole vedere alti e magri, ci si vuole sentire accettati e riconosciuti per come si è anche chiattoni.
O si vuole essere accettati interi, magari compresa una parte che qualcuno definisce oscura o anche per una parte luminosa che non viene vista.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ma proprio ora che mio marito ha compreso le motivazioni del disagio che mi accompagnava da anni ,non ultimo che buona parte delle cause derivasse da lui,che è maturato come mai avrei pensato ( ne manca ancora su altri aspetti ma sono Ottimista) ,dovrei sentirmi fuori Posto?
Per chi da qualche parte ha scritto che lui pare lo scemo ed Io quella che tira i fili,vorrei ricordare che il mio malcontento derivava proprio dall'opposto ovvero il suo totale rifiuto a seguire qualsivoglia idea o progetto comune se non per le bazzecole e l'aver sempre voluto fare di testa sua con la benedizione di mamma e fratello specie in ambito lavorativo.Io avevo un ruolo in coppia ,per tutto il resto contavo zero quindi ho coltivato la mia autonomia e cercato di costruirmi certezze al di fuori di lui che ad un certo punto si è sentito pure infastidito da questa mia indipendenza .Ma è stato lui negli anni a spingermi a pensare individualmente e non se ne accorgeva.
Solo dopo che tutto è imploso,matrimonio compreso ha saggiamente ed umilmente preso atto che il suo metodo aveva fallito su tutti i fronti e che FORSE un po' di ragione ed occhio lungo lo avevo ed è ripartito da lì.Sapeste quante cose che negli anni gli avevo predetto si sono avverate (amante compresa) vi metteresti le mani nei capelli e comincereste a mettervi in coda per farvi fare i tarocchi da me :rotfl:
Se avesse continuato a fare l'ariete cercando di sfondare le stesse porte già sfondate non ce l'avrei fatta a ricominciare ,invece ha ribaltato tutto.Quest'uomo nuovo mi ha incuriosita ogni giorno di più e ne sono molto felice ,a volte non mi pare vero che senza fatica veda ovvietà che prima negava.Ora non so dagli scritti qui cosa traspaia ,ma viviamo bene,serenamente e ridendo molto.Ci prendiamo più cura di noi ,stiamo bene.
Il tradimento rimane una brutta parentesi e non intendo togliergli potere. Lo voglio proprio lì come il brutto soprammobile che ti ha regalato la suocera .Qui non è la sede per decantare quanti lati fantastici ed affini abbiamo e quanto pensi che lui sia in ogni caso l'amore della mia vita e non credo potrei pensare di trovare altro uomo in grado di amare ogni parte di me come ha sempre fatto lui.
Questa è la sede in cui si parla di traditori merdosi e si butta fuori il peggio che nel quotidiano manco viene in mente.

L'ultima frase e' un monumento alla contraddizione. E non credo ti rispecchi, perché anzi hai sempre affermato il contrario. Detto ciò.... Io non sono nella tua storia, posso solo dirti quello che capisco e quello che no. Capisco la scelta di andare avanti. Capisco il fatto che pure scegliendo di andare avanti nulla e' come prima. In meglio e in peggio. Dubito che si possa dare il classico colpo di spugna. Ma ora ti dico quello che non capisco. Non capisco anzitutto l'avallo, che tu dai, alla storia per cui tuo marito sarebbe stata la vittima, povera inerme ed ingenua, della sua amante. Per me e' stato semplicemente un uomo che, beccato con le mani nella marmellata, ha scelto di fare marcia indietro. Lo ha scelto così come si era scelto di avere l'amante. Quella amante, e poi chissà. Non è dato sapere. Non credo all'ipotesi dell'innamuratiello imbrogliato da una mantide. Proprio no. E non credo sia giusto avvalorare questa sua spiegazione. Si è scelto una stronza? Fregacazzi del perché. Fregacazzi del presunto imbroglio di quella. Fregacazzi se lei lo ha umiliato. Fregacazzi di tutto questo perché, in fin dei conti, era un uomo adulto cui non va attenuata nessuna responsabilità. E non e' il "castigo", ad averlo purgato dai suoi peccati. Dovrebbe essere quello che ha fatto dopo a salvarlo, e mi fa strano che quel dopo tu lo releghi in quel quotidiano che qui (chissà perché) non entra.
 
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