Ho sposato un traditore ...

Outdider

Utente di lunga data
Non si tratta di essere comprensivi. Si tratta di essere equi. I rapporti di potere all'interno di una coppia ci stanno come ci stanno in qualunque altro campo. Se dobbiamo giocare a Maschi contro femmine, fai pure da sola. Se invece dobbiamo ragionare su chi ha imposto situazioni e chi invece ha reagito a situazioni imposte da fuori, per come la vedo io la bilancia é sbracata un favore di lui.
E comunque se lei avesse cercato ossigeno altrove con un marito a casa perennemente davanti al computer e che mette prima il fantacalcio della moglie avrebbe avuto da parte mia una standing ovation.
E poi onestamente parliamoci chiaro, avendo in casa una che con due figli manco ti guarda più (99 su 100), ti accolla pure il terzo e sicuramente se soffriva di obesità patologica prima, con tre gravidanze sul collo assomiglia al cattivo dei Ghostbusters, che chatti con una senza manco arrivare al dunque per come sono fatto io potresti dare lezioni di santità a Padre Pio.
Essú
Il vero dramma che il marito è dell'Inter....
 

noa

Utente
Non si tratta di essere comprensivi. Si tratta di essere equi. I rapporti di potere all'interno di una coppia ci stanno come ci stanno in qualunque altro campo. Se dobbiamo giocare a Maschi contro femmine, fai pure da sola. Se invece dobbiamo ragionare su chi ha imposto situazioni e chi invece ha reagito a situazioni imposte da fuori, per come la vedo io la bilancia é sbracata un favore di lui.
E comunque se lei avesse cercato ossigeno altrove con un marito a casa perennemente davanti al computer e che mette prima il fantacalcio della moglie avrebbe avuto da parte mia una standing ovation.
E poi onestamente parliamoci chiaro, avendo in casa una che con due figli manco ti guarda più (99 su 100), ti accolla pure il terzo e sicuramente se soffriva di obesità patologica prima, con tre gravidanze sul collo assomiglia al cattivo dei Ghostbusters, che chatti con una senza manco arrivare al dunque per come sono fatto io potresti dare lezioni di santità a Padre Pio.
Essú
Non è un partita maschi e femmine, il mio intervento non era finalizzato a questo scopo, personalmente trovo crudele imporre un aborto alla propria moglie e sentirsi incastrato se lei non accetta ma rispetto anche altri punti di vista, però nella vita ad un certo punto devi assumerti delle responsabilità, il terzo figlio non lo vuoi ma i primi due sono stati cercati e voluti….lui continua a chattare, lei scopre l’amante virtuale…. e sarà solo virtuale? Ma cavoli hai 3 bambini che necessitano di attenzioni, vuoi crescere una buona volta? La vita non è fatta solo di “faccio quello che mi pare non mi rompere i marroni” ci sono dei bambini, l’errore di entrambi è stato voler costruire una famiglia già su basi deboli, non è estraniandoti dalla famiglia che risolvi i problemi, i problemi vanno affrontati, i figli sono anche tuoi, se questo quando è a casa invece di fare parte della sua famiglia chatta e basta….altro che consensuale
Però lo dico senza polemica o ironia…..trovo crudele definire l’autrice della discussione come il cattivo dei Ghostbusters….già avrà l’autostima a zero….magari sono io che ho un’idea sbagliata dei forum, solitamente è uno sfogo, un consiglio, una visione diversa, non un massacro …un minimo sindacale di empatia
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Posso fare un passo indietro?
Hai due figli siete in crisi pensi che lui ti prenda per il culo e, in ordine..ci vai a letto e non prendi precauzioni?
Che lui fosse stronzo era evidente da prima, ha solo dato la conferma con quelle uscite infelici
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Sarà che io al primo accenno di crisi se avessi potuto avrei preso 6 pillole al giorno
come si fa far tutto con tanta leggerezza?
Un figlio poi? Già è difficile quando tutto va per il meglio
 

Lostris

Utente Ludica
Posso fare un passo indietro?
Hai due figli siete in crisi pensi che lui ti prenda per il culo e, in ordine..ci vai a letto e non prendi precauzioni?
Che lui fosse stronzo era evidente da prima, ha solo dato la conferma con quelle uscite infelici
Vale anche per lui.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Vale anche per lui.
Certo
Ma visto che poi il figlio lo devi portare in grembo tu, partorire tu e con molta probabilità smazzartelo tu io penso a tutelare me
 

Lostris

Utente Ludica
Certo
Ma visto che poi il figlio lo devi portare in grembo tu, partorire tu e con molta probabilità smazzartelo tu io penso a tutelare me
in una relazione non occasionale, ci si pensa entrambi.

La trovo una cura verso sé stessi e l'altro.. a (più o meno) tutti piace scopare, farlo con un minimo di senso di responsabilità non è complicato.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
in una relazione non occasionale, ci si pensa entrambi.

La trovo una cura verso sé stessi e l'altro.. a (più o meno) tutti piace scopare, farlo con un minimo di senso di responsabilità non è complicato.
Ma concordo ma se stai con uno che non ci pensa, ci pensi tu.
Il marito può essere anche incosciente e non prendere precauzioni (abbiamo già stabilito che è un egoista no?) mi domando perchè lei gli sia andata dietro.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Non è un partita maschi e femmine, il mio intervento non era finalizzato a questo scopo, personalmente trovo crudele imporre un aborto alla propria moglie e sentirsi incastrato se lei non accetta ma rispetto anche altri punti di vista, però nella vita ad un certo punto devi assumerti delle responsabilità, il terzo figlio non lo vuoi ma i primi due sono stati cercati e voluti….lui continua a chattare, lei scopre l’amante virtuale…. e sarà solo virtuale? Ma cavoli hai 3 bambini che necessitano di attenzioni, vuoi crescere una buona volta? La vita non è fatta solo di “faccio quello che mi pare non mi rompere i marroni” ci sono dei bambini, l’errore di entrambi è stato voler costruire una famiglia già su basi deboli, non è estraniandoti dalla famiglia che risolvi i problemi, i problemi vanno affrontati, i figli sono anche tuoi, se questo quando è a casa invece di fare parte della sua famiglia chatta e basta….altro che consensuale
Però lo dico senza polemica o ironia…..trovo crudele definire l’autrice della discussione come il cattivo dei Ghostbusters….già avrà l’autostima a zero….magari sono io che ho un’idea sbagliata dei forum, solitamente è uno sfogo, un consiglio, una visione diversa, non un massacro …un minimo sindacale di empatia
Sì, sono crudele. Però nella melassa generale del poverina poverina poverina magari ha anche senso riportare le lancette in posizione di equilibrio. L'aborto non gli è stato imposto, tant'è che il terzo figlio lo ha fatto.
Lui non se n'è andato piantando la famiglia in asso. Lei vuole chiedere la separazione perché lui si comporta come si è sempre comportato. Pure prima del terzo figlio.
Se uno vuole dare un consiglio produttivo nell'interesse dei figli, perché i piccoli vengono prima dei grandi e questa è una regola incontrovertibile, la signora si stesse buona perché per come la vedo io deve ringraziare Dio per ciò che ha invece di sputare nel piatto dove mangia e dove mangia non da sola.
Se no diciamo che una stronza non è stronza d'ufficio perché ha l'utero, e facciamo prima.
Io scrivo per chi mi legge. Il mio tempo non è ad uso e consumo nel fantastico mondo degli unicorni rosa. Un coglione è un coglione, sia che sia dotato di pisello che di tette.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Sì, sono crudele. Però nella melassa generale del poverina poverina poverina magari ha anche senso riportare le lancette in posizione di equilibrio. L'aborto non gli è stato imposto, tant'è che il terzo figlio lo ha fatto.
Lui non se n'è andato piantando la famiglia in asso. Lei vuole chiedere la separazione perché lui si comporta come si è sempre comportato. Pure prima del terzo figlio.
Se uno vuole dare un consiglio produttivo nell'interesse dei figli, perché i piccoli vengono prima dei grandi e questa è una regola incontrovertibile, la signora si stesse buona perché per come la vedo io deve ringraziare Dio per ciò che ha invece di sputare nel piatto dove mangia e dove mangia non da sola.
Se no diciamo che una stronza non è stronza d'ufficio perché ha l'utero, e facciamo prima.
Io scrivo per chi mi legge. Il mio tempo non è ad uso e consumo nel fantastico mondo degli unicorni rosa. Un coglione è un coglione, sia che sia dotato di pisello che di tette.
non so se le darei quel consiglio
condivido che una bella corresponsabilità per la situazione in cui si trova ci sia
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
premesso che il mio umore al momento non è dei migliori, non sono proprio lucida.....Mi chiamo Maria, ho 39 anni, sono mamma di 3 bimbi e da 12 sono sposata...<br> era il 2001 quando ho conosciuto mio marito, un incontro in chat, poi nella vita reale e poi il resto....<br>lui ha sempre avuto la passione, fissa per il pc, tanto che da sempre è stato motivo di discussione tra noi...... fin da subito scoprì l'esistenza di altre chat, ne abbiamo parlato discusso e dopo tira e molla decidemmo di sposarci nel 2005... volevamo dei figli ma, io soffrivo di obesità patologica e, i rischi, erano davvero tanti... decido che, mi sarei messa in condizione di avere figli... faccio un intervento e, finalmente nel 2010 la nascita del primo bimbo... nel 2011 il secondo bimbo... felicissimi entrambi anche se, continuavano i litigi per via del suo imperterrito continuare a stare in chat, o cmq a giocare con giochi virtuali... resto nuovamente incinta e questo segna una profonda crisi.... mi dice che non è pronto ad avere un terzo figlio, mi accusa di averlo incastrato comincia una guerra fredda... non cedo, porto a termine la gravidanza e nel 2013 nasce il 3 figlio... da li il declino.... ha iniziato a farmi "pagare" CHE IL BIMBO LO AVEVO VOLUTO IO e si è sempre più allontanato.... non mi cerca, non abbiamo rapporti all'inizio pensavo solo per non rischiare di mettermi nuovamente incinta... ho affrontato il problema, ha ammesso che non voleva il bimbo, dopo un anno ne abbiamo parlato ma, a nulla è valso........ lui continua ad isolarsi e a rinchiudersi dentro e dietro al pc.... ed io sono stanca.... ho sempre sospettato che chattasse un anno fa, casualmente la prova.... lite furiosa, prima nega, poi riconosce ma nulla cambia, nessuna attenzione, nessun rapporto....... ora, da un paio di giorni ho scoperto la nuova spasimante virtuale e, francamente ho deciso che basta.... attendo settembre, il rientro a lavoro di un amico avvocato e poi procedo...... ho paura, per i bimbi, per come evolverà, per la mia incapacità di reggere oltre... sto cercando tutti i modi per restare a galla e non distruggermi... perchè alla fine, per primo il mio cervello continua a ripetermi che avrei dovuto saperlo........ io vengo dopo il pc, dopo l'inter, dopo il suo malsano egoismo, ma, è sempre stato cosi.... sono io adesso stanca.......
Ciao, benvenuta :)

il grassetto mi ha colpita...

non avevate mai parlato dell'eventualità di un terzo figlio, prima che tu rimanessi nuovamente in cinta?

Voglio dire, vi affidate ad un qualche contraccettivo, di comune accordo non prendevate precauzioni o vi affidavate ad una sorta di caso in cui c'era un accordo dichiarato per cui se figli ne fossero venuti sarebbero stati i benvenuti da parte di entrambi?

Mi colpisce moltissimo che una coppia, stabile intendo, si ritrovi in una situazione come quella descritta nel grassetto.

E capisco anche che ora come ora non cambia praticamente i fatti, comprendere come vi siate potuti trovare in quella situazione che descrivi, ma il fatto che vi ci siate trovati a me sembra un segnale del fatto che qualcosa nella vostra comunicazione non funzionasse a dovere.

E la questione non è il terzo figlio che è stato trasformato DA ENTRAMBI, per come ti racconti, in un grimaldello per far emergere questioni (immagino in modo inconsapevole)...la questione è che pare che fra di voi le cose fossero già belle confuse, prima che tu rimanessi in cinta.

Mi chiedo anche, perdonami se sono diretta, l'intento non è polemica sono curiosa, come tu abbia potuto pensare di rimanere in cinta, la terza volta in una situazione come quella che hai descritto.

Mi lascia davvero...stupefatta. :eek:

Quanto a lui...buh...l'imposizione di un figlio mi lascia perplessa...come l'imposizione di non averne altri...

Ma penso che se ci si trova in una situazione in cui le direzioni individuali sono così evidentemente opposte e contrarie, forse il pensiero di fare figli dovrebbe essere messo dietro a questioni un tantino più urgenti, come per esempio capire se ancora la coppia sia una coppia fertile. Ovviamente fertile in termini di alleanza emotiva.

Mi dispiace sempre e soltanto per i bambini in queste situazioni...gli adulti fanno le loro scelte. Ma i bambini si ritrovano a doverle subire e basta. Mi dispiace proprio per i bambini.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ciao, benvenuta :)

il grassetto mi ha colpita...

non avevate mai parlato dell'eventualità di un terzo figlio, prima che tu rimanessi nuovamente in cinta?

Voglio dire, vi affidate ad un qualche contraccettivo, di comune accordo non prendevate precauzioni o vi affidavate ad una sorta di caso in cui c'era un accordo dichiarato per cui se figli ne fossero venuti sarebbero stati i benvenuti da parte di entrambi?

Mi colpisce moltissimo che una coppia, stabile intendo, si ritrovi in una situazione come quella descritta nel grassetto.

E capisco anche che ora come ora non cambia praticamente i fatti, comprendere come vi siate potuti trovare in quella situazione che descrivi, ma il fatto che vi ci siate trovati a me sembra un segnale del fatto che qualcosa nella vostra comunicazione non funzionasse a dovere.

E la questione non è il terzo figlio che è stato trasformato DA ENTRAMBI, per come ti racconti, in un grimaldello per far emergere questioni (immagino in modo inconsapevole)...la questione è che pare che fra di voi le cose fossero già belle confuse, prima che tu rimanessi in cinta.

Mi chiedo anche, perdonami se sono diretta, l'intento non è polemica sono curiosa, come tu abbia potuto pensare di rimanere in cinta, la terza volta in una situazione come quella che hai descritto.

Mi lascia davvero...stupefatta. :eek:

Quanto a lui...buh...l'imposizione di un figlio mi lascia perplessa...come l'imposizione di non averne altri...

Ma penso che se ci si trova in una situazione in cui le direzioni individuali sono così evidentemente opposte e contrarie, forse il pensiero di fare figli dovrebbe essere messo dietro a questioni un tantino più urgenti, come per esempio capire se ancora la coppia sia una coppia fertile. Ovviamente fertile in termini di alleanza emotiva.

Mi dispiace sempre e soltanto per i bambini in queste situazioni...gli adulti fanno le loro scelte. Ma i bambini si ritrovano a doverle subire e basta. Mi dispiace proprio per i bambini.
quoto tutto
 

Foglia

utente viva e vegeta
Sì, sono crudele. Però nella melassa generale del poverina poverina poverina magari ha anche senso riportare le lancette in posizione di equilibrio. L'aborto non gli è stato imposto, tant'è che il terzo figlio lo ha fatto.
Lui non se n'è andato piantando la famiglia in asso. Lei vuole chiedere la separazione perché lui si comporta come si è sempre comportato. Pure prima del terzo figlio.
Se uno vuole dare un consiglio produttivo nell'interesse dei figli, perché i piccoli vengono prima dei grandi e questa è una regola incontrovertibile, la signora si stesse buona perché per come la vedo io deve ringraziare Dio per ciò che ha invece di sputare nel piatto dove mangia e dove mangia non da sola.
Se no diciamo che una stronza non è stronza d'ufficio perché ha l'utero, e facciamo prima.
Io scrivo per chi mi legge. Il mio tempo non è ad uso e consumo nel fantastico mondo degli unicorni rosa. Un coglione è un coglione, sia che sia dotato di pisello che di tette.
Certo che c'è il diritto di volere, come quello di non volere un figlio. Diciamo che se la coppia e' sana, c'è univocità di direzione anche nella scelta di tenerlo o non tenerlo. Se la coppia non è d'accordo, direi che prevale in questi casi la decisione della donna. Sia in un senso, che nell'altro. Dopo di che, che l'altro possa allontanarsi ci sta anche eh (dopo due altri figli la vedo come un paradosso.... Ma tant'è). Continuare a vivere nella coppia, rinfacciando a lei un figlio non voluto e (implicitamente a un bambino piccolo) di non essere voluto NO. NO E NO.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Certo che c'è il diritto di volere, come quello di non volere un figlio. Diciamo che se la coppia e' sana, c'è univocità di direzione anche nella scelta di tenerlo o non tenerlo. Se la coppia non è d'accordo, direi che prevale in questi casi la decisione della donna. Sia in un senso, che nell'altro. Dopo di che, che l'altro possa allontanarsi ci sta anche eh (dopo due altri figli la vedo come un paradosso.... Ma tant'è). Continuare a vivere nella coppia, rinfacciando a lei un figlio non voluto e (implicitamente a un bambino piccolo) di non essere voluto NO. NO E NO.
Forse sono io che mi sono persa un passaggio. Avete forse letto da qualche parte che sto a ragazzino è stato programmato? È capitato. Di fronte al fatto compiuto, ognuno ha fatto le sue richieste. Di fatto ha vinto lei. Che adesso pretenderebbe pure di aver vinto gratis. Ripeto non è una questione Maschi contro femmine. Partì invertite direi esattamente la stessa cosa
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Certo che c'è il diritto di volere, come quello di non volere un figlio. Diciamo che se la coppia e' sana, c'è univocità di direzione anche nella scelta di tenerlo o non tenerlo. Se la coppia non è d'accordo, direi che prevale in questi casi la decisione della donna. Sia in un senso, che nell'altro. Dopo di che, che l'altro possa allontanarsi ci sta anche eh (dopo due altri figli la vedo come un paradosso.... Ma tant'è). Continuare a vivere nella coppia, rinfacciando a lei un figlio non voluto e (implicitamente a un bambino piccolo) di non essere voluto NO. NO E NO.
Beh...la questione è piuttosto spinosa...a mio parere....

Imporre un figlio...è un potere che le donne hanno.
Usare questo potere è una scelta di non poco conto. E ha conseguenze, talvolta impreviste e fuori controllo.

Io non userei quel potere.
Non vorrei neanche accanto una persona che con il suo essere mi possa mettere nella possibilità di usare quel potere

non so se mi spiego.

Sicuramente quel che non torna è che una coppia sposata da anni, si ritrovi di fronte ad una questione come "uh, sono incinta! che stupore! lo voglio..." e lui che risponde "io no".
E la cosa diventa un terreno per l'affermazione dell'uno e dell'altro.

C'è qualcosa di estremamente stonato in tutto questo.

Lui ha subito una imposizione.
Non è per niente piacevole subire imposizioni.
E personalmente trovo scorretto imporre cose di questa portata.

A partire dal presupposto che due adulti, a situazioni come queste ci arrivano da adulti...e quindi dando per presupposto che non siano due adolescenti che si trovano davanti un evento imprevisto.

All'alba dei 40 anni, sposati, un figlio non è un evento imprevisto.
A cui si risponde in modi diametralmente opposti cadendo dal pero per il diametralmente opposto e rendendo il figlio l'unità di misura per misurare il diametralmente opposto.

Ribadisco. Fossero solo gli adulti coinvolti in una guerra di potere, cazzi loro.

Il fatto che i figli divengano terreno di battaglia ancora prima di nascere mi fa profonda pena. Per i figli.

Capisco lui...in ogni caso. Di fronte ad una imposizione di questa portata...boh...io non tollero le imposizioni che poi implicano una assunzione di responsabilità a lungo termine.

Non lo tollererei nella decisione univoca di prendere un cane, per dire, figuriamoci un figlio.

Anche se, salvo fosse contrattato l'uso di un contraccettivo a carico di lei e che lei ha ingannevolmente evitato di assumere, lui stesso avrebbe avuto il dovere (verso se stesso innanzitutto) di evitare situazioni che lo mettessero nella situazione in cui una donna possa imporre il proprio potere procreativo in questo modo.

Lei gli ha imposto una situazione di portata immensa. (che le è tornata indietro come un boomerang nei denti )

Specialmente se lui è uno che poi in ogni caso, bene o male, le responsabilità, almeno materiali, le porta avanti.

L'ha costretto a farsi carico di una Vita eh...mica noccioline.

A me sembra una cosa molto grave. E anche molto distruttiva.

Al netto di loro due...gli unici che veramente subiranno le conseguenze profonde di una situazione così, sono i figli.
E se la ciucciano davvero a gratis. Come dono di nascita.
Mi fa profonda pena.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Vorrei fare modestamente notare che il figlio c'è.
Respingere un figlio Pier non lo si avrebbe voluto fa schifo.
Si può rimanere incinta anche usando tutte le precauzioni e non sentirsela di abortire è un sentire da rispettare. Il giusto diritto di aborto non può diventare obbligo di aborto.
 
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