AvvocatoDelDiavolo
Utente
Ciao a tutti, ultimamente mi sto spaccando il cervello cercando di capire cosa mi passa nel cervello. Partirò dall'inizio.
1 anno fa conosco quella che è la mia attuale ragazza, io 27 anni, lei 26. La cosa parte come sempre in maniera poco seria, penso "ma si, ci divertiremo un attimo e basta." Nel giro di pochissimo tempo ci prendiamo molto, lei mi dice subito che vuole avere una storia seria e che non accetta una storia di solo sesso, io forte delle buone sensazioni che provavo, mi butto e acconsento nel provare ad instaurare un rapporto serio. Fin qui sembrerebbe una storia normale, ma cosi non è. Quando abbiamo iniziato a vederci, lei era sposata ed aveva appena mandato via il marito di casa. La separazione è avvenuta dopo qualche mese. Oltre a questo, c'era e c'è di mezzo una bambina di 6 anni, avuta dal suo ex Marito. Ex marito violento e che minacciava più volte me e lei. Nonostante tutti questi casini, non demordo e continuo la storia. Passo i primi mesi a chiedermi se fosse il caso, vista la mia giovane età (ma nemmeno troppo) di imbattermi in qualcosa di cosi serio e complicato. Prendo del tempo per decidere se conoscere o meno la figlia, giusto per esser sicuro di non conoscerla per poi scomparire dopo 1 settimana e ferire la bimba, decido di conoscerla e la storia imbrocca la strada più giusta. Stiamo bene, stiamo bene pure ora...Però c'è un enorme e gigante "ma" nella mia testa.
Chi ci vede insieme dice che stiamo bene, litighiamo poco e per cazzate, passiamo tantissimo tempo insieme e va tutto bene. La bambina mi adora, come io adoro lei e tutti mi dicono che sembro un Papà bravissimo ma......C'è questo ma...
Mi piacciono i bambini, mi piace lei come bimba e le voglio un bene dell'anima, ma forse non sono pronto ancora per fare il padre, anche se so d'essere bravo nel farlo. Questa cosa mi ronza nella testa dall'inizio. Alcune volte quando usciamo tutti e 3 e la bimba fa i capricci, penso che è una gran rottura di palle. La cosa non mi piace, non mi piace pensare queste cose di una bambina cosi piccola e dolce, non ne vado fiero, me ne vergogno, ma è ciò che penso quando lei fa la capricciosa. Penso che non potremo mai andare a convivere solo noi 2, ma che ci sarà anche lei. Che le vacanze non saranno mai normali e via dicendo. Queste sono le cose brutte che ho in testa, ma è chiaro che lei dà anche tantissime gioie. Ho avuto svariate ragazze, ma non abbiamo mai raggiunto lo step dell'andare a convivere. Con questa la cosa è seria e potrebbe succedere, io ho sempre "sognato" una convivenza normale, io e la mia ragazza e basta. Ai figli non ci pensavo proprio. Non so se mi sono caricato sulle spalle una situazione più grande di me oppure se ho bruciato delle tappe, fatto sta che ora inizio ad essere leggermente insofferente a questa situazione. Cosa sta causando questa cosa? Che sto pensando di mollarla, ma che allo stesso tempo voglio essere sicuro di ciò che faccio e di ciò che posso perdere, visto quanto comunque stiamo bene insieme come coppia.
Il problema è anche un altro: Da una settimana a sta parte, ho iniziato a fare lo "stronzo" con alcune ragazze. Per esempio tra qualche giorno dovrò vedere una mia amica che non vedo da tempo, una che mi è sempre piaciuta e che ho sempre notato che provava interesse per me. Ha la mia età è single, simpatica e non ha figli. L'ho sempre vista come la mia partner ideale, ma tra una cosa e l'altra non ci abbiamo mai provato. Durante i messaggi per metterci d'accordo sull'uscita abbiamo flirtato di brutto....Non so cosa potrà succedere a questo incontro. Non ho mai preso in considerazione il tradimento, ma ora inizio a farlo. Penso che questo mio cambiamento sia dovuto al casino che ho in testa. So che lei non se lo merita, so che non è la cosa giusta da fare, infatti mi sto frenando, sto cercando di controllarmi. Non so cosa fare....Non la voglio tradire, non son sicuro di volerla mollare, non so cosa voglio realmente. E se la tradisco e poi capisco che non dovevo farlo? Sono confuso, ma non voglio far soffrire nessuno. Lei è una mamma favolosa ed una ragazza stupenda, non si merita del male. Cosi come non si merita altra sofferenza quella bimba.
Mi son sempre reputato una persona matura, ma ora mi sento come un bambino. Spero possiate aiutarmi.
1 anno fa conosco quella che è la mia attuale ragazza, io 27 anni, lei 26. La cosa parte come sempre in maniera poco seria, penso "ma si, ci divertiremo un attimo e basta." Nel giro di pochissimo tempo ci prendiamo molto, lei mi dice subito che vuole avere una storia seria e che non accetta una storia di solo sesso, io forte delle buone sensazioni che provavo, mi butto e acconsento nel provare ad instaurare un rapporto serio. Fin qui sembrerebbe una storia normale, ma cosi non è. Quando abbiamo iniziato a vederci, lei era sposata ed aveva appena mandato via il marito di casa. La separazione è avvenuta dopo qualche mese. Oltre a questo, c'era e c'è di mezzo una bambina di 6 anni, avuta dal suo ex Marito. Ex marito violento e che minacciava più volte me e lei. Nonostante tutti questi casini, non demordo e continuo la storia. Passo i primi mesi a chiedermi se fosse il caso, vista la mia giovane età (ma nemmeno troppo) di imbattermi in qualcosa di cosi serio e complicato. Prendo del tempo per decidere se conoscere o meno la figlia, giusto per esser sicuro di non conoscerla per poi scomparire dopo 1 settimana e ferire la bimba, decido di conoscerla e la storia imbrocca la strada più giusta. Stiamo bene, stiamo bene pure ora...Però c'è un enorme e gigante "ma" nella mia testa.
Chi ci vede insieme dice che stiamo bene, litighiamo poco e per cazzate, passiamo tantissimo tempo insieme e va tutto bene. La bambina mi adora, come io adoro lei e tutti mi dicono che sembro un Papà bravissimo ma......C'è questo ma...
Mi piacciono i bambini, mi piace lei come bimba e le voglio un bene dell'anima, ma forse non sono pronto ancora per fare il padre, anche se so d'essere bravo nel farlo. Questa cosa mi ronza nella testa dall'inizio. Alcune volte quando usciamo tutti e 3 e la bimba fa i capricci, penso che è una gran rottura di palle. La cosa non mi piace, non mi piace pensare queste cose di una bambina cosi piccola e dolce, non ne vado fiero, me ne vergogno, ma è ciò che penso quando lei fa la capricciosa. Penso che non potremo mai andare a convivere solo noi 2, ma che ci sarà anche lei. Che le vacanze non saranno mai normali e via dicendo. Queste sono le cose brutte che ho in testa, ma è chiaro che lei dà anche tantissime gioie. Ho avuto svariate ragazze, ma non abbiamo mai raggiunto lo step dell'andare a convivere. Con questa la cosa è seria e potrebbe succedere, io ho sempre "sognato" una convivenza normale, io e la mia ragazza e basta. Ai figli non ci pensavo proprio. Non so se mi sono caricato sulle spalle una situazione più grande di me oppure se ho bruciato delle tappe, fatto sta che ora inizio ad essere leggermente insofferente a questa situazione. Cosa sta causando questa cosa? Che sto pensando di mollarla, ma che allo stesso tempo voglio essere sicuro di ciò che faccio e di ciò che posso perdere, visto quanto comunque stiamo bene insieme come coppia.
Il problema è anche un altro: Da una settimana a sta parte, ho iniziato a fare lo "stronzo" con alcune ragazze. Per esempio tra qualche giorno dovrò vedere una mia amica che non vedo da tempo, una che mi è sempre piaciuta e che ho sempre notato che provava interesse per me. Ha la mia età è single, simpatica e non ha figli. L'ho sempre vista come la mia partner ideale, ma tra una cosa e l'altra non ci abbiamo mai provato. Durante i messaggi per metterci d'accordo sull'uscita abbiamo flirtato di brutto....Non so cosa potrà succedere a questo incontro. Non ho mai preso in considerazione il tradimento, ma ora inizio a farlo. Penso che questo mio cambiamento sia dovuto al casino che ho in testa. So che lei non se lo merita, so che non è la cosa giusta da fare, infatti mi sto frenando, sto cercando di controllarmi. Non so cosa fare....Non la voglio tradire, non son sicuro di volerla mollare, non so cosa voglio realmente. E se la tradisco e poi capisco che non dovevo farlo? Sono confuso, ma non voglio far soffrire nessuno. Lei è una mamma favolosa ed una ragazza stupenda, non si merita del male. Cosi come non si merita altra sofferenza quella bimba.
Mi son sempre reputato una persona matura, ma ora mi sento come un bambino. Spero possiate aiutarmi.