Lo Amo e lo lascio libero. E' giusto?

Annina123

Utente di lunga data
Ciao a tutti,

mi sono appena iscritta al forum dopo aver cercato esperienze simili alla mia ma non ne trovo e ho bisogno di consigli e sarò grata a chiunque vorrà darmene...

Ho 35 anni, sono sposata da 10 anni e abbiamo 2 figli di 4 anni e 2 anni. il bimbo di 2 anni ha grossi problemi di salute che fanno sì che per il momento io sia in pausa con il lavoro e che il futuro sia molto incerto.

Con mio marito le cose vanno male da anni... da almeno 2 anni e mezzo non abbiamo rapporti e tutti i tentativi che ho fatto nel corso del tempo, anche solo per avere un confronto con lui, sono risultati vani. E' una brava persona ma, di fatto, mi ha abbandonato da tanto tempo e non ha mai fatto nulla per cercare di salvare il matrimonio, nonostante i miei sforzi.

Premetto che prima d'ora non ho MAI tradito mio marito, nonostante anni di frustrazione e solitudine; ho sempre cercato di essere la donna che tutti si aspettavano, mamma perfetta, moglie, all'apparenza, perfetta, dedita ai figli ed alla casa.

Da qualche mese però è come se una parte di me, a lungo repressa, sia tornata prepotentemente a galla e non riesco più a recitare questo ruolo... sono tornata a sentirmi anche una donna, non solo madre e, sebbene abbia provato a reprimere ancora questo aspetto, per il bene dei figli in primis, non ne sono assolutamente più in grado.

Ho iniziato ad andare da uno psicologo perchè mi sentivo una persona orribile, in colpa per non riuscire a soddisfare più le aspettative dei miei cari, che, nel tempo, sono diventate anche le mie....
Mi sembrava che ormai, fatte determinate scelte, non ci potesse essere più un lieto fine per me.. e forse in parte lo penso ancora. Lo psicologo mi ha aiutato molto e devo tornarci anche con mio marito... e significherà scoperchiare un vaso di Pandora ma... non posso pensare di sacrificare tutta la mia vita.. magari altri 40/50 anni... e, anche se volessi, non ci riuscirei quindi sono determinata ad affrontare il problema, nel modo migliore possibile.

A luglio ho conosciuto un uomo di 39 anni, che abita a 2h da casa mia, sposato e con 2 figli. MAI avrei immaginato quello che sarebbe successo di lì ad oggi... In breve... dalla chat siamo passati a skype e poi a wa, a lunghissime telefonate e poi ci siamo visti... e da lì è iniziata la nostra storia. Questi passaggi raccontati in 2 righe sono stati enormi per me, mai avrei pensato che avrei conosciuto e incontrato qlno in questo modo, ma lui era davvero un Uomo speciale e il suo entusiasmo mi ha contagiato. Non avevo fatto mai nulla del genere e nemmeno lui.

Ha detto fin da subito di Amarmi, mi ha dimostrato amore, affetto, vicinanza, passione, sostegno... insomma... tutto... e io, partita diffidente, ho finito per credergli e mi sono perdutamente innamorata di lui..
Non ho mai conosciuto un uomo come lui, forte, dolce, divertente, entusiasta, pragmatico, sicuro di sè ma anche fragile, preciso e risolutivo, che sa esprimere quello che prova indipendentemente da quello che provano gli altri, e tante altre cose... Inoltre è affezionatissimo in maniera sincera al mio bimbo più piccolo e vederli insieme mi apriva il cuore...

Mi ha sempre detto che non credeva che il vero Amore esistesse davvero e che aveva sposato la moglie perchè cmq pensava di essere innamorato e perchè trascinato un po' dagli eventi e dalle famiglie ma che con me ha scoperto cosa sia l'Amore vero, che si sente mio, che sono la sua Vita e la sua Gioia etc. e che se ci fossimo incontrati prima mi avrebbe già chiesto di vivere insieme, che non ha mai conosciuto una donna come me e che ci deve essere un motivo per cui ci siamo incontrati ora. E molto altro...
Dice inoltre che con sua moglie è solo apparenza e che con lei si sente in gabbia, bloccato in un limbo, credo anche che non la stimi affatto come persona, mentre con me può essere finalmente se stesso.

Io... vivo male l'essere un'amante... nei confronti di tutti, della sua e della mia famiglia, e non riesco a condividerlo serenamente e non gli ho mai chiesto nulla se non una cosa... il fatto che non avesse già scelto di non lasciare mai la moglie. Volevo la certezza che ci fosse almeno una possibilità per noi, che poteva anche non realizzarsi ma che potesse esistere un futuro per noi.

Lui... in pratica, mi ha detto che è un codardo, che mi ammira perchè voglio prendere in mano le redini della mia vita ma che lui non ci riesce, troppe questioni da affrontare, che non potrebbe pensare di non vedere i figli tutte le sere, che si vergognerebbe nei loro confronti, che ha preso un impegno e ormai deve onorarlo anche se non è quello che vuole. Io allora ho provato a spronarlo a provare a salvare il suo rapporto, magari con la terapia di coppia ma mi ha detto di no perchè sa che tra loro è finita e la terapia di coppia non farebbe altro che portare a galla la cosa che a quel punto andrebbe affrontata con le conseguenze del caso.
Questo il senso generale... anche se poi è molto combattuto, altre volte ha detto che non sa cosa farà, che non riesce ad andare avanti come se niente fosse a casa, e credo che abbia un vero dilemma interiore anche se probabilmente penderà solo da una parte...

Io ho provato a sperare e ad andare avanti, ma sto male... non ci riesco sapendo che non avremo nemmeno una possibilità. Io sono disposta ad aspettare, dobbiamo fare 2 percorsi lunghissimi, il mio almeno è certo, ma ho bisogno di credere che possa esserci un futuro.. altrimenti non credo che sia vero Amore... L'Amore richiede per forza una prospettiva...o no?!

Lui vede che sto male e ieri abbiamo parlato e mi ha detto che in fondo forse l'Amore non esiste e che non potrebbe mai ipotecare tutto (non solo la famiglia ma anche soldi e reputazione secondo me!) per un sentimento così incerto... senza garanzie...insomma... troppo rischioso. (Aggiungo anche che la moglie che non stima e non ama è cmq molto più facile da gestire di me che sono cmq una donna più complicata e indipendente ma che dà tutto ad un uomo in un rapporto).

Ed è finita così... e mi sembra impossibile...
Ho fatto bene?
Mi manca da morire... ma sento che avrei perso il rispetto per me e la fiducia in lui andando avanti...

Nutro la segreta speranza che ci pensi, a lungo magari, e che prenda la decisione giusta per se stesso e anche per la sua famiglia... è mai successo?
Ogni volta che ho voglia di sentirlo mi dico "Lo Amo, lo lascio libero" anche se sarà infelice, almeno penso.

Eppure a me sembrava un vero Uomo, di quelli che affrontano la vita a spalle larghe, onesti con se stessi e con gli altri...

Bho... vivo nel mondo delle favole? Sono addolorata perchè in fondo... non mi ama abbastanza... anche se lui dice di Amarmi con tutto se stesso.

Cosa devo fare? Sparisco e basta? Come se non fossi mai esistita..?
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
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Ho 35 anni, sono sposata da 10 anni e abbiamo 2 figli di 4 anni e 2 anni. il bimbo di 2 anni ha grossi problemi di salute che fanno sì che per il momento io sia in pausa con il lavoro e che il futuro sia molto incerto.

Con mio marito le cose vanno male da anni... da almeno 2 anni e mezzo non abbiamo rapporti e tutti i tentativi che ho fatto nel corso del tempo, anche solo per avere un confronto con lui, sono risultati vani. E' una brava persona ma, di fatto, mi ha abbandonato da tanto tempo e non ha mai fatto nulla per cercare di salvare il matrimonio, nonostante i miei sforzi.

Premetto che prima d'ora non ho MAI tradito mio marito, nonostante anni di frustrazione e solitudine; ho sempre cercato di essere la donna che tutti si aspettavano, mamma perfetta, moglie, all'apparenza, perfetta, dedita ai figli ed alla casa.

Da qualche mese però è come se una parte di me, a lungo repressa, sia tornata prepotentemente a galla e non riesco più a recitare questo ruolo... sono tornata a sentirmi anche una donna, non solo madre e, sebbene abbia provato a reprimere ancora questo aspetto, per il bene dei figli in primis, non ne sono assolutamente più in grado.

Ho iniziato ad andare da uno psicologo perchè mi sentivo una persona orribile, in colpa per non riuscire a soddisfare più le aspettative dei miei cari, che, nel tempo, sono diventate anche le mie....
Mi sembrava che ormai, fatte determinate scelte, non ci potesse essere più un lieto fine per me.. e forse in parte lo penso ancora. Lo psicologo mi ha aiutato molto e devo tornarci anche con mio marito... e significherà scoperchiare un vaso di Pandora ma... non posso pensare di sacrificare tutta la mia vita.. magari altri 40/50 anni... e, anche se volessi, non ci riuscirei quindi sono determinata ad affrontare il problema, nel modo migliore possibile.

A luglio ho conosciuto un uomo di 39 anni, che abita a 2h da casa mia, sposato e con 2 figli. MAI avrei immaginato quello che sarebbe successo di lì ad oggi... In breve... dalla chat siamo passati a skype e poi a wa, a lunghissime telefonate e poi ci siamo visti... e da lì è iniziata la nostra storia. Questi passaggi raccontati in 2 righe sono stati enormi per me, mai avrei pensato che avrei conosciuto e incontrato qlno in questo modo, ma lui era davvero un Uomo speciale e il suo entusiasmo mi ha contagiato. Non avevo fatto mai nulla del genere e nemmeno lui.

Ha detto fin da subito di Amarmi, mi ha dimostrato amore, affetto, vicinanza, passione, sostegno... insomma... tutto... e io, partita diffidente, ho finito per credergli e mi sono perdutamente innamorata di lui..
Non ho mai conosciuto un uomo come lui, forte, dolce, divertente, entusiasta, pragmatico, sicuro di sè ma anche fragile, preciso e risolutivo, che sa esprimere quello che prova indipendentemente da quello che provano gli altri, e tante altre cose... Inoltre è affezionatissimo in maniera sincera al mio bimbo più piccolo e vederli insieme mi apriva il cuore...

Mi ha sempre detto che non credeva che il vero Amore esistesse davvero e che aveva sposato la moglie perchè cmq pensava di essere innamorato e perchè trascinato un po' dagli eventi e dalle famiglie ma che con me ha scoperto cosa sia l'Amore vero, che si sente mio, che sono la sua Vita e la sua Gioia etc. e che se ci fossimo incontrati prima mi avrebbe già chiesto di vivere insieme, che non ha mai conosciuto una donna come me e che ci deve essere un motivo per cui ci siamo incontrati ora. E molto altro...
Dice inoltre che con sua moglie è solo apparenza e che con lei si sente in gabbia, bloccato in un limbo, credo anche che non la stimi affatto come persona, mentre con me può essere finalmente se stesso.

Io... vivo male l'essere un'amante... nei confronti di tutti, della sua e della mia famiglia, e non riesco a condividerlo serenamente e non gli ho mai chiesto nulla se non una cosa... il fatto che non avesse già scelto di non lasciare mai la moglie. Volevo la certezza che ci fosse almeno una possibilità per noi, che poteva anche non realizzarsi ma che potesse esistere un futuro per noi.

Lui... in pratica, mi ha detto che è un codardo, che mi ammira perchè voglio prendere in mano le redini della mia vita ma che lui non ci riesce, troppe questioni da affrontare, che non potrebbe pensare di non vedere i figli tutte le sere, che si vergognerebbe nei loro confronti, che ha preso un impegno e ormai deve onorarlo anche se non è quello che vuole. Io allora ho provato a spronarlo a provare a salvare il suo rapporto, magari con la terapia di coppia ma mi ha detto di no perchè sa che tra loro è finita e la terapia di coppia non farebbe altro che portare a galla la cosa che a quel punto andrebbe affrontata con le conseguenze del caso.
Questo il senso generale... anche se poi è molto combattuto, altre volte ha detto che non sa cosa farà, che non riesce ad andare avanti come se niente fosse a casa, e credo che abbia un vero dilemma interiore anche se probabilmente penderà solo da una parte...

Io ho provato a sperare e ad andare avanti, ma sto male... non ci riesco sapendo che non avremo nemmeno una possibilità. Io sono disposta ad aspettare, dobbiamo fare 2 percorsi lunghissimi, il mio almeno è certo, ma ho bisogno di credere che possa esserci un futuro.. altrimenti non credo che sia vero Amore... L'Amore richiede per forza una prospettiva...o no?!

Lui vede che sto male e ieri abbiamo parlato e mi ha detto che in fondo forse l'Amore non esiste e che non potrebbe mai ipotecare tutto (non solo la famiglia ma anche soldi e reputazione secondo me!) per un sentimento così incerto... senza garanzie...insomma... troppo rischioso. (Aggiungo anche che la moglie che non stima e non ama è cmq molto più facile da gestire di me che sono cmq una donna più complicata e indipendente ma che dà tutto ad un uomo in un rapporto).

Ed è finita così... e mi sembra impossibile...
Ho fatto bene?
Mi manca da morire... ma sento che avrei perso il rispetto per me e la fiducia in lui andando avanti...

Nutro la segreta speranza che ci pensi, a lungo magari, e che prenda la decisione giusta per se stesso e anche per la sua famiglia... è mai successo?
Ogni volta che ho voglia di sentirlo mi dico "Lo Amo, lo lascio libero" anche se sarà infelice, almeno penso.

Eppure a me sembrava un vero Uomo, di quelli che affrontano la vita a spalle larghe, onesti con se stessi e con gli altri...

Bho... vivo nel mondo delle favole? Sono addolorata perchè in fondo... non mi ama abbastanza... anche se lui dice di Amarmi con tutto se stesso.

Cosa devo fare? Sparisco e basta? Come se non fossi mai esistita..?
benvenuta Annina
mi sembra che lui abbia idee piuttosto chiare al riguardo
restera' con lei anche se vorrebbe te
tocca a te decidere quanto potrai sopportare questa situazione visto che un'ipotesi di vita insieme era per te una possibilita' attuabile
secondo me prima vi lasciate ( nonostanze la sofferenza) meno vi farete del male.
ciao :)
 

Skorpio

Utente di lunga data
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Con mio marito le cose vanno male da anni... da almeno 2 anni e mezzo non abbiamo rapporti e tutti i tentativi che ho fatto nel corso del tempo, anche solo per avere un confronto con lui, sono risultati vani. E' una brava persona ma, di fatto, mi ha abbandonato da tanto tempo e non ha mai fatto nulla per cercare di salvare il matrimonio, nonostante i miei sforzi.

Premetto che prima d'ora non ho MAI tradito mio marito, nonostante anni di frustrazione e solitudine; ho sempre cercato di essere la donna che tutti si aspettavano, mamma perfetta, moglie, all'apparenza, perfetta, dedita ai figli ed alla casa.

Da qualche mese però è come se una parte di me, a lungo repressa, sia tornata prepotentemente a galla e non riesco più a recitare questo ruolo... sono tornata a sentirmi anche una donna, non solo madre e, sebbene abbia provato a reprimere ancora questo aspetto, per il bene dei figli in primis, non ne sono assolutamente più in grado.

Ho iniziato ad andare da uno psicologo perchè mi sentivo una persona orribile, in colpa per non riuscire a soddisfare più le aspettative dei miei cari, che, nel tempo, sono diventate anche le mie....
Mi sembrava che ormai, fatte determinate scelte, non ci potesse essere più un lieto fine per me.. e forse in parte lo penso ancora. Lo psicologo mi ha aiutato molto e devo tornarci anche con mio marito... e significherà scoperchiare un vaso di Pandora ma... non posso pensare di sacrificare tutta la mia vita.. magari altri 40/50 anni... e, anche se volessi, non ci riuscirei quindi sono determinata ad affrontare il problema, nel modo migliore possibile.

A luglio ho conosciuto un uomo di 39 anni, che abita a 2h da casa mia, sposato e con 2 figli. MAI avrei immaginato quello che sarebbe successo di lì ad oggi... In breve... dalla chat siamo passati a skype e poi a wa, a lunghissime telefonate e poi ci siamo visti... e da lì è iniziata la nostra storia. Questi passaggi raccontati in 2 righe sono stati enormi per me, mai avrei pensato che avrei conosciuto e incontrato qlno in questo modo, ma lui era davvero un Uomo speciale e il suo entusiasmo mi ha contagiato. Non avevo fatto mai nulla del genere e nemmeno lui.

Ha detto fin da subito di Amarmi, mi ha dimostrato amore, affetto, vicinanza, passione, sostegno... insomma... tutto... e io, partita diffidente, ho finito per credergli e mi sono perdutamente innamorata di lui..
Non ho mai conosciuto un uomo come lui, forte, dolce, divertente, entusiasta, pragmatico, sicuro di sè ma anche fragile, preciso e risolutivo, che sa esprimere quello che prova indipendentemente da quello che provano gli altri, e tante altre cose... Inoltre è affezionatissimo in maniera sincera al mio bimbo più piccolo e vederli insieme mi apriva il cuore...

Mi ha sempre detto che non credeva che il vero Amore esistesse davvero e che aveva sposato la moglie perchè cmq pensava di essere innamorato e perchè trascinato un po' dagli eventi e dalle famiglie ma che con me ha scoperto cosa sia l'Amore vero, che si sente mio, che sono la sua Vita e la sua Gioia etc. e che se ci fossimo incontrati prima mi avrebbe già chiesto di vivere insieme, che non ha mai conosciuto una donna come me e che ci deve essere un motivo per cui ci siamo incontrati ora. E molto altro...
Dice inoltre che con sua moglie è solo apparenza e che con lei si sente in gabbia, bloccato in un limbo, credo anche che non la stimi affatto come persona, mentre con me può essere finalmente se stesso.

Io... vivo male l'essere un'amante... nei confronti di tutti, della sua e della mia famiglia, e non riesco a condividerlo serenamente e non gli ho mai chiesto nulla se non una cosa... il fatto che non avesse già scelto di non lasciare mai la moglie. Volevo la certezza che ci fosse almeno una possibilità per noi, che poteva anche non realizzarsi ma che potesse esistere un futuro per noi.

Lui... in pratica, mi ha detto che è un codardo, che mi ammira perchè voglio prendere in mano le redini della mia vita ma che lui non ci riesce, troppe questioni da affrontare, che non potrebbe pensare di non vedere i figli tutte le sere, che si vergognerebbe nei loro confronti, che ha preso un impegno e ormai deve onorarlo anche se non è quello che vuole. Io allora ho provato a spronarlo a provare a salvare il suo rapporto, magari con la terapia di coppia ma mi ha detto di no perchè sa che tra loro è finita e la terapia di coppia non farebbe altro che portare a galla la cosa che a quel punto andrebbe affrontata con le conseguenze del caso.
Questo il senso generale... anche se poi è molto combattuto, altre volte ha detto che non sa cosa farà, che non riesce ad andare avanti come se niente fosse a casa, e credo che abbia un vero dilemma interiore anche se probabilmente penderà solo da una parte...

Io ho provato a sperare e ad andare avanti, ma sto male... non ci riesco sapendo che non avremo nemmeno una possibilità. Io sono disposta ad aspettare, dobbiamo fare 2 percorsi lunghissimi, il mio almeno è certo, ma ho bisogno di credere che possa esserci un futuro.. altrimenti non credo che sia vero Amore... L'Amore richiede per forza una prospettiva...o no?!

Lui vede che sto male e ieri abbiamo parlato e mi ha detto che in fondo forse l'Amore non esiste e che non potrebbe mai ipotecare tutto (non solo la famiglia ma anche soldi e reputazione secondo me!) per un sentimento così incerto... senza garanzie...insomma... troppo rischioso. (Aggiungo anche che la moglie che non stima e non ama è cmq molto più facile da gestire di me che sono cmq una donna più complicata e indipendente ma che dà tutto ad un uomo in un rapporto).

Ed è finita così... e mi sembra impossibile...
Ho fatto bene?
Mi manca da morire... ma sento che avrei perso il rispetto per me e la fiducia in lui andando avanti...

Nutro la segreta speranza che ci pensi, a lungo magari, e che prenda la decisione giusta per se stesso e anche per la sua famiglia... è mai successo?
Ogni volta che ho voglia di sentirlo mi dico "Lo Amo, lo lascio libero" anche se sarà infelice, almeno penso.

Eppure a me sembrava un vero Uomo, di quelli che affrontano la vita a spalle larghe, onesti con se stessi e con gli altri...

Bho... vivo nel mondo delle favole? Sono addolorata perchè in fondo... non mi ama abbastanza... anche se lui dice di Amarmi con tutto se stesso.

Cosa devo fare? Sparisco e basta? Come se non fossi mai esistita..?
Ciao benvenuta...

Cosa devi fare solo tu lo sai...

È certo che il contesto "impossibile" che vivete, amplifica molto le sensazioni.

Mi chiedo perché tu non riesca a vivere questa cosa senza pensare a troppo progetti

Credo di capire che la tua vita è già incasinata non poco, come quella di molti..

Perché incasinarla di più, quando semplicemente avevi/avevate trovato un'ancora di leggerezza......?
 

mistral

Utente di lunga data
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Con mio marito le cose vanno male da anni... da almeno 2 anni e mezzo non abbiamo rapporti e tutti i tentativi che ho fatto nel corso del tempo, anche solo per avere un confronto con lui, sono risultati vani. E' una brava persona ma, di fatto, mi ha abbandonato da tanto tempo e non ha mai fatto nulla per cercare di salvare il matrimonio, nonostante i miei sforzi.

Premetto che prima d'ora non ho MAI tradito mio marito, nonostante anni di frustrazione e solitudine; ho sempre cercato di essere la donna che tutti si aspettavano, mamma perfetta, moglie, all'apparenza, perfetta, dedita ai figli ed alla casa.

Da qualche mese però è come se una parte di me, a lungo repressa, sia tornata prepotentemente a galla e non riesco più a recitare questo ruolo... sono tornata a sentirmi anche una donna, non solo madre e, sebbene abbia provato a reprimere ancora questo aspetto, per il bene dei figli in primis, non ne sono assolutamente più in grado.

Ho iniziato ad andare da uno psicologo perchè mi sentivo una persona orribile, in colpa per non riuscire a soddisfare più le aspettative dei miei cari, che, nel tempo, sono diventate anche le mie....
Mi sembrava che ormai, fatte determinate scelte, non ci potesse essere più un lieto fine per me.. e forse in parte lo penso ancora. Lo psicologo mi ha aiutato molto e devo tornarci anche con mio marito... e significherà scoperchiare un vaso di Pandora ma... non posso pensare di sacrificare tutta la mia vita.. magari altri 40/50 anni... e, anche se volessi, non ci riuscirei quindi sono determinata ad affrontare il problema, nel modo migliore possibile.

A luglio ho conosciuto un uomo di 39 anni, che abita a 2h da casa mia, sposato e con 2 figli. MAI avrei immaginato quello che sarebbe successo di lì ad oggi... In breve... dalla chat siamo passati a skype e poi a wa, a lunghissime telefonate e poi ci siamo visti... e da lì è iniziata la nostra storia. Questi passaggi raccontati in 2 righe sono stati enormi per me, mai avrei pensato che avrei conosciuto e incontrato qlno in questo modo, ma lui era davvero un Uomo speciale e il suo entusiasmo mi ha contagiato. Non avevo fatto mai nulla del genere e nemmeno lui.

Ha detto fin da subito di Amarmi, mi ha dimostrato amore, affetto, vicinanza, passione, sostegno... insomma... tutto... e io, partita diffidente, ho finito per credergli e mi sono perdutamente innamorata di lui..
Non ho mai conosciuto un uomo come lui, forte, dolce, divertente, entusiasta, pragmatico, sicuro di sè ma anche fragile, preciso e risolutivo, che sa esprimere quello che prova indipendentemente da quello che provano gli altri, e tante altre cose... Inoltre è affezionatissimo in maniera sincera al mio bimbo più piccolo e vederli insieme mi apriva il cuore...

Mi ha sempre detto che non credeva che il vero Amore esistesse davvero e che aveva sposato la moglie perchè cmq pensava di essere innamorato e perchè trascinato un po' dagli eventi e dalle famiglie ma che con me ha scoperto cosa sia l'Amore vero, che si sente mio, che sono la sua Vita e la sua Gioia etc. e che se ci fossimo incontrati prima mi avrebbe già chiesto di vivere insieme, che non ha mai conosciuto una donna come me e che ci deve essere un motivo per cui ci siamo incontrati ora. E molto altro...
Dice inoltre che con sua moglie è solo apparenza e che con lei si sente in gabbia, bloccato in un limbo, credo anche che non la stimi affatto come persona, mentre con me può essere finalmente se stesso.

Io... vivo male l'essere un'amante... nei confronti di tutti, della sua e della mia famiglia, e non riesco a condividerlo serenamente e non gli ho mai chiesto nulla se non una cosa... il fatto che non avesse già scelto di non lasciare mai la moglie. Volevo la certezza che ci fosse almeno una possibilità per noi, che poteva anche non realizzarsi ma che potesse esistere un futuro per noi.

Lui... in pratica, mi ha detto che è un codardo, che mi ammira perchè voglio prendere in mano le redini della mia vita ma che lui non ci riesce, troppe questioni da affrontare, che non potrebbe pensare di non vedere i figli tutte le sere, che si vergognerebbe nei loro confronti, che ha preso un impegno e ormai deve onorarlo anche se non è quello che vuole. Io allora ho provato a spronarlo a provare a salvare il suo rapporto, magari con la terapia di coppia ma mi ha detto di no perchè sa che tra loro è finita e la terapia di coppia non farebbe altro che portare a galla la cosa che a quel punto andrebbe affrontata con le conseguenze del caso.
Questo il senso generale... anche se poi è molto combattuto, altre volte ha detto che non sa cosa farà, che non riesce ad andare avanti come se niente fosse a casa, e credo che abbia un vero dilemma interiore anche se probabilmente penderà solo da una parte...

Io ho provato a sperare e ad andare avanti, ma sto male... non ci riesco sapendo che non avremo nemmeno una possibilità. Io sono disposta ad aspettare, dobbiamo fare 2 percorsi lunghissimi, il mio almeno è certo, ma ho bisogno di credere che possa esserci un futuro.. altrimenti non credo che sia vero Amore... L'Amore richiede per forza una prospettiva...o no?!

Lui vede che sto male e ieri abbiamo parlato e mi ha detto che in fondo forse l'Amore non esiste e che non potrebbe mai ipotecare tutto (non solo la famiglia ma anche soldi e reputazione secondo me!) per un sentimento così incerto... senza garanzie...insomma... troppo rischioso. (Aggiungo anche che la moglie che non stima e non ama è cmq molto più facile da gestire di me che sono cmq una donna più complicata e indipendente ma che dà tutto ad un uomo in un rapporto).

Ed è finita così... e mi sembra impossibile...
Ho fatto bene?
Mi manca da morire... ma sento che avrei perso il rispetto per me e la fiducia in lui andando avanti...

Nutro la segreta speranza che ci pensi, a lungo magari, e che prenda la decisione giusta per se stesso e anche per la sua famiglia... è mai successo?
Ogni volta che ho voglia di sentirlo mi dico "Lo Amo, lo lascio libero" anche se sarà infelice, almeno penso.

Eppure a me sembrava un vero Uomo, di quelli che affrontano la vita a spalle larghe, onesti con se stessi e con gli altri...

Bho... vivo nel mondo delle favole? Sono addolorata perchè in fondo... non mi ama abbastanza... anche se lui dice di Amarmi con tutto se stesso.

Cosa devo fare? Sparisco e basta? Come se non fossi mai esistita..?

Ciao Annina,è incredibile come tutte queste storie si assomiglino,strano che tu non ne abbia trovate altre simili ...
Forse la caratteristica nel tuo caso è quella di aver deciso di lasciarlo ,molte aspettano invece di essere lasciate con le solite scuse che sono poi quelle che ti ha elencato il tuo amante.
Mi dispiace perché tutti credono di aver vissuto qualcosa di diverso,unico e speciale che finisce per schiantarsi contro il solito scoglio .Forse è proprio questo che fa più male ,vedere qualcosa che si credeva speciale trasformarsi in qualcosa di così banale e scontato.
Qui c'è @Flower7700 che ha vissuto qualcosa di simile ,come te ,quando ha azzardato a manifestare i suoi desideri è stata mollata ..
 
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Orbis Tertius

Utente di lunga data
Siete due annoiati dalla routine.
Tu pensavi di amare, lui pensava di amare ma l'ammore vero è il vostro.
Tu solita donna che perde la bussola, pronta a lasciare macerie e caduti sul campo pur di realizzare l'ammore.
Lui, da uomo col cervello, sa che quelle macerie cadrebbero su di lui e, giustamente, ti fa il dito medio.
Eh ma se lui capisse...due famiglie distrutte e fra 5-6 anni a dire a qualcun altro/a che pensavate fosse amore e invece era un calesse.
Ma svagarvi non ci riuscite proprio? Dovete proprio drammatizzare tutto e, quindi, distruggere tutto?
E, ma l'ammore...
 
Ultima modifica:

patroclo

Utente di lunga data
Benvenuta!!!! ....ho sempre teorizzato che ognuno si salva da solo dalle proprie situazioni matrimoniali ( in un senso o nell'altro) ......fai prima quello che devi per il tuo matrimonio ( in un senso o nell'altro) e poi vedi ..........
 

ilnikko

utente chitarrista
Lui vede che sto male e ieri abbiamo parlato e mi ha detto che in fondo forse l'Amore non esiste e che non potrebbe mai ipotecare tutto (non solo la famiglia ma anche soldi e reputazione secondo me!) per un sentimento così incerto... senza garanzie...insomma... troppo rischioso. (Aggiungo anche che la moglie che non stima e non ama è cmq molto più facile da gestire di me che sono cmq una donna più complicata e indipendente ma che dà tutto ad un uomo in un rapporto).
Mi fa tenerezza leggerti, so come ti senti ed è bello quindi mi dispiace un po' romperti il giocattolo ma prova ad "estraniarti" ed analizzare un po' il tutto : tu sei decisa ma ancora sposata, lui manco a parlarne (lo sai anche tu che non mettera' mai il naso fuori di casa...) sposatissimo. Da quello che leggo tu hai una visione dello stare insieme un po'come la mia, non credo tu possa fare l'amante, e non violentarti nemmeno provandoci perché staresti male. E' brutto pianificare tutto pero' direi di mettere ordine prima in casa tua (tuo marito e la tua eventuale separazione) e poi cercartene uno libero...che in giro ci sono stronzi ma anche persone per bene. Per inciso, quello evidenziato non si puo' leggere, se una donna mi dicesse che sono un "rischio" ed è indecisa tra me e il marito gliela rispedirei piuì che volentieri.
 

Mariben

Utente di lunga data
Ciao a tutti,

mi sono appena iscritta al forum dopo aver cercato esperienze simili alla mia ma non ne trovo e ho bisogno di consigli e sarò grata a chiunque vorrà darmene...

Ho 35 anni, sono sposata da 10 anni e abbiamo 2 figli di 4 anni e 2 anni. il bimbo di 2 anni ha grossi problemi di salute che fanno sì che per il momento io sia in pausa con il lavoro e che il futuro sia molto incerto.

Con mio marito le cose vanno male da anni... da almeno 2 anni e mezzo non abbiamo rapporti e tutti i tentativi che ho fatto nel corso del tempo, anche solo per avere un confronto con lui, sono risultati vani. E' una brava persona ma, di fatto, mi ha abbandonato da tanto tempo e non ha mai fatto nulla per cercare di salvare il matrimonio, nonostante i miei sforzi.

Premetto che prima d'ora non ho MAI tradito mio marito, nonostante anni di frustrazione e solitudine; ho sempre cercato di essere la donna che tutti si aspettavano, mamma perfetta, moglie, all'apparenza, perfetta, dedita ai figli ed alla casa.

Da qualche mese però è come se una parte di me, a lungo repressa, sia tornata prepotentemente a galla e non riesco più a recitare questo ruolo... sono tornata a sentirmi anche una donna, non solo madre e, sebbene abbia provato a reprimere ancora questo aspetto, per il bene dei figli in primis, non ne sono assolutamente più in grado.

Ho iniziato ad andare da uno psicologo perchè mi sentivo una persona orribile, in colpa per non riuscire a soddisfare più le aspettative dei miei cari, che, nel tempo, sono diventate anche le mie....
Mi sembrava che ormai, fatte determinate scelte, non ci potesse essere più un lieto fine per me.. e forse in parte lo penso ancora. Lo psicologo mi ha aiutato molto e devo tornarci anche con mio marito... e significherà scoperchiare un vaso di Pandora ma... non posso pensare di sacrificare tutta la mia vita.. magari altri 40/50 anni... e, anche se volessi, non ci riuscirei quindi sono determinata ad affrontare il problema, nel modo migliore possibile.

A luglio ho conoosciuto un uom
odi 39 anni, che abita a 2h da casa mia, sposato e con 2 figli. MAI avrei immaginato quello che sarebbe successo di lì ad oggi... In breve... dalla chat siamo passati a skype e poi a wa, a lunghissime telefonate e poi ci siamo visti... e da lì è iniziata la nostra storia. Questi passaggi raccontati in 2 righe sono stati enormi per me, mai avrei pensato che avrei conosciuto e incontrato qlno in questo modo, ma lui era davvero un Uomo speciale e il suo entusiasmo mi ha contagiato. Non avevo fatto mai nulla del genere e nemmeno lui.

Ha detto fin da subito di Amarmi, mi ha dimostrato amore, affetto, vicinanza, passione, sostegno... insomma... tutto... e io, partita diffidente, ho finito per credergli e mi sono perdutamente innamorata di lui..
Non ho mai conosciuto un uomo come lui, forte, dolce, divertente, entusiasta, pragmatico, sicuro di sè ma anche fragile, preciso e risolutivo, che sa esprimere quello che prova indipendentemente da quello che provano gli altri, e tante altre cose... Inoltre è affezionatissimo in maniera sincera al mio bimbo più piccolo e vederli insieme mi apriva il cuore...

Mi ha sempre detto che non credeva che il vero Amore esistesse davvero e che aveva sposato la moglie perchè cmq pensava di essere innamorato e perchè trascinato un po' dagli eventi e dalle famiglie ma che con me ha scoperto cosa sia l'Amore vero, che si sente mio, che sono la sua Vita e la sua Gioia etc. e che se ci fossimo incontrati prima mi avrebbe già chiesto di vivere insieme, che non ha mai conosciuto una donna come me e che ci deve essere un motivo per cui ci siamo incontrati ora. E molto altro...
Dice inoltre che con sua moglie è solo apparenza e che con lei si sente in gabbia, bloccato in un limbo, credo anche che non la stimi affatto come persona, mentre con me può essere finalmente se stesso.

Io... vivo male l'essere un'amante... nei confronti di tutti, della sua e della mia famiglia, e non riesco a condividerlo serenamente e non gli ho mai chiesto nulla se non una cosa... il fatto che non avesse già scelto di non lasciare mai la moglie. Volevo la certezza che ci fosse almeno una possibilità per noi, che poteva anche non realizzarsi ma che potesse esistere un futuro per noi.

Lui... in pratica, mi ha detto che è un codardo, che mi ammira perchè voglio prendere in mano le redini della mia vita ma che lui non ci riesce, troppe questioni da affrontare, che non potrebbe pensare di non vedere i figli tutte le sere, che si vergognerebbe nei loro confronti, che ha preso un impegno e ormai deve onorarlo anche se non è quello che vuole. Io allora ho provato a spronarlo a provare a salvare il suo rapporto, magari con la terapia di coppia ma mi ha detto di no perchè sa che tra loro è finita e la terapia di coppia non farebbe altro che portare a galla la cosa che a quel punto andrebbe affrontata con le conseguenze del caso.
Questo il senso generale... anche se poi è molto combattuto, altre volte ha detto che non sa cosa farà, che non riesce ad andare avanti come se niente fosse a casa, e credo che abbia un vero dilemma interiore anche se probabilmente penderà solo da una parte...

Io ho provato a sperare e ad andare avanti, ma sto male... non ci riesco sapendo che non avremo nemmeno una possibilità. Io sono disposta ad aspettare, dobbiamo fare 2 percorsi lunghissimi, il mio almeno è certo, ma ho bisogno di credere che possa esserci un futuro.. altrimenti non credo che sia vero Amore... L'Amore richiede per forza una prospettiva...o no?!

Lui vede che sto male e ieri abbiamo parlato e mi ha detto che in fondo forse l'Amore non esiste e che non potrebbe mai ipotecare tutto (non solo la famiglia ma anche soldi e reputazione secondo me!) per un sentimento così incerto... senza garanzie...insomma... troppo rischioso. (Aggiungo anche che la moglie che non stima e non ama è cmq molto più facile da gestire di me che sono cmq una donna più complicata e indipendente ma che dà tutto ad un uomo in un rapporto).

Ed è finita così... e mi sembra impossibile...
Ho fatto bene?
Mi manca da morire... ma sento che avrei perso il rispetto per me e la fiducia in lui andando avanti...

Nutro la segreta speranza che ci pensi, a lungo magari, e che prenda la decisione giusta per se stesso e anche per la sua famiglia... è mai successo?
Ogni volta che ho voglia di sentirlo mi dico "Lo Amo, lo lascio libero" anche se sarà infelice, almeno penso.

Eppure a me sembrava un vero Uomo, di quelli che affrontano la vita a spalle larghe, onesti con se stessi e con gli altri...

Bho... vivo nel mondo delle favole? Sono addolorata perchè in fondo... non mi ama abbastanza... anche se lui dice di Amarmi con tutto se stesso.

Cosa devo fare? Sparisco e basta? Come se non fossi mai esistita..
?
Benvenuta Annina
Ogni storia e a se ma ho sottolineato alcuni punti che hanno una certa assonanza con la mia storia o che mi hanno colpito.
In primis siamo a ottobre e vi siete conosciuti a luglio, mi sembra davvero pochino per pensare di rivoluzionare le vostre vite e famiglie senza dubbi e incertezze
Anche il mio compagno ripeteva come un mantra ( a se stesso più che a me che non l' ho mai pressato ) che si era preso l'impegno che intendeva onorarlo e via dicendo..
Se ti manca però...... ascoltati o continuerai a mettere da parte te stessa come hai fatto con tuo marito e cercare di mantenere quell'aurea sociale che tanto fa comodo.. agli altri Ascoltare i propri reali bisogni è fondamentale anche e sopratutto quando si è in certe relazioni diciamo problematiche.
e sii può succedere a patto che sia una scelta fatta consapevolmente e per se stessi. Il mio compagno ha deciso voluto e realizzato di lasciare la moglie solo dopo aver adempiuto a quegli impegni , sopratutto crescere la figlia, mi ha chiesto si di aspettarlo ma non l ha certo preteso e per noi ha giocato l'età non più verdissima.
Tu esisti ora come esistevi prima... comincia da lì. Un abbraccio
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ciao a tutti,

mi sono appena iscritta al forum dopo aver cercato esperienze simili alla mia ma non ne trovo e ho bisogno di consigli e sarò grata a chiunque vorrà darmene...

Ho 35 anni, sono sposata da 10 anni e abbiamo 2 figli di 4 anni e 2 anni. il bimbo di 2 anni ha grossi problemi di salute che fanno sì che per il momento io sia in pausa con il lavoro e che il futuro sia molto incerto.

Con mio marito le cose vanno male da anni... da almeno 2 anni e mezzo non abbiamo rapporti e tutti i tentativi che ho fatto nel corso del tempo, anche solo per avere un confronto con lui, sono risultati vani. E' una brava persona ma, di fatto, mi ha abbandonato da tanto tempo e non ha mai fatto nulla per cercare di salvare il matrimonio, nonostante i miei sforzi.

Premetto che prima d'ora non ho MAI tradito mio marito, nonostante anni di frustrazione e solitudine; ho sempre cercato di essere la donna che tutti si aspettavano, mamma perfetta, moglie, all'apparenza, perfetta, dedita ai figli ed alla casa.

Da qualche mese però è come se una parte di me, a lungo repressa, sia tornata prepotentemente a galla e non riesco più a recitare questo ruolo... sono tornata a sentirmi anche una donna, non solo madre e, sebbene abbia provato a reprimere ancora questo aspetto, per il bene dei figli in primis, non ne sono assolutamente più in grado.

Ho iniziato ad andare da uno psicologo perchè mi sentivo una persona orribile, in colpa per non riuscire a soddisfare più le aspettative dei miei cari, che, nel tempo, sono diventate anche le mie....
Mi sembrava che ormai, fatte determinate scelte, non ci potesse essere più un lieto fine per me.. e forse in parte lo penso ancora. Lo psicologo mi ha aiutato molto e devo tornarci anche con mio marito... e significherà scoperchiare un vaso di Pandora ma... non posso pensare di sacrificare tutta la mia vita.. magari altri 40/50 anni... e, anche se volessi, non ci riuscirei quindi sono determinata ad affrontare il problema, nel modo migliore possibile.

A luglio ho conosciuto un uomo di 39 anni, che abita a 2h da casa mia, sposato e con 2 figli. MAI avrei immaginato quello che sarebbe successo di lì ad oggi... In breve... dalla chat siamo passati a skype e poi a wa, a lunghissime telefonate e poi ci siamo visti... e da lì è iniziata la nostra storia. Questi passaggi raccontati in 2 righe sono stati enormi per me, mai avrei pensato che avrei conosciuto e incontrato qlno in questo modo, ma lui era davvero un Uomo speciale e il suo entusiasmo mi ha contagiato. Non avevo fatto mai nulla del genere e nemmeno lui.

Ha detto fin da subito di Amarmi, mi ha dimostrato amore, affetto, vicinanza, passione, sostegno... insomma... tutto... e io, partita diffidente, ho finito per credergli e mi sono perdutamente innamorata di lui..
Non ho mai conosciuto un uomo come lui, forte, dolce, divertente, entusiasta, pragmatico, sicuro di sè ma anche fragile, preciso e risolutivo, che sa esprimere quello che prova indipendentemente da quello che provano gli altri, e tante altre cose... Inoltre è affezionatissimo in maniera sincera al mio bimbo più piccolo e vederli insieme mi apriva il cuore...

Mi ha sempre detto che non credeva che il vero Amore esistesse davvero e che aveva sposato la moglie perchè cmq pensava di essere innamorato e perchè trascinato un po' dagli eventi e dalle famiglie ma che con me ha scoperto cosa sia l'Amore vero, che si sente mio, che sono la sua Vita e la sua Gioia etc. e che se ci fossimo incontrati prima mi avrebbe già chiesto di vivere insieme, che non ha mai conosciuto una donna come me e che ci deve essere un motivo per cui ci siamo incontrati ora. E molto altro...
Dice inoltre che con sua moglie è solo apparenza e che con lei si sente in gabbia, bloccato in un limbo, credo anche che non la stimi affatto come persona, mentre con me può essere finalmente se stesso.

Io... vivo male l'essere un'amante... nei confronti di tutti, della sua e della mia famiglia, e non riesco a condividerlo serenamente e non gli ho mai chiesto nulla se non una cosa... il fatto che non avesse già scelto di non lasciare mai la moglie. Volevo la certezza che ci fosse almeno una possibilità per noi, che poteva anche non realizzarsi ma che potesse esistere un futuro per noi.

Lui... in pratica, mi ha detto che è un codardo, che mi ammira perchè voglio prendere in mano le redini della mia vita ma che lui non ci riesce, troppe questioni da affrontare, che non potrebbe pensare di non vedere i figli tutte le sere, che si vergognerebbe nei loro confronti, che ha preso un impegno e ormai deve onorarlo anche se non è quello che vuole. Io allora ho provato a spronarlo a provare a salvare il suo rapporto, magari con la terapia di coppia ma mi ha detto di no perchè sa che tra loro è finita e la terapia di coppia non farebbe altro che portare a galla la cosa che a quel punto andrebbe affrontata con le conseguenze del caso.
Questo il senso generale... anche se poi è molto combattuto, altre volte ha detto che non sa cosa farà, che non riesce ad andare avanti come se niente fosse a casa, e credo che abbia un vero dilemma interiore anche se probabilmente penderà solo da una parte...

Io ho provato a sperare e ad andare avanti, ma sto male... non ci riesco sapendo che non avremo nemmeno una possibilità. Io sono disposta ad aspettare, dobbiamo fare 2 percorsi lunghissimi, il mio almeno è certo, ma ho bisogno di credere che possa esserci un futuro.. altrimenti non credo che sia vero Amore... L'Amore richiede per forza una prospettiva...o no?!

Lui vede che sto male e ieri abbiamo parlato e mi ha detto che in fondo forse l'Amore non esiste e che non potrebbe mai ipotecare tutto (non solo la famiglia ma anche soldi e reputazione secondo me!) per un sentimento così incerto... senza garanzie...insomma... troppo rischioso. (Aggiungo anche che la moglie che non stima e non ama è cmq molto più facile da gestire di me che sono cmq una donna più complicata e indipendente ma che dà tutto ad un uomo in un rapporto).

Ed è finita così... e mi sembra impossibile...
Ho fatto bene?
Mi manca da morire... ma sento che avrei perso il rispetto per me e la fiducia in lui andando avanti...

Nutro la segreta speranza che ci pensi, a lungo magari, e che prenda la decisione giusta per se stesso e anche per la sua famiglia... è mai successo?
Ogni volta che ho voglia di sentirlo mi dico "Lo Amo, lo lascio libero" anche se sarà infelice, almeno penso.

Eppure a me sembrava un vero Uomo, di quelli che affrontano la vita a spalle larghe, onesti con se stessi e con gli altri...

Bho... vivo nel mondo delle favole? Sono addolorata perchè in fondo... non mi ama abbastanza... anche se lui dice di Amarmi con tutto se stesso.
Cosa devo fare? Sparisco e basta? Come se non fossi mai esistita..?
tesoro mio, la tua storia la sai tu. E tu sai quello che vuoi. Normalmente gli sposati cercano leggerezza, e tu tra il vissuto, la non-indipendenza economica (mi pare di capire che non lavori per stare appresso al nano problematico, giusto?), e le grandi speranze, non sei esattamente una leggerina...
a freddo il mio consiglio sarebbe di usare il marito come campobase per scaricare pesantezza, ma mi rendo conto che sei sei finita dallo psicologo per i sensi di colpa e manco avevi l'amante, probabilmente non t'aregge. Dai, ci hai provato. Sparisci. Torna all'ovile con la consapevolezza che sei ancora una femminazza scopabile e pensa alle creature.
 

Lostris

Utente Ludica
Ciao.

Indipendentemente da ciò che pensi di sentire per l'altro, mi sembra di capire che hai la certezza che il tuo matrimonio sia bello che finito.

Se nonostante i bimbi piccoli (ho due figli della stessa età) la spinta a lasciare tuo marito resta, è forte e la senti indipendente da quello che (non) ti aspetta fuori allora il tuo percorso è piuttosto chiaro.

Ora sei ubriacata dalle sensazioni che questa storia ti ha lasciato, lascia passare la sbornia.. il tempo un po' aiuta. E poi prendi le redini della tua, di storia.

Io credo che se rifletti, nonostante la passione, lui abbia rivelato al momento del dunque le sue reali inclinazioni.
E l'intensità, che ne dica, non mi sembra proprio corrisposta.. almeno non secondo il tuo metro, che è quello che conta.

E, tra parentesi..definirsi codardi o con altri epiteti dichiarando ammirazione per l'altro e giustificando in questo modo il proprio agire è una modalità che conosco molto bene, estremamente paracula e irritante.

Pensa a te e a quello che ti ha dato di buono questo "risveglio".
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Siete due annoiati dalla routine.
Tu pensavi di amare, lui pensava di amare ma l'ammore vero è il vostro.
Tu solita donna che perde la bussola, pronta a lasciare macerie e caduti sul campo pur di realizzare l'ammore.
Lui, da uomo col cervello, sa che quelle macerie cadrebbero su di lui e, giustamente, ti fa il dito medio.
Eh ma se lui capisse...due famiglie distrutte e fra 5-6 anni a dire a qualcun altro/a che pensavate fosse amore e invece era un calesse.
Ma svagarvi non ci riuscite proprio? Dovete proprio drammatizzare tutto e, quindi, distruggere tutto?
E, ma l'ammore...
che ti hanno fatto, per colpa dell'ammore che ce l'hai tanto con l'ammore? su, dillo ad Arci tuo.:D
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ciao :)

Non è che lo ami e lo lasci LIBERO.

Lo ami e lo lasci IMPEGNATO. Così come impegnato lo hai conosciuto.
libero da lei, perchè? ma te pensi veramente che il ragazzo se la sarebbe accollata da madre single?
 

Foglia

utente viva e vegeta
libero da lei, perchè? ma te pensi veramente che il ragazzo se la sarebbe accollata da madre single?
Mah. Di sicuro non dopo pochi mesi di frequentazione.

Ma a sto punto mi verrebbero fuori le mie solite considerazioni su ammmorrre da una parte, e salvaguardia dei figli dall'altra :rolleyes:

Lo sai che se parto con il dire che con bimbi piccoli mi guarderei bene da tirare chicchessia in casa divento parecchio noiosa....
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Mah. Di sicuro non dopo pochi mesi di frequentazione.

Ma a sto punto mi verrebbero fuori le mie solite considerazioni su ammmorrre da una parte, e salvaguardia dei figli dall'altra :rolleyes:

Lo sai che se parto con il dire che con bimbi piccoli mi guarderei bene da tirare chicchessia in casa divento parecchio noiosa....
Ma su questo al di là del noioso Secondo me hai perfettamente ragione. Però teniamoci alla fattispecie in esame. Secondo me la tizia, lungi dal tirarsi in casa qualcuno, Secondo me ci sarebbe direttamente un trasloco in casa d'altri. Per capirci, indipendentemente da come lui gliela abbia infiocchettata, perché quel discorso del Sono un vigliacco fa veramente vomitare, sicuramente è una partita a carte in cui Tutti perdono e nessuno vince. Dicevo, a prescindere dal fatto della carta del pacchetto che fa schifo, secondo me lui ha deciso in maniera razionale che valutati gli elementi di fatto il grande amore si sarebbe spento sull'altare delle rotture di coglioni quotidiane, come tutti.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ma su questo al di là del noioso Secondo me hai perfettamente ragione. Però teniamoci alla fattispecie in esame. Secondo me la tizia, lungi dal tirarsi in casa qualcuno, Secondo me ci sarebbe direttamente un trasloco in casa d'altri. Per capirci, indipendentemente da come lui gliela abbia infiocchettata, perché quel discorso del Sono un vigliacco fa veramente vomitare, sicuramente è una partita a carte in cui Tutti perdono e nessuno vince. Dicevo, a prescindere dal fatto della carta del pacchetto che fa schifo, secondo me lui ha deciso in maniera razionale che valutati gli elementi di fatto il grande amore si sarebbe spento sull'altare delle rotture di coglioni quotidiane, come tutti.
Boh.

Non lo so se TUTTI gli amori si spengono per effetto delle rotture di coglioni quotidiane. Io su questo sono più ottimista di te e credo che uno su mille magari ce la fa :p. Anche qualcuno in più :)

Invece sono molto più pessimista nel considerare amore qualcosa che nasce per fuggire dalle rotture di coglioni quotidiane. Non sono nessuno per giudicare su cosa si basano le relazioni altrui. Può darsi che una su mille vada oltre il piacere di distrarsi. E' che troppo spesso leggo di gente che ha bisogno di aggrapparsi all'amante quasi fosse l'ancora di salvezza, e dall'altra parte di chi ad una certa non vede l'ora di disfarsene. Ovvero di tenerselo (in quanto piacevole diversivo) infarcendolo di fandonie (tipo vorrei lasciare mia moglie ma non ho il coraggio. Mentre non è il coraggio che manca, ma semplicemente e' la volontà che proprio non esiste).

Ecco.... Con tutto il rispetto per le relazioni di questo tipo.... Ma amore proprio non e'.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Boh.

Non lo so se TUTTI gli amori si spengono per effetto delle rotture di coglioni quotidiane. Io su questo sono più ottimista di te e credo che uno su mille magari ce la fa :p. Anche qualcuno in più :)

Invece sono molto più pessimista nel considerare amore qualcosa che nasce per fuggire dalle rotture di coglioni quotidiane. Non sono nessuno per giudicare su cosa si basano le relazioni altrui. Può darsi che una su mille vada oltre il piacere di distrarsi. E' che troppo spesso leggo di gente che ha bisogno di aggrapparsi all'amante quasi fosse l'ancora di salvezza, e dall'altra parte di chi ad una certa non vede l'ora di disfarsene. Ovvero di tenerselo (in quanto piacevole diversivo) infarcendolo di fandonie (tipo vorrei lasciare mia moglie ma non ho il coraggio. Mentre non è il coraggio che manca, ma semplicemente e' la volontà che proprio non esiste).

Ecco.... Con tutto il rispetto per le relazioni di questo tipo.... Ma amore proprio non e'.
Tesoro Io ho sempre fatto a tutte i seguenti discorsi:
- non lascerò mai la legittima
- quando sto con te sto con te
- Io sono la tua vacanza e tu sei la mia vacanza.
Parecchie in fuga subito, quasi tutte in fuga dopo qualche mese. Quelle che reggono me le porto appresso per Anni Anni Anni con mutua soddisfazione. Vogliamo parlare di quale sia il ruolo dell'amante nella vita di una donna sposata? Centrarti di nuovo su te stessa. Fatti capire che sei di nuovo sul mercato.
Capisco che sia dura, ma molto spesso, non solo le donne Ma anche gli uomini, tendono a concepire il proprio valore soltanto nei termini in cui questo è funzionale alla famiglia o alla coppia.
Se io vedo che rispondi ai miei stimoli di soggetto assolutamente esterno al progetto, e recuperi una persona che mi piace da single, bene. Se tu sei talmente abituata a considerarti la moglie di, la mamma di, la nuora di (eccheccazzo ma le suocere? Eh, le suocere dove le mettiamo? :D) se non hai un cazzo da dare al di fuori del progetto che vivi da vent'anni, torna in quel progetto.
Ma non per i danni che fai ad un amore alla strada, semplicemente perché se dentro di te ormai hanno spento tutto quello che c'è da spegnere alla fine è meglio una famiglia che ti sta stretta che la barbarie selvaggia della giungla delle corna.
Non so se mi sono capito da solo
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ecco.... Con tutto il rispetto per le relazioni di questo tipo.... Ma amore proprio non e'.
Niente niente sei un'altra di quelle che pensano che la riunione di condominio cementa la coppia?
 

Annina123

Utente di lunga data
Ciao benvenuta...

Cosa devi fare solo tu lo sai...

È certo che il contesto "impossibile" che vivete, amplifica molto le sensazioni.

Mi chiedo perché tu non riesca a vivere questa cosa senza pensare a troppo progetti

Credo di capire che la tua vita è già incasinata non poco, come quella di molti..

Perché incasinarla di più, quando semplicemente avevi/avevate trovato un'ancora di leggerezza......?

È quello che dice lui... mi chiede piangendo di amarlo per quello che è... che quando è con me si dà al 100% e mi chiede che mi basti... ma questo è Amore? Mi chiedo anche io come mai non riesca.... avrei solo da guadagnare secondo lo psicologo....
 
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