Ciao a tutti,
mi sono appena iscritta al forum dopo aver cercato esperienze simili alla mia ma non ne trovo e ho bisogno di consigli e sarò grata a chiunque vorrà darmene...
Ho 35 anni, sono sposata da 10 anni e abbiamo 2 figli di 4 anni e 2 anni. il bimbo di 2 anni ha grossi problemi di salute che fanno sì che per il momento io sia in pausa con il lavoro e che il futuro sia molto incerto.
Con mio marito le cose vanno male da anni... da almeno 2 anni e mezzo non abbiamo rapporti e tutti i tentativi che ho fatto nel corso del tempo, anche solo per avere un confronto con lui, sono risultati vani. E' una brava persona ma, di fatto, mi ha abbandonato da tanto tempo e non ha mai fatto nulla per cercare di salvare il matrimonio, nonostante i miei sforzi.
Premetto che prima d'ora non ho MAI tradito mio marito, nonostante anni di frustrazione e solitudine; ho sempre cercato di essere la donna che tutti si aspettavano, mamma perfetta, moglie, all'apparenza, perfetta, dedita ai figli ed alla casa.
Da qualche mese però è come se una parte di me, a lungo repressa, sia tornata prepotentemente a galla e non riesco più a recitare questo ruolo... sono tornata a sentirmi anche una donna, non solo madre e, sebbene abbia provato a reprimere ancora questo aspetto, per il bene dei figli in primis, non ne sono assolutamente più in grado.
Ho iniziato ad andare da uno psicologo perchè mi sentivo una persona orribile, in colpa per non riuscire a soddisfare più le aspettative dei miei cari, che, nel tempo, sono diventate anche le mie....
Mi sembrava che ormai, fatte determinate scelte, non ci potesse essere più un lieto fine per me.. e forse in parte lo penso ancora. Lo psicologo mi ha aiutato molto e devo tornarci anche con mio marito... e significherà scoperchiare un vaso di Pandora ma... non posso pensare di sacrificare tutta la mia vita.. magari altri 40/50 anni... e, anche se volessi, non ci riuscirei quindi sono determinata ad affrontare il problema, nel modo migliore possibile.
A luglio ho conosciuto un uomo di 39 anni, che abita a 2h da casa mia, sposato e con 2 figli. MAI avrei immaginato quello che sarebbe successo di lì ad oggi... In breve... dalla chat siamo passati a skype e poi a wa, a lunghissime telefonate e poi ci siamo visti... e da lì è iniziata la nostra storia. Questi passaggi raccontati in 2 righe sono stati enormi per me, mai avrei pensato che avrei conosciuto e incontrato qlno in questo modo, ma lui era davvero un Uomo speciale e il suo entusiasmo mi ha contagiato. Non avevo fatto mai nulla del genere e nemmeno lui.
Ha detto fin da subito di Amarmi, mi ha dimostrato amore, affetto, vicinanza, passione, sostegno... insomma... tutto... e io, partita diffidente, ho finito per credergli e mi sono perdutamente innamorata di lui..
Non ho mai conosciuto un uomo come lui, forte, dolce, divertente, entusiasta, pragmatico, sicuro di sè ma anche fragile, preciso e risolutivo, che sa esprimere quello che prova indipendentemente da quello che provano gli altri, e tante altre cose... Inoltre è affezionatissimo in maniera sincera al mio bimbo più piccolo e vederli insieme mi apriva il cuore...
Mi ha sempre detto che non credeva che il vero Amore esistesse davvero e che aveva sposato la moglie perchè cmq pensava di essere innamorato e perchè trascinato un po' dagli eventi e dalle famiglie ma che con me ha scoperto cosa sia l'Amore vero, che si sente mio, che sono la sua Vita e la sua Gioia etc. e che se ci fossimo incontrati prima mi avrebbe già chiesto di vivere insieme, che non ha mai conosciuto una donna come me e che ci deve essere un motivo per cui ci siamo incontrati ora. E molto altro...
Dice inoltre che con sua moglie è solo apparenza e che con lei si sente in gabbia, bloccato in un limbo, credo anche che non la stimi affatto come persona, mentre con me può essere finalmente se stesso.
Io... vivo male l'essere un'amante... nei confronti di tutti, della sua e della mia famiglia, e non riesco a condividerlo serenamente e non gli ho mai chiesto nulla se non una cosa... il fatto che non avesse già scelto di non lasciare mai la moglie. Volevo la certezza che ci fosse almeno una possibilità per noi, che poteva anche non realizzarsi ma che potesse esistere un futuro per noi.
Lui... in pratica, mi ha detto che è un codardo, che mi ammira perchè voglio prendere in mano le redini della mia vita ma che lui non ci riesce, troppe questioni da affrontare, che non potrebbe pensare di non vedere i figli tutte le sere, che si vergognerebbe nei loro confronti, che ha preso un impegno e ormai deve onorarlo anche se non è quello che vuole. Io allora ho provato a spronarlo a provare a salvare il suo rapporto, magari con la terapia di coppia ma mi ha detto di no perchè sa che tra loro è finita e la terapia di coppia non farebbe altro che portare a galla la cosa che a quel punto andrebbe affrontata con le conseguenze del caso.
Questo il senso generale... anche se poi è molto combattuto, altre volte ha detto che non sa cosa farà, che non riesce ad andare avanti come se niente fosse a casa, e credo che abbia un vero dilemma interiore anche se probabilmente penderà solo da una parte...
Io ho provato a sperare e ad andare avanti, ma sto male... non ci riesco sapendo che non avremo nemmeno una possibilità. Io sono disposta ad aspettare, dobbiamo fare 2 percorsi lunghissimi, il mio almeno è certo, ma ho bisogno di credere che possa esserci un futuro.. altrimenti non credo che sia vero Amore... L'Amore richiede per forza una prospettiva...o no?!
Lui vede che sto male e ieri abbiamo parlato e mi ha detto che in fondo forse l'Amore non esiste e che non potrebbe mai ipotecare tutto (non solo la famiglia ma anche soldi e reputazione secondo me!) per un sentimento così incerto... senza garanzie...insomma... troppo rischioso. (Aggiungo anche che la moglie che non stima e non ama è cmq molto più facile da gestire di me che sono cmq una donna più complicata e indipendente ma che dà tutto ad un uomo in un rapporto).
Ed è finita così... e mi sembra impossibile...
Ho fatto bene?
Mi manca da morire... ma sento che avrei perso il rispetto per me e la fiducia in lui andando avanti...
Nutro la segreta speranza che ci pensi, a lungo magari, e che prenda la decisione giusta per se stesso e anche per la sua famiglia... è mai successo?
Ogni volta che ho voglia di sentirlo mi dico "Lo Amo, lo lascio libero" anche se sarà infelice, almeno penso.
Eppure a me sembrava un vero Uomo, di quelli che affrontano la vita a spalle larghe, onesti con se stessi e con gli altri...
Bho... vivo nel mondo delle favole? Sono addolorata perchè in fondo... non mi ama abbastanza... anche se lui dice di Amarmi con tutto se stesso.
Cosa devo fare? Sparisco e basta? Come se non fossi mai esistita..?
mi sono appena iscritta al forum dopo aver cercato esperienze simili alla mia ma non ne trovo e ho bisogno di consigli e sarò grata a chiunque vorrà darmene...
Ho 35 anni, sono sposata da 10 anni e abbiamo 2 figli di 4 anni e 2 anni. il bimbo di 2 anni ha grossi problemi di salute che fanno sì che per il momento io sia in pausa con il lavoro e che il futuro sia molto incerto.
Con mio marito le cose vanno male da anni... da almeno 2 anni e mezzo non abbiamo rapporti e tutti i tentativi che ho fatto nel corso del tempo, anche solo per avere un confronto con lui, sono risultati vani. E' una brava persona ma, di fatto, mi ha abbandonato da tanto tempo e non ha mai fatto nulla per cercare di salvare il matrimonio, nonostante i miei sforzi.
Premetto che prima d'ora non ho MAI tradito mio marito, nonostante anni di frustrazione e solitudine; ho sempre cercato di essere la donna che tutti si aspettavano, mamma perfetta, moglie, all'apparenza, perfetta, dedita ai figli ed alla casa.
Da qualche mese però è come se una parte di me, a lungo repressa, sia tornata prepotentemente a galla e non riesco più a recitare questo ruolo... sono tornata a sentirmi anche una donna, non solo madre e, sebbene abbia provato a reprimere ancora questo aspetto, per il bene dei figli in primis, non ne sono assolutamente più in grado.
Ho iniziato ad andare da uno psicologo perchè mi sentivo una persona orribile, in colpa per non riuscire a soddisfare più le aspettative dei miei cari, che, nel tempo, sono diventate anche le mie....
Mi sembrava che ormai, fatte determinate scelte, non ci potesse essere più un lieto fine per me.. e forse in parte lo penso ancora. Lo psicologo mi ha aiutato molto e devo tornarci anche con mio marito... e significherà scoperchiare un vaso di Pandora ma... non posso pensare di sacrificare tutta la mia vita.. magari altri 40/50 anni... e, anche se volessi, non ci riuscirei quindi sono determinata ad affrontare il problema, nel modo migliore possibile.
A luglio ho conosciuto un uomo di 39 anni, che abita a 2h da casa mia, sposato e con 2 figli. MAI avrei immaginato quello che sarebbe successo di lì ad oggi... In breve... dalla chat siamo passati a skype e poi a wa, a lunghissime telefonate e poi ci siamo visti... e da lì è iniziata la nostra storia. Questi passaggi raccontati in 2 righe sono stati enormi per me, mai avrei pensato che avrei conosciuto e incontrato qlno in questo modo, ma lui era davvero un Uomo speciale e il suo entusiasmo mi ha contagiato. Non avevo fatto mai nulla del genere e nemmeno lui.
Ha detto fin da subito di Amarmi, mi ha dimostrato amore, affetto, vicinanza, passione, sostegno... insomma... tutto... e io, partita diffidente, ho finito per credergli e mi sono perdutamente innamorata di lui..
Non ho mai conosciuto un uomo come lui, forte, dolce, divertente, entusiasta, pragmatico, sicuro di sè ma anche fragile, preciso e risolutivo, che sa esprimere quello che prova indipendentemente da quello che provano gli altri, e tante altre cose... Inoltre è affezionatissimo in maniera sincera al mio bimbo più piccolo e vederli insieme mi apriva il cuore...
Mi ha sempre detto che non credeva che il vero Amore esistesse davvero e che aveva sposato la moglie perchè cmq pensava di essere innamorato e perchè trascinato un po' dagli eventi e dalle famiglie ma che con me ha scoperto cosa sia l'Amore vero, che si sente mio, che sono la sua Vita e la sua Gioia etc. e che se ci fossimo incontrati prima mi avrebbe già chiesto di vivere insieme, che non ha mai conosciuto una donna come me e che ci deve essere un motivo per cui ci siamo incontrati ora. E molto altro...
Dice inoltre che con sua moglie è solo apparenza e che con lei si sente in gabbia, bloccato in un limbo, credo anche che non la stimi affatto come persona, mentre con me può essere finalmente se stesso.
Io... vivo male l'essere un'amante... nei confronti di tutti, della sua e della mia famiglia, e non riesco a condividerlo serenamente e non gli ho mai chiesto nulla se non una cosa... il fatto che non avesse già scelto di non lasciare mai la moglie. Volevo la certezza che ci fosse almeno una possibilità per noi, che poteva anche non realizzarsi ma che potesse esistere un futuro per noi.
Lui... in pratica, mi ha detto che è un codardo, che mi ammira perchè voglio prendere in mano le redini della mia vita ma che lui non ci riesce, troppe questioni da affrontare, che non potrebbe pensare di non vedere i figli tutte le sere, che si vergognerebbe nei loro confronti, che ha preso un impegno e ormai deve onorarlo anche se non è quello che vuole. Io allora ho provato a spronarlo a provare a salvare il suo rapporto, magari con la terapia di coppia ma mi ha detto di no perchè sa che tra loro è finita e la terapia di coppia non farebbe altro che portare a galla la cosa che a quel punto andrebbe affrontata con le conseguenze del caso.
Questo il senso generale... anche se poi è molto combattuto, altre volte ha detto che non sa cosa farà, che non riesce ad andare avanti come se niente fosse a casa, e credo che abbia un vero dilemma interiore anche se probabilmente penderà solo da una parte...
Io ho provato a sperare e ad andare avanti, ma sto male... non ci riesco sapendo che non avremo nemmeno una possibilità. Io sono disposta ad aspettare, dobbiamo fare 2 percorsi lunghissimi, il mio almeno è certo, ma ho bisogno di credere che possa esserci un futuro.. altrimenti non credo che sia vero Amore... L'Amore richiede per forza una prospettiva...o no?!
Lui vede che sto male e ieri abbiamo parlato e mi ha detto che in fondo forse l'Amore non esiste e che non potrebbe mai ipotecare tutto (non solo la famiglia ma anche soldi e reputazione secondo me!) per un sentimento così incerto... senza garanzie...insomma... troppo rischioso. (Aggiungo anche che la moglie che non stima e non ama è cmq molto più facile da gestire di me che sono cmq una donna più complicata e indipendente ma che dà tutto ad un uomo in un rapporto).
Ed è finita così... e mi sembra impossibile...
Ho fatto bene?
Mi manca da morire... ma sento che avrei perso il rispetto per me e la fiducia in lui andando avanti...
Nutro la segreta speranza che ci pensi, a lungo magari, e che prenda la decisione giusta per se stesso e anche per la sua famiglia... è mai successo?
Ogni volta che ho voglia di sentirlo mi dico "Lo Amo, lo lascio libero" anche se sarà infelice, almeno penso.
Eppure a me sembrava un vero Uomo, di quelli che affrontano la vita a spalle larghe, onesti con se stessi e con gli altri...
Bho... vivo nel mondo delle favole? Sono addolorata perchè in fondo... non mi ama abbastanza... anche se lui dice di Amarmi con tutto se stesso.
Cosa devo fare? Sparisco e basta? Come se non fossi mai esistita..?