Ma davvero è così normale tradire ?

Brunetta

Utente di lunga data
Il nostro sistema di valori è stato costituito per un motivo .
Quando ci si innamora si tende a considerare il rapporto come potenzialmente duraturo ...ti sei mai chiesto perché ?
A volte si arriva ad uccidere per l’esclusività di un rapporto ...e in questo il filtro del sistema di valori credo c’entri poco ...
Sai che apprezzo il tuo essere razionale e lucido, a volte però mi sembra tu non riesca a considerare i punti di vista non esclusivamente “cinici” e diversi dal tuo
Chi viene tradito si trova in una situazione di disorientamento totale.
Ognuno di noi basa la propria vita su alcuni punti fermi prevalentemente affettivi. Bisogna avere persone di cui potersi fidare.
Ha voglia chi tradisce a dire che non ci sono parametri certi, ma lui/lei ce li ha, è ben sicuro/a di chi sta tradendo, sa dove va e cosa fa ed è su queste certezze che può raccontare balle.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Il nostro sistema di valori è stato costruito per finalità di controllo sociale. Motivo per cui oggi che stanno cambiando i meccanismi stessi del controllo sociale viviamo in tempi di relativismo etico come mai prima.
C'è sempre un momento in cui ti trovi schiacciato tra la vita come dovrebbe essere e la vita com'è. Io potrò pure essere cinico, ma l'operazione che faccio é limitarmi a prendere le misure a chi incontro, Ad esempio qui, sulla base di come hanno risolto quel momento.
Non si arriva ad uccidere per l'esclusività del rapporto. Casomai si è arrivati ad uccidere per il senso del possesso. Prova provata la hai nel fatto che traditori incalliti ammazzano la moglie. Possesso. Puro e semplice. Tra l'altro avvalorato proprio da un sistema di valori che esiste per dei motivi precisi (inclusa la sudditanza della femmina al maschio). Che devi fá? Sossoldi.
Non tutti, sebbene la percentuale è in netta ascesa.
 

danny

Utente di lunga data
Chi viene tradito si trova in una situazione di disorientamento totale.
Ognuno di noi basa la propria vita su alcuni punti fermi prevalentemente affettivi. Bisogna avere persone di cui potersi fidare.
Ha voglia chi tradisce a dire che non ci sono parametri certi, ma lui/lei ce li ha, è ben sicuro/a di chi sta tradendo, sa dove va e cosa fa ed è su queste certezze che può raccontare balle.
Sì.
 

Divì

Utente senza meta
Chi viene tradito si trova in una situazione di disorientamento totale.
Ognuno di noi basa la propria vita su alcuni punti fermi prevalentemente affettivi. Bisogna avere persone di cui potersi fidare.
Ha voglia chi tradisce a dire che non ci sono parametri certi, ma lui/lei ce li ha, è ben sicuro/a di chi sta tradendo, sa dove va e cosa fa ed è su queste certezze che può raccontare balle.
:quoto:
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Embé? La nostra intera vita si basa sulle asimmetrie informative. Le decisioni si prendono in base alle informazioni che si hanno. O a quelle che si crede di avere. Hai idea quanta parte della vita uno si gioca su quello che crede di sapere?
Se c'è una parte della tua vita che ritieni fondamentale, non la gestisci per 30 anni sulla base di un si detto davanti a un prete.
 

Diletta

Utente di lunga data
Chi viene tradito si trova in una situazione di disorientamento totale.
Ognuno di noi basa la propria vita su alcuni punti fermi prevalentemente affettivi. Bisogna avere persone di cui potersi fidare.
Ha voglia chi tradisce a dire che non ci sono parametri certi, ma lui/lei ce li ha, è ben sicuro/a di chi sta tradendo, sa dove va e cosa fa ed è su queste certezze che può raccontare balle.
Una domanda se puoi rispondermi: partendo dalla tua affermazione evidenziata, tu che sei tornata single da tempo, su quali punti fermi affettivi hai spostato la tua vita?
 

danny

Utente di lunga data
Embé? La nostra intera vita si basa sulle asimmetrie informative. Le decisioni si prendono in base alle informazioni che si hanno. O a quelle che si crede di avere. Hai idea quanta parte della vita uno si gioca su quello che crede di sapere?
Se c'è una parte della tua vita che ritieni fondamentale, non la gestisci per 30 anni sulla base di un si detto davanti a un prete.
Credo che ognuno di noi gestisca le faccende della vita sulla base del proprio sentire.
Per esempio io non mi sono sposato davanti a un prete.
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Credo che ognuno di noi gestisca le faccende della vita sulla base del proprio sentire.
Per esempio io non mi sono sposato davanti a un prete.
E sto fantomatico sentire da cosa è determinato? Le informazioni che hai e la tua capacità di analisi, al netto dei valori che ti hanno inoculato quando non avevi anticorpi sufficienti (tipo la fede insegnata ai ragazzini). Evitiamo di sacralizzare sto sentire tipo fosse na cosa che pesa 21 grammi, messa lì da dio e immutabile nel tempo. Se hai un sentire da deficiente, che ti porta a star male e a far star male me, non è che devo dirti bravo. Devo dirti sveglia. O crepa :D
se tu hai un sistema di valori che ti porta ad essere vittima del traditore, la domanda da farsi è:
ma non sarà che il traditore non è brutto e cattivo, sono io che sto credendo in quello a cui mi dicono di credere? Occhio che la risposta può essere tranquillamente no.
Però
se arrivi al no perchè i valori sono i tuoi, ci hai ragionato e fanno parte di te, ti rispetto.
Se al no non ci arrivi, ma ti ci aggrappi perchè ti hanno insegnato che certe cose non si fanno e gli altri sono tutti cattivi, ti vengo a mettere il sale sulle ferite e mi diverto a vedere come ti contorci. Hai le corna? Ci stai male? Chi se ne frega. Per me. Per me è la tua reazione alle corna che ti qualifica come buono o cattivo, non averle beccate.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
E sto fantomatico sentire da cosa è determinato? Le informazioni che hai e la tua capacità di analisi, al netto dei valori che ti hanno inoculato quando non avevi anticorpi sufficienti (tipo la fede insegnata ai ragazzini). Evitiamo di sacralizzare sto sentire tipo fosse na cosa che pesa 21 grammi, messa lì da dio e immutabile nel tempo. Se hai un sentire da deficiente, che ti porta a star male e a far star male me, non è che devo dirti bravo. Devo dirti sveglia. O crepa :D
se tu hai un sistema di valori che ti porta ad essere vittima del traditore, la domanda da farsi è:
ma non sarà che il traditore non è brutto e cattivo, sono io che sto credendo in quello a cui mi dicono di credere? Occhio che la risposta può essere tranquillamente no.
Però
se arrivi al no perchè i valori sono i tuoi, ci hai ragionato e fanno parte di te, ti rispetto.
Se al no non ci arrivi, ma ti ci aggrappi perchè ti hanno insegnato che certe cose non si fanno e gli altri sono tutti cattivi, ti vengo a mettere il sale sulle ferite e mi diverto a vedere come ti contorci. Hai le corna? Ci stai male? Chi se ne frega. Per me. Per me è la tua reazione alle corna che ti qualifica come buono o cattivo, non averle beccate.
Molto, troppo razionale.
E' un discorso sicuramente condivisibile a distanza di tempo, non nel breve IMHO.
Scriveva correttamente [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION] che "chi viene tradito si trova in una situazione di disorientamento totale" ed è verissimo.
 
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danny

Utente di lunga data
E sto fantomatico sentire da cosa è determinato? Le informazioni che hai e la tua capacità di analisi, al netto dei valori che ti hanno inoculato quando non avevi anticorpi sufficienti (tipo la fede insegnata ai ragazzini). Evitiamo di sacralizzare sto sentire tipo fosse na cosa che pesa 21 grammi, messa lì da dio e immutabile nel tempo. Se hai un sentire da deficiente, che ti porta a star male e a far star male me, non è che devo dirti bravo. Devo dirti sveglia. O crepa :D
se tu hai un sistema di valori che ti porta ad essere vittima del traditore, la domanda da farsi è:
ma non sarà che il traditore non è brutto e cattivo, sono io che sto credendo in quello a cui mi dicono di credere? Occhio che la risposta può essere tranquillamente no.
Però
se arrivi al no perchè i valori sono i tuoi, ci hai ragionato e fanno parte di te, ti rispetto.
Se al no non ci arrivi, ma ti ci aggrappi perchè ti hanno insegnato che certe cose non si fanno e gli altri sono tutti cattivi, ti vengo a mettere il sale sulle ferite e mi diverto a vedere come ti contorci. Hai le corna? Ci stai male? Chi se ne frega. Per me. Per me è la tua reazione alle corna che ti qualifica come buono o cattivo, non averle beccate.
Beh, ognuno di noi ha comunque un "suo sentire", ma giustamente può anche non essere condivisibile o frutto di rispetto da parte di altri.
Diciamo che comunque anche questo potrebbe essere ininfluente: una persona deve camminare con le proprie gambe e usare la sua testa, ovviamente con i limiti che esse possono avere. E avere una meta che coincida col maggior benessere raggiungibile.
Sul fatto che sia più semplice o frequente essere conformisti, ti posso dare anche ragione. Più che altro è difficile uscire dagli schemi, anche quando si crede di aver fatto una scelta che prevede la massima libertà.
E' un esercizio quotidiano ragionare per arrivare a una maggiore consapevolezza. Io di solito distruggo e ricostruisco, smonto e rimonto per comprendere i meccanismi. Insidiare gli assoluti o ritenuti tali è un'attività stimolante.
Poi oltre a tutto questo, ci sono anche le emozioni e i sentimenti, non dimentichiamolo.
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Molto, troppo razionale.
E' un discorso sicuramente condivisibile a distanza di tempo, non nel breve IMHO.
Scriveva correttamente @Brunetta che "chi viene tradito si trova in una situazione di disorientamento totale" ed è verissimo.
si, ovvio, pure Brunetta segna l'ora giusta due volte al giorno. Ma la domanda è cosa genera il disorientamento? Secondo me è la struttura preesistente che deve essere razionale, anche per gestire i sentimenti. Sennò dopo il disorientamento iniziale cominci a raccontarti stronzate e strutturi i mostri.
Beh, ognuno di noi ha comunque un "suo sentire", ma giustamente può anche non essere condivisibile o frutto di rispetto da parte di altri.
No Danny, smitizziamo. Ognuno di noi ha comunque un "suo sentire" che può essere sbagliato. giusto oppure sbagliato. E' sbagliato nel momento in cui si "sente" per sentito dire, si filtrano le esperienze attraverso un sistema di valori di cui non ci siamo riappropriati attraverso la sua destrutturazione e ricostruzione. Se sei un pollo in batteria nasci per essere mangiato. Il pollo su mille che scappa dalla gabbia nella foresta lo rispetto. Pure se finisce in bocca alla volpe. Almeno se l'è giocata.
La fedeltà presupposta perché-ce-la-siamo-promessa-pure-se-ormai-sono-diventato-l'uomo-conchetta-da-divano-e-preferisco-la-partita-ad-uscire-con-te è il classico esempio di questa mentalità. Poi lagnati...
 

danny

Utente di lunga data
No Danny, smitizziamo. Ognuno di noi ha comunque un "suo sentire" che può essere sbagliato. giusto oppure sbagliato. E' sbagliato nel momento in cui si "sente" per sentito dire, si filtrano le esperienze attraverso un sistema di valori di cui non ci siamo riappropriati attraverso la sua destrutturazione e ricostruzione. Se sei un pollo in batteria nasci per essere mangiato. Il pollo su mille che scappa dalla gabbia nella foresta lo rispetto. Pure se finisce in bocca alla volpe. Almeno se l'è giocata.
La fedeltà presupposta perché-ce-la-siamo-promessa-pure-se-ormai-sono-diventato-l'uomo-conchetta-da-divano-e-preferisco-la-partita-ad-uscire-con-te è il classico esempio di questa mentalità. Poi lagnati...
Fedeltà per ignavia, insomma.:)
Se invece uno ci crede perché ritiene la fiducia obbligatoria per vivere in due e essere genitori "al meglio" (non perfetti, beninteso)?
 

Jim Cain

Utente di lunga data
si, ovvio, pure Brunetta segna l'ora giusta due volte al giorno. Ma la domanda è cosa genera il disorientamento? Secondo me è la struttura preesistente che deve essere razionale, anche per gestire i sentimenti. Sennò dopo il disorientamento iniziale cominci a raccontarti stronzate e strutturi i mostri.
Ovvio mica tanto a leggere quello che avevi scritto...:D
D'accordo sul resto, ma la 'struttura' nell'immediato traballa un pò a tutti, e hai voglia a sostenere che deve essere 'razionale' quando deve/dovrebbe tenere sotto controllo qualcosa che sfugge alla razionalità...:cool:
Detto questo, con la capacità di autocritica che mi riconosco :))) posso serenamente affermare di aver gestito molto molto male il mio post tradimento, e questo sicuramente ANCHE per un deficit di 'struttura' ma non solo.
Perchè la struttura in quei casi non è che traballa perchè sei strutturato male e quello che a te t'investe a un altro gli fa il solletico (more or less).
No.
Almeno, non solo.
Dipende PARECCHIO anche dal 'contraltare' e da come gestisce l'affare in quel momento.
Perchè se chi ti ha tradito il post tradimento lo gestisce a cazzo di cane è abbastanza normale che la 'struttura' non regga.
E non mi venire a dire che uno ben strutturato reagisce bene comunque.
Ciò detto, ho IMPARATO.
E so - se dovesse accadere di nuovo - cosa non s'ha da fare, indipendentemente dalle mosse e dalle merdate di chi ti è di fronte.
Che poi, sostanzialmente, consiste nel fare le valigie e andarsene.
 

danny

Utente di lunga data
Arcistufo, io su una cosa non concordo.
Che il non rispetto della fedeltà trovi sempre origine dal partner tradito.
Per il mio sentire :carneval:e per quello che ha mosso mia moglie, io ritengo che il tradimento abbia spesso origine dal forte desiderio passionale verso una persona nuova, che smuove e dissoda emozioni che si erano archiviate da tempo.
E' inevitabile che con gli anni qualsiasi coppia si muova su un terreno conosciuto e rassicurante, ma privo di emozioni forti. Cosa che invece puoi provare con una persona nuova.
Se prendo la mano di mia moglie camminando per strada io provo una certa sensazione piacevole.
Ma se mi capita di tenerla a un'altra donna è tutta un'altra cosa, decisamente più intensa, ma non perché una persona sia meglio dell'altra, ma perché la situazione è profondamente diversa.
E questo è solo un esempio di un gesto minimo, di lieve entità.
Se io voglio emozioni intense o anche solo una conferma alle mie potenzialità seduttive non le posso trovare con una moglie, ma devo necessariamente avere un'amante.
Dopodiché se il coniuge "mi aiuta" nel trovare motivazioni nell'abbandonarmi tra le braccia di un'altra persona, comportandosi da ameba sul divano di casa, tanto di guadagnato, mi renderà le cose più facili nel gestire sensi di colpa e cose così. Ma il soggetto che agisce sono e resto sempre io, mica l'ameba.
E se io, pur essendo fortemente attratto da un'altra donna che mi corrisponde, vi rinuncio in virtù del fatto che ho una moglie che si prende gran cura di me, di sicuro diminuisco solo il fattore di rischio che comporta una relazione extra, ma sono ugualmente "uscito" dalla coppia in qualche modo, negando qualcosa che invece resta vivo in me.
 
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Jim Cain

Utente di lunga data
Arcistufo, io su una cosa non concordo.
Che il non rispetto della fedeltà trovi sempre origine dal partner tradito.
Per il mio sentire :carneval:e per quello che ha mosso mia moglie, io ritengo che il tradimento abbia spesso origine dal forte desiderio passionale verso una persona nuova, che smuove e dissoda emozioni che si erano archiviate da tempo.
E' inevitabile che con gli anni qualsiasi coppia si muova su un terreno conosciuto e rassicurante, ma privo di emozioni forti. Cosa che invece puoi provare con una persona nuova.
Se prendo la mano di mia moglie camminando per strada io provo una certa sensazione piacevole.
Ma se mi capita di tenerla a un'altra donna è tutta un'altra cosa, decisamente più intensa, ma non perché una persona sia meglio dell'altra, ma perché la situazione è profondamente diversa.
E questo è solo un esempio di un gesto minimo, di lieve entità.
Se io voglio emozioni intense o anche solo una conferma alle mie potenzialità seduttive non le posso trovare con una moglie, ma devo necessariamente avere un'amante.
Dopodiché se il coniuge "mi aiuta" nel trovare motivazioni nell'abbandonarmi tra le braccia di un'altra persona, comportandosi da ameba sul divano di casa, tanto di guadagnato, mi renderà le cose più facili nel gestire sensi di colpa e cose così. Ma il soggetto che agisce sono e resto sempre io, mica l'ameba.

verde-colore.jpg
 

insane

Utente di lunga data
Molto, troppo razionale.
E' un discorso sicuramente condivisibile a distanza di tempo, non nel breve IMHO.
Scriveva correttamente @Brunetta che "chi viene tradito si trova in una situazione di disorientamento totale" ed è verissimo.
Per me e' un discorso di scala di valori. Mi pare abbastanza evidente che per il paperotto in cima ci sia lo status sociale, derivante dal lavoro e dalla facciata di avere una buona famiglia, un lavoro, figli, possibilmente maschi, che porteranno avanti il suo DNA alpha.

A lui mettere le corna o riceverle non gliene puo' frega' de meno, l'importante e' che si mantenga la facciata di successo. Chissa', magari anche la moglie, diventata a detta sua mamma orsa, quando lui e' in giro ad arringare ritorna una panterona milf e si cerca qualche toyboy.

E lui ha deciso di reagire cosi', ben per lui. Alla fine dei conti, come ha detto Palahniuk:

“On a long enough time line, the survival rate for everyone drops to zero.”

Quindi starsi a piangere troppo addosso per aver ricevuto le corna non ha particolarmente senso; meglio rifasare la propria scala, diventare pezzi di merda, e godersi il resto della vita.
 

danny

Utente di lunga data
“On a long enough time line, the survival rate for everyone drops to zero.”

Quindi starsi a piangere troppo addosso per aver ricevuto le corna non ha particolarmente senso; meglio rifasare la propria scala, diventare pezzi di merda, e godersi il resto della vita.
Uno dei comportamenti che ho notato è che se ai lati della strada qualcuno inizia a buttare la pattumiera, ben presto quel posto diverrà una discarica perché altri accumuleranno lì i loro rifiuti.
Al contempo, un'altra parte della popolazione reagirà scandalizzata per l'abbruttimento ambientale conseguente e pretenderà che "qualcun altro" pulisca.
Il fatto che ci sia una parte della popolazione che invoca la pulizia è del tutto inutile perché la discarica non se ne va da sola.
Alla fine non è possibile cogliere differenza tra chi sporca e chi non lo fa.
 
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