Caravaggio

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Fedifrago

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Mari'

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Io sono vecchia e queste mini serie mi sembrano sempre un riassunto di quel che avrebbero dovuto essere...
Quello con Gian Maria Volentè era ...con Gian Maria Volonté

Poi sono maestra e ho spirito pedagogico e una serie da prima serata vorrei poterla consigliare ai bambini ....e quella...


Bella la fotografia però toglie valore all'invenzione della luce di Caravaggio...


caso mai la valorizza
 

Old elettra

Utente di lunga data
Ho visto le due puntate del film su Caravaggio.

E' stato un colpo di fulmine e non per le opere, che già conoscevo, ma per la sua vita.

Quando si dice.....un uomo con le pal......!
bellissimo il fil, stupendo l'attore...l'artista non ne parliamo proprio: lui e tiziano non hanno rivali.
Magnifica la scena in cui quando si sveglia vede il raggio di luce che gli suggerisce come terminare la scena della vocazione.
 

MK

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no;
comunque è interessante l'argomento donna-artista, madre....ancora più difficile.
l'arte assorbe tutto e , mentre per un uomo è pittosto naturale delegare, a volte "scordare " i figli alle donne non riesce
e nel caso ci riescano sono ritenute snaturate.


frida si è sacrificata a rivera
Un'artista che ha ben rappresentato questo tipo di problematica è Sibilla Aleramo, costretta ad abbandonare al marito il figlio, per seguire la sua vocazione di artista. E non è che le sue relazioni con artisti siano andate meglio... vedi la storia con Dino Campana. Ben raccontata in Un viaggio chiamato amore, con una splendida Laura Morante.
 

Lettrice

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Credo che quando l'arte la senti dentro non puoi farne a meno. E' l'arte che si impossessa di te... Altro che mecenati che commissionavano e cortigiani che ritraevano i signori del tempo... Artisti morti senza fama, nella fame... Esistono ancora? Non credo. Chi detta l'arte adesso sono i galleristi.

Non ci trovo nulla di male in questo... fino al 18esimo secolo tutte le opere sono quasi sempre sotto commissione... cio' non ha mai limitato il talento dell'artista... vedi Michelangelo, Donatello, Giotto, Mantegna. Goya ecc... Per quanto riguarda i galleristi non so... chiaramente chi compra arte vuole esporre qualcosa di gradevole in casa propria... se un pittore magari talentoso ma con il gusto del macabro dipinge gente morta... non credo qualcuno voglia un cadavere in salotto!!! Ma era la stessa cosa centinaia d'anni fa quando andavano di moda le nature morte ritraenti "cacciagione"... questione di gusti ma erano molto di moda e tanti pittori si prestavano... tanti ottimi pittori...

Un bravo pittore non ha bisogno di un buon soggetto... qualunque cosa vale... anche se commissionata...
 

MK

Utente di lunga data
Un bravo pittore non ha bisogno di un buon soggetto... qualunque cosa vale... anche se commissionata...
Ovviamente non sono d'accordo. Per me l'arte deve essere libertà di espressione. Certo la tecnica e il talento sono gli stessi anche quando le opere vengono commissionate. Ma il genio messo al guinzaglio non mi piace...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
[/b]

caso mai la valorizza
La fotografia di Storaro (
) ricrea la luce dei quadri di Caravaggio, ma così trasmette il messaggio che la luce era quella e che si tratta di una luce reale, mentre la rivoluzione caravaggesca consiste proprio nel creare una luce nuova che ha una funzione comunicativa e non meramente estetica e che non è la luce della realtà.
Mia opinione.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Ovviamente non sono d'accordo. Per me l'arte deve essere libertà di espressione. Certo la tecnica e il talento sono gli stessi anche quando le opere vengono commissionate. Ma il genio messo al guinzaglio non mi piace...
Michelangelo era un genio anche sotto commissione...
 

Iris

Utente di lunga data
Ovviamente non sono d'accordo. Per me l'arte deve essere libertà di espressione. Certo la tecnica e il talento sono gli stessi anche quando le opere vengono commissionate. Ma il genio messo al guinzaglio non mi piace...

Beh, allora non bisognerebbe leggere nulla di buona parte della letteratura non solo italiana, ma mondiale. Virgilio scriveva su commissione.
Mozart compose su commissione....

Il genio è genio. Comunque.
 

Iris

Utente di lunga data
Anzi, se la vogliamo dire tutta, i protettori ed i mecenati assicuravano libertà agli artisti. Meglio essere protetti da uno che in preda delle odierne bizze del mercato. Gli artisti d un tempo avevano almeno un solo padrone..ed in più in genere illuminato...
Poi se vogliamo tornare a Caravaggio, quest'ultimo venne perseguitato dalla Controriforma, non dai nobili che lo proteggevano.
 
La fotografia di Storaro (
) ricrea la luce dei quadri di Caravaggio, ma così trasmette il messaggio che la luce era quella e che si tratta di una luce reale, mentre la rivoluzione caravaggesca consiste proprio nel creare una luce nuova che ha una funzione comunicativa e non meramente estetica e che non è la luce della realtà.
Mia opinione.
si ....ma è un concetto che non puoi trasmettere in ogni modo;
tanto vale rappresentare al meglio la luce nei limiti di una fiction televisiva o cinematografica e ...chi meglio di un mago della fotografia come Storaro?
 

MK

Utente di lunga data
Beh, allora non bisognerebbe leggere nulla di buona parte della letteratura non solo italiana, ma mondiale. Virgilio scriveva su commissione.
Mozart compose su commissione....

Il genio è genio. Comunque.

Scusa quali scrittori scrivono su commissione?

 

Iris

Utente di lunga data
Scusa quali scrittori scrivono su commissione?

Non mi pare di rivelare qualcosa di sconosciuto.
Un tempo quasi tutti. Balzac ad esempio...eppure è un grande.
Oggi parecchi scrittori scrivono su commissione degli editori con i quali hanno contratti. Camilleri (che è decente) ad esempio. E ti ho nominato solo i buoni scrittori...in mezzo c'è anche la spazzatura.
Non tutto chiaramente è commissionato....non bisogna farne una legge assoluta. Ma non si può demonizzare neanche la necessità dell'artista di procurarsi di che vivere.
 

MK

Utente di lunga data
Oggi parecchi scrittori scrivono su commissione degli editori con i quali hanno contratti. Camilleri (che è decente) ad esempio. E ti ho nominato solo i buoni scrittori...in mezzo c'è anche la spazzatura.
Ma Iris non è la stessa cosa! Camilleri ha un contratto di esclusiva con la sua casa editrice, ma è lui che decide cosa scrivere, non il suo editore! Poi può accadere che ci sia una moda particolare e allora si commissioni a qualcuno (che sa scrivere ma non per questo deve essere considerato artista) di scrivere qualcosa di trendy...
Se parli di sceneggiatori allora sono d'accordo con te.
 

MK

Utente di lunga data
Morricone ha composto eccellente musica su commissione.
Certo. Ma chissà come mai anche nel cinema e nella musica sempre più gli artisti decidono di autoprodursi. Proprio per potersi esprimere liberamente. Senza sottostare alle regole del mercato.
 

Iris

Utente di lunga data
Certo. Ma chissà come mai anche nel cinema e nella musica sempre più gli artisti decidono di autoprodursi. Proprio per potersi esprimere liberamente. Senza sottostare alle regole del mercato.
Guarda io non credo che l'autoproduzione nell'arte sia garanzia di buona qualità. un buon artista ha sempre un pubblico, anche se di elite. Se non trova gente che lo produce...forsele sue creazioni non sono un gran chè interessanti.
Poi si può discutere all'infinito, su ciò che merita successo e ciò che è porcheria...e sul fatto che il mercato spesso vuole porcheria.
Il punto è un altro secondo me: un vero artista è sempre libero. Pure quando è pagato per creare.
 
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