Ti sbagli. Lui scrive ciò che serve al mercato, e al ritmo che l'editore gli impone.Ma Iris non è la stessa cosa! Camilleri ha un contratto di esclusiva con la sua casa editrice, ma è lui che decide cosa scrivere, non il suo editore! Poi può accadere che ci sia una moda particolare e allora si commissioni a qualcuno (che sa scrivere ma non per questo deve essere considerato artista) di scrivere qualcosa di trendy...
Se parli di sceneggiatori allora sono d'accordo con te.
Lo stesso Umberto Eco, ammise di aver scritto Il nome della Rosa su commissione, per guadagnare e dedicarsi a ciò che lo interessava. all'epoca la semiotica. Poi è passato ad altro. Ma Eco fa bene anche la cacca.