Caravaggio

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Iris

Utente di lunga data
Ma Iris non è la stessa cosa! Camilleri ha un contratto di esclusiva con la sua casa editrice, ma è lui che decide cosa scrivere, non il suo editore! Poi può accadere che ci sia una moda particolare e allora si commissioni a qualcuno (che sa scrivere ma non per questo deve essere considerato artista) di scrivere qualcosa di trendy...
Se parli di sceneggiatori allora sono d'accordo con te.
Ti sbagli. Lui scrive ciò che serve al mercato, e al ritmo che l'editore gli impone.
Lo stesso Umberto Eco, ammise di aver scritto Il nome della Rosa su commissione, per guadagnare e dedicarsi a ciò che lo interessava. all'epoca la semiotica. Poi è passato ad altro. Ma Eco fa bene anche la cacca.
 

MK

Utente di lunga data
Guarda io non credo che l'autoproduzione nell'arte sia garanzia di buona qualità. un buon artista ha sempre un pubblico, anche se di elite. Se non trova gente che lo produce...forsele sue creazioni non sono un gran chè interessanti.
Poi si può discutere all'infinito, su ciò che merita successo e ciò che è porcheria...e sul fatto che il mercato spesso vuole porcheria.
Il punto è un altro secondo me: un vero artista è sempre libero. Pure quando è pagato per creare.

Il problema è l'economia. L'arte dovrebbe poter essere fruita da tutti, gratuitamente. Certo poi gli artisti chi li mantiene? La rete riesce a supplire, almeno in parte. Per il resto il pubblico crede di poter scegliere ma il mercato induce anche i bisogni culturali, purtroppo...
 

Lettrice

Utente di lunga data
Guarda io non credo che l'autoproduzione nell'arte sia garanzia di buona qualità. un buon artista ha sempre un pubblico, anche se di elite. Se non trova gente che lo produce...forsele sue creazioni non sono un gran chè interessanti.
Poi si può discutere all'infinito, su ciò che merita successo e ciò che è porcheria...e sul fatto che il mercato spesso vuole porcheria.
Il punto è un altro secondo me: un vero artista è sempre libero. Pure quando è pagato per creare.
Ti straquoto e non credo assolutamente che alcuni vincoli ne possano limitarne il talento
 

MK

Utente di lunga data
Ti sbagli. Lui scrive ciò che serve al mercato, e al ritmo che l'editore gli impone.
Lo stesso Umberto Eco, ammise di aver scritto Il nome della Rosa su commissione, per guadagnare e dedicarsi a ciò che lo interessava. all'epoca la semiotica. Poi è passato ad altro. Ma Eco fa bene anche la cacca.
Camilleri scriverebbe altro secondo te? Poi lui viene da altri settori, e comunque l'editore ovviamente si occupa del piano editoriale, ma non impone cosa scrivere.
All'editore importa mantenere i nomi nel suo catalogo. I nomi che vendono. Ma Sellerio è un editore di qualità, che non guarda solo al mercato...
 

Lettrice

Utente di lunga data
Camilleri scriverebbe altro secondo te? Poi lui viene da altri settori, e comunque l'editore ovviamente si occupa del piano editoriale, ma non impone cosa scrivere.
All'editore importa mantenere i nomi nel suo catalogo. I nomi che vendono. Ma Sellerio è un editore di qualità, che non guarda solo al mercato...
Veramente tutti gli editori si accampano il diritto di modificare il testo affinche' diventi piu' commerciale... esattamente come per la musica...
 

MK

Utente di lunga data
Veramente tutti gli editori si accampano il diritto di modificare il testo affinche' diventi piu' commerciale... esattamente come per la musica...
Ma quando mai? C'è la correzione delle bozze, bozze che vengono inviate all'autore per il controllo. Poi si può certo consigliare lo scrittore (ripeto parlo di scrittori) di correggere il tiro, ma se si rifiutano... litigano e vanno da un'altra parte...
 

Iris

Utente di lunga data
Camilleri scriverebbe altro secondo te? Poi lui viene da altri settori, e comunque l'editore ovviamente si occupa del piano editoriale, ma non impone cosa scrivere.
All'editore importa mantenere i nomi nel suo catalogo. I nomi che vendono. Ma Sellerio è un editore di qualità, che non guarda solo al mercato...

Per sua stessa ammissione è stanco di scrivere gialli. (Tanto è vero che ha scritto dell'altro). Anzi è proprio stanco. ma è una scelta sua continuare a scrivere. Ormai è straricco.
 

Iris

Utente di lunga data
Ma quando mai? C'è la correzione delle bozze, bozze che vengono inviate all'autore per il controllo. Poi si può certo consigliare lo scrittore (ripeto parlo di scrittori) di correggere il tiro, ma se si rifiutano... litigano e vanno da un'altra parte...

a morire di fame.
 

MK

Utente di lunga data
Per sua stessa ammissione è stanco di scrivere gialli. (Tanto è vero che ha scritto dell'altro). Anzi è proprio stanco. ma è una scelta sua continuare a scrivere. Ormai è straricco.
E' una leggenda metropolitana quella che in Italia si possa diventare ricchi con la scrittura. Sono pochissimi casi. La maggior parte scrive per il proprio piacere. Ad esempio Carofiglio non lo fa certo per i soldi... E' il successo di pubblico quello che si cerca...
 

Iris

Utente di lunga data
E' una leggenda metropolitana quella che in Italia si possa diventare ricchi con la scrittura. Sono pochissimi casi. La maggior parte scrive per il proprio piacere. Ad esempio Carofiglio non lo fa certo per i soldi... E' il successo di pubblico quello che si cerca...
Sono pochi i casi, perchè in tutti i campi difficilmente si diventa ricchi.
L'artista non crea per piacere, ma per ambizione. La più grande delle ambizioni che è quala di essere letto, ascoltato o guardato.
Si scrive per essere letti, si dipinge per esere guardati, si compone per essere scritti. E' alla base di qualsiasi poetica.
Chi lo fa per sè, fa bene...ma è un'altra cosa.
L'artista è un comunicatore per antonomasia.
 

MK

Utente di lunga data
Sono pochi i casi, perchè in tutti i campi difficilmente si diventa ricchi.
L'artista non crea per piacere, ma per ambizione. La più grande delle ambizioni che è quala di essere letto, ascoltato o guardato.
Si scrive per essere letti, si dipinge per esere guardati, si compone per essere scritti. E' alla base di qualsiasi poetica.
Chi lo fa per sè, fa bene...ma è un'altra cosa.
L'artista è un comunicatore per antonomasia.
Su questo sono d'accordo-
 
ritornando alle donne , vi è sicuramente una sottovalutazione ; di Artemisia Gentileschi non si parla praticamente
mai, eppure le sue opere sono magnifiche (influenzate proprio dal Caravaggio di cui suo padre, pittore anch'esso, era amico)
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ti sbagli. Lui scrive ciò che serve al mercato, e al ritmo che l'editore gli impone.
Lo stesso Umberto Eco, ammise di aver scritto Il nome della Rosa su commissione, per guadagnare e dedicarsi a ciò che lo interessava. all'epoca la semiotica. Poi è passato ad altro. Ma Eco fa bene anche la cacca.
L'ultimo romanzo ha in sè un'idea interessante, ma una conclusione sgangherata e deludente...



http://www.internetbookshop.it/code/9788845214257/eco-umberto/misteriosa-fiamma-della.html
 

Old Giusy

Utente di lunga data

Old Giusy

Utente di lunga data
Stamattina riflettevamo io ed alcune colleghe sulla morte di Caravaggio.
Davvero triste morire da solo dopo aver dato tanto in termini di arricchimento culturale e dopo aver lottato strenuamente per difendere le sue idee....
 

MK

Utente di lunga data
Stamattina riflettevamo io ed alcune colleghe sulla morte di Caravaggio.
Davvero triste morire da solo dopo aver dato tanto in termini di arricchimento culturale e dopo aver lottato strenuamente per difendere le sue idee....

Perché triste Giusy? Io non lo trovo triste... senso maledettamente romantico della vita, ricordi?
 

MK

Utente di lunga data
ritornando alle donne , vi è sicuramente una sottovalutazione ; di Artemisia Gentileschi non si parla praticamente
mai, eppure le sue opere sono magnifiche (influenzate proprio dal Caravaggio di cui suo padre, pittore anch'esso, era amico)
Vero. Le donne fanno le muse... accudiscono l'artista... O stanno da sole...
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Perché triste Giusy? Io non lo trovo triste... senso maledettamente romantico della vita, ricordi?
Nel morire in solitudine non trovo nulla di maledettamente romantico MK....
La morte non è romantica, mai....
 

MK

Utente di lunga data
Nel morire in solitudine non trovo nulla di maledettamente romantico MK....
La morte non è romantica, mai....
Eros e Thanatos Giusy, ma come... è l'abc del romanticismo... amore e morte...

Guarda sulla tomba di Edith Piaf c'è scritto "Dieu réunit ceux qui s'aiment"...

Tutti gli eroi romantici finiscono tragicamente.
 
Stato
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