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void

Utente di lunga data
Trascorso quasi un anno..ma resto in stallo...vivo in un perenne stato di tristezza...i momenti piu spensierati sono quelli quando facciamo belle cose insieme..viaggi..vacanze..in.cui i pensieri brutti riesco a domarli perché distratto ...ma il quotidiano è pesante... non mi do pace...un pensiero fisso alla sua storia...troppo coinvolta...troppo tempo....Ora mi ama ed è tutto passato, ma le menzogne, le bugie, la mostrizzazione fortissima subita, uniliante davvero..il suo saper essere doppia senza sensi di colpa se.non dopo la scoperta ....mi tolgono spontaneità.... continuo a combattere perché so che al di fuori di questo enorme ''errore'' ho accanto una donna preziosa..bella..inteligente.... che amo da piu di venti anni...che fa parte di me come lo è una gamba o un braccio...conmbatto per le figlie..il clima in casa è sereno e subirebbero un trauma..e abbiamo mille affinità ...e passioni comuni...ma è tutto nelle mie mani...al mio saper metabolizzare..capire...dimenticare..accantonare.... per ora non ce l ho ancora fatta. La amo e la odio...non è da me/da noi vivere nel grigio sentimentale..siamo sempre stati molto molto passionali e legati..ora tutta la spontaneità è sparita..come paralizzato.Scusate lo sfogo.

Nessuno di noi può sapere esattamente chi ha accanto. Questo è un limite dei rapporti umani ma anche una grande opportunità se la si sa sfruttare.

I rapporti fra le persone cambiano e si trasformano nel tempo, alle volte in modo naturale, alle volte a seguito di eventi traumatici. Comunque, inevitabilmente, cambiano.

Il grigio sentimentale, come lo definisci tu, è una condizione che dovrai sopportare ancora per parecchio tempo, ma se tu (e ovviamente lei) ritenete che ne valga la pena, ti può rivelare colori che non avevi mai visto.

Personalmente non credo che si possa dimenticare, solo elaborare, forse capire. Ne sarebbe giusto farlo, il cambiamento segue la consapevolezza di ciò che siamo, non l'accettazione.
 

Eagle72

Utente di lunga data
Quella spensieratezza probabilmente non tornerà mai. Almeno non ai livelli di prima. Hai scoperto quant'è profonda la tana del bianconiglio e hai preso consapevolezza che il rapporto con tua moglie non è così speciale come tu credevi che fosse, che tu e lei non siete diversi da miliardi di altre persone. Ora ti resta da capire se tu con tua moglie ci stai perché ci vuoi stare, perché vuoi continuare il tuo viaggio con lei, o perché ti ostini ad aggrapparti a quel che resta dell'idea che tu avevi di lei e del tuo matrimonio.
Si su tutto..e la parte finale me lo domando spesso. Siamo ai titoli di coda, morendo per dissanguamento..oppure punto di svolta in una crisi profondissima.?So che le voglio bene, che se dovesse saltare tutto cercherei una come lei...ma senza questo suo nuovo aspetto..la verità è che si cambia...lei ha modificato un aspetto che per me era fondamentale e che per sua ammissione era un suo cavallo di battaglia...l onesta, integrità, fedelta, ...per venti anni approcccio talebano su certe cose...fino a quando c è capitata lei e alla grande
 
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jescsol

Utente
Un saluto a tutti
Credo che dopo un tradimento, tutto cambi, il matrimonio o convivenza, subisce una trasformazione.
Chi tradisce se ama ancora vive nel terrore e niente sarà come prima
Chi è tradito cambia completamente considerazione della persona che ha accanto.
ho letto molte discussioni, ed ho avuto modo di apprezzare vedute diverse dalla mia, ogni storia è diversa come la sensibilità delle persone, quello che vedo, la cosa in comune a tutti è la sofferenza, e alla lunga i rapporti se si sceglie di stare insieme, diventano una convivenza complessa e probabilmente non spontanea, se manca la spontaneità in un rapporto credo non giovi a nessuno, senza tralasciare l'obbligo verso i figli, che forse è l'unica cosa che tiene uniti, credo.
La mente inevitabilmente, ripercorre e ripercorrerà quanto accaduto.
Adesso direte e quindi?
non sò se è meglio lasciarsi o andare avanti insieme
 

Brunetta

Utente di lunga data
[MENTION=7415]Eagle72[/MENTION] sei andato in terapia?
 

Jimbo123

Utente di lunga data
Si su tutto..e la parte finale me lo domando spesso. Siamo ai titoli di coda, morendo per dissanguamento..oppure punto di svolta in una crisi profondissima.?So che le voglio bene, che se dovesse saltare tutto cercherei una come lei...ma senza questo suo nuovo aspetto..la verità è che si cambia...lei ha modificato un aspetto che per me era fondamentale e che per sua ammissione era un suo cavallo di battaglia...l onesta, integrità, fedelta, ...per venti anni approcccio talebano su certe cose...fino a quando c è capitata lei e alla grande
Beh, non per girare il coltello nella piaga, però mi pare che tu l'abbia tradita per primo (anche se per breve tempo) per poi decidere di chiudere e confessare di tua spontè. Ecco, questo potrebbe aver forzato un po' quel suo cambiamento di cui parli. Che poi lei ci abbia preso gusto e sia andata avanti per due anni -finché non è stata scoperta- è un'altra cosa. E forse a te pesa proprio questo. L'esserti sentito "rimpiazziato" per due anni, l'essere stato "maltrattato" da lei e tutte le sue bugie ti hanno privato di ogni certezza. E, se posso azzardare, penso che vederla magicamente di nuovo innamorata di te ti inquieti ancora di più. Ora, quello che tu cerchi sono nuove certezze, vuoi sentirti confortato e protetto, come un bambino che ha appena avuto un incubo, e questo si evince soprattutto dal tuo voler cercare qualcuno simile a tua moglie ma senza quel piccolo "difettuccio". Beh, il presupposto per una nuova relazione è sbagliato: 'sta certezza non l'avrai mai! Quindi puoi fare due cose: vivere nella paura o prendere atto di questa tua nuova consapevolezza e lavorarci attorno.

Bene, ora voglio chiederti due cose.
Tu dici di voler bene a tua moglie. Ma la domanda che ti faccio è: tu la ami? Perché, caro mio, sono due cose leggermente diverse e col "semplice" bene certi sforzi non si fanno.
Poi, francamente, che ne pensi (in toto) di questa nuova versione di tua moglie? Lo vedi un futuro con lei?

Comuque, rifletti bene e vai da un terapeuta. Da solo. Perché se dopo un anno sei rimasto allo stesso livello del post-scoperta, nonostante tua moglie ti stia dimostrando di voler stare con te, il problema è tuo. Hai bisogno di combattere i tuoi demoni e fare chiarezza su te stesso e su quello che vuoi.
 
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Eagle72

Utente di lunga data
Beh, non per girare il coltello nella piaga, però mi pare che tu l'abbia tradita per primo (anche se per breve tempo) per poi decidere di chiudere e confessare di tua spontè. Ecco, questo potrebbe aver forzato un po' quel suo cambiamento di cui parli. Che poi lei ci abbia preso gusto e sia andata avanti per due anni -finché non è stata scoperta- è un'altra cosa. E forse a te pesa proprio questo. L'esserti sentito "rimpiazziato" per due anni, l'essere stato "maltrattato" da lei e tutte le sue bugie ti hanno privato di ogni certezza. E, se posso azzardare, penso che vederla magicamente di nuovo innamorata di te ti inquieti ancora di più. Ora, quello che tu cerchi sono nuove certezze, vuoi sentirti confortato e protetto, come un bambino che ha appena avuto un incubo, e questo si evince soprattutto dal tuo voler cercare qualcuno simile a tua moglie ma senza quel piccolo "difettuccio". Beh, il presupposto per una nuova relazione è sbagliato: 'sta certezza non l'avrai mai! Quindi puoi fare due cose: vivere nella paura o prendere atto di questa tua nuova consapevolezza e lavorarci attorno.

Bene, ora voglio chiederti due cose.
Tu dici di voler bene a tua moglie. Ma la domanda che ti faccio è: tu la ami? Perché, caro mio, sono due cose leggermente diverse e col "semplice" bene certi sforzi non si fanno.
Poi, francamente, che ne pensi (in toto) di questa nuova versione di tua moglie? Lo vedi un futuro con lei?

Comuque, rifletti bene e vai da un terapeuta. Da solo. Perché se dopo un anno sei rimasto allo stesso livello del post-scoperta, nonostante tua moglie ti stia dimostrando di voler stare con te, il problema è tuo. Hai bisogno di combattere i tuoi demoni e fare chiarezza su te stesso e su quello che vuoi.
Si su prima parte..vero mea culpa per aver aperto le danze ma proprio perché mi sono sporcato le mani so che se poi vuoi salvare casa tua e la storia principale devi interrompere la giostra, anche perche incominci a togliere a casa e togliere per qualche mese non e togliere per anni...e se per mantenere il gioco poi devi riempire di menzogne gravi e perpretate ..be permetti un po ci resto traumatizzato..soprattutto quando nel post ricolleghi momenti, frasi, eventi... lei dice che non ha mai mai percepito il rischio..pensava di poter continuare senza dover scegliere.. e che un giorno chissa come avrebbe chiuso..e il suo malessere lo giustificava aggredendomi prticamente su tutto.. anni d inferno credimi...dove sarebbe bastato anche il solo trattamento subito per chiudere..Questo mi fa male. Tradire può succedere ma ci sono differenze che pesano. Come il fatto che il terzo fosse un conoscente con il quale ci.ho.avuto a che fare nel mentre...e ogni tanto lei incontra e anche io. Ecco hai ragione..non mi ha protetto neanche da questo, dall avergli stretto la mano, scherzato, ecc quando sotto c era tutto cio. È umiliante. Sul se la amo..be pensi che uno sopporti tutto ciò per anni e poi scopra pure tradimento e resti per cosa? Certo ho dentro due emozioni molto contrastanti... amare come prima impossibile... amare chi per troppo tempo ti ha preso in giro, chi la mattina era in un letto e la sera nel tuo...è compito molto arduo... scatta qualcosa di automatico...perdi.il senso di abbandono completo. Mi piace questa nuova moglie? Bo ancora non so chi è...credimi..una cheha avuto una parentesi folle o una che è cosi e che può ripetersi? Tanto per dire...lei sa chi ha davanti..uno che non è manco capace..che torna e confessa..che non vuol perdere lei e la famiglia per correre dietro a bolle di sapone...questo ha imparato..io so di cosa è capace lei...di nascondere e viversi a pieno una relazione...di tenere a bada sensi di colpa, tanto basta screditare chi ti è accanto, umiliarlo dando quotidianamente colpe inesistenti ed il gioco è fatto.
 
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disincantata

Utente di lunga data
Beh, non per girare il coltello nella piaga, però mi pare che tu l'abbia tradita per primo (anche se per breve tempo) per poi decidere di chiudere e confessare di tua spontè. Ecco, questo potrebbe aver forzato un po' quel suo cambiamento di cui parli. Che poi lei ci abbia preso gusto e sia andata avanti per due anni -finché non è stata scoperta- è un'altra cosa. E forse a te pesa proprio questo. L'esserti sentito "rimpiazziato" per due anni, l'essere stato "maltrattato" da lei e tutte le sue bugie ti hanno privato di ogni certezza. E, se posso azzardare, penso che vederla magicamente di nuovo innamorata di te ti inquieti ancora di più. Ora, quello che tu cerchi sono nuove certezze, vuoi sentirti confortato e protetto, come un bambino che ha appena avuto un incubo, e questo si evince soprattutto dal tuo voler cercare qualcuno simile a tua moglie ma senza quel piccolo "difettuccio". Beh, il presupposto per una nuova relazione è sbagliato: 'sta certezza non l'avrai mai! Quindi puoi fare due cose: vivere nella paura o prendere atto di questa tua nuova consapevolezza e lavorarci attorno.

Bene, ora voglio chiederti due cose.
Tu dici di voler bene a tua moglie. Ma la domanda che ti faccio è: tu la ami? Perché, caro mio, sono due cose leggermente diverse e col "semplice" bene certi sforzi non si fanno.
Poi, francamente, che ne pensi (in toto) di questa nuova versione di tua moglie? Lo vedi un futuro con lei?

Comuque, rifletti bene e vai da un terapeuta. Da solo. Perché se dopo un anno sei rimasto allo stesso livello del post-scoperta, nonostante tua moglie ti stia dimostrando di voler stare con te, il problema è tuo. Hai bisogno di combattere i tuoi demoni e fare chiarezza su te stesso e su quello che vuoi.
Un anno e' poco poco per uscirne. Io un anno dopo gli avevo chiesto di cercarsi casa (un cane bastonato stava meglio di lui quella notte) e piu' mi allontanavo dall'aeroporto dove lo avevo appena 'scaricato il mattino dopo, piu' stavo bene tornando nella mia casetta sul mare..

Da quel momento mi sono sentita libera. In un attimo ho deciso, basta starci male. Mai piu'.

Ci vuole molto piu' tempo.

Dopo un anno inizi a non sentirè piu' dolore pensandoci, a pensare prima e te, a diventare egoista come lo e' stato chi ti ha tradito, a stare bene con o senza chi si e' sdoppiato per anni, ma ne deve passare di tempo prima di 'digerire' il tutto, ed i figli contano e tanto nel restare, anche se grandi, e fuori casa, la famiglia 'vicina', disponibioe, e' sempre rassicurante e bello 'viverla'.

Senza figli non sarebbe rientrato la sera stessa della scoperta, ma chissa' allo stesso tempo se sarebbe successo, non credo in quel modo, non con lei, perche' sarei stata piu' presente e piu' scomoda. Ed avrei lavorato almeno altri 5 anni,

Diciamo che dopo un anno non sara' piu' un chiodo fisso, un incubo, riesci a non pensarci a cottimo, , ma non passera' un solo giorno, per mille motivi, vivessi 100 anni, in cui, in cui qualcosa e/o qualcuno te lo ricordera', anche solo per un'immagine in tv, un libro, una canzone, un racconto che neppure ti/vi riguarda, un fatto di cronaca, questo forum per primo.

Un bel traguardo e', quando si riescono a trovare attenuanti, prendere il tradimento come una debolezza sua, dovuta a problemi 'esterni' alla coppia. Magari ce la si racconta, ma chissenefrega se aiuta.

Se poi come nel suo caso, il primo a cascarci, pensarci, e' stato lui, subito pentito se ricordo bene, capire che puo' succedere, dovrebbe essere piu' facile.

Sentire che davvero nonostante tutto vuole restare davvero con te, chi si e' distratto, facilita tutto. Deve davvero dimostrarlo.

Cominci a stare bene quando riesci pure a sorriderne 'benevolmente' ripensandoci, scherzarci, perdonare mai preso in considerazione, perche' niente e' comunque piu' come prima, per te, nel bene e nel male.

Anche davanti ad eventi traumatici di salute sua, non hai la stessa reazione ne sensazione, preoccupazione
ed ansia, che avevi prima davanti a fatti di gravita' ben minori.

Perche' nel dolore ti sei gia' sentita 'sola' e sei sopravvissuta, puoi farcela quindi comunque,,.

Successo un mese fa a mio marito.
Mi e' venuti spontaneo pensare che i malanni, gravissimi, se li è cercati tutti con una vita che si e' complicato da solo, e che non gli ho reso facile dopo la scoperta.

Questo a 6 anni dalla scoperta, ma ogni storia e' diversa.
 

Eagle72

Utente di lunga data
Un anno e' poco poco per uscirne. Io un anno dopo gli avevo chiesto di cercarsi casa (un cane bastonato stava meglio di lui quella notte) e piu' mi allontanavo dall'aeroporto dove lo avevo appena 'scaricato il mattino dopo, piu' stavo bene tornando nella mia casetta sul mare..

Da quel momento mi sono sentita libera. In un attimo ho deciso, basta starci male. Mai piu'.

Ci vuole molto piu' tempo.

Dopo un anno inizi a non sentirè piu' dolore pensandoci, a pensare prima e te, a diventare egoista come lo e' stato chi ti ha tradito, a stare bene con o senza chi si e' sdoppiato per anni, ma ne deve passare di tempo prima di 'digerire' il tutto, ed i figli contano e tanto nel restare, anche se grandi, e fuori casa, la famiglia 'vicina', disponibioe, e' sempre rassicurante e bello 'viverla'.

Senza figli non sarebbe rientrato la sera stessa della scoperta, ma chissa' allo stesso tempo se sarebbe successo, non credo in quel modo, non con lei, perche' sarei stata piu' presente e piu' scomoda. Ed avrei lavorato almeno altri 5 anni,

Diciamo che dopo un anno non sara' piu' un chiodo fisso, un incubo, riesci a non pensarci a cottimo, , ma non passera' un solo giorno, per mille motivi, vivessi 100 anni, in cui, in cui qualcosa e/o qualcuno te lo ricordera', anche solo per un'immagine in tv, un libro, una canzone, un racconto che neppure ti/vi riguarda, un fatto di cronaca, questo forum per primo.

Un bel traguardo e', quando si riescono a trovare attenuanti, prendere il tradimento come una debolezza sua, dovuta a problemi 'esterni' alla coppia. Magari ce la si racconta, ma chissenefrega se aiuta.

Se poi come nel suo caso, il primo a cascarci, pensarci, e' stato lui, subito pentito se ricordo bene, capire che puo' succedere, dovrebbe essere piu' facile.

Sentire che davvero nonostante tutto vuole restare davvero con te, chi si e' distratto, facilita tutto. Deve davvero dimostrarlo.

Cominci a stare bene quando riesci pure a sorriderne 'benevolmente' ripensandoci, scherzarci, perdonare mai preso in considerazione, perche' niente e' comunque piu' come prima, per te, nel bene e nel male.

Anche davanti ad eventi traumatici di salute sua, non hai la stessa reazione ne sensazione, preoccupazione
ed ansia, che avevi prima davanti a fatti di gravita' ben minori.

Perche' nel dolore ti sei gia' sentita 'sola' e sei sopravvissuta, puoi farcela quindi comunque,,.

Successo un mese fa a mio marito.
Mi e' venuti spontaneo pensare che i malanni, gravissimi, se li è cercati tutti con una vita che si e' complicato da solo, e che non gli ho reso facile dopo la scoperta.

Questo a 6 anni dalla scoperta, ma ogni storia e' diversa.
Bingo su tutti i fronti. Qualche volta ci scherziamo addirittura..ma quando sto bene è quando mi sento distante...e non piace a me questa sensazione. Sempre stato uno presente, perfino quando ho sbandato...vedermi freddo, distante, fa male prima a me. Un punto di non ritorno che mi sarei evitato. Sulle attenuanti concordo. Ogni santo giorno cerco di trovarne perché sono le uniche che possono riabilitarla. Ma dentro sai che ti prendi in giro. Deluso fondamentalmente dalla leggerezza ed immaturità...so che mi ama, che come dice mai ha pensato di mollare tutto, io non ero in discussione...ma perche lavorare duro per interrompere il gioco? Si era legata e non voleva fare rinunce, se non quando sono arrivato io con prove ecc. Un adolescente avrebbe agito meglio. Fossanche semplice responsabilità verso le figlie. Ps ha sempre detto, perfino durante la relazione, che.forse.mi avrebbe perdonato una scappatella ma mai una relazione, e sempre stata molto tranchant...se si tradisce non si ama meglio lasciare. Follia. Non sai piu chi hai sposato.
 
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disincantata

Utente di lunga data
Si su prima parte..vero mea culpa per aver aperto le danze ma proprio perché mi sono sporcato le mani so che se poi vuoi salvare casa tua e la storia principale devi interrompere la giostra, anche perche incominci a togliere a casa e togliere per qualche mese non e togliere per anni...e se per mantenere il gioco poi devi riempire di menzogne gravi e perpretate ..be permetti un po ci resto traumatizzato..soprattutto quando nel post ricolleghi momenti, frasi, eventi... lei dice che non ha mai mai percepito il rischio..pensava di poter continuare senza dover scegliere.. e che un giorno chissa come avrebbe chiuso..e il suo malessere lo giustificava aggredendomi prticamente su tutto.. anni d inferno credimi...dove sarebbe bastato anche il solo trattamento subito per chiudere..Questo mi fa male. Tradire può succedere ma ci sono differenze che pesano. Sul se la amo..be pensi che uno sopporti tutto ciò per anni e poi scopra pure tradimento e resti per cosa? Certo ho dentro due emozioni molto contrastanti... amare come prima impossibile... amare chi per troppo tempo ti ha preso in giro, chi la mattina era in un letto e la sera nel tuo...è compito molto arduo... scatta qualcosa di automatico...perdi.il senso di abbandono completo

Letto dopo.

Pero' e' la dimostrazione che ogni storia e' diversa,

Tu comunque hai poche attenuanti, il fatto che la tua relazione extra sia durata pochi mesi, avendola poi confessata, non puo' non aver inciso sul suo sentirsi libera di fare altrettanto, magari non ha valutato durata e conseguenze, ma si e' sentita libera.

A me e' capitato, ero giovane e le bimbe piccole piccole, di scoprire in modo traumatico, vivevo nel mio mondo, che un cliente molto gentile e piacevolissima persona, mi invitase, dopo due anni di caffe' al bar, a cena. Aprii gli occhi e declinai immediatamente.
Poi cambia per caso pure sede, piu' rivisto. Ma non credo avrei reagito allo stesso modo se fossi stata una 'tradita', no di certo.

Io dopo la scoperta non mi sono piu' sentita 'fedele' per natura, come lo ero prima senza neppure pensarci.

Detto e ripetuto a mio marito.

Quello che non capisco nella vostra storia e' il comportamento di lei durante il tradimento, il suo cambiamento, che pero' sicuramente tu attribuivi alle tue colpe e quindi sopportavi.

Più difficile credo perdonare quello del tradimento in sè. Mio marito, magari per indole, lo e' di natura, magari per convenienza, sempre gentilissimo nei miei confronti, o forse perche' mi conosce e sa che non sopporterei prepotenze di nessun genere, poi aveva tanto da farsi perdonare e non solo lo svago, che se ne e' ben guardato. Se fosse cambiato mi avrebbe persa subito. Non avrei mai saputo niente.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
....., che.forse.mi avrebbe perdonato una scappatella ma mai una relazione, e sempre stata molto tranchant...se si tradisce non si ama meglio lasciare. Follia. Non sai piu chi hai sposato.
Questo aspetto legato alla bugia addirittura “romanzata/eccessiva/non richiesta...” ha sempre inquietato anche me....
Pensa che mio marito è una persona tranquilla che non si arrabbia mai ...lo fa solo quando deve sostenere una balla ....Ti dice il contrario con un fare da lesa maestà, per farti sentire in colpa per averlo messo in discussione... ...poi quando gli mostri “le prove” va in catalessi e si sente ovviamente come l’ultimo degli scemi....
I casi sono due : o sono bugiardi patologici ...oppure sono meccanismo di difesa “per evitare la sbugiardata.. mento con grande enfasi” ...come si trattasse di convincere loro passando da te .....
Non so se mi sono fatta capire
 

Jimbo123

Utente di lunga data
Si su prima parte..vero mea culpa per aver aperto le danze ma proprio perché mi sono sporcato le mani so che se poi vuoi salvare casa tua e la storia principale devi interrompere la giostra, anche perche incominci a togliere a casa e togliere per qualche mese non e togliere per anni...e se per mantenere il gioco poi devi riempire di menzogne gravi e perpretate ..be permetti un po ci resto traumatizzato..soprattutto quando nel post ricolleghi momenti, frasi, eventi... lei dice che non ha mai mai percepito il rischio..pensava di poter continuare senza dover scegliere.. e che un giorno chissa come avrebbe chiuso..e il suo malessere lo giustificava aggredendomi prticamente su tutto.. anni d inferno credimi...dove sarebbe bastato anche il solo trattamento subito per chiudere..Questo mi fa male. Tradire può succedere ma ci sono differenze che pesano. Come il fatto che il terzo fosse un conoscente con il quale ci.ho.avuto a che fare nel mentre...e ogni tanto lei incontra e anche io. Ecco hai ragione..non mi ha protetto neanche da questo, dall avergli stretto la mano, scherzato, ecc quando sotto c era tutto cio. È umiliante. Sul se la amo..be pensi che uno sopporti tutto ciò per anni e poi scopra pure tradimento e resti per cosa? Certo ho dentro due emozioni molto contrastanti... amare come prima impossibile... amare chi per troppo tempo ti ha preso in giro, chi la mattina era in un letto e la sera nel tuo...è compito molto arduo... scatta qualcosa di automatico...perdi.il senso di abbandono completo. Mi piace questa nuova moglie? Bo ancora non so chi è...credimi..una cheha avuto una parentesi folle o una che è cosi e che può ripetersi? Tanto per dire...lei sa chi ha davanti..uno che non è manco capace..che torna e confessa..che non vuol perdere lei e la famiglia per correre dietro a bolle di sapone...questo ha imparato..io so di cosa è capace lei...di nascondere e viversi a pieno una relazione...di tenere a bada sensi di colpa, tanto basta screditare chi ti è accanto, umiliarlo dando quotidianamente colpe inesistenti ed il gioco è fatto.
Ora che si sa un po' di più, credo che al posto tuo avrei le avrei augurato il meglio e sarei andato dall'avvocato a preparare le pratiche per il divorzio. Ti ha addirittura fatto interagire con l'amante! Solo a pensarlo, immagino quanto tu ti sia sentito (e ti senti) un fesso. E lascia che ti dica una cosa: se non fosse stata scoperta non avrebbe mai chiuso, non finché sarebbe durata la passione tra di loro. Anche perché aveva come giustificazione il fatto che tu l'avessi cornificata per primo, quindi nemmeno troppi sensi di colpa. Perché ti trattava male? Mi piace vedere il marcio in tutto, quindi ti dico perché tu la infastidivi, eri quella cavolo di sveglia che suona proprio quando stai facendo un bellissimo sogno. E infatti lei ti ha trattato alla stregua di un soprammobile. Ovvio che non ti avrebbe messo in discussione: la sveglia, per quanto cagacazzo possa essere, serve comunque. :)

Sinceramente, rivaluta il perché stai con lei, cerca di ponderare quello che hai e quello che potresti avere e ricavane le tue conclusioni.
P.S Più che parentesi, direi che si tratta più di un capitolo. :rotfl:

Ma poi, in che contesto lei lo vede ancora? :eek:
 
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Jimbo123

Utente di lunga data
Un anno e' poco poco per uscirne. Io un anno dopo gli avevo chiesto di cercarsi casa (un cane bastonato stava meglio di lui quella notte) e piu' mi allontanavo dall'aeroporto dove lo avevo appena 'scaricato il mattino dopo, piu' stavo bene tornando nella mia casetta sul mare..

Da quel momento mi sono sentita libera. In un attimo ho deciso, basta starci male. Mai piu'.

Ci vuole molto piu' tempo.

Dopo un anno inizi a non sentirè piu' dolore pensandoci, a pensare prima e te, a diventare egoista come lo e' stato chi ti ha tradito, a stare bene con o senza chi si e' sdoppiato per anni, ma ne deve passare di tempo prima di 'digerire' il tutto, ed i figli contano e tanto nel restare, anche se grandi, e fuori casa, la famiglia 'vicina', disponibioe, e' sempre rassicurante e bello 'viverla'.

Senza figli non sarebbe rientrato la sera stessa della scoperta, ma chissa' allo stesso tempo se sarebbe successo, non credo in quel modo, non con lei, perche' sarei stata piu' presente e piu' scomoda. Ed avrei lavorato almeno altri 5 anni,

Diciamo che dopo un anno non sara' piu' un chiodo fisso, un incubo, riesci a non pensarci a cottimo, , ma non passera' un solo giorno, per mille motivi, vivessi 100 anni, in cui, in cui qualcosa e/o qualcuno te lo ricordera', anche solo per un'immagine in tv, un libro, una canzone, un racconto che neppure ti/vi riguarda, un fatto di cronaca, questo forum per primo.

Un bel traguardo e', quando si riescono a trovare attenuanti, prendere il tradimento come una debolezza sua, dovuta a problemi 'esterni' alla coppia. Magari ce la si racconta, ma chissenefrega se aiuta.

Se poi come nel suo caso, il primo a cascarci, pensarci, e' stato lui, subito pentito se ricordo bene, capire che puo' succedere, dovrebbe essere piu' facile.

Sentire che davvero nonostante tutto vuole restare davvero con te, chi si e' distratto, facilita tutto. Deve davvero dimostrarlo.

Cominci a stare bene quando riesci pure a sorriderne 'benevolmente' ripensandoci, scherzarci, perdonare mai preso in considerazione, perche' niente e' comunque piu' come prima, per te, nel bene e nel male.

Anche davanti ad eventi traumatici di salute sua, non hai la stessa reazione ne sensazione, preoccupazione
ed ansia, che avevi prima davanti a fatti di gravita' ben minori.

Perche' nel dolore ti sei gia' sentita 'sola' e sei sopravvissuta, puoi farcela quindi comunque,,.

Successo un mese fa a mio marito.
Mi e' venuti spontaneo pensare che i malanni, gravissimi, se li è cercati tutti con una vita che si e' complicato da solo, e che non gli ho reso facile dopo la scoperta.

Questo a 6 anni dalla scoperta, ma ogni storia e' diversa.

No, stare bene no. Ma dopo un anno, se stai ancora allo stesso livello in cui eri il giorno della scoperta, vuol dire che forse la cosa giù non riesci a mandarla e forse è meglio andare ognuno per la propria strada.
 

Eagle72

Utente di lunga data
Questo aspetto legato alla bugia addirittura “romanzata/eccessiva/non richiesta...” ha sempre inquietato anche me....
Pensa che mio marito è una persona tranquilla che non si arrabbia mai ...lo fa solo quando deve sostenere una balla ....Ti dice il contrario con un fare da lesa maestà, per farti sentire in colpa per averlo messo in discussione... ...poi quando gli mostri “le prove” va in catalessi e si sente ovviamente come l’ultimo degli scemi....
I casi sono due : o sono bugiardi patologici ...oppure sono meccanismo di difesa “per evitare la sbugiardata.. mento con grande enfasi” ...come si trattasse di convincere loro passando da te .....
Non so se mi sono fatta capire
Loha sempre fatto...agggredire per suffragare bugie...pure quando una cosa è evidente. Certo se finquando si è trattato di cose banali mi è pesato relativamente e l ho sopportato perche poi ci sono altre qualità. Ora che questo sua inclinazione è stata utilizzata per altro di piu grave e soprattutto anche davanti a evidenze per mesi e mesi...be ferisce e spiazza..
 
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Eagle72

Utente di lunga data
No, stare bene no. Ma dopo un anno, se stai ancora allo stesso livello in cui eri il giorno della scoperta, vuol dire che forse la cosa giù non riesci a mandarla e forse è meglio andare ognuno per la propria strada.
Venti anni,una famiglia, tanti interessi in comune, tanta attrazione (certo ora un po assopita e altalenante dal casino scoppiato)....non li butti via in un anno. Sto cercando una strada ...per ora mi sembra assurdo separarmi. Pensa che poco prima della scoperta eravamo tornati quelli di sempre, mi ha detto che aveva capito cosa voleva ma non riusciva a tagliare definitivamente seppur avesse rallentato.. ecco avrei preferito chiudesse e non sapere nulla. Folle?
 
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Jimbo123

Utente di lunga data
Venti anni,una famiglia, tanti interessi in comune, tanta attrazione (certo ora un po assopita e altalenante dal casino scoppiato)....non li butti via in un anno. Sto cercando una strada ...per ora mi sembra assurdo separarmi. Pensa che poco prima della scoperta eravamo tornati quelli di sempre, mi ha detto che aveva capito cosa voleva ma non riusciva a tagliare definitivamente seppur avesse rallentato.. ecco avrei preferito chiudesse e non sapere nulla. Folle?
No, ma non ti sto dicendo di separarti. Ti sto dicendo che se stai così, forse l'ipotesi separazione va valutata.
Io quando fui tradito dalla mia ex più di un anno fa ho agito in maniera diversa: taglio netto. Ho sofferto per qualche mese, però ora sto bene. Certo, ora approccio le relazioni con una mentalità più realista e disillusa e non più da fiaba Disney (il che forse è un bene), anche perché dopo il suo tradimento ho iniziato ad interessarmi di più al tema, motivo per cui mi sono iscritto qui. Ovviamente la mia e la tua storia hanno un peso nettamente diverso: 2 anni contro 20. Cioè, un decimo. :D
 

spleen

utente ?
Venti anni,una famiglia, tanti interessi in comune, tanta attrazione (certo ora un po assopita e altalenante dal casino scoppiato)....non li butti via in un anno. Sto cercando una strada ...per ora mi sembra assurdo separarmi. Pensa che poco prima della scoperta eravamo tornati quelli di sempre, mi ha detto che aveva capito cosa voleva ma non riusciva a tagliare definitivamente seppur avesse rallentato.. ecco avrei preferito chiudesse e non sapere nulla. Folle?
C'è bisogno di una soluzione, perchè in qesta situazione mi sembra che lasciarsi definitivamente porti dei problemi, rimanere insieme amarezza e sconforto da superare. Una coppia del mio paese, di cui conosco lui bene, lei onestamente poco, si è inventata una soluzione ibrida e pare che la faccenda abbia funzionato. Si sono separati, lui si è trovato un piccolo appartamento e hanno deciso di fare un passo indietro, sono tornati "morosi" nel senso che sono tornati fidanzati, frequentandosi alcuni giorni alla settimana e nei w.e. E a loro è andata bene, dopo due anni sono tornati a vivere sotto lo stesso tetto. Parlando con lui mi confessava che vivere da solo gli ha permesso di capire che lei gli mancava, che voleva in fondo lei, e hanno ricostruito un rapporto, partendo da questa strana situazione. Non ti sto dicendo che sia una cosa che funzioni a priori, ma questo riscoprirsi poco a poco mi ha impressionato, le persone in effetti cambiano sempre, è bene sfruttare questi cambiamenti per il meglio. Poi certo, bisogna vedere la situazione dei figli, loro ne hanno solo uno che tra l'altro ha preso molto bene la cosa della separazione e che era uno dei motivi per loro di frequentarsi, ma era già grandicello e non saprei per bambini piccoli come potrebbe andare la cosa. E poi certo, separarsi così potrebbe anche essere l'anticamera del divorzio definitivo, non siamo tutti uguali. Però sto esperimento mi ha colpito, volevo addirittura aprirci un 3d...
 
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Jimbo123

Utente di lunga data
C'è bisogno di una soluzione, perchè in qesta situazione mi sembra che lasciarsi definitivamente porti dei problemi, rimanere insieme amarezza e sconforto da superare. Una coppia del mio paese, di cui conosco lui bene, lei onestamente poco, si è inventata una soluzione ibrida e pare che la faccenda abbia funzionato. Si sono separati, lui si è trovato un piccolo appartamento e hanno deciso di fare un passo indietro, sono tornati "morosi" nel senso che sono tornati fidanzati, frequentandosi alcuni giorni alla settimana e nei w.e. E a loro è andata bene, dopo due anni sono tornati a vivere sotto lo stesso tetto. Parlando con lui mi confessava che vivere da solo gli ha permesso di capire che lei gli mancava, che voleva in fondo lei, e hanno ricostruito un rapporto, partendo da questa strana situazione. Non ti sto dicendo che sia una cosa che funzioni a priori, ma questo riscoprirsi poco a poco mi ha impressionato, le persone in effetti cambiano sempre, è bene sfruttare questi cambiamenti per il meglio. Poi certo, bisogna vedere la situazione dei figli, loro ne hanno solo uno che tra l'altro ha preso molto bene la cosa della separazione e che era uno dei motivi per loro di frequentarsi, ma era già grandicello e non saprei per bambini piccoli come potrebbe andare la cosa. E poi certo, separarsi così potrebbe anche essere l'anticamera del divorzio definitivo, non siamo tutti uguali. Però sto esperimento mi ha colpito, volevo adirittura aprirci un 3d...
Quoto.
Ecco, questo è quello che volevo chiederti e mi sono dimenticato poi di chiederti ahah. Avete provato a stare per un po' separati? Stare lontani potrebbe offrivi una nuova prospettiva e aiutarvi a valutare le cose in modo diverso.
 
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