Beh, non per girare il coltello nella piaga, però mi pare che tu l'abbia tradita per primo (anche se per breve tempo) per poi decidere di chiudere e confessare di tua spontè. Ecco, questo potrebbe aver forzato un po' quel suo cambiamento di cui parli. Che poi lei ci abbia preso gusto e sia andata avanti per due anni -finché non è stata scoperta- è un'altra cosa. E forse a te pesa proprio questo. L'esserti sentito "rimpiazziato" per due anni, l'essere stato "maltrattato" da lei e tutte le sue bugie ti hanno privato di ogni certezza. E, se posso azzardare, penso che vederla magicamente di nuovo innamorata di te ti inquieti ancora di più. Ora, quello che tu cerchi sono nuove certezze, vuoi sentirti confortato e protetto, come un bambino che ha appena avuto un incubo, e questo si evince soprattutto dal tuo voler cercare qualcuno simile a tua moglie ma senza quel piccolo "difettuccio". Beh, il presupposto per una nuova relazione è sbagliato: 'sta certezza non l'avrai mai! Quindi puoi fare due cose: vivere nella paura o prendere atto di questa tua nuova consapevolezza e lavorarci attorno.
Bene, ora voglio chiederti due cose.
Tu dici di voler bene a tua moglie. Ma la domanda che ti faccio è: tu la ami? Perché, caro mio, sono due cose leggermente diverse e col "semplice" bene certi sforzi non si fanno.
Poi, francamente, che ne pensi (in toto) di questa nuova versione di tua moglie? Lo vedi un futuro con lei?
Comuque, rifletti bene e vai da un terapeuta. Da solo. Perché se dopo un anno sei rimasto allo stesso livello del post-scoperta, nonostante tua moglie ti stia dimostrando di voler stare con te, il problema è tuo. Hai bisogno di combattere i tuoi demoni e fare chiarezza su te stesso e su quello che vuoi.
Un anno e' poco poco per uscirne. Io un anno dopo gli avevo chiesto di cercarsi casa (un cane bastonato stava meglio di lui quella notte) e piu' mi allontanavo dall'aeroporto dove lo avevo appena 'scaricato il mattino dopo, piu' stavo bene tornando nella mia casetta sul mare..
Da quel momento mi sono sentita libera. In un attimo ho deciso, basta starci male. Mai piu'.
Ci vuole molto piu' tempo.
Dopo un anno inizi a non sentirè piu' dolore pensandoci, a pensare prima e te, a diventare egoista come lo e' stato chi ti ha tradito, a stare bene con o senza chi si e' sdoppiato per anni, ma ne deve passare di tempo prima di 'digerire' il tutto, ed i figli contano e tanto nel restare, anche se grandi, e fuori casa, la famiglia 'vicina', disponibioe, e' sempre rassicurante e bello 'viverla'.
Senza figli non sarebbe rientrato la sera stessa della scoperta, ma chissa' allo stesso tempo se sarebbe successo, non credo in quel modo, non con lei, perche' sarei stata piu' presente e piu' scomoda. Ed avrei lavorato almeno altri 5 anni,
Diciamo che dopo un anno non sara' piu' un chiodo fisso, un incubo, riesci a non pensarci a cottimo, , ma non passera' un solo giorno, per mille motivi, vivessi 100 anni, in cui, in cui qualcosa e/o qualcuno te lo ricordera', anche solo per un'immagine in tv, un libro, una canzone, un racconto che neppure ti/vi riguarda, un fatto di cronaca, questo forum per primo.
Un bel traguardo e', quando si riescono a trovare attenuanti, prendere il tradimento come una debolezza sua, dovuta a problemi 'esterni' alla coppia. Magari ce la si racconta, ma chissenefrega se aiuta.
Se poi come nel suo caso, il primo a cascarci, pensarci, e' stato lui, subito pentito se ricordo bene, capire che puo' succedere, dovrebbe essere piu' facile.
Sentire che davvero nonostante tutto vuole restare davvero con te, chi si e' distratto, facilita tutto. Deve davvero dimostrarlo.
Cominci a stare bene quando riesci pure a sorriderne 'benevolmente' ripensandoci, scherzarci, perdonare mai preso in considerazione, perche' niente e' comunque piu' come prima, per te, nel bene e nel male.
Anche davanti ad eventi traumatici di salute sua, non hai la stessa reazione ne sensazione, preoccupazione
ed ansia, che avevi prima davanti a fatti di gravita' ben minori.
Perche' nel dolore ti sei gia' sentita 'sola' e sei sopravvissuta, puoi farcela quindi comunque,,.
Successo un mese fa a mio marito.
Mi e' venuti spontaneo pensare che i malanni, gravissimi, se li è cercati tutti con una vita che si e' complicato da solo, e che non gli ho reso facile dopo la scoperta.
Questo a 6 anni dalla scoperta, ma ogni storia e' diversa.