Tradimento

Adf

Nuovo utente
Ciao a tutti, vi prego di darmi un consiglio su cosa fare. Lo scorso anno mi sono sposato e dopo due mesi l’ho tradita con una ragazza con la quale avevo avuto una storia di sesso molti anni prima. La mia vita da ragazzo, ora ne ho 33, è stata dura per i problemi sessuali che ritenevo di avere (eiaculazione precoce). Per anni ho rinunciato a serate di sesso o possibili storie d’amore per il mio problema. Finché un giorno ho incontrato la ragazza con cui ho tradito mia moglie e lei e con lei mi sentivo libero di fare ciò che volevo senza pensare ai miei problemi. Premetto che per lei non ho mai provato niente ma stavo bene dal punto di vista sessuale. Poi ho incontrato la mia attuale moglie e mi sono follemente innamorato, tant’è che dopo quasi sei anni ci siamo sposati. In questi sei anni ammetto che ho continuato a cercare quest’altra ragazza e ci si scambiava a volte messaggi spinti per eccitarsi. Con mia moglie non mi sono mai sentito libero di fare quello che volevo e non ne ho mai parlato con lei.
dopo il tradimento mi sono rimesso in carreggiata e sono andato avanti senza pensarci ma dopo 4 mesi ci sono ricascato. Da lì ho detto basta e ho continuato a vivere serenamente la mia vita con lei senza pensare minimamente a quello che avevo commesso.
ora a distanza di un anno i sensi di colpa sono tornati e sono finito in depressione. Sono già in cura con antidepressivi ma non riesco a perdonare quello che ho fatto. Più vado avanti e più la mia situazione peggiora. Ho istinti suicidi per paura di perdere l’unica persona che conta nella mia vita, mia moglie. È vero, è indubbio io abbia sbagliato ma mi Heidi come si può smettere di vivere per una cosa grave si, ma non insormontabile.
vi chiedo aiuto e un confronto
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
sì direi che hai bisogno di molto aiuto. e di aiuto professionale.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Hai uno psicologo che ti segue o prendi psicofarmaci prescritti dal medico di base e basta?
 

stany

Utente di lunga data
Ciao a tutti, vi prego di darmi un consiglio su cosa fare. Lo scorso anno mi sono sposato e dopo due mesi l’ho tradita con una ragazza con la quale avevo avuto una storia di sesso molti anni prima. La mia vita da ragazzo, ora ne ho 33, è stata dura per i problemi sessuali che ritenevo di avere (eiaculazione precoce). Per anni ho rinunciato a serate di sesso o possibili storie d’amore per il mio problema. Finché un giorno ho incontrato la ragazza con cui ho tradito mia moglie e lei e con lei mi sentivo libero di fare ciò che volevo senza pensare ai miei problemi. Premetto che per lei non ho mai provato niente ma stavo bene dal punto di vista sessuale. Poi ho incontrato la mia attuale moglie e mi sono follemente innamorato, tant’è che dopo quasi sei anni ci siamo sposati. In questi sei anni ammetto che ho continuato a cercare quest’altra ragazza e ci si scambiava a volte messaggi spinti per eccitarsi. Con mia moglie non mi sono mai sentito libero di fare quello che volevo e non ne ho mai parlato con lei.
dopo il tradimento mi sono rimesso in carreggiata e sono andato avanti senza pensarci ma dopo 4 mesi ci sono ricascato. Da lì ho detto basta e ho continuato a vivere serenamente la mia vita con lei senza pensare minimamente a quello che avevo commesso.
ora a distanza di un anno i sensi di colpa sono tornati e sono finito in depressione. Sono già in cura con antidepressivi ma non riesco a perdonare quello che ho fatto. Più vado avanti e più la mia situazione peggiora. Ho istinti suicidi per paura di perdere l’unica persona che conta nella mia vita, mia moglie. È vero, è indubbio io abbia sbagliato ma mi Heidi come si può smettere di vivere per una cosa grave si, ma non insormontabile.
vi chiedo aiuto e un confronto
Infatti, è grave, ma non insormontabile, come dici.
E non ti sognare nemmeno di scaricartene magari arrivando a confidarlo a lei: sarebbe peggio.
Visto che ci tieni molto, lascia che quel segreto sia solo tuo ( anche perché non sarebbe un segreto) e, vedrai che tua moglie apprezzerà la tua volontà di riavvicinarla in modo sereno e naturale ; sarà certamente più contenta che non avere una persona depressa accanto. Sto dicendo delle cose scontate ed apparentemente semplici da applicare, ma è l'unica strada. Se poi sei in cura da specialisti, allora anche la parte farmacologica potrebbe avere il proprio effetto nel tempo; anche se io cercherei con la volontà di superare i ricordi, senza l'ausilio della chimica. L'importante è che tu non recidiva la situazione dell'evasione con l'altra persona,visto poi come ti fa sentire. Quando starai un poco meglio, perché non provi ad approfondire l'aspetto sessuale con tua moglie,visto che dici che non ne hai mai parlato? Potresti scoprire che anche a lei fanno piacere determinate divagazioni sul tema, oppure che anche quando tu non la consideri come la Madonna, per lei sia anche meglio...
 
Ultima modifica:

alberto15

Utente di lunga data
Ciao a tutti, vi prego di darmi un consiglio su cosa fare. Lo scorso anno mi sono sposato e dopo due mesi l’ho tradita con una ragazza con la quale avevo avuto una storia di sesso molti anni prima. La mia vita da ragazzo, ora ne ho 33, è stata dura per i problemi sessuali che ritenevo di avere (eiaculazione precoce). Per anni ho rinunciato a serate di sesso o possibili storie d’amore per il mio problema. Finché un giorno ho incontrato la ragazza con cui ho tradito mia moglie e lei e con lei mi sentivo libero di fare ciò che volevo senza pensare ai miei problemi. Premetto che per lei non ho mai provato niente ma stavo bene dal punto di vista sessuale. Poi ho incontrato la mia attuale moglie e mi sono follemente innamorato, tant’è che dopo quasi sei anni ci siamo sposati. In questi sei anni ammetto che ho continuato a cercare quest’altra ragazza e ci si scambiava a volte messaggi spinti per eccitarsi. Con mia moglie non mi sono mai sentito libero di fare quello che volevo e non ne ho mai parlato con lei.
dopo il tradimento mi sono rimesso in carreggiata e sono andato avanti senza pensarci ma dopo 4 mesi ci sono ricascato. Da lì ho detto basta e ho continuato a vivere serenamente la mia vita con lei senza pensare minimamente a quello che avevo commesso.
ora a distanza di un anno i sensi di colpa sono tornati e sono finito in depressione. Sono già in cura con antidepressivi ma non riesco a perdonare quello che ho fatto. Più vado avanti e più la mia situazione peggiora. Ho istinti suicidi per paura di perdere l’unica persona che conta nella mia vita, mia moglie. È vero, è indubbio io abbia sbagliato ma mi Heidi come si può smettere di vivere per una cosa grave si, ma non insormontabile.
vi chiedo aiuto e un confronto
Lei ha la possibilita' di scoprire cosa hai fatto?

Se si, preoccupati

Se no, vivi sereno e non pensare al suicidio che c'e' molta gente che vuole vivere.

Se ti suicidi cosa risolvi, fammi capire?
 

perplessita'

Nuovo utente
Che bello sentire che ti sei pentito...
Io ho sgamato mio marito 3 volte mentre flirtava con altre ( e lui giura di non aver fatto altro). Tre volte mi ha detto che si faceva schifo, che non sapeva nemmeno perche' lo avesse fatto, che non lo avrebbe fatto mai piu' perche' il dolore che mi causava era per lui troppo grosso. Gli ho spiegato che aveva distrutto la mia fiducia incondizionata, che per due volte ha preso i cocci di me, che pazientemente avevo rimesso assieme per ricostruite il tutto, e li ha scaraventati al suolo e reso i pezzi sempre piu' piccoli e difficili da mettere assieme.
Sono passati 3 anni da quel tremendo periodo... Ogni volta che ha cercato le altre era quasi come per punirmi per qualcosa che lo faceva star male e che in qualche modo (anche vago) poteva essere legato a me
Ed ancora di tanto in tanto mi chiedo quand'e' che scaraventera' di nuovo quei pezzetti che meticolosamente ho rimesso assieme (o se non lo ha gia' fatto ed io non lo so)
 

Bruja

Utente di lunga data
Che bello sentire che ti sei pentito...
Io ho sgamato mio marito 3 volte mentre flirtava con altre ( e lui giura di non aver fatto altro). Tre volte mi ha detto che si faceva schifo, che non sapeva nemmeno perche' lo avesse fatto, che non lo avrebbe fatto mai piu' perche' il dolore che mi causava era per lui troppo grosso. Gli ho spiegato che aveva distrutto la mia fiducia incondizionata, che per due volte ha preso i cocci di me, che pazientemente avevo rimesso assieme per ricostruite il tutto, e li ha scaraventati al suolo e reso i pezzi sempre piu' piccoli e difficili da mettere assieme.
Sono passati 3 anni da quel tremendo periodo... Ogni volta che ha cercato le altre era quasi come per punirmi per qualcosa che lo faceva star male e che in qualche modo (anche vago) poteva essere legato a me
Ed ancora di tanto in tanto mi chiedo quand'e' che scaraventera' di nuovo quei pezzetti che meticolosamente ho rimesso assieme (o se non lo ha gia' fatto ed io non lo so)
Non puoi vivere così, capisco che i tradimenti siano devastanti specie se reiterati, ma poichè hai deciso di restare, cerca di vivere in modo più sereno, potrebbe accadere ma anche no, e comunque tu sei sempre in preallarme e lui lo sa.
Domandati invece quali siano le motivazioni per le quali sei ancora con lui e pesa bene i costi/benefici, la scelta di restare deve essere una incognita relativa, se è una spina nel cuore e ti lascia solo l'attesa che lo faccia ancora, che senso ha ???
 

Bruja

Utente di lunga data
Infatti, è grave, ma non insormontabile, come dici.
E non ti sognare nemmeno di scaricartene magari arrivando a confidarlo a lei: sarebbe peggio.
Visto che ci tieni molto, lascia che quel segreto sia solo tuo ( anche perché non sarebbe un segreto) e, vedrai che tua moglie apprezzerà la tua volontà di riavvicinarla in modo sereno e naturale ; sarà certamente più contenta che non avere una persona depressa accanto. Sto dicendo delle cose scontate ed apparentemente semplici da applicare, ma è l'unica strada. Se poi sei in cura da specialisti, allora anche la parte farmacologica potrebbe avere il proprio effetto nel tempo; anche se io cercherei con la volontà di superare i ricordi, senza l'ausilio della chimica. L'importante è che tu non recidiva la situazione dell'evasione con l'altra persona,visto poi come ti fa sentire. Quando starai un poco meglio, perché non provi ad approfondire l'aspetto sessuale con tua moglie,visto che dici che non ne hai mai parlato? Potresti scoprire che anche a lei fanno piacere determinate divagazioni sul tema, oppure che anche quando tu non la consideri come la Madonna, per lei sia anche meglio...
Direi che questa sia la risposta più esaustiva.

E cominque, nessuna confessione, il peso di questo fardello non va scaricato sulla moglie.
Smetterla di avere tentazioni giustificate da pregiudizi presumibilmente morali.
Iniziare a considerare la moglie anche come amante e condividere l'intimità più intensamente. Potrebbe non solo essere piacevole ma eliminare la causa delle sue "scappatelle"... e forse pacificarlo anche psicologicamente
 

ionio36

Utente di lunga data
A distanza di tempo , hai risolto i tuoi problemi? Non sono insormontabili! Hai capito di avere sbagliato, ma tutti possono sbagliare. Continua ad amare tua moglie, si capisce che è vero amore, se così non fosse, non te ne importerebbe niente dei sensi di colpa, addirittura non ne avresti.
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
Ciao !!!!!!
È giusto che ci siano i sensi di colpa...ma arrivare ad avere istinti suicidi anche no....hai sbagliato...ma sbagliamo tutti....
E poi hai tradito sempre con la stessa persona ....
Con cui sei stato già prima del matrimonio...
Quindi... tecnicamente è un mezzo tradimento...hai trombato una che avevi già trombato.....😝😝😝
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ciao !!!!!!
È giusto che ci siano i sensi di colpa...ma arrivare ad avere istinti suicidi anche no....hai sbagliato...ma sbagliamo tutti....
E poi hai tradito sempre con la stessa persona ....
Con cui sei stato già prima del matrimonio...
Quindi... tecnicamente è un mezzo tradimento...hai trombato una che avevi già trombato.....😝😝😝
Ah ok.. quindi se è uno che ti sei già scopato “vale” la metà.. 🧐

interessante questa cosa 🙄
Però è vero che si ha questa sensazione
 

Brunetta

Utente di lunga data
Immagino sia squisitamente appannaggio di chi compie l’atto...

Dubito che chi subisce un tradimento di questo tipo sia dello stesso parere. 🙄
Penso di no.
Anzi temo che se la prenda di più. Come se si trattasse di un ripensamento.
 

ionio36

Utente di lunga data
Fondamentalmente lui tratta così le donne, perché soffre di sindrome da abbandono.La sfiducia nel genere femminile può nascere da traumi che risalgono anche ad episodi dimenticati, (vale anche il contrario ovviamente) anche nella prima infanzia.(Si per lavoro ho dovuto studiare qualcosa di psicologia).Comunque bisogna rischiare anche nel fidarsi dell'altra, senza nessuna garanzia di essere "ricompensati". Ma la cosa più importante è essere coerenti con se stessi, a prescindere dall'altro.
 
Top