Il valore di una promessa

Brunetta

Utente di lunga data
Lascia perdere i sistemi giuridici. Quando ti sposi giuri fedeltà.
Lascia stare Dio, comunque giuri di essere fedele al coniuge. E il coniuge fa la stessa cosa verso di te.
Se però sei in un sistema in cui un giuramento può essere sciolto per tua semplice volontà (contraddizione in termini) allora non c'è più giuramento. C'è una promessa, una pacca sulla spalla, un "lo faccio se ci riesco".
Infatti in questa cultura quello che è primario è il patto di lealtà: puoi smettere di amarmi e lo metto in conto, però me lo dici, soffrirò, ma resteremo rispettosi l’uno dell’altro.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Lascia perdere i sistemi giuridici. Quando ti sposi giuri fedeltà.
Lascia stare Dio, comunque giuri di essere fedele al coniuge. E il coniuge fa la stessa cosa verso di te.
Se però sei in un sistema in cui un giuramento può essere sciolto per tua semplice volontà (contraddizione in termini) allora non c'è più giuramento. C'è una promessa, una pacca sulla spalla, un "lo faccio se ci riesco".
Si, ma non è che tradisco perché tanto il sistema non mi sanziona.
Tradisco e mi accollo il rischio che il tradito mi sanzioni.
Concordo sulla assurdità di giurare una cosa di qui alla vita, questo in generale. Ci sarebbe molto da dirne, invero tanto già una volta si disse.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Infatti in questa cultura quello che è primario è il patto di lealtà: puoi smettere di amarmi e lo metto in conto, però me lo dici, soffrirò, ma resteremo rispettosi l’uno dell’altro.

Per me primario resta il finché morte non ci separi :rolleyes:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ci vuole la pena di morte!!! ;)
L’altro giorno volevo aprire un thread “sono disgustata”, pensa un po’.
E da cosa sono disgustata? Dall’andazzo che si sta creando nel forum che avalla l’idea che un rapporto di coppia debba essere un dare in cambio di servizi.
Questa non è una cultura isolata in questo ambito, ma ovunque.
Non c’è bisogno di auspicare la lapidazione per far sentire un traditore chi tradisce.
 

Annina123

Utente di lunga data
L’altro giorno volevo aprire un thread “sono disgustata”, pensa un po’.
E da cosa sono disgustata? Dall’andazzo che si sta creando nel forum che avalla l’idea che un rapporto di coppia debba essere un dare in cambio di servizi.
Questa non è una cultura isolata in questo ambito, ma ovunque.
Non c’è bisogno di auspicare la lapidazione per far sentire un traditore chi tradisce.

Quello che intendo è che qlsiasi obbligo o pena non cambierà la situazione dei sentimenti... cambierà la scelta al massimo...
 

Foglia

utente viva e vegeta
L’altro giorno volevo aprire un thread “sono disgustata”, pensa un po’.
E da cosa sono disgustata? Dall’andazzo che si sta creando nel forum che avalla l’idea che un rapporto di coppia debba essere un dare in cambio di servizi.
Questa non è una cultura isolata in questo ambito, ma ovunque.
Non c’è bisogno di auspicare la lapidazione per far sentire un traditore chi tradisce.

Questo te lo quoto. Con una precisazione, però.
Il tradimento non è solo andare con un altro. Questo te lo posso garantire. Se io in corso di matrimonio avessi tradito andando con un altro, avresti detto che era sbagliato, ma comprensibile. Ne parlammo anche. E ricordo che dicesti che sarebbe stato sbagliato comunque. Però credo anche che avresti compreso l'umanità di quello sbaglio.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
L’altro giorno volevo aprire un thread “sono disgustata”, pensa un po’.
E da cosa sono disgustata? Dall’andazzo che si sta creando nel forum che avalla l’idea che un rapporto di coppia debba essere un dare in cambio di servizi.
Questa non è una cultura isolata in questo ambito, ma ovunque.
Non c’è bisogno di auspicare la lapidazione per far sentire un traditore chi tradisce.
In che senso?
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Si, ma non è che tradisco perché tanto il sistema non mi sanziona.
Tradisco e mi accollo il rischio che il tradito mi sanzioni.
Concordo sulla assurdità di giurare una cosa di qui alla vita, questo in generale. Ci sarebbe molto da dirne, invero tanto già una volta si disse.
Quello che voglio mettere in evidenza è ciò che si chiede l'autrice del thread: "ma non senti dentro di te che hai fatto una promessa?". La mia risposta è "no, non lo sento", perché non fa parte della cultura della nostra società né del suo zeitgeist.
Contesto anche quello che dice [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION]: secondo lei ci sarebbe un patto di lealtà. Dove si trova questo patto di lealtà? Lo evinci tu dai valori generali del sistema culturale in cui siamo inseriti?
Non mi pare. Il sistema culturale occidentale è assolutamente agnostico sulla questione, lasciando la risposta alla coscienza di ciascuno di noi. Il famoso "relativismo culturale", per intenderci.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Questo te lo quoto. Con una precisazione, però.
Il tradimento non è solo andare con un altro. Questo te lo posso garantire. Se io in corso di matrimonio avessi tradito andando con un altro, avresti detto che era sbagliato, ma comprensibile. Ne parlammo anche. E ricordo che dicesti che sarebbe stato sbagliato comunque. Però credo anche che avresti compreso l'umanità di quello sbaglio.
La saggezza antica diceva “si condanna il peccato, non il peccatore”.
E questo dice tutto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quello che voglio mettere in evidenza è ciò che si chiede l'autrice del thread: "ma non senti dentro di te che hai fatto una promessa?". La mia risposta è "no, non lo sento", perché non fa parte della cultura della nostra società né del suo zeitgeist.
Contesto anche quello che dice @Brunetta: secondo lei ci sarebbe un patto di lealtà. Dove si trova questo patto di lealtà? Lo evinci tu dai valori generali del sistema culturale in cui siamo inseriti?
Non mi pare. Il sistema culturale occidentale è assolutamente agnostico sulla questione, lasciando la risposta alla coscienza di ciascuno di noi. Il famoso "relativismo culturale", per intenderci.
Io non sono relativista.
Ma riconosco che ogni patto di coppia esplicito e implicito ha sue proprie regole, ma la base è che ci sia un patto di lealtà e rispetto. Senza questo non vi è possibilità di alcuna relazione.
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Io non sono relativista.
Ma riconosco che ogni patto di coppia esplicito e implicito ha sue proprie regole, ma la base è che ci sia un patto di lealtà e rispetto. Senza questo non vi è possibilità di alcuna relazione.
Ah no? Strano, a me sembra che segui una morale tutta tua. Alla quale dai una valenza universale.
:rolleyes:
 

stany

Utente di lunga data
Non tutti i cani son così! Proprio come le persone alcuni scappano davanti al pericolo; ed io me ne intendo, di cani. Ora ho un molossoide , proprio uno dei due che cita l'articolo e, ti posso garantire che se mi aggredissero dovrei preoccuparmi anche per lei; non è certo addestrata all'attacco ed alla difesa, ma è buona e timorosa. Posto che mia nonna dicesse che nemmeno il cane muove la coda per niente, prendere ad esempio la fedeltà e l'abnegazione nei confronti del padrone, serve a confermare quanto meno basico e più articolato sia il cervello umano. Parlavo ieri della prevedibilità del cane ,entro certi limiti, quando sia a contatto di altri cani, nell'osservare e sorvegliare le sue reazioni. Con l'essere umano questa prevedibilità non esiste,o almeno non nella misura dell'azione reazione, anche se un cane ha una empatia ed una capacità di percepire gli stati d'animo che l'uomo ha perso nelle migliaia di anni di evoluzione che hanno creato le sovrastrutture cerebrali che l'hanno reso non intelligibile e quindi subdolo e calcolatore alla bisogna.
 

Brunetta

Utente di lunga data
In che senso?
Un rapporto di coppia stabile, matrimonio di qualsiasi tipo o convivenza, si basa su un accordo di fiducia, come tutte le situazioni si tratti del lavoro o del traffico stradale o di andare dal parrucchiere o al ristorante.
Ma il rapporto di coppia ha la peculiarità dell’essere determinato dal sentimento.
Non si sta con una persona perché offre dei servizi come si va dal parrucchiere. E il fatto che possa essere strutturato come un baratto con cambia che se è vissuto come uno scambio di servizi possa essere considerato insoddisfacente qualora i servizi non vengano dati. È quello che fa protestare fino alle botte quegli uomini che vogliono che la moglie dia sesso e prepari la cena per un’ora precisa.
Ma è difficile percepire se la coppia viene vissuta come un servizio finché ...il servizio non viene dato.
Il problema è che se è percepito come servizio ognuno darà una priorità personale si servizi.
A me sembra evidente leggendo i vari interventi che quello di cui molti discutono sono i servizi e non la qualità dei sentimenti e il rispetto reciproco.
 

Brunetta

Utente di lunga data

oriente70

Utente di lunga data
Un rapporto di coppia stabile, matrimonio di qualsiasi tipo o convivenza, si basa su un accordo di fiducia, come tutte le situazioni si tratti del lavoro o del traffico stradale o di andare dal parrucchiere o al ristorante.
Ma il rapporto di coppia ha la peculiarità dell’essere determinato dal sentimento.
Non si sta con una persona perché offre dei servizi come si va dal parrucchiere. E il fatto che possa essere strutturato come un baratto con cambia che se è vissuto come uno scambio di servizi possa essere considerato insoddisfacente qualora i servizi non vengano dati. È quello che fa protestare fino alle botte quegli uomini che vogliono che la moglie dia sesso e prepari la cena per un’ora precisa.
Ma è difficile percepire se la coppia viene vissuta come un servizio finché ...il servizio non viene dato.
Il problema è che se è percepito come servizio ognuno darà una priorità personale si servizi.
A me sembra evidente leggendo i vari interventi che quello di cui molti discutono sono i servizi e non la qualità dei sentimenti e il rispetto reciproco.
Quoto
 

stany

Utente di lunga data
E ci si riposa scopando? Ma dai!
Sta discussione sta diventando surreale.
Io sto parlando di un partner con il cancro che va a fare la chemio e nel frattempo l’altro va al motel. A voi non fa schifo? A me sì.
Detta così, sì! Ma bisogna vedere com'era prima la situazione; se per esempio l'amante c'era già, allora cambia. Se no, fa schifo esattamente come quando la mamma allatta il neonato ed il marito si scopa la collega sulla scrivania . Il fatto è che che ci sarà un dopo: presumibilmente chi fa la chemio lascerà libera l'altra persona dopo non molto tempo (parliamo di terminali), mentre terminato l'allattamento ,coi figli cresciuti, magari quella coppia festeggerà compleanni e ricorrenze ,invitando anche la collega della scrivania....Ecco , il punto dello schifo è l'ipocrisia, che non sempre è peggio di ciò che si ritiene opportuno fare; come dire : il peccato è negli occhi di chi guarda. Non so se mi sono spiegato.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Detta così, sì! Ma bisogna vedere com'era prima la situazione; se per esempio l'amante c'era già, allora cambia. Se no, fa schifo esattamente come quando la mamma allatta il neonato ed il marito si scopa la collega sulla scrivania . Il fatto è che che ci sarà un dopo: presumibilmente chi fa la chemio lascerà libera l'altra persona dopo non molto tempo (parliamo di terminali), mentre terminato l'allattamento ,coi figli cresciuti, magari quella coppia festeggerà compleanni e ricorrenze ,invitando anche la collega della scrivania....Ecco , il punto dello schifo è l'ipocrisia, che non sempre è peggio di ciò che si ritiene opportuno fare; come dire : il peccato è negli occhi di chi guarda. Non so se mi sono spiegato.
Non tanto :eek:.
Lo schifo non è l ipocrisia, per me, ma la mancanza di bene.
Se vuoi bene certe cose non le fai.
Però quando ho detto di immaginare se succedesse a noi (appunto come negli esempi tradita mentre allatti o mentre fai la chemio) è partita la situazione estrema del partner del malato allettato totalmente invalido. (Che poi vorrei chiedere a chi ci si è trovato se ha pensato che aveva bisogno/diritto di scopare).
Io so che quando mi sono trovata giovane con mio padre in quella situazione non ci pensavo proprio a cercarmi il fidanzato.
 

stany

Utente di lunga data
Bacchettoni?
Il fatto che realtà di molte persone sia questa, ossia di annullarsi per un compagno/a malato, potrà sembrarti strana ma è quello che spesso succede in molte famiglie, se non hai la fortuna di avere soldi, molti, di avere una famiglia alle spalle (genitori in età non troppo avanzata o fratelli) o di vivere in regioni dove l'assistenza è decente il destino è questo
Anche io se fossi grave vorrei che i figli e mia moglie si rifacessero una vita, ma prima verranno comunque i figli ai quali si risparmia se possibile il dover fare da infermieri
A questo punto chi rimane? La moglie (marito) che da sola e con pochi mezzi deve seguire il compagno malato e visto che parliamo di persona che non solo non è più abile fisicamente ma che magari ha anche seri problemi di comunicazione, dubito che del tempo per molte avventure ne rimanga
Fa schifo?
Grazie al c.... se lo fa
Alternative?
Strutture per lungodegenti, ma torniamo all'inizio, o sei pieno di soldi o vivi in regioni dove queste strutture sono presenti e funzionano ...
Anche se funzionano le strutture, non sono gratis! Al massimo la regione integra la quota ; però ti manda dove ritiene più opportuno l'ASL di competenza. Mia zia l'avrebbero mandata a 130 km da dove abitava . Se non controlli quotidianamente , dai per certo che non duri più di sei mesi. Così che si fa? Dalle suore a Novecento metri da casa mia; e vissuta oltre tre anni, ma avendo la pensione e dei risparmi, non c'è stata alcuna integrazione. Tremila euro al mese! Poi oggi verificano il reddito dei figli (ove ci siano) con l'isee, cosìcchè devono intervenire nella retta; solo se nessuno può integrare se ne fa carico il servizio nazionale. Però ti manda dove vuole ....Eh si! Ad un certo punto, potendo scegliere , meglio la Svizzera ,o i gas di scarico dell'auto.....
 

Mariben

Utente di lunga data
Un rapporto di coppia stabile, matrimonio di qualsiasi tipo o convivenza, si basa su un accordo di fiducia, come tutte le situazioni si tratti del lavoro o del traffico stradale o di andare dal parrucchiere o al ristorante.
Ma il rapporto di coppia ha la peculiarità dell’essere determinato dal sentimento.
Non si sta con una persona perché offre dei servizi come si va dal parrucchiere. E il fatto che possa essere strutturato come un baratto con cambia che se è vissuto come uno scambio di servizi possa essere considerato insoddisfacente qualora i servizi non vengano dati. È quello che fa protestare fino alle botte quegli uomini che vogliono che la moglie dia sesso e prepari la cena per un’ora precisa.
Ma è difficile percepire se la coppia viene vissuta come un servizio finché ...il servizio non viene dato.
Il problema è che se è percepito come servizio ognuno darà una priorità personale si servizi.
A me sembra evidente leggendo i vari interventi che quello di cui molti discutono sono i servizi e non la qualità dei sentimenti e il rispetto reciproco.
Ci sono persone , come me ad esempio. Che per cultura o educazione sono disponibili e accuditive nei confronti di chi amano
Non per questo stanno sempre alla bilancia a pesare servizi e disservizi.
Non pretendono lo stesso investimento , sopratutto se per logistica e tempistica l' altro ha meno tempo e energie da spendere nelle cose pratiche
Apprezzano i riconoscimenti e quando hanno qualche feedback ma si irrigidiscono quando le loro premure diventano scontate o, peggio, pretese.
Il mio ex marito era in pensione , nonostante questo si occupava zero della casa o del giardino mentre io lavoravo a tempo pieno
Mi sono incazzata come una biscia quando , era pure tirchio, si è opposto con fermezza alla mia idea di assumere una colf.
 
Top