Fase di riflessione

Jim Cain

Utente di lunga data
oppure c'è gente che non vuole causare il medesimo dolore subito a chi non c'entra nulla...
Certo, ci mancherebbe.
C'è chi invece, magari, si sente meglio (almeno in quel momento) nel coinvolgere altri nel proprio dolore...:cool:
Il mondo è bello perchè è vario...:rolleyes:
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Io se qualcuno mi informasse che mio marito mi tradisce o mi ha tradito 1) me la prenderei con mio marito 2) ringrazierei l'informatore per avermi fatto conoscere veramente chi mi sta accanto.

Altro che denuncia.
:up::up::up:


Ma davvero c'è chi pensa che sia meglio vivere senza sapere per non soffrire?
Le due cose non sono necessariamente in contraddizione.
Se chi tradisce riesce a stare su binari paralleli e a non inquinare la storia ufficiale (ad esempio, 'mostrizzando' il legittimo/a partner) e, magari, a chiuderla autonomamente senza grandi strascichi, allora la delazione relativa a qualcosa che è ormai nel passato è totalmente inutile.

Viceversa, se la delazione viene effettuata in corso di tradimento o a seguito della scoperta immediata allora, a mio parere, ha ragion d'essere (oltre il legittimo desiderio di vendetta che alberga in alcuni di noi).
 

Mariben

Utente di lunga data
Quello confuso non sono io. Tendi sempre a piegare i discorsi come ti viene più comodo.
Io piegò i discorsi in base al mio essere. Al mio vissuto ed esperienze esattamente come fai tu che sposti sempre il discorso sul male peggiore ( per te) del nostro secolo.
Se la tizia che ha informato il ( ex peraltro) della relazione clandestina ( per paura ) avesse messo in conto anche il tragico epilogo secondo te?
Questa poi è finita al psichiatrico...
 

Foglia

utente viva e vegeta
Certo che sta scusa che il tradimento salva il matrimonio è da psicopatici [emoji23][emoji23][emoji23]...
Come dire Rubo per non Spendere [emoji23][emoji23][emoji23] così salvo il patrimonio [emoji23][emoji23][emoji23].
Si :)
Mi ingannai al punto da entrare in psicopatia.
Lo psichiatra ipotizzò che la mia mente non volesse accettare lo stato depressivo. E fece Black out, ad un certo punto. Per salvarmi. Ma non ascoltai neanche quello. Lo sai da cosa deriva il mio silenzio? Così lo lasciamo parlare :)
Non tanto dalla violenza (di cui infine parlo). Dal fatto che me ne usò quando ero in psicopatia. Questo è il mio silenzio. Ma la notizia buona e' che sta iniziando a parlare. E non è facile fare i conti con la mia razionalità killer, eh :D
 

oriente70

Utente di lunga data
Si :)
Mi ingannai al punto da entrare in psicopatia.
Lo psichiatra ipotizzò che la mia mente non volesse accettare lo stato depressivo. E fece Black out, ad un certo punto. Per salvarmi. Ma non ascoltai neanche quello. Lo sai da cosa deriva il mio silenzio? Così lo lasciamo parlare :)
Non tanto dalla violenza (di cui infine parlo). Dal fatto che me ne usò quando ero in psicopatia. Questo è il mio silenzio. Ma la notizia buona e' che sta iniziando a parlare. E non è facile fare i conti con la mia razionalità killer, eh :D
Cielo scusa io volevo solo fare un paragone simmetrico alla misera scusa che si tradisce perche si tiene alla famiglia.
So che la depressione gioca brutti scherzi.
E non è bello stare difronte uno psichiatra.
La razionalità non è sempre killer, spesso ci salva [emoji41]
 

Foglia

utente viva e vegeta
Cielo scusa io volevo solo fare un paragone simmetrico alla misera scusa che si tradisce perche si tiene alla famiglia.
So che la depressione gioca brutti scherzi.
E non è bello stare difronte uno psichiatra.
La razionalità non è sempre killer, spesso ci salva [emoji41]
Ma non ti devi scusare.
Mi hai fatto da co-tramite :)

Alla fine Qualcuno mi ha spiegato che in fin dei conti è un fatto.
Il tutto sta adesso nel mettere un limite alla razionalità (quella che porta sempre al perché). E' giusto che venga fuori il perché. Ed è giusto fare tesoro della esperienza. Poi e' inutile passare la vita a esorcizzarlo in mille mila modi. E per il presente, nel mio caso, lasciare spazio alla emotività per la "verifica". Il tutto possibilmente senza razionalizzarlo troppo, come sto facendo pure ora.

E' un bel programmino, considerata la testa con cui ho a che fare :D
 

oriente70

Utente di lunga data
Ma non ti devi scusare.
Mi hai fatto da co-tramite :)

Alla fine Qualcuno mi ha spiegato che in fin dei conti è un fatto.
Il tutto sta adesso nel mettere un limite alla razionalità (quella che porta sempre al perché). E' giusto che venga fuori il perché. Ed è giusto fare tesoro della esperienza. Poi e' inutile passare la vita a esorcizzarlo in mille mila modi. E per il presente, nel mio caso, lasciare spazio alla emotività per la "verifica". Il tutto possibilmente senza razionalizzarlo troppo, come sto facendo pure ora.

E' un bel programmino, considerata la testa con cui ho a che fare :D
Basta la buona volontà [emoji6].
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Può darsi...ma al posto suo credo che mi farei delle grasse risate sentendo le probabili scuse accampate dalla moglie per non dare seguito alla prova richiesta. Tipo:
- “povera la moglie del mio amante , non se lo merita ....non è giusto ....... (hahahah...) “
Senti anche tu lo stridore tipo gesso sulla lavagna?
Perché è vero , non se lo merita, ma è come sentire dire a uno che ti ha appena rapinato casa che non vuole chiederti una caramella perché è l’ultima e rimarresti senza ..... (è il primo esempio che mi è venuto, fa schifo, ma era per rendere l’idea ...) .

standing ovation.jpg
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Allora vuoi ridere? Mio marito non sapeva di essere stato scoperto dal marito di lei. Lei invece lo sapeva......perchè lui le aveva scoperto sul cellulare tutte le deliziose chat. Naturalmente la minacciava in continuazione di spifferare tutto se la cosa non fosse finita immediatamente. Siccome lei non voleva che finisse, continuava a fare come se niente fosse, portando il marito all'esasperazione.
Dico: posso anche capire il desiderio di vendetta e l'odio nei confronti di mio marito, sentimenti più che naturali.....allora se proprio vuoi fare il giustiziere della notte, tira fuori le palle e vai ad affrontare il nemico. Minaccialo, piazzagli un bel pugno in faccia, fai qualcosa.....ma andare a sconvolgere l'esistenza ad un'altra persona ignara e che non c'entra niente, è proprio una gran bastardata, che non cambia le cose e rischia di distruggere un'altra famiglia. Allora se vendetta dev'esserci, che sia mirata ai colpevoli. Ovviamente io parlo così perchè sono la parte lesa e so che molti invece giustificano questi comportamenti.
E' mirata ai colpevoli nel momento in cui, reso edotto l'ignaro tradito, scoppia un casino tra tradito e traditore...:cool:
 

Jim Cain

Utente di lunga data
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