Il paesino c'è. Quando ci vedevamo le prime volte lui ha avuto paura una volta soltanto di farsi sgamare, e mi ha detto una cosa... Mi ha detto che non ci fossero state tutte queste persone in mezzo che conosciamo, tra cui il mio ragazzo quando ci stavo, il parentado della sua ragazza, e non c'erano appunto queste conoscenze in comune, se ne sarebbe fregato di farsi o meno scoprire e se fosse accaduto ci saremmo messi insieme. In quel momento andavo di fretta, non ho avuto nemmeno modo di rispondergli.
Quando ha iniziato ad avere dei dubbi sulla sua relazione chiedendosi se stava con lei per abitudine o per altro, mi ha detto che lui non ha mai il coraggio di fare nulla, che sessualmente lei era un tipo passivo, e voleva pensare un po'. Ma non ha più pensato, e siamo ad oggi...
A volte penso a come stava lui, se aveva sensi di colpa nei confronti del mio ex perché era il suo migliore amico... Raccoglieva le confidenze anche lui, ma rispetto a me continuava a dirgli che io e il mio ex eravamo molto diversi, che io ero sofferente... Anche lui chissà dentro di sé come avrà gestito questa situazione...
E anche ora che lho lasciato, penso si vedano rare volte perché anche tra di loro si saranno raffreddati rispetto ad anni fa, ma comunque si vedono, capita che escono.
Voglio solo dire che questo ruolo di amica della ragazza del mio amante lo ha avuto anche lui, poco importa se ora non sono più fidanzata, quei due restano amici.
Forse io e P siamo uguali, entrano in gioco gli stessi meccanismo quando cerchiamo di trovare una giustificazione per campare sereni in questa situazione...
Lo so che è brutto e squallido definirmi anche amica della sua ragazza, ma fidatevi che prenotiamo viaggi insieme, se mi chiama io corro, vado a casa di lei e mi fanno sentire come a casa mia.. Sua madre mi adora.
Io un po' a lui lo capisco, nel senso che anche per me vorrebbe dire rischiare tutto, rischiare la mia immagine personale, il mio giro di amici, la delusione dei miei genitori che conoscono entrambi, e di un paese intero perché qui si parla e sparla all'ordine del giorno. Anche con i genitori di P ci sono ottimi rapporti, mi vogliono bene, mi accolgono sempre benissimo, ci facciamo grandi chiacchierate quando ci vediamo.
Io dalla vergogna morirei, sicuro.
Amante a vita, no. Io già lavoro, sono laureata anche se molto giovane ho fatto corse allucinanti, e nel progetto che ho per me stessa io voglio una famiglia, voglio un figlio perché amo i bambini e ne ho fatto anche un lavoro, insomma anche se posso sembrare molto indipendente dall'esterno io il triangolo amoroso non lo potrò reggere per molto.
Lui si è già impostato la vita, glielo dico che è scemo a pensare di potere prevedere tutto perché le cose cambiano ogni giorno e dovrebbe pensare a realizzare sempre di più sé stesso... Si è chiuso in questa storia, si sente già con le mani legate.. Mah
Se si lascia con lei, è con me che vorrebbe stare, mi ha detto mesetti fa.
E mi ha proposto di passare un giorno con lui, testuali parole sono state "ti vorrei un giorno tutta per me, per fare delle cose normali dall'amore al sesso alle coccole, alla tv, al dormire insieme... Un normale giorno"