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Perché sarebbero false?
perchè non ti ama. sei la sua ora d'aria. ma se volesse da te qualcosa di diverso, non pensi che in tutti questi anni, avrebbe ribaltato il tavolo della sua vita per te?

e poi, da come ti poni, anche tu alla fine non vuoi impegni, incombenze, doveri, cose così

quindi non chiedere parole che hanno significati diversi
 

Rose1994

Utente di lunga data
perchè non ti ama. sei la sua ora d'aria. ma se volesse da te qualcosa di diverso, non pensi che in tutti questi anni, avrebbe ribaltato il tavolo della sua vita per te?

e poi, da come ti poni, anche tu alla fine non vuoi impegni, incombenze, doveri, cose così

quindi non chiedere parole che hanno significati diversi
Mmh anni non credo, alla fine davvero ci frequentiamo da alcuni mesi.. Anni fa stavo bene col mio ex, non era possibile.
Sul non chiedere parole hai ragione, ma tutta la situazione è abbastanza incoerente...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mmh anni non credo, alla fine davvero ci frequentiamo da alcuni mesi.. Anni fa stavo bene col mio ex, non era possibile.
Sul non chiedere parole hai ragione, ma tutta la situazione è abbastanza incoerente...
Hai scritto VERO un sacco di volte.
Cos’è che senti falso?
 

Marjanna

Utente di lunga data
Lei è amica mia, nel senso che vuoi o no la frequento regolarmente, ci esco anche separatamente, però non so ma mi distacco da questa cosa che faccio in un modo impressionante. Siccome lei è stata da sempre molto gelosa del rapporto che ho col suo ragazzo, di amicizia anni fa attenzione, penso che io debba calarmi nella parte di quella che non da assolutamente modo di farle dubitare di nulla. Ma lui non esce mai da solo con lei, mi chiama e mi dice di raggiungerli... Io porto il resto della compagnia. Mi vuole sempre intorno, lo capisco. Se lo percepisce lei non lo so, magari è molto ingenua ma non credo...
Mi succede una cosa strana, quando sono con loro mi fido ancora di più di lui, percepisco che finge con lei ma non perché sono presuntuosa attenzione, ma perché si avvicina solo lei a lui, e lui mi guarda e io davvero devo metterci troppa forza per evitarlo, ma appena siamo soli e lascia lei ci vediamo sempre... E lo sento molto più vero di quanto non lo sia quando è con lei. Stasera ero con lui, gli ho raccontato una cosa intima che non avevo mai detto a nessuno e lui lo stesso e mi sono sentita a casa, e il sesso penso sia la cosa più vera che abbia fatto con una persona fino ad ora.
Non so se mi piace fare l'amante, nel senso che non saprei come reagirei tra mesi, penso che quello che lui mi dà sia molto più sentito e vero rispetto al fidanzamento con lei ormai consolidato e blabla. Forse perché lui ci ha sempre provato anni prima, forse perché il sesso è un contorno rispetto a un altro tipo di intimità che non ho mai avuto con nessuno, forse perché davvero non mi hai mai fatto sentire "l'altra", non mi ha mai trattato come una ruota di scorta, non mi ha fino ad ora messo davanti lei se non nel minimo indispensabile, ha sempre fatto ciò che si sentiva pur rischiando enormemente e questa cosa mi fa sentire le cose in modo più vero rispetto a quelle che possono accadere in una normale coppia.
Non ho mai avuto competizione con lei, e contrariamente a quello che potete pensare ho sempre cercato di darle consigli, ho ascoltato i suoi problemi con lui anche.
A volte penso che lui passi più tempo con me che con lei, perché se per tutta la mattina sta al telefono con me e lei non c'è, se la sera ci vediamo e il dopo sera anche... Cosa mi sta mancando?
Solo che stasera avrei voluto che il tempo non si fermasse mai, davvero mi sentivo nella pace dei sensi... Lui è troppo bello, è troppo bello non solo fisicamente ma anche dentro... Me lo sarei voluta mangiare con gli occhi quando mi parlava. Forse lo sta capendo che mi sto facendo coinvolgere troppo, e anche lui è sempre più coccole e mani intrecciate della volta prima.
Vorrei che si innamorasse di me, perdutamente, anche se ufficialmente non saremmo una coppia vorrei che lui fosse con me qualcosa che con lei non è più, non mi interessa la sua routine con lei, è con me che sarebbe vero al 100%.
Forse questo ruolo di amante mi piace, perché non mi accollo la sua famiglia e i problemi, e le cene noiose, e le liti causa appunto parentado...
Vorrei che io fossi il suo momento di serenità vera, reale, desiderata... Vorrei pensasse che tra tutto quello stress il pensiero di me fosse come una boccata di aria fresca x lui.
Il nocciolo della questione è che: io non mi sento assolutamente la "seconda", o l'altra o quella che viene dopo.. Dopo a cosa? Dopo le cene con il parentado? Ma se sono noiose da morire e mi cerca appena ha 10 minuti... Sia prima che dopo, perché dovrei sentirmi in disparte?
Forse sono molto aiutata da un fattore puramente estetico che rispetto a lei è a mio favore, non lo nego che magari il fatto che io sia una persona estremamente curata e di bella presenza possa aiutare il mio ego.
Però appunto, è strano ma io lo sento vicino anche quando non c'è.
Mi sembra tu sia già innamorata di lui. Le domande che ti fai cercano una risposta che possa guardare oltre l'orizzonte di una giornata. Tu vivi con lui la grande emozione dell'innamoramento, la tendi e la protrai, e lui con te in un certo senso. Capisco non ti senta "la seconda" perchè dal tuo racconto la seconda pare proprio lei, sembra quasi un attore secondario, prossimo a uscire di scena per farci assistere al grande idillio d'amore.
Nella tua posizione da "amica" di lei vedi anche il dietro le quinte, vedi confidenze di lei nel rapporto con lui.
Ma questo "attore secondario" darà pur qualcosa per tenerselo al proprio fianco 8 anni, in un percorso che sta conducendo a quella che un domani potrebbe essere una convivenza, e magari l'arrivo di un figlio, percorso dal quale lui non si tira indietro. Perchè? Non ha contratti matrimoniali, quelli che inevitabilmente poi negli anni portano anche forti vincoli economici.
Il momento di serenità e svago probabilmente lo sei. Ma se vuoi continuare ad esserlo non devi farti domande. Forse più che amante ti senti come una Giulietta, e vedi un Romeo arrampicarsi sul balcone per darti un bacio. Eternamente giovani, eternamente innamorati. Lo stacco mentale che ti accade rispetto all'ufficiale è un muro, se ci guardassi oltre non potresti vivere queste emozioni.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi sembra tu sia già innamorata di lui. Le domande che ti fai cercano una risposta che possa guardare oltre l'orizzonte di una giornata. Tu vivi con lui la grande emozione dell'innamoramento, la tendi e la protrai, e lui con te in un certo senso. Capisco non ti senta "la seconda" perchè dal tuo racconto la seconda pare proprio lei, sembra quasi un attore secondario, prossimo a uscire di scena per farci assistere al grande idillio d'amore.
Nella tua posizione da "amica" di lei vedi anche il dietro le quinte, vedi confidenze di lei nel rapporto con lui.
Ma questo "attore secondario" darà pur qualcosa per tenerselo al proprio fianco 8 anni, in un percorso che sta conducendo a quella che un domani potrebbe essere una convivenza, e magari l'arrivo di un figlio, percorso dal quale lui non si tira indietro. Perchè? Non ha contratti matrimoniali, quelli che inevitabilmente poi negli anni portano anche forti vincoli economici.
Il momento di serenità e svago probabilmente lo sei. Ma se vuoi continuare ad esserlo non devi farti domande. Forse più che amante ti senti come una Giulietta, e vedi un Romeo arrampicarsi sul balcone per darti un bacio. Eternamente giovani, eternamente innamorati. Lo stacco mentale che ti accade rispetto all'ufficiale è un muro, se ci guardassi oltre non potresti vivere queste emozioni.
Per me questi vivono in un paesino e lui è già legato mani e piedi e sarà contento di esserlo per qualche sua convenienza.

Rose dovrebbe sentirsi una merda a fare l’amica della ragazza del suo amante, ma si racconta che lei è sincera con lei, che il rapporto con l’amante è vero e così si assolve allegramente.
Sono un po’ allibita di questo pelo sullo stomaco.
 

Lostris

Utente Ludica
Lei è amica mia, nel senso che vuoi o no la frequento regolarmente, ci esco anche separatamente, però non so ma mi distacco da questa cosa che faccio in un modo impressionante. Siccome lei è stata da sempre molto gelosa del rapporto che ho col suo ragazzo, di amicizia anni fa attenzione, penso che io debba calarmi nella parte di quella che non da assolutamente modo di farle dubitare di nulla. Ma lui non esce mai da solo con lei, mi chiama e mi dice di raggiungerli... Io porto il resto della compagnia. Mi vuole sempre intorno, lo capisco. Se lo percepisce lei non lo so, magari è molto ingenua ma non credo...
Mi succede una cosa strana, quando sono con loro mi fido ancora di più di lui, percepisco che finge con lei ma non perché sono presuntuosa attenzione, ma perché si avvicina solo lei a lui, e lui mi guarda e io davvero devo metterci troppa forza per evitarlo, ma appena siamo soli e lascia lei ci vediamo sempre... E lo sento molto più vero di quanto non lo sia quando è con lei. Stasera ero con lui, gli ho raccontato una cosa intima che non avevo mai detto a nessuno e lui lo stesso e mi sono sentita a casa, e il sesso penso sia la cosa più vera che abbia fatto con una persona fino ad ora.
Non so se mi piace fare l'amante, nel senso che non saprei come reagirei tra mesi, penso che quello che lui mi dà sia molto più sentito e vero rispetto al fidanzamento con lei ormai consolidato e blabla. Forse perché lui ci ha sempre provato anni prima, forse perché il sesso è un contorno rispetto a un altro tipo di intimità che non ho mai avuto con nessuno, forse perché davvero non mi hai mai fatto sentire "l'altra", non mi ha mai trattato come una ruota di scorta, non mi ha fino ad ora messo davanti lei se non nel minimo indispensabile, ha sempre fatto ciò che si sentiva pur rischiando enormemente e questa cosa mi fa sentire le cose in modo più vero rispetto a quelle che possono accadere in una normale coppia.
Non ho mai avuto competizione con lei, e contrariamente a quello che potete pensare ho sempre cercato di darle consigli, ho ascoltato i suoi problemi con lui anche.
A volte penso che lui passi più tempo con me che con lei, perché se per tutta la mattina sta al telefono con me e lei non c'è, se la sera ci vediamo e il dopo sera anche... Cosa mi sta mancando?
Solo che stasera avrei voluto che il tempo non si fermasse mai, davvero mi sentivo nella pace dei sensi... Lui è troppo bello, è troppo bello non solo fisicamente ma anche dentro... Me lo sarei voluta mangiare con gli occhi quando mi parlava. Forse lo sta capendo che mi sto facendo coinvolgere troppo, e anche lui è sempre più coccole e mani intrecciate della volta prima.
Vorrei che si innamorasse di me, perdutamente, anche se ufficialmente non saremmo una coppia vorrei che lui fosse con me qualcosa che con lei non è più, non mi interessa la sua routine con lei, è con me che sarebbe vero al 100%.
Forse questo ruolo di amante mi piace, perché non mi accollo la sua famiglia e i problemi, e le cene noiose, e le liti causa appunto parentado...
Vorrei che io fossi il suo momento di serenità vera, reale, desiderata... Vorrei pensasse che tra tutto quello stress il pensiero di me fosse come una boccata di aria fresca x lui.
Il nocciolo della questione è che: io non mi sento assolutamente la "seconda", o l'altra o quella che viene dopo.. Dopo a cosa? Dopo le cene con il parentado? Ma se sono noiose da morire e mi cerca appena ha 10 minuti... Sia prima che dopo, perché dovrei sentirmi in disparte?
Forse sono molto aiutata da un fattore puramente estetico che rispetto a lei è a mio favore, non lo nego che magari il fatto che io sia una persona estremamente curata e di bella presenza possa aiutare il mio ego.
Però appunto, è strano ma io lo sento vicino anche quando non c'è.
Non so da dove cominciare...

Dici di non essere in competizione con lei, ma per Dio rileggiti i grassetti neri.
Valuti la vostra relazione in controluce alla loro, per differenza. Tutto quello che ricerchi in loro - la finzione, la noia, gli scazzi - serve a te per rassicurarti.

Tu non ti senti la seconda perché non vuoi esserlo. Se tu avessi solo il sentore che tra loro ci fosse un’intimità a te preclusa (MA C’È, indipendentemente da quello che pensi e da quanto più bella ti senti) ti crollerebbe il castello di carte che maldestramente stai tenendo in piedi, e allora hai voglia di tirarlo su, il tuo ego, e di convincerti che ti senti libera e ti va benissimo così.

Tralascio la bastardata dell’essere amica e pure confidente di lei.. :unhappy:

E il rosso.... :facepalm:fa il pari con la tua necessità di sentirti una bomba, ma evidenzia insieme a tutto il resto che tu l’amante non la vuoi fare. Perché non ci sono spazi in cui tu non vuoi entrare.
Perchè una a cui sta bene fare l’amante sa qual è il suo posto e sa che è un’altra cosa rispetto alla relazione ufficiale senza la necessità di sentirsi migliore.

E poi parli di cosa vuoi rappresentare per lui senza dire cosa lui puó rappresentare per te.

Hai più o meno l’età di mia sorella.. se mi venisse a fare questi discorsi le chiederei se si è ammattita, ad essere gentile.
Ma non le leggi le contraddizioni?
Chi sei? Chi vuoi essere?
 

Marjanna

Utente di lunga data
Per me questi vivono in un paesino e lui è già legato mani e piedi e sarà contento di esserlo per qualche sua convenienza.

Rose dovrebbe sentirsi una merda a fare l’amica della ragazza del suo amante, ma si racconta che lei è sincera con lei, che il rapporto con l’amante è vero e così si assolve allegramente.
Sono un po’ allibita di questo pelo sullo stomaco.
Lui mi sembra stia firmando un contratto a morte con questa relazione ufficiale se sta già messo così. Ma magari vede nella ragazza ufficiale un punto solido, una persona con cui costruire un futuro.
Anche a me colpisce questo pelo sullo stomaco. Però apprezzo che si racconti. Le richieste di consigli sulle 3 righe e il non aver neppure voglia di spiegare che spesso si leggono nel forum mi fan cadere le ... già mi fa "non ho voglia di impegnarmi, troppa fatica... fate un po' voi".

I paesini comunque li trovo molto più intriganti per ambientarci un romanzo rispetto alle grandi città, c'è tutto un sapore diverso. Sa di antico.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Non so se posso essere per molte appagante
Ma la visione dell’amante come seconda , in panchina e che si strugge credo che sia una visione che aiuta a far sentire meglio chi ha subito un tradimento
Poi non si può generalizzare, qualche amante che si sente così c’e Sicuramente
In realtà non ci ho pensato in qualità di tradita...è un’idea che ho sempre avuto da che so della loro esistenza ....sentendo di questa o quella mi sono sempre detta “poverina , si fa pigliare per il kulo e spera per anni che il pallaro se la impalmi...”.
Continuo a pensare (sulla base di diverse confidenze di amiche amanti) che per lo più sia così ...ma la categoria di chi ama questa posizione, mi incuriosisce .....
 

stany

Utente di lunga data
Per me questi vivono in un paesino e lui è già legato mani e piedi e sarà contento di esserlo per qualche sua convenienza.

Rose dovrebbe sentirsi una merda a fare l’amica della ragazza del suo amante, ma si racconta che lei è sincera con lei, che il rapporto con l’amante è vero e così si assolve allegramente.
Sono un po’ allibita di questo pelo sullo stomaco.
Tolto il velo romantico con cui è ammantata sta storia, rimane quello che dici.
 

Rose1994

Utente di lunga data
Per me questi vivono in un paesino e lui è già legato mani e piedi e sarà contento di esserlo per qualche sua convenienza.

Rose dovrebbe sentirsi una merda a fare l’amica della ragazza del suo amante, ma si racconta che lei è sincera con lei, che il rapporto con l’amante è vero e così si assolve allegramente.
Sono un po’ allibita di questo pelo sullo stomaco.
Il paesino c'è. Quando ci vedevamo le prime volte lui ha avuto paura una volta soltanto di farsi sgamare, e mi ha detto una cosa... Mi ha detto che non ci fossero state tutte queste persone in mezzo che conosciamo, tra cui il mio ragazzo quando ci stavo, il parentado della sua ragazza, e non c'erano appunto queste conoscenze in comune, se ne sarebbe fregato di farsi o meno scoprire e se fosse accaduto ci saremmo messi insieme. In quel momento andavo di fretta, non ho avuto nemmeno modo di rispondergli.
Quando ha iniziato ad avere dei dubbi sulla sua relazione chiedendosi se stava con lei per abitudine o per altro, mi ha detto che lui non ha mai il coraggio di fare nulla, che sessualmente lei era un tipo passivo, e voleva pensare un po'. Ma non ha più pensato, e siamo ad oggi...
A volte penso a come stava lui, se aveva sensi di colpa nei confronti del mio ex perché era il suo migliore amico... Raccoglieva le confidenze anche lui, ma rispetto a me continuava a dirgli che io e il mio ex eravamo molto diversi, che io ero sofferente... Anche lui chissà dentro di sé come avrà gestito questa situazione...
E anche ora che lho lasciato, penso si vedano rare volte perché anche tra di loro si saranno raffreddati rispetto ad anni fa, ma comunque si vedono, capita che escono.
Voglio solo dire che questo ruolo di amica della ragazza del mio amante lo ha avuto anche lui, poco importa se ora non sono più fidanzata, quei due restano amici.
Forse io e P siamo uguali, entrano in gioco gli stessi meccanismi quando cerchiamo di trovare una giustificazione per campare sereni in questa situazione...
Lo so che è brutto e squallido definirmi anche amica della sua ragazza, ma fidatevi che prenotiamo viaggi insieme, se mi chiama io corro, vado a casa di lei e mi fanno sentire come a casa mia.. Sua madre mi adora.
Io un po' a lui lo capisco, nel senso che anche per me vorrebbe dire rischiare tutto, rischiare la mia immagine personale, il mio giro di amici, la delusione dei miei genitori che conoscono entrambi, e di un paese intero perché qui si parla e sparla all'ordine del giorno. Anche con i genitori di P ci sono ottimi rapporti, mi vogliono bene, mi accolgono sempre benissimo, ci facciamo grandi chiacchierate quando ci vediamo.
Io dalla vergogna morirei, sicuro.
Amante a vita, no. Io già lavoro, sono laureata anche se molto giovane ho fatto corse allucinanti, e nel progetto che ho per me stessa io voglio una famiglia, voglio un figlio perché amo i bambini e ne ho fatto anche un lavoro, insomma anche se posso sembrare molto indipendente dall'esterno io il triangolo amoroso non lo potrò reggere per molto.
Lui si è già impostato la vita, glielo dico che è scemo a pensare di potere prevedere tutto perché le cose cambiano ogni giorno e dovrebbe pensare a realizzare sempre di più sé stesso... Si è chiuso in questa storia, si sente già con le mani legate.. Mah
Se si lascia con lei, è con me che vorrebbe stare, mi ha detto mesetti fa.
E mi ha proposto di passare un giorno con lui, testuali parole sono state "ti vorrei un giorno tutta per me, per fare delle cose normali dall'amore al sesso alle coccole, alla tv, al dormire insieme... Un normale giorno"
🤔
 
Ultima modifica:

stany

Utente di lunga data
Il paesino c'è. Quando ci vedevamo le prime volte lui ha avuto paura una volta soltanto di farsi sgamare, e mi ha detto una cosa... Mi ha detto che non ci fossero state tutte queste persone in mezzo che conosciamo, tra cui il mio ragazzo quando ci stavo, il parentado della sua ragazza, e non c'erano appunto queste conoscenze in comune, se ne sarebbe fregato di farsi o meno scoprire e se fosse accaduto ci saremmo messi insieme. In quel momento andavo di fretta, non ho avuto nemmeno modo di rispondergli.
Quando ha iniziato ad avere dei dubbi sulla sua relazione chiedendosi se stava con lei per abitudine o per altro, mi ha detto che lui non ha mai il coraggio di fare nulla, che sessualmente lei era un tipo passivo, e voleva pensare un po'. Ma non ha più pensato, e siamo ad oggi...
A volte penso a come stava lui, se aveva sensi di colpa nei confronti del mio ex perché era il suo migliore amico... Raccoglieva le confidenze anche lui, ma rispetto a me continuava a dirgli che io e il mio ex eravamo molto diversi, che io ero sofferente... Anche lui chissà dentro di sé come avrà gestito questa situazione...
E anche ora che lho lasciato, penso si vedano rare volte perché anche tra di loro si saranno raffreddati rispetto ad anni fa, ma comunque si vedono, capita che escono.
Voglio solo dire che questo ruolo di amica della ragazza del mio amante lo ha avuto anche lui, poco importa se ora non sono più fidanzata, quei due restano amici.
Forse io e P siamo uguali, entrano in gioco gli stessi meccanismo quando cerchiamo di trovare una giustificazione per campare sereni in questa situazione...
Lo so che è brutto e squallido definirmi anche amica della sua ragazza, ma fidatevi che prenotiamo viaggi insieme, se mi chiama io corro, vado a casa di lei e mi fanno sentire come a casa mia.. Sua madre mi adora.
Io un po' a lui lo capisco, nel senso che anche per me vorrebbe dire rischiare tutto, rischiare la mia immagine personale, il mio giro di amici, la delusione dei miei genitori che conoscono entrambi, e di un paese intero perché qui si parla e sparla all'ordine del giorno. Anche con i genitori di P ci sono ottimi rapporti, mi vogliono bene, mi accolgono sempre benissimo, ci facciamo grandi chiacchierate quando ci vediamo.
Io dalla vergogna morirei, sicuro.
Amante a vita, no. Io già lavoro, sono laureata anche se molto giovane ho fatto corse allucinanti, e nel progetto che ho per me stessa io voglio una famiglia, voglio un figlio perché amo i bambini e ne ho fatto anche un lavoro, insomma anche se posso sembrare molto indipendente dall'esterno io il triangolo amoroso non lo potrò reggere per molto.
Lui si è già impostato la vita, glielo dico che è scemo a pensare di potere prevedere tutto perché le cose cambiano ogni giorno e dovrebbe pensare a realizzare sempre di più sé stesso... Si è chiuso in questa storia, si sente già con le mani legate.. Mah
Se si lascia con lei, è con me che vorrebbe stare, mi ha detto mesetti fa.
E mi ha proposto di passare un giorno con lui, testuali parole sono state "ti vorrei un giorno tutta per me, per fare delle cose normali dall'amore al sesso alle coccole, alla tv, al dormire insieme... Un normale giorno"
🤔
Il paese è piccolo,la gente mormora...
Se chiuderete a breve, sarete ricordarti negli anni ,ai tavoli dei bar,quando passerete coi rispettivi legittimi, nei commenti dei paesani: "Ehi...hai visto quello,ti ricordi che si trombava la Chiara ; si quella che poi s'è sposata con quello di fuori....Naahh...Ma la moglie come ha fatto a sposarlo se tutti lo sapevano? ".
Se la cosa invece andrà avanti, allora i rischi che il parentado venga a sapere sono elevati; ed allora son cazzi.
Comunque, complimenti per il sangue freddo e la faccia di bronzo!
 
Ultima modifica:

Rose1994

Utente di lunga data
Non so da dove cominciare...

Dici di non essere in competizione con lei, ma per Dio rileggiti i grassetti neri.
Valuti la vostra relazione in controluce alla loro, per differenza. Tutto quello che ricerchi in loro - la finzione, la noia, gli scazzi - serve a te per rassicurarti.

Tu non ti senti la seconda perché non vuoi esserlo. Se tu avessi solo il sentore che tra loro ci fosse un’intimità a te preclusa (MA C’È, indipendentemente da quello che pensi e da quanto più bella ti senti) ti crollerebbe il castello di carte che maldestramente stai tenendo in piedi, e allora hai voglia di tirarlo su, il tuo ego, e di convincerti che ti senti libera e ti va benissimo così.

Tralascio la bastardata dell’essere amica e pure confidente di lei.. :unhappy:

E il rosso.... :facepalm:fa il pari con la tua necessità di sentirti una bomba, ma evidenzia insieme a tutto il resto che tu l’amante non la vuoi fare. Perché non ci sono spazi in cui tu non vuoi entrare.
Perchè una a cui sta bene fare l’amante sa qual è il suo posto e sa che è un’altra cosa rispetto alla relazione ufficiale senza la necessità di sentirsi migliore.

E poi parli di cosa vuoi rappresentare per lui senza dire cosa lui puó rappresentare per te.

Hai più o meno l’età di mia sorella.. se mi venisse a fare questi discorsi le chiederei se si è ammattita, ad essere gentile.
Ma non le leggi le contraddizioni?
Chi sei? Chi vuoi essere?
Ho 24 anni, so quello che voglio fare, lo faccio già, mi sento soddisfatta della mia vita perché sto avendo la fortuna di poter fare il lavoro dei miei sogni a questa età.
Rispetto ai miei coetanei mi reputo abbastanza fortunata.
Ma cosa c'è di male ad ammettere una verità oggettiva, seppur superficiale sicuramente come il fattore estetico? È normale che penso che se lui sta con lei debba piacere a lui, ci penso è ovvio... E a dispetto di tutto, io la sua ragazza me la porto ovunque quando si tratta di farci belle, andiamo alla spa insieme, in palestra insieme, la incoraggio un sacco a seguirmi quando si tratta di curarci esteticamente perché non riesco a pensare a una persona diversa quando faccio qualcosa che mi piace, che non sia lei. Se fossi presuntuosa o avessi competizione mi vanterei come un'asina dalla mattina alla sera, e chi mi conosce sa benissimo che sono una ragazza alla mano, senza grilli per la testa, e che mi porto le mie amiche ovunque per il piacere di stare insieme.
Non so stare sola, che ci posso fare.
Io non voglio entrare in nessuno spazio, mi ci inserisce Lui. È lui che mi fa spazio tra me e lei volendomi quando escono insieme, chiamandomi se sono in spiaggia, il tempo che passo con lui è un gesto che parte appunto da un suo desiderio.
Che poi lei venga presa in giro da lui mi dispiace, ma mi dispiace davvero, però se la sta tradendo penso che abbiano i loro problemi, io non ho la presunzione di vedere il marcio per forza tra loro due, è lui che mi parla e io traggo le mie conclusioni.
L'intimità ce lhanno, come l'avevo io quando ero fidanzata, ma cosa posso farci se non mi turba? Glielho anche detto che è normale che d penso che vadano a letto insieme, ci andranno ovviamente, ma io sono io... Sta scegliendo lui di cercare altro nella sua coppia, non ci sono entrata io con presunzione. È stato sempre lui anni fa a chiedere di vederci da soli, a prendersi tutti i no che gli rifilato, sono anni che cerca un contatto. A discapito anche della gelosia di lei, perché sa perfettamente che il rapporto che ho da sempre avuto con P è sempre stato leggermente strano, perché se lei sa che lui si sentiva con me anche se a lei dava fastidio e quando gli chiedeva il perché lui rispondeva che "lei è lei, lo sai com'è con lei", cosa avrebbe dovuto fare un'altra ragazza? Mandarlo a cagare.
E io, non ho MAI avuto nessun tipo di richiesta, non mi sono mai intromessa, non chiedo nemmeno un passaggio a lui direttamente quando è con lei per non fare casini.
Sono stata e penso sono più che discreta quando di mezzo c'è lei.
Quando esco con lei e lei era già impegnata con lui, io mi faccio da parte senza usare nessuna scusa x far sì che non si vedano.
P invece negli ultimi mesi si presentava quasi sempre con lei quando io volevo uscire da sola con il mio ex, ricordo che una volta sapeva benissimo che dovevo andare in pizzeria da sola con il mio ragazzo, mi ha detto scherzosamente "ah, quindi stasera cena con l'uomo della tua vita, a me non va di venire" e invece poi si presenta con tutta la compagnia.
Gli dava fastidio, inutile girarci intorno.
Fa battute allusive su me e lui quando c'è lei, e io ci metto il doppio della pazienza a fare finta di niente, ma spesso penso che sotto sotto si voglia fare sgamare... A sto punto.

Oppure si culla che lei è ingenua.
 

spleen

utente ?
Il paese è piccolo,la gente mormora...
Se chiuderete a breve, sarete ricordarti negli anni ,ai tavoli dei bar,quando passerete coi rispettivi legittimi, nei commenti dei paesani: "Ehi...hai visto quello,ti ricordi che si trombava la Chiara ; si quella che poi s'è sposata con quello di fuori....Naahh...Ma la moglie come ha fatto a sposarlo se tutti lo sapevano? ".
Se la cosa invece andrà avanti, allora i rischi che il parentado venga a sapere sono elevati; ed allora son cazzi.
Comunque, complimenti per il sangue freddo e la faccia di bronzo!
La tanto decantata libertà dei tempi moderni sembra non esistere anche se in fondo siamo nel 2018 non nel 1618.
Non c'è nessun tribunale dell' inquisizione. In compenso c'è il grande fratello sociale, che tutto osserva e tutto biasima, con il massimo grado di ipocrisia e a cui tutti si inchinano devotamente.
In fondo se si avesse la volontà di dare una svolta sarebbe possibile, forse non facile, possibile. Basta che lui lasci con coerenza la sua ragazza, che le cose vengano fatte decantare per un certo periodo.
Ma qua ci si nasconde dietro l'impossibilità.
Forse ha ragione Brunetta, c'è davvero del pelo sullo stomaco, e che pelo!
 

Jimbo123

Utente di lunga data
Certo che 'sto P è un bel soggetto: tradisce la sua ragazza storica con una sua buona amica (da quello che dici sembri più la migliore amica, ma vabbe'), che non è (era) altro che la ragazza del suo "migliore amico", percula la sua ragazza facendo battutine su di te e lui davanti a lei e ti tratta quasi come fossi una sua proprietà. Questo è uno di quelli che si meriterebbe un paio di pugni sul grugno per quello che fa.

Per quanto riguarda te, tu ti descrivi quasi come una vittima, succube del suo uccello, come se non avessi forza di volontà, quando in realtà tu sei parte attiva di 'sto letamaio. In realtà a te non interessa uscire da questa situazione (non per ora), ma hai bisogno di accampare scuse per sentirti meglio.

Sient a me, a questo non importa 'na ceppa di te: sei soltanto uno svuotapalle (scusa la brutalità), un giochino che lo intrattiene mentre pianifica la sua vita con l'altra. E tra l'altro, usa le stesse frasi prese dal manuale del traditore, manco è innovativo. Ti conviene cercare di staccarti il prima possibile, prima di tutto perché essere relegata la ruolo di amante è degradante verso te stessa, visto che ti descrivi come già realizzata in ambito lavorativo, e poi la posta in gioco è troppo alta: rischi di essere radiata dal tuo gruppo di amici e di guadagnarti una brutta reputazione nel paesino in cui vivi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il paesino c'è. Quando ci vedevamo le prime volte lui ha avuto paura una volta soltanto di farsi sgamare, e mi ha detto una cosa... Mi ha detto che non ci fossero state tutte queste persone in mezzo che conosciamo, tra cui il mio ragazzo quando ci stavo, il parentado della sua ragazza, e non c'erano appunto queste conoscenze in comune, se ne sarebbe fregato di farsi o meno scoprire e se fosse accaduto ci saremmo messi insieme. In quel momento andavo di fretta, non ho avuto nemmeno modo di rispondergli.
Quando ha iniziato ad avere dei dubbi sulla sua relazione chiedendosi se stava con lei per abitudine o per altro, mi ha detto che lui non ha mai il coraggio di fare nulla, che sessualmente lei era un tipo passivo, e voleva pensare un po'. Ma non ha più pensato, e siamo ad oggi...
A volte penso a come stava lui, se aveva sensi di colpa nei confronti del mio ex perché era il suo migliore amico... Raccoglieva le confidenze anche lui, ma rispetto a me continuava a dirgli che io e il mio ex eravamo molto diversi, che io ero sofferente... Anche lui chissà dentro di sé come avrà gestito questa situazione...
E anche ora che lho lasciato, penso si vedano rare volte perché anche tra di loro si saranno raffreddati rispetto ad anni fa, ma comunque si vedono, capita che escono.
Voglio solo dire che questo ruolo di amica della ragazza del mio amante lo ha avuto anche lui, poco importa se ora non sono più fidanzata, quei due restano amici.
Forse io e P siamo uguali, entrano in gioco gli stessi meccanismi quando cerchiamo di trovare una giustificazione per campare sereni in questa situazione...
Lo so che è brutto e squallido definirmi anche amica della sua ragazza, ma fidatevi che prenotiamo viaggi insieme, se mi chiama io corro, vado a casa di lei e mi fanno sentire come a casa mia.. Sua madre mi adora.
Io un po' a lui lo capisco, nel senso che anche per me vorrebbe dire rischiare tutto, rischiare la mia immagine personale, il mio giro di amici, la delusione dei miei genitori che conoscono entrambi, e di un paese intero perché qui si parla e sparla all'ordine del giorno. Anche con i genitori di P ci sono ottimi rapporti, mi vogliono bene, mi accolgono sempre benissimo, ci facciamo grandi chiacchierate quando ci vediamo.
Io dalla vergogna morirei, sicuro.
Amante a vita, no. Io già lavoro, sono laureata anche se molto giovane ho fatto corse allucinanti, e nel progetto che ho per me stessa io voglio una famiglia, voglio un figlio perché amo i bambini e ne ho fatto anche un lavoro, insomma anche se posso sembrare molto indipendente dall'esterno io il triangolo amoroso non lo potrò reggere per molto.
Lui si è già impostato la vita, glielo dico che è scemo a pensare di potere prevedere tutto perché le cose cambiano ogni giorno e dovrebbe pensare a realizzare sempre di più sé stesso... Si è chiuso in questa storia, si sente già con le mani legate.. Mah
Se si lascia con lei, è con me che vorrebbe stare, mi ha detto mesetti fa.
E mi ha proposto di passare un giorno con lui, testuali parole sono state "ti vorrei un giorno tutta per me, per fare delle cose normali dall'amore al sesso alle coccole, alla tv, al dormire insieme... Un normale giorno"
🤔
Dopo le ulteriori descrizioni evidentemente avete entrambi problemi di olfatto perché la puzza che emanate deve essere insopportabile.
 

Lostris

Utente Ludica
Ho 24 anni, so quello che voglio fare, lo faccio già, mi sento soddisfatta della mia vita perché sto avendo la fortuna di poter fare il lavoro dei miei sogni a questa età.
Rispetto ai miei coetanei mi reputo abbastanza fortunata.
Ma cosa c'è di male ad ammettere una verità oggettiva, seppur superficiale sicuramente come il fattore estetico? È normale che penso che se lui sta con lei debba piacere a lui, ci penso è ovvio... E a dispetto di tutto, io la sua ragazza me la porto ovunque quando si tratta di farci belle, andiamo alla spa insieme, in palestra insieme, la incoraggio un sacco a seguirmi quando si tratta di curarci esteticamente perché non riesco a pensare a una persona diversa quando faccio qualcosa che mi piace, che non sia lei. Se fossi presuntuosa o avessi competizione mi vanterei come un'asina dalla mattina alla sera, e chi mi conosce sa benissimo che sono una ragazza alla mano, senza grilli per la testa, e che mi porto le mie amiche ovunque per il piacere di stare insieme.
Non so stare sola, che ci posso fare.
Io non voglio entrare in nessuno spazio, mi ci inserisce Lui. È lui che mi fa spazio tra me e lei volendomi quando escono insieme, chiamandomi se sono in spiaggia, il tempo che passo con lui è un gesto che parte appunto da un suo desiderio.
Che poi lei venga presa in giro da lui mi dispiace, ma mi dispiace davvero, però se la sta tradendo penso che abbiano i loro problemi, io non ho la presunzione di vedere il marcio per forza tra loro due, è lui che mi parla e io traggo le mie conclusioni.
L'intimità ce lhanno, come l'avevo io quando ero fidanzata, ma cosa posso farci se non mi turba? Glielho anche detto che è normale che d penso che vadano a letto insieme, ci andranno ovviamente, ma io sono io... Sta scegliendo lui di cercare altro nella sua coppia, non ci sono entrata io con presunzione. È stato sempre lui anni fa a chiedere di vederci da soli, a prendersi tutti i no che gli rifilato, sono anni che cerca un contatto. A discapito anche della gelosia di lei, perché sa perfettamente che il rapporto che ho da sempre avuto con P è sempre stato leggermente strano, perché se lei sa che lui si sentiva con me anche se a lei dava fastidio e quando gli chiedeva il perché lui rispondeva che "lei è lei, lo sai com'è con lei", cosa avrebbe dovuto fare un'altra ragazza? Mandarlo a cagare.
E io, non ho MAI avuto nessun tipo di richiesta, non mi sono mai intromessa, non chiedo nemmeno un passaggio a lui direttamente quando è con lei per non fare casini.
Sono stata e penso sono più che discreta quando di mezzo c'è lei.
Quando esco con lei e lei era già impegnata con lui, io mi faccio da parte senza usare nessuna scusa x far sì che non si vedano.
P invece negli ultimi mesi si presentava quasi sempre con lei quando io volevo uscire da sola con il mio ex, ricordo che una volta sapeva benissimo che dovevo andare in pizzeria da sola con il mio ragazzo, mi ha detto scherzosamente "ah, quindi stasera cena con l'uomo della tua vita, a me non va di venire" e invece poi si presenta con tutta la compagnia.
Gli dava fastidio, inutile girarci intorno.
Fa battute allusive su me e lui quando c'è lei, e io ci metto il doppio della pazienza a fare finta di niente, ma spesso penso che sotto sotto si voglia fare sgamare... A sto punto.

Oppure si culla che lei è ingenua.
Io non ti ho chiesto se sai quello che vuoi fare, ma chi vuoi essere.

Se ti dispiacesse davvero quello che lui fa a lei non lo faresti anche tu. Perché è quello che stai facendo. Attivamente, anche. La stai prendendo in giro.
Quindi su questa cosa direi che potresti anche ammettere le cose come stanno, senza darti pacche sulle spalle perché ti senti di interferire il meno possibile quando sono insieme e altre amenità simili.

“Mi ci inserisce lui negli spazi” “è un suo desiderio” “è stato lui a chiedermi di vederci da soli anni fa”.... la tua volontà in tutto questo dov’è? Cambia prospettiva, dato che hai 24 anni e sai quello che vuoi fare.

Se vuoi tradire fallo, ma con consapevolezza e senza raccontartela.
Detto in altre parole con lei sei un’amica di merda, per usare un eufemismo. E se pensi il contrario non hai il senso della realtà.

E quando parlavo di intimità tra loro non parlavo affatto di sesso...
 

Cla87

Utente di lunga data
nella migliore delle ipotesi, vi metterete insieme e lui farà a te quello che adesso sta facendo alla sua fidanzata. nella peggiore delle ipotesi la sua attuale ragazza (e tutto il paesino) scoprirà tutto. in questo caso, se la mentalità del tuo paesino è veramente provinciale, molte amiche ti eviteranno come la peste perché sei diabolica. stai conducendo un doppio gioco molto meschino nei confronti della tua amica. attenta a giocare col fuoco, che prima o poi ti scotti.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ho 24 anni, so quello che voglio fare, lo faccio già, mi sento soddisfatta della mia vita perché sto avendo la fortuna di poter fare il lavoro dei miei sogni a questa età.
Rispetto ai miei coetanei mi reputo abbastanza fortunata.
Ma cosa c'è di male ad ammettere una verità oggettiva, seppur superficiale sicuramente come il fattore estetico? È normale che penso che se lui sta con lei debba piacere a lui, ci penso è ovvio... E a dispetto di tutto, io la sua ragazza me la porto ovunque quando si tratta di farci belle, andiamo alla spa insieme, in palestra insieme, la incoraggio un sacco a seguirmi quando si tratta di curarci esteticamente perché non riesco a pensare a una persona diversa quando faccio qualcosa che mi piace, che non sia lei. Se fossi presuntuosa o avessi competizione mi vanterei come un'asina dalla mattina alla sera, e chi mi conosce sa benissimo che sono una ragazza alla mano, senza grilli per la testa, e che mi porto le mie amiche ovunque per il piacere di stare insieme.
Non so stare sola, che ci posso fare.
Io non voglio entrare in nessuno spazio, mi ci inserisce Lui. È lui che mi fa spazio tra me e lei volendomi quando escono insieme, chiamandomi se sono in spiaggia, il tempo che passo con lui è un gesto che parte appunto da un suo desiderio.
Che poi lei venga presa in giro da lui mi dispiace, ma mi dispiace davvero, però se la sta tradendo penso che abbiano i loro problemi, io non ho la presunzione di vedere il marcio per forza tra loro due, è lui che mi parla e io traggo le mie conclusioni.
L'intimità ce lhanno, come l'avevo io quando ero fidanzata, ma cosa posso farci se non mi turba? Glielho anche detto che è normale che d penso che vadano a letto insieme, ci andranno ovviamente, ma io sono io... Sta scegliendo lui di cercare altro nella sua coppia, non ci sono entrata io con presunzione. È stato sempre lui anni fa a chiedere di vederci da soli, a prendersi tutti i no che gli rifilato, sono anni che cerca un contatto. A discapito anche della gelosia di lei, perché sa perfettamente che il rapporto che ho da sempre avuto con P è sempre stato leggermente strano, perché se lei sa che lui si sentiva con me anche se a lei dava fastidio e quando gli chiedeva il perché lui rispondeva che "lei è lei, lo sai com'è con lei", cosa avrebbe dovuto fare un'altra ragazza? Mandarlo a cagare.
E io, non ho MAI avuto nessun tipo di richiesta, non mi sono mai intromessa, non chiedo nemmeno un passaggio a lui direttamente quando è con lei per non fare casini.
Sono stata e penso sono più che discreta quando di mezzo c'è lei.
Quando esco con lei e lei era già impegnata con lui, io mi faccio da parte senza usare nessuna scusa x far sì che non si vedano.
P invece negli ultimi mesi si presentava quasi sempre con lei quando io volevo uscire da sola con il mio ex, ricordo che una volta sapeva benissimo che dovevo andare in pizzeria da sola con il mio ragazzo, mi ha detto scherzosamente "ah, quindi stasera cena con l'uomo della tua vita, a me non va di venire" e invece poi si presenta con tutta la compagnia.
Gli dava fastidio, inutile girarci intorno.
Fa battute allusive su me e lui quando c'è lei, e io ci metto il doppio della pazienza a fare finta di niente, ma spesso penso che sotto sotto si voglia fare sgamare... A sto punto.

Oppure si culla che lei è ingenua.
a me luilì un pochetto coglione parvemi, sinceramente
 

Rose1994

Utente di lunga data
nella migliore delle ipotesi, vi metterete insieme e lui farà a te quello che adesso sta facendo alla sua fidanzata. nella peggiore delle ipotesi la sua attuale ragazza (e tutto il paesino) scoprirà tutto. in questo caso, se la mentalità del tuo paesino è veramente provinciale, molte amiche ti eviteranno come la peste perché sei diabolica. stai conducendo un doppio gioco molto meschino nei confronti della tua amica. attenta a giocare col fuoco, che prima o poi ti scotti.
No non ho pensato che chi fa le corna una volta in una relazione lo faccio sempre... Le ho fatte io prima di lasciarlo, Addirittura non avevo nemmeno rimorsi tanto era al capolinea la mia storia... Ma non lo rifarei a nessuno. Lui non penso, se trova quella giusta non lo farà.. Se starà ancora con lei si, è insoddisfatto e non accetta questa cosa.
Se continua a volermi sempre con lui quando è con lei i sospetti aumentano, sto cercando di dire no qualche volta perché lui è troppo ingenuo non sta capendo che alimenta sospetti così. Se il mio ragazzo volesse sempre la mia migliore amica intorno, se ho un minimo di furbizia mi insospettisco. Di fatti stamattina al mare pensavo di trovare loro e la combriccola, invece ho trovato loro e la famiglia di lui a sorpresa e sono rimasta non me ne potevo andare... Imbarazzante per colpa sua. Rendetevi conto.
Non ne sapevo, ma comunque.
Lui sta diventando strano, non passa nemmeno un giorno con lei da solo, se me ne accorgo io che sono nel sistema figuriamoci gli altri.
Ma perché?
 
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