Ho sbagliato

suz

Utente
Allora vedilo come un percorso di maturazione e di presa di coscienza . Con il programmare il matrimonio ci andrei piu cauto . Una convivenza ma obiettiva : se non va ci si lascia , non deve andare per forza . Avete trent'anni ma l esperienza di due adolescenti , alla vostra età tanti sono genitori . Non è detto che siete sullo stesso piano dopo 12 anni , allora lo eravate ma adesso ?
Si, quello è vero, ma non tutti fortunatamente. Sulla convivenza sono d’accordo con te, e sono anche stanca della distanza.
Sul programmare il matrimonio si, sono cose che gli ho detto in preda all’agitazione. Ora non gli dico più niente anche perché mi è proprio passata la voglia 🤣
Per la questione dei bisogni, è un po’ più difficile e sto cercando di capire. Io e il mio ragazzo non siamo molto fisici, camminiamo mano nella mano di rado, lui non è neanche un romanticona. È capace di gesti pazzeschi e molto dolci, ma una tantum, solo che sono così pazzeschi che poi mi bastano per un anno.
L’altro è l’esatto opposto del mio ragazzo, ma davvero, in TUTTO, fisico, colori e carattere. Estremamente dolce, mille piccoli gesti, preoccupava per ogni singola minuscola cosa. Io mi sono sentita tornare alle superiori.
Può essere che abbia soddisfatto una vanità latente adolescenziale? O è normale che l’altro sia l’opposto? O devo prenderlo come “supplenza” a cose che non fanno parte della nature del mio ragazzo ma della mia si?
 

Skorpio

Utente di lunga data
Sai che ci ho pensato? :) Intendo dire che mi hai proposto una riflessione interessantissima sui miei bisogni.

Beh... All'inizio mi e' uscito un elenco :D
Alcune cose anche a prima vista contrastanti, un po' confuse. Che infatti e' difficile mantenere il focus su ciò che si vuole.

Poi "stringendo" la lista alla fine ne è rimasta la sintesi: cio' che voglio io e' vivere nella normalità. Poi mi sono domandata cosa per me fosse. La prima risposta e' stata l'assenza di problemi. E lì strideva, cacchio se strideva, sta risposta :D
Perché la vita di tutti, non solo la mia, comprende anche i problemi.
Quindi voglio semplicemente vivere su questo mondo, ovviamente cercando di scegliere cio' che mi fa stare bene. E ovviamente finché mi fa stare bene (che può essere tanto tempo, o anche poco tempo). Non la perfezione (che non esiste, e nessuno di noi è perfetto ovviamente). Cio' che mi fa stare bene. E' una consapevolezza che, al di là del presente, è anche una ottima base per il futuro.
Voilà :)
È interessante :)

Io ho capito ad esempio, ormai da tempo, che la "normalità" mi annoia

Non me ne accorgo, ma sotto sotto mi atrofizza

Ho bisogno di "problemi da risolvere" .. cose da conquistare, esplorare

Un po' come un esploratore che non ha da esplorare un fico secco, conoscendo tutto, non trovo attraente la "normalità permanente" stile paradiso terrestre

A scuola quando a matematica avevo da "risolvere" espressioni (la famosa incognita X) io mi fregavo le mani.

Scoprire era un percorso stimolante. Una sfida

La "normalità" nel senso di "pace" e di nulla da scoprire o risolvere mi uccide da sempre :)
 
Ultima modifica:

Foglia

utente viva e vegeta
È interessante :)

Io ho capito ad esempio, ormai da tempo, che la "normalità" mi annoia

Non me ne accorgo, ma sotto sotto mi atrofizza

Ho bisogno di "problemi da risolvere" .. cose da conquistare, esplorare

Un po' come un esploratore che non ha da esplorare un fico secco, conoscendo tutto, non trovo attraente la "normalità permanente" stile paradiso terrestre

A scuola quando a matematica avevo da "risolvere" espressioni (la famosa incognita X) io mi fregavo le mani.

Scoprire era un percorso stimolante. Una sfida

La "normalità" nel senso di "pace" e di nulla da scoprire o risolvere mi uccide da sempre :)
Eh. Ma la normalità mica è il paradiso terrestre :)
 

Skorpio

Utente di lunga data
Eh. Ma la normalità mica è il paradiso terrestre :)
Molti la dipingono così, nella immaginazione. Ma è inquietante

Io ricordo da militare, un mio amico di Pescara piombò nella mia camerata a mezzanotte, lui aveva dei problemi familiari, mi venne a agitare tutto eccitato perché era arrivato un telex dove gli veniva concessa una licenza speciale, si chiamava Lisaac (in pratica un congedo anticipato)

Mi diceva che andava a casa, che si sarebbe sposato subito (si dichiarava da sempre innamoratissimo) , che gli avrebbero dato un lavoro al porto, mi descrisse tutto eccitato il lavoro che consisteva (secondo lui) nel compilare semplicemente una bolletta per ogni nave che entrava e usciva, e non c'era da fare altro.

Una "vita serena"

Io ero mezzo rincoglionito dal sonno, ma quella notte non chiusi occhio dall'angoscia per quel "quadretto"

Il mattino dopo parti e non l'ho più visto
 
Ultima modifica:

Foglia

utente viva e vegeta
Molti la dipingono così, nella immaginazione. Ma è inquietante

Io ricordo da militare, un mio amico di Pescara piombò nella mia camerata a mezzanotte, lui aveva dei problemi familiari, mi venne a agitare tutto eccitato perché era arrivato un telex dove gli veniva concessa una licenza speciale, si chiamava Lisaac (in pratica un congedo anticipato)

Mi diceva che andava a casa, che si sarebbe sposato subito (si dichiarava da sempre innamoratissimo) , che gli avrebbero dato un lavoro al porto, mi descrisse tutto eccitato il lavoro che consisteva (secondo lui) nel compilare semplicemente una bolletta per ogni nave che entrava e usciva, e non c'era da fare altro.

Una "vita serena"

Io ero mezzo rincoglionito dal sonno, ma quella notte non chiusi occhio dall'angoscia per quel "quadretto"

Il mattino dopo parti e non l'ho più visto
E ora come lo immagini? :)
 

Skorpio

Utente di lunga data
E ora come lo immagini? :)
Eh non lo immagino , lo ricordo come era :)

Un ragazzo semplice che "sognava" la normalità

Provai anni fa anche a ricercarlo su fb ma di lui ricordo solo il nome
 

Foglia

utente viva e vegeta
Eh non lo immagino , lo ricordo come era :)

Un ragazzo semplice che "sognava" la normalità

Provai anni fa anche a ricercarlo su fb ma di lui ricordo solo il nome
Non ti ho chiesto come e'. Non lo hai più visto. Ma come lo immagini. Adesso e ora. Non al tempo. Fai uno sforzo di fantasia, che non ti riesce difficile, e peraltro la tua testa e' buona :)
 

Skorpio

Utente di lunga data
Non ti ho chiesto come e'. Non lo hai più visto. Ma come lo immagini. Adesso e ora. Non al tempo. Fai uno sforzo di fantasia, che non ti riesce difficile, e peraltro la tua testa e' buona :)
Lo immagino a compilare una bolletta alla torre sopra il porto, mentre manda su WhatsApp cuoricini alla moglie, e mentre nel contempo un elicottero sorvola il porto di Pescara da dove piovono giù dollari, che [MENTION=7591]bluestar02[/MENTION] lancia sorridente, mentre la sua amante poco dietro si rimette le calze.

Una specie di quadro di Folon, insomma :carneval:
 

Foglia

utente viva e vegeta
Lo immagino a compilare una bolletta alla torre sopra il porto, mentre manda su WhatsApp cuoricini alla moglie, e mentre nel contempo un elicottero sorvola il porto di Pescara da dove piovono giù dollari, che [MENTION=7591]bluestar02[/MENTION] lancia sorridente, mentre la sua amante poco dietro si rimette le calze.

Una specie di quadro di Folon, insomma :carneval:
Fortuna allora che lui e' in alto, ma comunque ancorato alla terra, e l'elicottero coi soldi che piovono non esiste :)

Folon parti' surrealista e diventò un illustratore.

Nella età matura quello stesso quadro credo lo avrebbe dipinto con una torre sopra il porto, tra cielo e mare. E il tuo amico a compilare serenamente le sue bollette e a mandare cuoricini. Poi guarda.... A chi manda i cuoricini lo immagino abbastanza irrilevante. L'importante è che soddisfi il suo desiderio e bisogno di mandare cuoricini e di essere innamorato.
Che poi la vita è faticosa, e questo serve a renderla più lieve. Qualsiasi sia il futuro.
Pensa un po' te :)
 

francoff

Utente di lunga data
Lo immagino a compilare una bolletta alla torre sopra il porto, mentre manda su WhatsApp cuoricini alla moglie, e mentre nel contempo un elicottero sorvola il porto di Pescara da dove piovono giù dollari, che [MENTION=7591]bluestar02[/MENTION] lancia sorridente, mentre la sua amante poco dietro si rimette le calze.

Una specie di quadro di Folon, insomma :carneval:
Chissà se mentre invia cuoricini alla moglie si ricorda di te . Di quel commilitone , come si chiamava ? Scorpio ... scoppio ... scoglio ...? E' passato tanto tempo e non lo ricorda bene , ma ricorda i turbamenti dell amico che non dormi' a causa delle sue confidenze ... quello che non amava la normalità , quello che è diventato una " penna" di punta di un forum di cornuti ... che passa qui 7 su 7 in h24!!! E si... era proprio fuori dagli schemi quel scorpio o scoglio o scoppio ...e' passato tanto tempo
 

Skorpio

Utente di lunga data
Chissà se mentre invia cuoricini alla moglie si ricorda di te . Di quel commilitone , come si chiamava ? Scorpio ... scoppio ... scoglio ...? E' passato tanto tempo e non lo ricorda bene , ma ricorda i turbamenti dell amico che non dormi' a causa delle sue confidenze ... quello che non amava la normalità , quello che è diventato una " penna" di punta di un forum di cornuti ... che passa qui 7 su 7 in h24!!! E si... era proprio fuori dagli schemi quel scorpio o scoglio o scoppio ...e' passato tanto tempo
I turbamenti quelli no, non se li può ricordare Perché andò a dormire nella sua branda e al mattino quando mi alzai, lui era già partito.

Come va Franco? Ti leggo allegrone ancora più del solito..
 

disincantata

Utente di lunga data
Io adoro la 'normalita', perche' in generale, quando manca, e' perche' le cose vanno male.
Provato di tutto negli anni, ma la quiete, il mare, il sole, un bel libro, una cena con amici e perche' no adesso pure stare con mio marito, mi fa stare bene.
Se dipendesse esclusivamente da me vivrei al mare, dove sono oggi e da 5 mesi, tutto l'anno e felicemente.
Riguardo al lavoro, una volta che lo fai credo siano davvero pochi i lavori non ripetitivi, basta farli con allegria, fosse pure pulire i cessi, se te lo lasciano fare in pace e dai soddisfazione a chi lo trova pulito.
Mia nipote e suo marito hanno due ottimi lavori, lui dirigente, eppure vogliono cambiare vita. Troppo stress ed orari impossibili da conciliare con i due figli. Magari con due semplici impieghi sarebbero stati meglio, pur con meno soldi.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Io adoro la 'normalita', perche' in generale, quando manca, e' perche' le cose vanno male.
Provato di tutto negli anni, ma la quiete, il mare, il sole, un bel libro, una cena con amici e perche' no adesso pure stare con mio marito, mi fa stare bene.
Se dipendesse esclusivamente da me vivrei al mare, dove sono oggi e da 5 mesi, tutto l'anno e felicemente.
Riguardo al lavoro, una volta che lo fai credo siano davvero pochi i lavori non ripetitivi, basta farli con allegria, fosse pure pulire i cessi, se te lo lasciano fare in pace e dai soddisfazione a chi lo trova pulito.
Mia nipote e suo marito hanno due ottimi lavori, lui dirigente, eppure vogliono cambiare vita. Troppo stress ed orari impossibili da conciliare con i due figli. Magari con due semplici impieghi sarebbero stati meglio, pur con meno soldi.
E chi può sapere se sarebbero stati meglio? Stanno come stanno. Che poi i casini li abbiamo tutti, nella nostra vita. A quel punto anche dirsi "oh se avessi fatto altro!" e' assolutamente inutile. Non credi sia meglio guardare a cosa fare adesso per stare bene? Nei limiti del possibile.... :)
 

Foglia

utente viva e vegeta
Supplicandolo di perdonarti. e chiedendogli come fare a recuperare il debito immenso che ha nei suoi confronti.
Eh. Tu e [MENTION=7508]Marjanna[/MENTION] in effetti la vedete entrambi un po' allo stesso modo. A rigor di logica, le scuse però andrebbero fatte a entrambi i genitori, secondo me.
Mi sono spesso chiesta (e ne abbiamo parlato, anche) se sia il caso o meno di parlare con il tradito. Ricordo che ero comunque un po' indecisa. Perché pensavo che dipendesse. A un amico magari si. A un estraneo no. Insomma, non è che poi avessi tutte ste idee chiare in proposito :D
Un tradito può scegliere di ascoltare, un altro può incazzarsi e coalizzarsi col traditore, un altro sa ma non vuole sapere... E' varia la casistica. E allora cambio ottica.

Mi viene da dire, in primo luogo, che un padre non dovrebbe mai farsi beccare da un figlio. Però l'errore scappa a tutti. Ma se scappa a un padre, perché mai poi non dovrebbe scappare anche al figlio? E' assai facile che da errore nasca errore. E allora forse è necessario giudicare il tutto con un maggiore equilibrio da parte di tutti. Che è assai facile dire agli altri "hai sbagliato", molto meno facile riconoscere per davvero i propri errori. [MENTION=7599]suz[/MENTION] non ha chiesto scusa e dovrebbe farlo verso entrambi, comunque, secondo me. Ma senza il giudizio che sia l'unico a doverlo fare, come e' nel tuo pensiero e in quello di [MENTION=7508]Marjanna[/MENTION].
Non trovi? :)
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Eh. Tu e [MENTION=7508]Marjanna[/MENTION] in effetti la vedete entrambi un po' allo stesso modo. A rigor di logica, le scuse però andrebbero fatte a entrambi i genitori, secondo me.
Mi sono spesso chiesta (e ne abbiamo parlato, anche) se sia il caso o meno di parlare con il tradito. Ricordo che ero comunque un po' indecisa. Perché pensavo che dipendesse. A un amico magari si. A un estraneo no. Insomma, non è che poi avessi tutte ste idee chiare in proposito :D
Un tradito può scegliere di ascoltare, un altro può incazzarsi e coalizzarsi col traditore, un altro sa ma non vuole sapere... E' varia la casistica. E allora cambio ottica.

Mi viene da dire, in primo luogo, che un padre non dovrebbe mai farsi beccare da un figlio. Però l'errore scappa a tutti. Ma se scappa a un padre, perché mai poi non dovrebbe scappare anche al figlio? E' assai facile che da errore nasca errore. E allora forse è necessario giudicare il tutto con un maggiore equilibrio da parte di tutti. Che è assai facile dire agli altri "hai sbagliato", molto meno facile riconoscere per davvero i propri errori. [MENTION=7599]suz[/MENTION] non ha chiesto scusa e dovrebbe farlo verso entrambi, comunque, secondo me. Ma senza il giudizio che sia l'unico a doverlo fare, come e' nel tuo pensiero e in quello di [MENTION=7508]Marjanna[/MENTION].
Non trovi? :)
No. Perché lei è rimasta con la madre. Supportandola. Lo ha scritto lei. Che suo padre abbia tradito sua madre non escludo il fatto che lei abbia tradito suo padre. Che si vede con la madre, non certo con la figlia. È un problema di legittimazione attiva e passiva, per così dire.
 

Foglia

utente viva e vegeta
No. Perché lei è rimasta con la madre. Supportandola. Lo ha scritto lei. Che suo padre abbia tradito sua madre non escludo il fatto che lei abbia tradito suo padre. Che si vede con la madre, non certo con la figlia. È un problema di legittimazione attiva e passiva, per così dire.
Non aveva il diritto di intromettersi nel rapporto tra suo padre e sua madre. Il fatto che poi non abbia lasciato la madre a vivere di stenti, e abbia contribuito con lo stipendio in casa, credo che non riguardi il "rimorso" per averlo detto, quanto piuttosto il minimo sindacale che un figlio deve a una madre che non riesce a mantenersi. O no? Tu da figlio la lasceresti per strada? Spero tanto che tua figlia un domani non ragioni così con te.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Non aveva il diritto di intromettersi nel rapporto tra suo padre e sua madre. Il fatto che poi non abbia lasciato la madre a vivere di stenti, e abbia contribuito con lo stipendio in casa, credo che non riguardi il "rimorso" per averlo detto, quanto piuttosto il minimo sindacale che un figlio deve a una madre che non riesce a mantenersi. O no? Tu da figlio la lasceresti per strada? Spero tanto che tua figlia un domani non ragioni così con te.
Sono un po' di giorni che tiri i discorsi per i capelli. Se il supporto che ha dato alla madre sia di tipo economico oppure morale non lo ha scritto. Quello che ho letto io, è che lei ha scelto di far saltare la coppia dei genitori, lei ha scelto di rimanere con la madre a supportarla nella sua depressione di tradita, che lei ha smesso di avere rapporti col padre. Questo ho letto.
Se mia figlia quando sarà grande facesse saltare il matrimonio dei suoi genitori, vorrebbe dire che non le ho insegnato un cazzo su come si gestisce la propria vita è quella degli altri.
La parte economica nulla ho proprio considerata.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Sono un po' di giorni che tiri i discorsi per i capelli. Se il supporto che ha dato alla madre sia di tipo economico oppure morale non lo ha scritto. Quello che ho letto io, è che lei ha scelto di far saltare la coppia dei genitori, lei ha scelto di rimanere con la madre a supportarla nella sua depressione di tradita, che lei ha smesso di avere rapporti col padre. Questo ho letto.
Se mia figlia quando sarà grande facesse saltare il matrimonio dei suoi genitori, vorrebbe dire che non le ho insegnato un cazzo su come si gestisce la propria vita è quella degli altri.
La parte economica nulla ho proprio considerata.
Boh. Io ho letto che si è trovata un lavoro che non le piace, e che ha smesso gli studi. Credo che il supporto le sia costato.
Ma torniamo a bomba del discorso: ed eliminiamo la parte finanziaria (che come sai benissimo l'economia invero non riguarda certamente solo la finanza, intesa come denaro, ma anche qualsiasi altro supporto).

Il concetto è: secondo te, io da figlia, dovrei un supporto ai miei genitori solo qualora li tradissi? Come nel caso di [MENTION=7599]suz[/MENTION] ?
Questa e' la domanda. :)
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Boh. Io ho letto che si è trovata un lavoro che non le piace, e che ha smesso gli studi. Credo che il supporto le sia costato.
Ma torniamo a bomba del discorso: ed eliminiamo la parte finanziaria (che come sai benissimo l'economia invero non riguarda certamente solo la finanza, intesa come denaro, ma anche qualsiasi altro supporto).

Il concetto è: secondo te, io da figlia, dovrei un supporto ai miei genitori solo qualora li tradissi? Come nel caso di [MENTION=7599]suz[/MENTION] ?
Questa e' la domanda. :)
Secondo me in una situazione del genere bisogna sempre essere equilibrati ed equidistanti. Poi Io sono culturalmente cresciuto con il valore dell'indipendenza. Reciproco. Se vorrò un bastone della vecchiaia, me lo pagherò. Ma certo ritengo una ben misera creatura il figlio che cambia i pannoloni ai genitori anziani.
 
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