Film sul tradimento

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Infatti è questo il punto.
Tu cambieresti strada.
Altri si fanno un ponte tibetano perché pensano che il percorso già fatto e la meta siano più importanti del crollo.
ma l'altro ti ha dimostrato che per lui non è così
 

Foglia

utente viva e vegeta
Infatti.

Ci sono oggetti che sono simboli, e regalare al proprio amante un oggetto-simbolo appartenente al proprio rapporto ufficiale è un'aggravante oltraggiosa che non può avere scusanti (poi me la puoi spiegare come meglio ti pare, e cioè come la fotografia di un rapporto parecchio intenso, per me rimane comunque una cagata colossale:D)
Boh. Io il tradimento lo vedo più nel legame che ne scaturisce a mia insaputa.
Una palla di neve riciclata, resta una palla di neve riciclata. Sostanzialmente.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Non quoto nessuno e quoto tutti.
Questa è la migliore discussione da mesi.

Mi sembra di capire che ogni tradito nel tradimento vuole comunque sentirsi...il tradito.
Sembra un gioco di parole, ma voglio evidenziare che ci si vuole convincere che il tradimento sia e debba essere una sbandata, una deviazione collaterale e parallela alla strada principale che ha un punto di partenza è un punto di arrivo.

Addirittura per chi, come @Jim Cain , vive una relazione che è nata da un duplice tradimento, i nuovi tradimenti debbono rimanere delle soste momentanee nel percorso autostradale a cui si è arrivati da tortuose provinciali.

Insomma ognuno vuole sentirsi la persona della vita (chi ha seguito la serie sa quanto sia enfatizzato il concetto de “la mia persona” in Grey’s Anatomy) e può accettare che ce ne siano altre purché restare LA PERSONA.

I comportamenti e gli oggetti che indicano una commistione o una valenza pari di un’altra persona vengono considerati intollerabili, proprio come se ci fosse stata non una deviazione, ma il crollo del ponte davanti ai nostri occhi, un crollo totale che rende impossibile proseguire.

Per superare questo c’è chi costruisce un ponte tibetano e chi torna indietro e prende un’altra strada.
Più o meno è come scrivi.
E aggiungo : quando ho tradito quella che è ormai da tempo la mia ex moglie con la persona che poi è diventata la mia compagna ho sempre cercato, nonostante non fosse una sbandata ma un vero e proprio sconvolgimento del quale la mia ex moglie si accorse immediatamente, di tenere quanto più possibile separate le due storie.
Se ci sono riuscito o meno non sono però io a doverlo dire.
Ho però sempre considerato oltraggioso qualsiasi 'incrocio', qualsiasi 'condivisione', qualsiasi ulteriore offesa a quella che, di per sè, è già un'ENORME offesa.
In questi casi, peraltro, non si considera (e non si censura evidentemente come meriterebbe) che tali commistioni, tali oltraggi, sono spesso il frutto - più o meno conscio - di un rancore nei confronti del legittimo/a che porta il traditore a macchiare ulteriormente il proprio comportamento con atti che recano evidenti tratti di vilipendio al rapporto ufficiale.
 

danny

Utente di lunga data
Non è accettare la relazione ma sapere di essere rimasto LA PERSONA per me farebbe la differenza sul decidere di proseguire o no.
A volte è anche la speranza a fare proseguire.
Io ho sempre sperato nella mia vita, innamorandomi di una ragazza, che l'altra mi corrispondesse in ugual misura. Senza speranza non avrei avuto la pazienza di fare la corte, di stare dietro, di attendere i tempi di qualsiasi donna (difficilmente le donne si rivelano subito a un uomo).
E il tradimento ha reso ancora più forte quell'amore che ho sempre provato per mia moglie, la mia attrazione per lei, e tutto questo veniva sorretto proprio da quella abituale speranza, quella di riprendermi il ruolo.
Questo è quello che mi ha fatto proseguire, insieme a tanti altri fattori, che non ce n'è mai solo uno.
Ci si sta giorni a ragionare, a cercare di capire cosa fare, ipotizzare come possa andare nell'eventualità è inutile: quando ci sei ti trovi nel turbine, va tutto diversamente da come uno immagina prima, come d'altronde sono abbastanza sicuro che se dovessi tradire non potrei prevedere adesso in che maniera potrà evolversi la situazione.
 

Brunetta

Utente di lunga data
ma l'altro ti ha dimostrato che per lui non è così
Infatti ha fatto crollare il ponte.
Però può aiutare a ricostruirlo oppure può passarti le corde per il ponte tibetano o anche accettare di percorrere quel ponte traballante.
Ma il punto secondo me è proprio quanto viene considerato importante il percorso e il punto in cui ci si trova.

Se immaginiamo, per restare nella narrazione/sceneggiatura che possiamo scrivere usando la metafora del viaggio/percorso, di essere all’inizio del viaggio, a metà o a percorso avanzato è diverso.
Come è diverso se abbiamo già superato difficoltà e ostacoli o se ci stiamo portando in braccio dei bambini o se abbiamo con noi figli adulti che già stavano per uscire al primo casello o anche se guardando indietro vediamo un altro pericolo come un altro poste caduto (è l’unica scena de “Il Signore degli Anelli” che ricordo) o le fiamme di un incendio o un deserto.
Questa percezione è individuale.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Più o meno è come scrivi.
E aggiungo : quando ho tradito quella che è ormai da tempo la mia ex moglie con la persona che poi è diventata la mia compagna ho sempre cercato, nonostante non fosse una sbandata ma un vero e proprio sconvolgimento del quale la mia ex moglie si accorse immediatamente, di tenere quanto più possibile separate le due storie.
Se ci sono riuscito o meno non sono però io a doverlo dire.
Ho però sempre considerato oltraggioso qualsiasi 'incrocio', qualsiasi 'condivisione', qualsiasi ulteriore offesa a quella che, di per sè, è già un'ENORME offesa.
In questi casi, peraltro, non si considera (e non si censura evidentemente come meriterebbe) che tali commistioni, tali oltraggi, sono spesso il frutto - più o meno conscio - di un rancore nei confronti del legittimo/a che porta il traditore a macchiare ulteriormente il proprio comportamento con atti che recano evidenti tratti di vilipendio al rapporto ufficiale.
Io credo invece che per molti possa essere il segno di una difficoltà personale e interiore a tenere separate dentro di sé le relazioni, il proprio sé.
È il tradito che rimane allibito di trovarsi da solo in una ramo abbandonato, mentre per il traditore comunque restano strade percorse con bellissimi panorami e piacevoli soste in ristoranti e alberghi di charme.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
A volte è anche la speranza a fare proseguire.
Io ho sempre sperato nella mia vita, innamorandomi di una ragazza, che l'altra mi corrispondesse in ugual misura. Senza speranza non avrei avuto la pazienza di fare la corte, di stare dietro, di attendere i tempi di qualsiasi donna (difficilmente le donne si rivelano subito a un uomo).
E il tradimento ha reso ancora più forte quell'amore che ho sempre provato per mia moglie, la mia attrazione per lei, e tutto questo veniva sorretto proprio da quella abituale speranza, quella di riprendermi il ruolo.
Questo è quello che mi ha fatto proseguire, insieme a tanti altri fattori, che non ce n'è mai solo uno.
Ci si sta giorni a ragionare, a cercare di capire cosa fare, ipotizzare come possa andare nell'eventualità è inutile: quando ci sei ti trovi nel turbine, va tutto diversamente da come uno immagina prima, come d'altronde sono abbastanza sicuro che se dovessi tradire non potrei prevedere adesso in che maniera potrà evolversi la situazione.
Ma la speranza non ci sarebbe perchè appunto la persona che ho amato fino a quel momento si è dimosgtrata incapace di preservare me. Mi ha messo in secondo piano. Cosa dovrei recuperare?
 

danny

Utente di lunga data
Più o meno è come scrivi.
E aggiungo : quando ho tradito quella che è ormai da tempo la mia ex moglie con la persona che poi è diventata la mia compagna ho sempre cercato, nonostante non fosse una sbandata ma un vero e proprio sconvolgimento del quale la mia ex moglie si accorse immediatamente, di tenere quanto più possibile separate le due storie.
Se ci sono riuscito o meno non sono però io a doverlo dire.
Ho però sempre considerato oltraggioso qualsiasi 'incrocio', qualsiasi 'condivisione', qualsiasi ulteriore offesa a quella che, di per sè, è già un'ENORME offesa.
In questi casi, peraltro, non si considera (e non si censura evidentemente come meriterebbe) che tali commistioni, tali oltraggi, sono spesso il frutto - più o meno conscio - di un rancore nei confronti del legittimo/a che porta il traditore a macchiare ulteriormente il proprio comportamento con atti che recano evidenti tratti di vilipendio al rapporto ufficiale.
Jim, hai lasciato tua moglie per l'amante. Quale altra commistione volevi?
E' ovvio che in questo tuo caso basta l'accadimento, non serve alcun indizio.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Io credo invece che per molti possa essere il segno di una difficoltà personale e interiore a tenere separate dentro di sé le relazioni, il proprio sé.
Certo, può essere come scrivi.

È il tradito che rimane allibito di trovarsi da solo in una ramo abbandonato, mentre per il traditore comunque restano strade percorse con bellissimi panorami e piacevoli soste in ristoranti e alberghi di charme
...finchè sosti in ristoranti e alberghi di charme tutto ok...se sosti a casa NOSTRA mentre sono fuori è diverso, o no ?
Se regali al tuo amante un oggetto NOSTRO è diverso o no ? Se riveli al tuo amante cose private-privatissime della famiglia del tuo legittimo è diverso, o no ?
 

danny

Utente di lunga data
Infatti ha fatto crollare il ponte.
Però può aiutare a ricostruirlo oppure può passarti le corde per il ponte tibetano o anche accettare di percorrere quel ponte traballante.
Ma il punto secondo me è proprio quanto viene considerato importante il percorso e il punto in cui ci si trova.

Se immaginiamo, per restare nella narrazione/sceneggiatura che possiamo scrivere usando la metafora del viaggio/percorso, di essere all’inizio del viaggio, a metà o a percorso avanzato è diverso.
Come è diverso se abbiamo già superato difficoltà e ostacoli o se ci stiamo portando in braccio dei bambini o se abbiamo con noi figli adulti che già stavano per uscire al primo casello o anche se guardando indietro vediamo un altro pericolo come un altro poste caduto (è l’unica scena de “Il Signore degli Anelli” che ricordo) o le fiamme di un incendio o un deserto.
Questa percezione è individuale.
:up:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma la speranza non ci sarebbe perchè appunto la persona che ho amato fino a quel momento si è dimosgtrata incapace di preservare me. Mi ha messo in secondo piano. Cosa dovrei recuperare?
Perché per te si può tradire solo senza lasciare la strada. Ma si può tradire in modi diversi. E c’è chi non trova impossibile ritrovarsi più avanti, anche se uno dei due ha lasciato l’autostrada e ha fatto un pezzo di statale in un’altra direzione.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Jim, hai lasciato tua moglie per l'amante. Quale altra commistione volevi?
E' ovvio che in questo tuo caso basta l'accadimento, non serve alcun indizio.
Meglio uno che lascia la moglie per l'amante di un altro che 'mischia' le due situazioni e, al dunque, si ritira di buon ordine.
Per me.:cool:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Certo, può essere come scrivi.



...finchè sosti in ristoranti e alberghi di charme tutto ok...se sosti a casa NOSTRA mentre sono fuori è diverso, o no ?
Se regali al tuo amante un oggetto NOSTRO è diverso o no ? Se riveli al tuo amante cose private-privatissime della famiglia del tuo legittimo è diverso, o no ?
Capisci che per alcuni è inaccettabile anche visitare la stessa città e per altri il letto coniugale è solo un letto?
Un mio amico era sconvolto al pensiero che un figlio potesse usare il letto matrimoniale con la sua fidanzata, mentre i genitori erano in vacanza, a me non fregherebbe nulla.
 

danny

Utente di lunga data
Certo, può essere come scrivi.



...finchè sosti in ristoranti e alberghi di charme tutto ok...se sosti a casa NOSTRA mentre sono fuori è diverso, o no ?
Se regali al tuo amante un oggetto NOSTRO è diverso o no ? Se riveli al tuo amante cose private-privatissime della famiglia del tuo legittimo è diverso, o no ?
Se porti l'amante nel letto nuziale è perché l'amante è divenuto il secondo marito e forse si appresta a diventare anche il primo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Meglio uno che lascia la moglie per l'amante di un altro che 'mischia' le due situazioni e, al dunque, si ritira di buon ordine.
Per me.:cool:
Stai scherzando?
È meglio l’abbandono di un tradimento momentaneo?:facepalm:
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Capisci che per alcuni è inaccettabile anche visitare la stessa città e per altri il letto coniugale è solo un letto?
Certo, lo capisco.
Capisco pure però che ci sono cose che sarebbero OGGETTIVAMENTE inaccettabili per chiunque.

Un mio amico era sconvolto al pensiero che un figlio potesse usare il letto matrimoniale con la sua fidanzata, mentre i genitori erano in vacanza, a me non fregherebbe nulla.
Neanche a me.

Ma è mio figlio, non mia moglie con un altro...:cool:
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Perché per te si può tradire solo senza lasciare la strada. Ma si può tradire in modi diversi. E c’è chi non trova impossibile ritrovarsi più avanti, anche se uno dei due ha lasciato l’autostrada e ha fatto un pezzo di statale in un’altra direzione.
no no per me si può tradire in modi diversi ci mancherebbe
Ma per me da tradita farebbe la differenza
Dopodichè su 100 tradimenti in cui si è così coinvolti, penso che 80 se la raccontino per sentirsi più giustificati ad agire
 
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