Avvertire una eventuale mancanza di interesse da parte di un compagno non è mai così doloroso e traumatico come venire a conoscenza del suo tradimento.
Ci si fa l'abitudine, gradualmente.
A Truman era successo di tutto finché viveva la sua vita sceneggiata dagli autori del suo show.
Penso però che il momento più drammatico della sua vita sia stato quando ha scoperto che tutti i suoi ricordi e le sue esperienze erano da buttare perché frutto di menzogne altrui.
Il finale del film ce lo presenta come un vincitore, ma non ci racconta di come abbia saputo e potuto affrontare la sua nuova vita.
Con chi, con quali strumenti, con quali capacità e possibilità, con quali affetti e ricordi?
A tutto ci si puo' abituare gradualmente nella vita, anche al tradimento. Dipende dalla capacita' di sopportazione
Avvertire una mancanza di interesse da parte del partner significa avvertire la mancanza di interesse al progetto comune, e questo e' gia l'inizio della fine. Il tradimento cosa e' in piu', se non la la commistione di fluidi.
Per cultura quest'ultimo fatto lo consideriamo grave e irreparabile. Ma lo e' veramente? O il tradimento, in realta', comincia prima, con il disinteresse?
Se avessimo una visione piu' razionale del senso delle cose, non affetta da qualche millennio di condizionamenti religiosi e culturali, forse l'atto fisico del tradimento perderebbe importanza in funzione di tutto quello che gli ruota intorno.
Danny, io rispetto moltissimo il tuo punto di vista ed il tuo equilibrio e, come ti ho scritto in passato, per certi versi invidio la capacita' con cui hai vissuto, lasciami dire gestito, la tua vicenda; ma alle volte penso che tu abbia fatto gradualmente l'abitudine a molte cose.
Tra queste l'accettare il fatto che un progetto finito, che il suo disinteresse, siano l'unico ed il piu' razionale dei modi di affrontare la vostra realta'.