Per i traditori ...

Brunetta

Utente di lunga data
....ma a me tutte ste mogli che si fanno condizionare la vita dai mariti mica le capisco tanto, non capisco se è una questione di poca indipendenza, di spirito di sacrificio ma con necessità di rivalsa o cos'altro.
Io ho amiche che mi hanno detto “ma sei andata a Roma da sola? In autostrada? E al ristorante da sola?” Cosa vuoi che queste se la sentano di vivere sole?!
 
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danny

Utente di lunga data
Non voglio spostare la responsabilità da uno verso l’altro; è la mia percezione dei fatti.
All’epoca se dicevo a mia madre che ho preso un ottimo voto a scuola, credo che non sentiva neanche, talmente era presa dei suoi problemi. Se prendevo un voto medio si sfogava contro di me ( adesso lo so che non era il voto non ottimo come desiderava lei, lei mi voleva perfetta) , ma era un motivo per sfogare la sua infelicità).
Se dicevo a mio padre che ho preso un ottimo voto, lui sorrideva ma ho il forte sospetto che pensava al prossimo incontro con l’amante, tanto a casa le cose funzionano. Era cieco invece alla mia tristezza, ai miei momenti di solitudine affettiva.
Sono le mie considerazioni pensando al passato; non voglio attribuire colpe a nessuno. Ho avuto l’immensa fortuna di nascere nonostante le incomprensioni fossero presenti prima della mia nascita. È questo che conta.

Ma no, da uomo escluderei che tuo padre pensasse sempre all'amante.
Certo, erano sordi tutti e due. Molto presi da loro stessi.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
La versione 'ufficiale' (😁) era quella secondo la quale questa eventuale, improbabilissima confessione avrebbe dovuto avere come obiettivo il mettermi davanti al 'fatto compiuto' e farmi fuori.
Che sarebbe stato di un meschino inarrivabile.
Secondo me invece era semplicemente successo che m'aveva incontrato e - conoscendomi da tempo nonché conscio del fatto che io sapevo che tra i due c'era quantomeno una frequentazione in ambito lavorativo (erano entrambi avvocati e si incontravano in Tribunale) - gli era venuto spontaneo offrirmelo...ma non posso neanche lontanamente pensare che avrebbe davvero vuotato il sacco con l'obiettivo di farmi fuori, anche perché quando - poco tempo dopo - lo chiamai per chiedergli di incontrarlo e offrirmi una serie di 'spiegazioni', l'atteggiamento fu tutto fuorché 'collaborativo'..😉
Ha solo messo in atto quello che al momento gli sembrava il comportamento più normale per non suscitare sospetti.
Come tutti i traditori presumeva di non essere scoperto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non voglio spostare la responsabilità da uno verso l’altro; è la mia percezione dei fatti.
All’epoca se dicevo a mia madre che ho preso un ottimo voto a scuola, credo che non sentiva neanche, talmente era presa dei suoi problemi. Se prendevo un voto medio si sfogava contro di me ( adesso lo so che non era il voto non ottimo come desiderava lei, lei mi voleva perfetta) , ma era un motivo per sfogare la sua infelicità).
Se dicevo a mio padre che ho preso un ottimo voto, lui sorrideva ma ho il forte sospetto che pensava al prossimo incontro con l’amante, tanto a casa le cose funzionano. Era cieco invece alla mia tristezza, ai miei momenti di solitudine affettiva.
Sono le mie considerazioni pensando al passato; non voglio attribuire colpe a nessuno. Ho avuto l’immensa fortuna di nascere nonostante le incomprensioni fossero presenti prima della mia nascita. È questo che conta.
Probabilmente attribuiva alla sua imperfezione il tradimento e se ne vergognava. Del resto qui è pieno di traditi che hanno vissuto il tradimento come una vergognosa umiliazione. E forse anche qualche traditore che vive il tradimento come una rivalsa per una percezione di impotenza.

Bellissimo il riconoscimento della fortuna di esserci :abbraccio:
 

Brunetta

Utente di lunga data

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Fatto pace da molto tempo, sono serena, hanno dato quello che hanno saputo dare in quelle condizioni. Nessun rimprovero da parte mia, ma se ci penso questo è il risultato.
Mia madre ancora oggi mi dice” sono rimasta con lui perché c’eravate voi” oppure “ io non ho fatto come tuo padre andando in giro a divertirmi “. Mi fa tanta pena. Vorrei dirle che avrei preferito mille volte che facesse il contrario: di lasciarlo o di vivere la sua vita fuori. Avrei dato non so quanto per vederla qualche volta serena ed in pace con se stessa.
c'è ancora molto rancore in lei . Mi fa tristezza che dia la colpa a voi per essere rimasta con lui.
E ve lo rinfacci, in qualche modo.
 

Rosarose

Utente di lunga data
Non voglio spostare la responsabilità da uno verso l’altro; è la mia percezione dei fatti.
All’epoca se dicevo a mia madre che ho preso un ottimo voto a scuola, credo che non sentiva neanche, talmente era presa dei suoi problemi. Se prendevo un voto medio si sfogava contro di me ( adesso lo so che non era il voto non ottimo come desiderava lei, lei mi voleva perfetta) , ma era un motivo per sfogare la sua infelicità).
Se dicevo a mio padre che ho preso un ottimo voto, lui sorrideva ma ho il forte sospetto che pensava al prossimo incontro con l’amante, tanto a casa le cose funzionano. Era cieco invece alla mia tristezza, ai miei momenti di solitudine affettiva.
Sono le mie considerazioni pensando al passato; non voglio attribuire colpe a nessuno. Ho avuto l’immensa fortuna di nascere nonostante le incomprensioni fossero presenti prima della mia nascita. È questo che conta.
Nella vita di chiunque possono capitare delle situazioni che ti portano ad essere talmente preoccupato da non avere più la capacità di ascolto verso i figli. Questo per dire che non per forza un tradimento scatena queste dinamiche. Mi è successo durante la malattia di mio marito, e avvolte ( per fortuna molto più raramente) anche adesso.
Ecco perché se si vuole il loro bene bisogna lavorare per raggiungere un equilibrio fatto di positività. Non di rancori, di spirito di vendetta, di infelicità!
Mia figlia è felice quando mi vede allegra e sorridente e me lo dice spesso.

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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Io ho amiche che mi hanno detto “ma sei andata a Roma da sola? In autostrada? E al ristorante da sola?” Cosa vuoi che queste se la sentano di vivere sole?!
Questo spiega molto bene perché tu ti ritenga qualcuno che quando si è beccata le corna si è messa a urlare alla lesa maestà :rotfl:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Nella vita di chiunque possono capitare delle situazioni che ti portano ad essere talmente preoccupato da non avere più la capacità di ascolto verso i figli. Questo per dire che non per forza un tradimento scatena queste dinamiche. Mi è successo durante la malattia di mio marito, e a volte ( per fortuna molto più raramente) anche adesso.
Ecco perché se si vuole il loro bene bisogna lavorare per raggiungere un equilibrio fatto di positività. Non di rancori, di spirito di vendetta, di infelicità!
Mia figlia è felice quando mi vede allegra e sorridente e me lo dice spesso.

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Ci sono disgrazie che capitano.
 

Skorpio

Utente di lunga data
La versione 'ufficiale' (😁) era quella secondo la quale questa eventuale, improbabilissima confessione avrebbe dovuto avere come obiettivo il mettermi davanti al 'fatto compiuto' e farmi fuori.
Che sarebbe stato di un meschino inarrivabile.
Mi pare una versione "inquietante" per vari aspetti

Mi pare inquietante che al di là della paternità di questa (eventuale) ipotesi, la tua lei abbia "avallato" la "missione"

Come dire: "vai caro... Và.. e torna vincitore.." (si fa x dire)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi pare una versione "inquietante" per vari aspetti

Mi pare inquietante che al di là della paternità di questa (eventuale) ipotesi, la tua lei abbia "avallato" la "missione"

Come dire: "vai caro... Và.. e torna vincitore.." (si fa x dire)
Mi sembra insensato
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Prendo spunto da queste riflessioni e vi chiedo come è dal punto di vista del figlio che vive il tradimento dei genitori.
Come viene percepito ?
Il tradito sempre furibondo contro il mondo, pieno di sentimenti negativi a rimuginare sempre sul tradimento subito ed a scoppiare ogni volta che capita l’occasione, mentre il traditore va e viene fischiettando, felice della sua nuova fiamma, allegro e più disponibile in quei pochi istanti che ritaglia per i figli ( perché chi di più , chi di meno sottrae del tempo alla famiglia). Quale di queste 2 figure sono più rassicuranti per il figlio ?
Io per anni ho percepito erroneamente questa situazione: lui era quello buono, generalmente ben disposto ( quando c’era, non facevo caso che non si interessava mai se avevo bisogno di scarpe o dei libri). Lei era quella sempre nervosa, arrabbiata e che spesso sfogava la sua rabbia contro di noi: i figli.
Solo molto più tardi ho capito che mio padre agendo così ( tradendo ripetutamente nonostante avesse visto gli effetti su mia madre e di conseguenza su di noi) mi ha sottratto la possibilità di avere una madre serena. Far soffrire una moglie significa far soffrire la madre dei tuoi figli. Ovviamente la stessa cosa al contrario. Non ditemi che la colpa era sua perché avrebbe dovuto divorziare; avrebbe potuto, era economicamente indipendente, ma credo ancora schiava dei preconcetti o chissà perché.
Io adesso vedo mio padre come quello che mi ha precluso la possibilità di avere una madre serena e presente. Credo che non si sia neanche accorta che crescevo, talmente era presa dei suoi problemi con il marito.
Fra il penultimo tradimento scoperto ed il fatidico giorno del mio calcio nel sedere, ci sono stati tre mesi molto pesanti. Avevo chiesto lui delle spiegazioni, mai arrivate. Mi sono armata di pazienza, ho finto fosse tutto passato, volevo vedere dove poteva arrivare. Durante quei mesi, a tratti, vedere lui tranquillo, ridere e scherzare come se niente fosse, usare addirittura il cellulare con più serenità, mi dava ai nervi. Ero talmente incazzata che me la prendevo con mia figlia per qualsiasi cavolata, me ne rendo conto. La sera del giorno in cui ho scoperto l'ultimo tradimento, lui non è nemmeno entrato in casa, è rimasto a dormire in garage. Alle 23 mia figlia, preoccupatissima, mi ha dato dell'egoista, menefreghista perché invece di chiamarlo per sapere cosa fosse successo, me ne stavo spaparanzata sul divano a guardare un film.
Lei era sempre dalla sua parte, io ero quella "stronza". La cosa, in un certo senso, mi aveva sempre fatto piacere. Non avrei potuto desiderare un padre migliore per lei.
Quando l'ho mandato via, lei ha saputo le vere ragioni e la sua stima è crollata di colpo. Non avrei voluto sapesse ma è stato inevitabile.
Ha forse capito i miei scazzi, le mie giornate no, i miei rimproveri senza senso ed ha ritrovato una mamma, un po' rompi balle ma felice.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Fra il penultimo tradimento scoperto ed il fatidico giorno del mio calcio nel sedere, ci sono stati tre mesi molto pesanti. Avevo chiesto lui delle spiegazioni, mai arrivate. Mi sono armata di pazienza, ho finto fosse tutto passato, volevo vedere dove poteva arrivare. Durante quei mesi, a tratti, vedere lui tranquillo, ridere e scherzare come se niente fosse, usare addirittura il cellulare con più serenità, mi dava ai nervi. Ero talmente incazzata che me la prendevo con mia figlia per qualsiasi cavolata, me ne rendo conto. La sera del giorno in cui ho scoperto l'ultimo tradimento, lui non è nemmeno entrato in casa, è rimasto a dormire in garage. Alle 23 mia figlia, preoccupatissima, mi ha dato dell'egoista, menefreghista perché invece di chiamarlo per sapere cosa fosse successo, me ne stavo spaparanzata sul divano a guardare un film.
Lei era sempre dalla sua parte, io ero quella "stronza". La cosa, in un certo senso, mi aveva sempre fatto piacere. Non avrei potuto desiderare un padre migliore per lei.
Quando l'ho mandato via, lei ha saputo le vere ragioni e la sua stima è crollata di colpo. Non avrei voluto sapesse ma è stato inevitabile.
Ha forse capito i miei scazzi, le mie giornate no, i miei rimproveri senza senso ed ha ritrovato una mamma, un po' rompi balle ma felice.
Non ci si può neanche rimproverarmi di avere avuto una fase di disorientamento.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Mi sembra insensato
L'alternativa è che intendesse agire in "solitaria"

Andando dal marito ignaro (Jim)

Che la dice lunga, pensando alla moglie,, su chi si ha avuto la bella pensata di scegliere x confondercisi
 

Vera

Supermod disturbante
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Skorpio

Utente di lunga data
Fra il penultimo tradimento scoperto ed il fatidico giorno del mio calcio nel sedere, ci sono stati tre mesi molto pesanti. Avevo chiesto lui delle spiegazioni, mai arrivate. Mi sono armata di pazienza, ho finto fosse tutto passato, volevo vedere dove poteva arrivare. Durante quei mesi, a tratti, vedere lui tranquillo, ridere e scherzare come se niente fosse, usare addirittura il cellulare con più serenità, mi dava ai nervi. Ero talmente incazzata che me la prendevo con mia figlia per qualsiasi cavolata, me ne rendo conto. La sera del giorno in cui ho scoperto l'ultimo tradimento, lui non è nemmeno entrato in casa, è rimasto a dormire in garage. Alle 23 mia figlia, preoccupatissima, mi ha dato dell'egoista, menefreghista perché invece di chiamarlo per sapere cosa fosse successo, me ne stavo spaparanzata sul divano a guardare un film.
Lei era sempre dalla sua parte, io ero quella "stronza". La cosa, in un certo senso, mi aveva sempre fatto piacere. Non avrei potuto desiderare un padre migliore per lei.
Quando l'ho mandato via, lei ha saputo le vere ragioni e la sua stima è crollata di colpo. Non avrei voluto sapesse ma è stato inevitabile.
Ha forse capito i miei scazzi, le mie giornate no, i miei rimproveri senza senso ed ha ritrovato una mamma, un po' rompi balle ma felice.
Della bestia che è in noi, ognuno sceglie il dafarsene

C'è chi sceglie di farla uscire quando (e nei contesti che) decide lui

C'è chi la tiene in gattabuia di default, e la chiama fuori solo quando lo decidono le iniziative degli altri (liberandola nei relativi contesti)
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Della bestia che è in noi, ognuno sceglie il dafarsene

C'è chi sceglie di farla uscire quando (e nei contesti che) decide lui

C'è chi la tiene in gattabuia di default, e la chiama fuori solo quando lo decidono le iniziative degli altri (liberandola nei relativi contesti)
Sicuramente. C'è il male ed il bene in ognuno di noi. Io se tiro fuori il male, lo ammetto, faccio davvero cagare.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Vera

Supermod disturbante
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