Volpe, Lupo o della mostrizzazione

Foglia

utente viva e vegeta
Ho due strade davanti che reputo diversamente positive dal mio punto di vista:
separarmi trovando una soluzione che mi consenta di avere una vita dignitosa economicamente e senza impatto per il futuro di mia figlia
stare insieme a mia moglie e fare entrare nella mia vita un'amante

Sono due strade che per varie ragioni comportano difficoltà, ma il cui esito non dipende, ovviamente, solo da me: se fossero agevoli da percorrere in autonomia l'avrei già fatto.
L'ipotesi della separazione e' assolutamente in contrasto con il fatto che a casa stai comunque bene.

Secondo me, vorresti fare dipendere tutto da un incontro. Si parla tanto di donne che aspettano il principe azzurro. Nel tuo caso ho come l'impressione che tu aspetti la principessa. Ma non funziona così. Confermo l'impressione di [MENTION=5708]spleen[/MENTION] sul fatto che tu sia comunque "bloccato".
 

spleen

utente ?
Ho due strade davanti che reputo diversamente positive dal mio punto di vista: separarmi trovando una soluzione che mi consenta di avere una vita dignitosa economicamente e senza impatto per il futuro di mia figlia stare insieme a mia moglie e fare entrare nella mia vita un'amante Sono due strade che per varie ragioni comportano difficoltà, ma il cui esito non dipende, ovviamente, solo da me: se fossero agevoli da percorrere in autonomia l'avrei già fatto.
Fallo Danny, per carità, fallo. Ma prima, se mi consenti, sforzati di uscire da questa visione in cui (magari a torto) ti vedo quasi ripiegato. Che il tuo sia rimpianto o constatazione o elaborazione devi passare oltre, proprio per la faccenda della "gioia" di cui parlavi. Del resto io non la chiamerei gioia, per una mia difficoltà ad accostarla ad un comportamento negativo. In fondo è vero, la vita personale di ciascuno è basata sulla ricerca di "premio", tu magari lo hai sublimato trovando soddisfazione nell' amore per tua figlia e nei tuoi hobbies, tua moglie non ci è riuscita e avete pagato entrambi. Tua moglie non è che non ti ha mai amato, semplicemente non ha -imparato- ad amarti ed è questa la sua più grave responsabilità, non il fatto del tradimento in se. E non per cattiveria, per ignoranza o altro, semplicemente perchè non ne è stata capace, non è stata in grado di trasformare in continuità ed empatia sempre più profonda le buone basi di partenza. E poi è rimasta travolta, fagocitata dal suo ritratto, come Dorian Gray, dalla auto rappresentazione di se stessa che ha prima accettato e poi cercato di ripudiare ed allontanare. Questo a me sembra, leggendoti, Danny. E la mostrizzazione proprio non centra granchè in questa constatazione...
 

danny

Utente di lunga data
L'ipotesi della separazione e' assolutamente in contrasto con il fatto che a casa stai comunque bene.

Secondo me, vorresti fare dipendere tutto da un incontro. Si parla tanto di donne che aspettano il principe azzurro. Nel tuo caso ho come l'impressione che tu aspetti la principessa. Ma non funziona così. Confermo l'impressione di @spleen sul fatto che tu sia comunque "bloccato".
E come funziona?
Qui in tanti hanno trovato principi e principesse (se vogliamo chiamarli così).
Al di fuori, nella realtà non virtuale pure.
Perché per me dovrebbe andare diversamente?
Ho investito anni per arrivare a un punto in cui ho dovuto constatare che non ho più grandi margini di miglioramento nella coppia, ma soprattutto continuo ad avere dei pesanti limiti al di fuori.
In un modo o nell'altro devo cambiare questa situazione.
 
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Foglia

utente viva e vegeta
E come funziona?Qui in tanti hanno trovato principi e principesse (se vogliamo chiamarli così).Al di fuori, nella realtà non virtuale pure.Perché per me dovrebbe andare diversamente?Ho investito anni per arrivare a un punto in cui ho dovuto constatare che non ho più grandi margini di miglioramento nella coppia, ma soprattutto continuo ad avere dei pesanti limiti al di fuori.In un modo o nell'altro devo cambiare questa situazione.
Qui o altrove non mi pare abbiano trovato principi o principesse.Qui o altrove quelli che riescono a gestire (pare con soddisfazione) la cd. doppia vita sono coloro che hanno bene in chiaro che PER NULLA AL MONDO si vogliono separare.Il fatto stesso che tu ti "conceda" due alternative ipotesi così "distanti", la dice lunga su quanto tu possa avere idee chiare su ciò che vuoi.E sei pericoloso per te stesso.Tu cosa vuoi? La separazione non è una alternativa all'amante, così come l'amante non è una alternativa alla separazione.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non ho mai motorizzato la legittima. Anzi erigo un muro invalicabile tra lei e le mie amanti. Non ne parlo mai nemmeno per
sbaglio.

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Questo è ciò che dicono alcuni traditori che “proteggono” il coniuge tradito.
Salvo poi mostrizzare altri traditi o la categoria di quei traditi diversi dal proprio coniuge.
Del resto come ti spieghi di tradire chi è senza difetti?
 

danny

Utente di lunga data
In fondo è vero, la vita personale di ciascuno è basata sulla ricerca di "premio", tu magari lo hai sublimato trovando soddisfazione nell' amore per tua figlia e nei tuoi hobbies, tua moglie non ci è riuscita e avete pagato entrambi. Tua moglie non è che non ti ha mai amato, semplicemente non ha -imparato- ad amarti ed è questa la sua più grave responsabilità, non il fatto del tradimento in se. E non per cattiveria, per ignoranza o altro, semplicemente perchè non ne è stata capace, non è stata in grado di trasformare in continuità ed empatia sempre più profonda le buone basi di partenza. E poi è rimasta travolta, fagocitata dal suo ritratto, come Dorian Gray, dalla auto rappresentazione di se stessa che ha prima accettato e poi cercato di ripudiare ed allontanare. Questo a me sembra, leggendoti, Danny. E la mostrizzazione proprio non centra granchè in questa constatazione...
La vita deve avere un senso, spleen. Se sei ateo, il senso lo trovi nel piacere delle cose che fai, nell'amare ciò che hai.
Non è un premio, è proprio quella sensazione di sentirti vivo che altrimenti ti viene a mancare.
Non è neppure soddisfazione: è proprio trovare un valore nelle scelte fatte.
Non si impara ad amare. L'amore, il desiderio di un legame che trasformi in unico ciò che è duale, nasce spontaneamente verso qualcuno, è l'unica limitazione alla libertà individuale che non dà sofferenza, ma piacere.
Nasce dall'attrazione, dal desiderio. Muore nella razionalità, nelle necessità, nei bisogni insoddisfatti.
Non si è mai responsabili di non amare qualcuno, ma lo si è quando lo si lega comunque non amandolo.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Qui o altrove non mi pare abbiano trovato principi o principesse.Qui o altrove quelli che riescono a gestire (pare con soddisfazione) la cd. doppia vita sono coloro che hanno bene in chiaro che PER NULLA AL MONDO si vogliono separare.Il fatto stesso che tu ti "conceda" due alternative ipotesi così "distanti", la dice lunga su quanto tu possa avere idee chiare su ciò che vuoi.E sei pericoloso per te stesso.Tu cosa vuoi? La separazione non è una alternativa all'amante, così come l'amante non è una alternativa alla separazione.
quoto
A parte che principi e principessa che mi ha alzato la glicemia a valori pericolosi per la mia salute
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Mi date sempre grandi spunti di riflessione, anche se non riesco mai a starvi dietro, decentemente. Facessi un lavoro più da ufficio vi farei fumo😜

Pensandoci, nonostante il mio considerare "pezzi di merda" i traditori, come dicevo in un altro post, non ho mai mostrizzato il mio ex. Vero che, una volta che si polverizza anche l'ultimo briciolo di amore, si inizia a rendersi conto che i difetti che ti piacevano tanto, ora ti fanno schifo. Tutto come se fossimo sotto un incantesimo. Però sono solo riflessioni fra me e me, non ho mai parlato male di lui con nessuno.
Nei messaggi che ho letto di lui e una delle sue ultime amanti, quando parlava di me, lo faceva sempre in modo positivo.
Io ero brillante, piena di sorrisi, bella,intelligente ecc ecc aggiungendo che non meritavo quello che mi stava facendo, che non poteva lasciarmi. Giuro che avrei preferito leggere che ero una befana rompi coglioni. Forse era una sua tecnica per salvaguardarsi nel momento della fuga dalle amanti.

Mi sono persa🤔
 

danny

Utente di lunga data
Qui o altrove non mi pare abbiano trovato principi o principesse.Qui o altrove quelli che riescono a gestire (pare con soddisfazione) la cd. doppia vita sono coloro che hanno bene in chiaro che PER NULLA AL MONDO si vogliono separare.Il fatto stesso che tu ti "conceda" due alternative ipotesi così "distanti", la dice lunga su quanto tu possa avere idee chiare su ciò che vuoi.E sei pericoloso per te stesso.Tu cosa vuoi? La separazione non è una alternativa all'amante, così come l'amante non è una alternativa alla separazione.
Io ho le idee chiare sulla situazione, non ovviamente sulle soluzioni, non avendole ancora messo in atto.
Quelli che citi in neretto hanno già fatto una scelta.
Se tradisci sei già arrivato a farla.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
La vita deve avere un senso, spleen. Se sei ateo, il senso lo trovi nel piacere delle cose che fai, nell'amare ciò che hai.
Non è un premio, è proprio quella sensazione di sentirti vivo che altrimenti ti viene a mancare.
Non è neppure soddisfazione: è proprio trovare un valore nelle scelte fatte.
Non si impara ad amare. L'amore, il desiderio di un legame che trasformi in unico ciò che è duale, nasce spontaneamente verso qualcuno, è l'unica limitazione alla libertà individuale che non dà sofferenza, ma piacere.
Nasce dall'attrazione, dal desiderio. Muore nella razionalità, nelle necessità, nei bisogni insoddisfatti.
Non si è mai responsabili di non amare qualcuno, ma lo si è quando lo si lega comunque non amandolo.
Concordo su tutto, però una osservazione.
Non si è responsabili di non amare e neppure di amare. Quindi non è pensabile di risolvere la propria vita, di portarvi gioia attraverso qualcosa che non siamo in grado di procurarci.
Sarebbe solo fonte di ulteriore frustrazione.
 

Foglia

utente viva e vegeta
quoto
A parte che principi e principessa che mi ha alzato la glicemia a valori pericolosi per la mia salute
Volevo anche scrivere "sul cavallo bianco", meno male che ho evitato :D

Pure perché quasi sempre sono grigi, i cavalli scambiati per bianchi :D
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Io ho le idee chiare sulla situazione, non ovviamente sulle soluzioni, non avendole ancora messo in atto.
Quelli che citi in neretto hanno già fatto una scelta.
Ecco forse è meglio che per te e per l'eventuale amante coinvolta tu abbia chiaro cosa vuoi e cosa cerchi visto che vorresti un'amante.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi date sempre grandi spunti di riflessione, anche se non riesco mai a starvi dietro, decentemente. Facessi un lavoro più da ufficio vi farei fumo😜

Pensandoci, nonostante il mio considerare "pezzi di merda" i traditori, come dicevo in un altro post, non ho mai mostrizzato il mio ex. Vero che, una volta che si polverizza anche l'ultimo briciolo di amore, si inizia a rendersi conto che i difetti che ti piacevano tanto, ora ti fanno schifo. Tutto come se fossimo sotto un incantesimo. Però sono solo riflessioni fra me e me, non ho mai parlato male di lui con nessuno.
Nei messaggi che ho letto di lui e una delle sue ultime amanti, quando parlava di me, lo faceva sempre in modo positivo.
Io ero brillante, piena di sorrisi, bella,intelligente ecc ecc aggiungendo che non meritavo quello che mi stava facendo, che non poteva lasciarmi. Giuro che avrei preferito leggere che ero una befana rompi coglioni. Forse era una sua tecnica per salvaguardarsi nel momento della fuga dalle amanti.

Mi sono persa🤔
Era quello che intendevo.
Non è necessario dire che ...è un pezzo di merda.
 

spleen

utente ?
La vita deve avere un senso, spleen. Se sei ateo, il senso lo trovi nel piacere delle cose che fai, nell'amare ciò che hai. Non è un premio, è proprio quella sensazione di sentirti vivo che altrimenti ti viene a mancare. Non è neppure soddisfazione: è proprio trovare un valore nelle scelte fatte. Non si impara ad amare. L'amore, il desiderio di un legame che trasformi in unico ciò che è duale, nasce spontaneamente verso qualcuno, è l'unica limitazione alla libertà individuale che non dà sofferenza, ma piacere. Nasce dall'attrazione, dal desiderio. Muore nella razionalità, nelle necessità, nei bisogni insoddisfatti. Non si è mai responsabili di non amare qualcuno, ma lo si è quando lo si lega comunque non amandolo.
Mi dispiace contraddirti Danny, ad amare si impara eccome. Non mi riferisco certo all' innamoramento, ma alla capacità di trasformarlo in qualcosa di più forte e di più prezioso di una mera attrazione sentimentale. Non sto dicendo che sia una cosa facile.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Anche perché se aspetti l'amante "per lasciare" di solito il disastro e' completo.
E perché mai? Secondo me è esattamente lo scenario che sta aspettando danny. Passare da una stabilità ad un'altra stabilità. Altrimenti rimane nella stabilità che conosce.
 

patroclo

Utente di lunga data
Secondo me è già un errore vedere in lei una carnefice.
Entrambi abbiamo fatto delle scelte e queste hanno avuto delle conseguenze.
Le scelte sono sempre individuali, frutto delle proprie valutazioni.
Non vi è una colpa attribuibile a uno solo e neppure un processo da fare.
Ma infatti lei non è una carnefice (magari stronza indubbiamente sì), il problema sei tu che fai l'agnello che offre il collo per essere sgozzato
 

danny

Utente di lunga data
Volevo anche scrivere "sul cavallo bianco", meno male che ho evitato :D

Pure perché quasi sempre sono grigi, i cavalli scambiati per bianchi :D
Ecco forse è meglio che per te e per l'eventuale amante coinvolta tu abbia chiaro cosa vuoi e cosa cerchi visto che vorresti un'amante.
Forse non ci siamo capiti.
A parte che lascerei perdere la visione della principessa o del principe, che ci porta veramente fuori strada.
Sono un uomo, posso darvi corda sull'immagine ma sinceramente a me viene più in mente Shrek quando fate questo accostamento.
Io so che non sono felice nella coppia come uomo. Ho questa consapevolezza.
Non mi sento amato, non sento più l'amore di prima verso mia moglie, non mi sento più sereno.
So che andando avanti così se non troviamo insieme una soluzione staremo sempre peggio.
Nel frattempo vorrei comunque evitare di concentrarmi solo sulla coppia, vorrei ritrovare me stesso come individuo al di fuori, confrontarmi con altre realtà, chiarirmi le idee sui sentimenti, vivere scrollandomi di dosso tutta la pesantezza che ho assorbito. Questo per me vuol dire anche aprirmi anche ad altre donne.
Potrà non capitare - chi può dirlo - ma lo considero in questo stato di cose un evento accettabile.
 
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