La diversità dei sessi

Bruja

Utente di lunga data
Mah, premettendo che trovo più coerente una Moana Pozzi che era quella che era che una Madre di Calcutta che aveva più ombre che luci, santa si ma con la coda finanziaria ... una sua biografia accreditata la mostra senza le "mentite spoglie"...
Dopo di che mi pare che il problrma sia mal posto, non esistono, salvo per derelitti mentali, tradimenti sessisti o di genere, esistono i tradimenti e, soprattutto, il "come" si tradisce.
Per me la differenza è solo in questi termini, ci sono tradimenti motivati anche se comunque poco coraggiosi, e tradimenti ignobili... ripeto dipende da come non dal perchè, le motivazioni si possono discutere, il cialtronismo mai...
 

Darietto

Utente di lunga data
[

La parola è vecchia, non sono io a leggerla così, ma ovviamente l'ambiente in cui è stata generata.
Cornuto è il marito che scopre il tradimento della donna e diventa rabbioso come un toro.
E fin qui ci sta l'origine della parola,
Il problema è che del tradimento della donna veniva incolpato l'uomo, giudicato incapace di "tenere" la donna.
Segno di virilità era proprio non farsi tradire.
Oggi il termine direi che è ampiamente superato, però per molti ha ancora quel risvolto sessuale.
A me che dicano cornuto non importa niente. Non mi scalfisce.
e' spiazzante quello che scrivi: parola non più in uso eppure presa in riferimento con il significato originario? A me sembra che hai bbisogno di cambiare il senso della parola come viene intesa oggi riportando il come veniva intesa 100 anni fa. Mi sfugge il motivo però. Oggi persino il vocabolario la intende come in riferimento al tradimento, punto. Quindi se prima il soggetto era il marito poco virile, oggi è indubbiamente la moglie infedele, che nel bene o nel male ha guadagnato identità, anche se in modo comunque negativo. La frase in neretto la trovo estremamente e profondamente maschilista. Toglie identità e dignità alla donna, che come un animale se non nutrita e soddisfatta a dovere va a cercare altrove. Invece con la sua dose giornaliera di cazzo se ne torna beata e contenta alle faccende di casa senza essere "obbligata" ad andare a farsi montare da altri tori. E' squallidissimo. Mi sorprende la tua frase <"non sono io a leggerla così", è il suo significato originario ma non lo usa più nessuno. Sono andato a ripescarla per spiegare il senso della frase che però non ha più senso perchè non si usa più...">

Io ero ragazzo.
Mi sembrava che le donne di allora fossero più tranquille e disponibili con gli uomini.
Meno attente a sembrare e mostrarsi fighe, più a relazionare veramente.
Era ancora lontano il modello Instagram, per dire, in cui devi essere strasupermodaiolofiga per farti commentare da un numero imprecisato di sconosciuti.
Io ricordo tanti topless, tante donne nude sulle spiagge normali, senza grosse paturnie, gente più semplice ma meno incattivita o diffidente. Non era impossibile fermare una ragazza per strada e conoscerla: l'ho fatto anch'io, fino agli anni 80. O in spiaggia. Però poche le donne che uscivano da sole, di solito cercavano le compagnie.
Mia madre in quegli anni si separava. Aveva poco più di vent'anni, lavorava e andava in discoteca con un'amica single.

Il villaggio dove andiamo in vacanza era allora frequentato da giovani nudisti e nudiste tedeschi. Per i locali era la manna.
Scendevano dai paesi attorno per andare a ballare, e ovviamente concludevano, in quanto le ragazze erano molto disponibili. Oggi quello stesso posto è una specie di monastero per famiglie. Nudiste, sì, ma con rigore.
Non ricordo se era un post o un thread che ho scritto, però parlavo proprio di quanto oggi ci sia più pudore, anche tra i giovani, rispetto a 20 30 anni fa. Ovviamente nessuno era d'accordo, nemmeno tu. Ma adesso scrivi questo? L'ho notato anche in altri utenti: si sostiene una cosa e poi il contrario della stessa Ma esere coerenti con un'idea no, troppo difficifile?
 

danny

Utente di lunga data
Mah, premettendo che trovo più coerente una Moana Pozzi che era quella che era che una Madre di Calcutta che aveva più ombre che luci, santa si ma con la coda finanziaria ... una sua biografia accreditata la mostra senza le "mentite spoglie"...
Dopo di che mi pare che il problrma sia mal posto, non esistono, salvo per derelitti mentali, tradimenti sessisti o di genere, esistono i tradimenti e, soprattutto, il "come" si tradisce.
Per me la differenza è solo in questi termini, ci sono tradimenti motivati anche se comunque poco coraggiosi, e tradimenti ignobili... ripeto dipende da come non dal perchè, le motivazioni si possono discutere, il cialtronismo mai...
:up:
 

danny

Utente di lunga data
e00 anni fa. Mi sfugge il motivo però. Oggi persino il vocabolario la intende come in riferimento al tradimento, punto. Quindi se prima il soggetto era il marito poco virile, oggi è indubbiamente la moglie infedele, che nel bene o nel male ha guadagnato identità, anche se in modo comunque negativo.
Quindi se mi dai del cornuto a offendersi dovrebbe essere mia moglie?
Fammi capire...
 

danny

Utente di lunga data
Non ricordo se era un post o un thread che ho scritto, però parlavo proprio di quanto oggi ci sia più pudore, anche tra i giovani, rispetto a 20 30 anni fa. Ovviamente nessuno era d'accordo, nemmeno tu. Ma adesso scrivi questo? L'ho notato anche in altri utenti: si sostiene una cosa e poi il contrario della stessa Ma esere coerenti con un'idea no, troppo difficifile?
Più pudore in relazione a... cosa?
Se intendi dire semplicemente che oggi i giovani si spogliano meno al mare ti do ragione, ma non è il pudore la motivazione.
E' la consapevolezza che acquisiscono fin da giovanissimi del potere sessuale di cui dispongono.
Proprio ieri sera discutevo con mia figlia in relazione alle foto delle sue amiche su Instagram.
Se hai una figlia dell'età delle medie saprai che Instagram è un posto meraviglioso dove queste ragazzine postano foto con sguardi ammiccanti, tette in primo piano e sederi buttati in fuori, spesso ritoccati per farli sempre più grandi, oltre ovviamente al solito ombelico con piercing esposto il tutto da far sembrare quelle pagine dei cataloghi da escort.
Stiamo parlando di dodicenni, con foto postate apposta per ricevere commenti del tipo "Che figa che sei" "Quanto mi piaci" "Ci vediamo?" "Che poppe".
Per mia figlia che non posta comunque queste foto questa è la normalità, le sue amiche non hanno sguardi sensuali ma quelle sono pose che fanno tutte, la maglietta di Playboy che indossava una era solo una marca come un'altra, sono io, di un'altra generazione, che non capisco la libertà di potersi esibire (il termine usato era esibiizionismo, che è per loro dice lei è normale) così.
In questa discussione c'era pure mia moglie che diceva che era pesante e noioso con questi discorsi da vecchio bacucco. Ora che queste foto siano libere e accessibili a tutti, adulti compresi, a me sembra un problema.
Non stiamo parlando di modelle che lo fanno di lavoro o di ballerine di twerk, ma di ragazzine qualsiasi delle medie.
Che i genitori di queste ragazze approvino la cosa, orgogliosi di esibire la loro figlia, mi disgusta.
Che mia moglie non abbia capito tutto questo mi preoccupa.
Che queste ragazze stiano misurando "l'effetto che fa" e il loro "potere" è certo.
C'è una categoria che si chiama "popolari" a cui tutte aspirano, ed è data dal numero di contatti che ricevono, che indicano quanto sei figa e quanti ti muoiono dietro.
Di cosa stiamo parlando, noi adulti, qui?
Queste sono le nuove generazioni e noi qui stiamo invece a disquisire di cose vecchie di decenni.
 
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Darietto

Utente di lunga data
Più pudore in relazione a... cosa?
Se intendi dire semplicemente che oggi i giovani si spogliano meno al mare ti do ragione, ma non è il pudore la motivazione.
E' la consapevolezza che acquisiscono fin da giovanissimi del potere sessuale di cui dispongono.
Proprio ieri sera discutevo con mia figlia in relazione alle foto delle sue amiche su Instagram.
Se hai una figlia dell'età delle medie saprai che Instagram è un posto meraviglioso dove queste ragazzine postano foto con sguardi ammiccanti, tette in primo piano e sederi buttati in fuori, spesso ritoccati per farli sempre più grandi, oltre ovviamente al solito ombelico con piercing esposto il tutto da far sembrare quelle pagine dei cataloghi da escort.
Stiamo parlando di dodicenni, con foto postate apposta per ricevere commenti del tipo "Che figa che sei" "Quanto mi piaci" "Ci vediamo?" "Che poppe".
Per mia figlia che non posta comunque queste foto questa è la normalità, le sue amiche non hanno sguardi sensuali ma quelle sono pose che fanno tutte, la maglietta di Playboy che indossava una era solo una marca come un'altra, sono io, di un'altra generazione, che non capisco la libertà di potersi esibire (il termine usato era esibiizionismo, che è per loro dice lei è normale) così.
In questa discussione c'era pure mia moglie che diceva che era pesante e noioso con questi discorsi da vecchio bacucco. Ora che queste foto siano libere e accessibili a tutti, adulti compresi, a me sembra un problema.
Non stiamo parlando di modelle che lo fanno di lavoro o di ballerine di twerk, ma di ragazzine qualsiasi delle medie.
Che i genitori di queste ragazze approvino la cosa, orgogliosi di esibire la loro figlia, mi disgusta.
Che mia moglie non abbia capito tutto questo mi preoccupa.
Che queste ragazze stiano misurando "l'effetto che fa" e il loro "potere" è certo.
C'è una categoria che si chiama "popolari" a cui tutte aspirano, ed è data dal numero di contatti che ricevono, che indicano quanto sei figa e quanti ti muoiono dietro.
Di cosa stiamo parlando, noi adulti, qui?
Queste sono le nuove generazioni e noi qui stiamo invece a disquisire di cose vecchie di decenni.
ok! allora quando cercherò risposte sui grandi quesiti dell'universo ti faccio uno squillo :up:
 

Foglia

utente viva e vegeta
Più pudore in relazione a... cosa?
Se intendi dire semplicemente che oggi i giovani si spogliano meno al mare ti do ragione, ma non è il pudore la motivazione.
E' la consapevolezza che acquisiscono fin da giovanissimi del potere sessuale di cui dispongono.
Proprio ieri sera discutevo con mia figlia in relazione alle foto delle sue amiche su Instagram.
Se hai una figlia dell'età delle medie saprai che Instagram è un posto meraviglioso dove queste ragazzine postano foto con sguardi ammiccanti, tette in primo piano e sederi buttati in fuori, spesso ritoccati per farli sempre più grandi, oltre ovviamente al solito ombelico con piercing esposto il tutto da far sembrare quelle pagine dei cataloghi da escort.
Stiamo parlando di dodicenni, con foto postate apposta per ricevere commenti del tipo "Che figa che sei" "Quanto mi piaci" "Ci vediamo?" "Che poppe".
Per mia figlia che non posta comunque queste foto questa è la normalità, le sue amiche non hanno sguardi sensuali ma quelle sono pose che fanno tutte, la maglietta di Playboy che indossava una era solo una marca come un'altra, sono io, di un'altra generazione, che non capisco la libertà di potersi esibire (il termine usato era esibiizionismo, che è per loro dice lei è normale) così.
In questa discussione c'era pure mia moglie che diceva che era pesante e noioso con questi discorsi da vecchio bacucco. Ora che queste foto siano libere e accessibili a tutti, adulti compresi, a me sembra un problema.
Non stiamo parlando di modelle che lo fanno di lavoro o di ballerine di twerk, ma di ragazzine qualsiasi delle medie.
Che i genitori di queste ragazze approvino la cosa, orgogliosi di esibire la loro figlia, mi disgusta.
Che mia moglie non abbia capito tutto questo mi preoccupa.
Che queste ragazze stiano misurando "l'effetto che fa" e il loro "potere" è certo.
C'è una categoria che si chiama "popolari" a cui tutte aspirano, ed è data dal numero di contatti che ricevono, che indicano quanto sei figa e quanti ti muoiono dietro.
Di cosa stiamo parlando, noi adulti, qui?
Queste sono le nuove generazioni e noi qui stiamo invece a disquisire di cose vecchie di decenni.
Io mi stupivo dei miei suoceri che tranquillamente lasciavano che la figlia minore (all'epoca grossomodo quindicenne) pubblicasse foto non solo come quelle che descrivi tu. Anche tanto di slinguazzate saffiche con una sua amica. Tutto col benestare di mamma e papà.

Io molto democraticamente la avrei prima presa a calci in culo, e poi le avrei pure detto perché.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Io mi stupivo dei miei suoceri che tranquillamente lasciavano che la figlia minore (all'epoca grossomodo quindicenne) pubblicasse foto non solo come quelle che descrivi tu. Anche tanto di slinguazzate saffiche con una sua amica. Tutto col benestare di mamma e papà.

Io molto democraticamente la avrei prima presa a calci in culo, e poi le avrei pure detto perché.
Uno dei pochi motivi per cui sono contenta di avere due maschi
Per altro i miei odiano i social. Non pubblicano mai nulla anche se sono iscritti
 

Foglia

utente viva e vegeta
Uno dei pochi motivi per cui sono contenta di avere due maschi
Per altro i miei odiano i social. Non pubblicano mai nulla anche se sono iscritti
Il fatto non è tanto che le quindicenni lo facciano.

E' che i genitori lo avallino. Questa mia cognata, lungi dal farlo e basta, andava dai genitori a vantarsene.

E se la reazione di mia suocera era di finto disgusto ("queste cose non me le fare vedere neanche"), a mio suocero poco mancava che si mettesse a ridere. Oh. Mia cognata a 15 anni già scopava alla luce del sole.
 

danny

Utente di lunga data
Io mi stupivo dei miei suoceri che tranquillamente lasciavano che la figlia minore (all'epoca grossomodo quindicenne) pubblicasse foto non solo come quelle che descrivi tu. Anche tanto di slinguazzate saffiche con una sua amica. Tutto col benestare di mamma e papà.

Io molto democraticamente la avrei prima presa a calci in culo, e poi le avrei pure detto perché.
Io all'affermazione sulla libertà di esibirsi così le ho risposto:
"Tieni conto che dove tu pretendi una libertà, ne devi garantire un'altra a me, quella di dire che sembrano delle zoccole".
 

Foglia

utente viva e vegeta
Io all'affermazione sulla libertà di esibirsi così le ho risposto:
"Tieni conto che dove tu pretendi una libertà, ne devi garantire un'altra a me, quella di dire che sembrano delle zoccole".
Ma non solo la libertà dei tuoi commenti.
Anche la libertà di tutti quelli degli altri.

Poi parliamo di cyberbullismo e compagnia cantante. Intanto in rete finisce roba alla mercé di tutti.
 

danny

Utente di lunga data
Il fatto non è tanto che le quindicenni lo facciano.

E' che i genitori lo avallino. Questa mia cognata, lungi dal farlo e basta, andava dai genitori a vantarsene.

E se la reazione di mia suocera era di finto disgusto ("queste cose non me le fare vedere neanche"), a mio suocero poco mancava che si mettesse a ridere. Oh. Mia cognata a 15 anni già scopava alla luce del sole.
Su Instagram in effetti ci sono tante foto anche di adulti.
E le donne perizomate sui profili Fb si sprecano, eh.
Sono le motivazioni a darmi fastidio e quell'ipocrisia nel non ammettere che il potere sessuale è la scorciatoia più rapida anche e soprattutto per chi non ha voglia di sbattersi troppo.
 

danny

Utente di lunga data
Ma non solo la libertà dei tuoi commenti.
Anche la libertà di tutti quelli degli altri.

Poi parliamo di cyberbullismo e compagnia cantante. Intanto in rete finisce roba alla mercé di tutti.
Anche, ovviamente abbiamo parlato di tutto questo.
Fino a quando mia moglie si è rotta e si è incazzata con me che non la consideravo insultandomi e facendo finire la serata a discutere tra noi.
Anche quando il padre c'è, e vuole farlo, ormai non conta un cazzo.
 
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Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Su Instagram in effetti ci sono tante foto anche di adulti.
E le donne perizomate sui profili Fb si sprecano, eh.
Sono le motivazioni a darmi fastidio e quell'ipocrisia nel non ammettere che il potere sessuale è la scorciatoia più rapida anche e soprattutto per chi non ha voglia di sbattersi troppo.
Però differenzierei tra adulti e ragazzi minorenni
Io vedo foto di figli/e di amici e mi domando perchè non intervengano togliendo le foto
 

Foglia

utente viva e vegeta
Anche, ovviamente abbiamo parlato di tutto questo.
Fino a quando mia moglie si è rotta e si è incazzata con me che non la consideravo insultandomi e facendo finire la serata a discutere tra noi.
Anche quando il padre c'è, e vuole farlo, ormai non conta un cazzo.
Mi dispiace.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Su Instagram in effetti ci sono tante foto anche di adulti.
E le donne perizomate sui profili Fb si sprecano, eh.
Sono le motivazioni a darmi fastidio e quell'ipocrisia nel non ammettere che il potere sessuale è la scorciatoia più rapida anche e soprattutto per chi non ha voglia di sbattersi troppo.
Ma sai. Quando viene persino pubblicata la foto con il culo in mostra "fatta da papà" (giuro) allora perdo ogni speranza :)
 
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