Il desiderio di un figlio

danny

Utente di lunga data
Sì, un bambino ha bisogno di tempo, di presenza.
E di una componente normativa e di una affettiva ben distinte e capaci interagire dinamicamente di tra loro man mano che cresce.
 
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danny

Utente di lunga data
Io parlavo di quello che hai scritto tu.
Hai fatto delle premesse e detto che quello che ha scritto lui è la norma :confused:, ma non ho capito a cosa tu stavi facendo riferimento di ciò che ha scritto lui, perchè il tuo pensiero mi sembra sinceramente altro... quindi sostanzialmente non capivo il riferimento.

Visto che non si parlava di chi sta per diventare genitori, ma di chi non riesce ad asserlo e ci prova.. non vedevo il link al discorso.
Bene.
Definito negli ultimi interventi quello che è mediamente il sentimento di paternità - spero si sia compreso un po' a questo punto - la domanda è: che cosa può generare invece il desiderio di paternità?
Attenzione che non è la stessa cosa del desiderio di maternità, che corre quasi parallelo al sentimento.
Che cosa spinge un uomo a desiderare un figlio e a percepire un fortissimo senso di frustrazione quando egli non arriva?
 
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Jacaranda

Utente di lunga data
Bene.
Definito quello che è mediamente il sentimento di paternità - spero si sia compreso - la domanda è: che cosa può generare invece il desiderio di paternità?
Attenzione che non è la stessa cosa del desiderio di maternità, che corre quasi parallelo al sentimento.
Che cosa spinge un uomo a desiderare un figlio e a percepire un fortissimo senso di frustrazione quando egli non arriva?
Ultimamente si assiste ad una figura nuova “il mammo”.... rispetto ad anni fa , molti piu maschi desiderano diventare padrii e vivono con la compagna una sorta di maternità surrogata ...
Una volta nato il padre è molto presente e accudente ...
Mutazione ...
 

danny

Utente di lunga data
Ultimamente si assiste ad una figura nuova “il mammo”.... rispetto ad anni fa , molti piu maschi desiderano diventare padrii e vivono con la compagna una sorta di maternità surrogata ...
Una volta nato il padre è molto presente e accudente ...
Mutazione ...
Se è presente come padre con le sue responsabilita direi che è solo un bene.
L'assenza della figura paterna genera problemi (ne stavamo parlando proprio a cena in famiglia riguardo a una situazione vicina a noi). Poi ne accennero' più avanti.
È il desiderio che invece vorrei comprendere.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Ultimamente si assiste ad una figura nuova “il mammo”.... rispetto ad anni fa , molti piu maschi desiderano diventare padrii e vivono con la compagna una sorta di maternità surrogata ...
Una volta nato il padre è molto presente e accudente ...
Mutazione ...
Una signora che conobbi e brevemente frequentai, mi confidò che dopo la nascita della figlia si sentì totalmente esclusa

Ricordo una scena di cui mi parlò nel letto, dopo aver fatto l'amore..

Mi parlava del marito con la figlia che giocavano nel letto matrimoniale, assorti, "completi" ..e che assieme erano perfetti, e lui era e appariva totalmente "realizzato"

Lei si sentiva semplicemente "fuori" .. ignorata da quella "coppia perfetta"

Fu una descrizione tristissima.. la ricordo ancora .. fu un momento molto triste

Non sempre tutto ciò che dall'esterno appare perfetto produce perfezione
 

danny

Utente di lunga data
Una signora che conobbi e brevemente frequentai, mi confidò che dopo la nascita della figlia si sentì totalmente esclusa

Ricordo una scena di cui mi parlò nel letto, dopo aver fatto l'amore..

Mi parlava del marito con la figlia che giocavano nel letto matrimoniale, assorti, "completi" ..e che assieme erano perfetti, e lui era e appariva totalmente "realizzato"

Lei si sentiva semplicemente "fuori" .. ignorata da quella "coppia perfetta"

Fu una descrizione tristissima.. la ricordo ancora .. fu un momento molto triste

Non sempre tutto ciò che dall'esterno appare perfetto produce perfezione
Trovo triste che una madre si senta esclusa dalla realizzazione di un padre come tale e finisca a letto con un altro come reazione.
A me sa tanto di giustificazione giusto per assumere il solito ruolo di vittima e non di protagonista.
Ma tradire senza addurre le solite giustificazioni plausibili no?
 

Marjanna

Utente di lunga data
Trovo triste che una madre si senta esclusa dalla realizzazione di un padre come tale e finisca a letto con un altro come reazione.
A me sa tanto di giustificazione giusto per assumere il solito ruolo di vittima e non di protagonista.
Ma tradire senza addurre le solite giustificazioni plausibili no?
La reazione che colpisce me non è tanto quella di finire a letto con un altro ma di sentirsi esclusa.
La scena descritta del padre con la figlia è bella. Una prova evidente del legame tra lui e la figlia, una conferma di accudire la cucciola. A volte bisogna anche farsi da parte.
Il rapporto loro è il loro, senza madre a far da filtro.
 

danny

Utente di lunga data
La reazione che colpisce me non è tanto quella di finire a letto con un altro ma di sentirsi esclusa.
La scena descritta del padre con la figlia è bella. Una prova evidente del legame tra lui e la figlia, una conferma di accudire la cucciola. A volte bisogna anche farsi da parte.
Il rapporto loro è il loro, senza madre a far da filtro.
Ieri sera, per coincidenza, ho visto al cinema l'ultima commedia con Fabio de Luigi, "Dieci giorni senza mamma".
Mostra, in chiave comica ma credibile, come il "farsi un poco da parte" sia utile per definire nuovi equilibri e consolidare o creare legami.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Se è presente come padre con le sue responsabilita direi che è solo un bene.
L'assenza della figura paterna genera problemi (ne stavamo parlando proprio a cena in famiglia riguardo a una situazione vicina a noi). Poi ne accennero' più avanti.
È il desiderio che invece vorrei comprendere.
Non so ... si dice che in quest ‘epoca i figli vengano percepiti come un’estensione di se’...
Forse per chi non dovrebbe avere per natura tale istinto, avere un figlio significa poter proiettare su di lui quanto non realizzato per se...e da lì il desiderio ..come per una nuova auto ...
Forse invece dai tratta davvero di una mutazione culturale
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Una signora che conobbi e brevemente frequentai, mi confidò che dopo la nascita della figlia si sentì totalmente esclusa

Ricordo una scena di cui mi parlò nel letto, dopo aver fatto l'amore..

Mi parlava del marito con la figlia che giocavano nel letto matrimoniale, assorti, "completi" ..e che assieme erano perfetti, e lui era e appariva totalmente "realizzato"

Lei si sentiva semplicemente "fuori" .. ignorata da quella "coppia perfetta"

Fu una descrizione tristissima.. la ricordo ancora .. fu un momento molto triste

Non sempre tutto ciò che dall'esterno appare perfetto produce perfezione
Non si è mai contenti ...
 

danny

Utente di lunga data
Non so ... si dice che in quest ‘epoca i figli vengano percepiti come un’estensione di se’...
Forse per chi non dovrebbe avere per natura tale istinto, avere un figlio significa poter proiettare su di lui quanto non realizzato per se...e da lì il desiderio ..come per una nuova auto ...
Forse invece dai tratta davvero di una mutazione culturale
I figli in qualche modo lo sono sempre stati.
Sono il legame tra il nostro passato e il futuro, che sarà loro.
Per me, anche l'esperienza con un sentimento che nessuna altra persona ha saputo darmi nella mia vita e che non ho mai provato a mia volta per nessun altro.
 
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Skorpio

Utente di lunga data
Trovo triste che una madre si senta esclusa dalla realizzazione di un padre come tale e finisca a letto con un altro come reazione.
A me sa tanto di giustificazione giusto per assumere il solito ruolo di vittima e non di protagonista.
Ma tradire senza addurre le solite giustificazioni plausibili no?
Non si stava giustificando.. era una confidenza di una sensazione intima che era indipendente dal suo agire
 

Skorpio

Utente di lunga data
La reazione che colpisce me non è tanto quella di finire a letto con un altro ma di sentirsi esclusa.
Ma il senso di esclusione generalmente si attiva vedendo una scena bella, nella quale non c'è spazio x noi

Lasciando perdere le carte di identità e il fatto che segnati in comune in quel quadretto ci si sarebbe anche noi
 

danny

Utente di lunga data
Ma il senso di esclusione generalmente si attiva vedendo una scena bella, nella quale non c'è spazio x noi

Lasciando perdere le carte di identità e il fatto che segnati in comune in quel quadretto ci si sarebbe anche noi
Come ti spieghi che un rapporto tra padre e figlio possa far sentire escluso l'altro genitore?
 

Skorpio

Utente di lunga data
Come ti spieghi che un rapporto tra padre e figlio possa far sentire escluso l'altro genitore?
So che accade, è una sensazione intima

Ad esempio mia moglie si sente esclusa quando io e mio figlio si guarda la partita alla TV

Si innervosisce, tende a isolarsi, se mio figlio urla, lei dall'altra stanza viene e dice di non esagerare e che non le piace che si lasci andare a urli

È chiarissimo che si sente esclusa (chiarissimo per me)
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
So che accade, è una sensazione intima

Ad esempio mia moglie si sente esclusa quando io e mio figlio si guarda la partita alla TV

Si innervosisce, tende a isolarsi, se mio figlio urla, lei dall'altra stanza viene e dice di non esagerare e che non le piace che si lasci andare a urli

È chiarissimo che si sente esclusa (chiarissimo per me)
non è esclusione è gelosia.
Nel senso che quella intesa non la si riesce ad avere col figlio, non si è riusciti a creare una confidenza tale. Nel bene e nel male è sempre uno dei 2 genitori la figura principale di riferimento, quella che il figlio sceglie perché si sente più a suo agio.
 

Lara3

Utente di lunga data
So che accade, è una sensazione intima

Ad esempio mia moglie si sente esclusa quando io e mio figlio si guarda la partita alla TV

Si innervosisce, tende a isolarsi, se mio figlio urla, lei dall'altra stanza viene e dice di non esagerare e che non le piace che si lasci andare a urli

È chiarissimo che si sente esclusa (chiarissimo per me)
Non escludere l’ipotesi che semplicemente non gradisca sentire urlare.
Penso che tante donne siano così, io compresa. Pur tifando anche io a qualche partita quando gioca mio figlio ( fuori e con discrezione).
In casa non siete soli e ci sarebbero anche i vicini.
 

Skorpio

Utente di lunga data
non è esclusione è gelosia.
Nel senso che quella intesa non la si riesce ad avere col figlio, non si è riusciti a creare una confidenza tale. Nel bene e nel male è sempre uno dei 2 genitori la figura principale di riferimento, quella che il figlio sceglie perché si sente più a suo agio.
Beh.. non so

Sono traduzioni diverse, tutto sommato esclusione e gelosia potrebbero anche andare a braccetto, se fosse molto interessata a guardare la partita con noi , o con mio figlio loro due

Ma non è interessata

Il suo cambio di umore si percepisce bene

Se ci sono altre persone la cosa si attenua, se siamo solo noi "in famiglia" la cosa si accentua

Ormai ho spiegato anche a mio figlio la cosa, all'inizio si stupiva, ora ha capito il meccanismo e non si stupisce più

Oltre non posso fare
 

Skorpio

Utente di lunga data
Non escludere l’ipotesi che semplicemente non gradisca sentire urlare.
La escludo perché quando giocano a guancialate sul letto urlano tutti e due alle 10 volte di quando mio figlio guarda la partita, epperò li chissà perché urlare "fa parte del gioco"
 
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